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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-06-2026 |
ACONITO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Ranunculanae Ordine Ranunculales Famiglia Ranunculaceae Sottofamiglia Ranunculoideae Tribù Delphinieae Genere Aconitum Specie Aconitum napellus |
Famiglia: Ranunculaceae |
| Risigallo, Strozzalupo, Napello, Monk´s Hood, Aconit, Wolfsbane, Common Monkshood, Aconite, Monkshood |
| Aconitum Coeruleum Seu Napellus Moris, Napellus Vulgaris Clus., Aconitum Album, Aconitum Angustifolium, Aconitum Commutatum, Aconitum Pyramidale, Aconitum Strictum, Aconitum Vulparia, Napellus Officinalis, Aconitum Romanicum, Aconitum Lobelianum, Aconitum Pallidum |
| PIANTA ERBACEA PERENNE DELLA FAMIGLIA RANUNCULACEAE. PRESENTA UN FUSTO ERETTO, ALTO 50-150 CM, CON FOGLIE ALTERNE, PALMATE E PROFONDAMENTE DIVISE IN 5-7 SEGMENTI LANCEOLATI. I FIORI, DI COLORE BLU-VIOLETTO, SONO RIUNITI IN RACEMI TERMINALI E PRESENTANO UNA CARATTERISTICA FORMA A ELMO DOVUTA AL SEPALO SUPERIORE. IL FRUTTO È UN FOLLICOLO CONTENENTE NUMEROSI SEMI NERASTRI. LA RADICE È TUBERIFORME E FUSIFORME. LA PIANTA È ALTAMENTE TOSSICA PER LA PRESENZA DI ALCALOIDI, IN PARTICOLARE ACONITINA. CRESCE IN ZONE MONTANE UMIDE E FRESCHE DELL'EUROPA CENTRALE E MERIDIONALE. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ BLU SCURO DESATURATO |
| In Italia sono distribuite soprattutto al nord (nelle Alpi) e prediligono zone non troppo soleggiate e lievemente umide ai margini dei boschi a quote medie. Al di fuori delle Alpi sono presenti nei Carpazi e anche in molte altre catene montuose europee. È altrettanto presente nella flora asiatica (qui si ha la concentrazione maggiore di specie): Asia Orientale e Asia Meridionale (India). Qualche specie è presente anche nelle catene montuose del Nord America (Aconitum delphiniifolium nativo del Canada e Alaska). |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, FINE ESTATE, AUTUNNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI TUBEROSE |
| ERBACEO (FOGLIE) TERROSO E PUNGENTE (RADICI) |
| ESTREMAMENTE AMARO, METALLICO IRRITANTE PUNGENTE |
| TOSSICITÀ: VELENOSA O LETALE |
| Motivazione: Anche piccole quantità di parti fresche o estratti possono causare grave tossicità e morte; la pianta contiene aconitina e altri alcaloidi altamente tossici, pertanto l’uso corretto richiede estrema cautela e limiti omeopatici. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Aconitum napellus L. contiene alcaloidi altamente tossici; non è utilizzabile in fitoterapia convenzionale e il suo impiego è limitato esclusivamente a preparazioni omeopatiche estremamente diluite, dove l’efficacia terapeutica non è basata su principi attivi farmacologici. |
| Alcaloidi diterpenici norditerpenici: aconitina, mesaconitina, ipaconitina, jesaconitina, ipoaconitina, benzilaconina, aconina, neopellina, napellina, licaconitina, acetillicaconitina Alcaloidi diterpenici non esterificati: aconina, napellina, neopellina Alcaloidi lipoalcaloidi: lipoaconitina, lipomesaconitina, lipoipaconitina Alcaloidi diterpenici minori: senbusina A, senbusina B, senbusina C, senbusina D Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Saponine: saponine triterpeniche non completamente caratterizzate Polisaccaridi: eteropolisaccaridi, frazioni glucidiche complesse Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Pigmenti e composti secondari minori: carotenoidi, composti fenolici semplici |
Bibliografia |
| EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA VELENOSA! VIETATO L'USO 2 MG DI ACONITINA POSSONO PORTARE ALLA MORTE. LA DOSE LETALE PER GLI ADULTI È DI POCHI GRAMMI DI VEGETALE (OGNI PARTE DELLA PIANTA). NEI CASI DI AVVELENAMENTO SI PUÒ MORIRE PER EDEMA POLMONARE E PER ARRESTO RESPIRATORIO. BUONI ANTITODI SONO IL PERMANGANATO DI POTASSIO E L'ATROPINA (VELENOSA) |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ACONITO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Preparazioni omeopatiche Aconitum napellus è ampiamente presente nella farmacopea omeopatica internazionale. Tintura madre omeopatica Preparazione utilizzata esclusivamente come materiale di partenza per successive diluizioni omeopatiche. Diluizioni omeopatiche basse D4, D6, CH5, CH7. Diluizioni omeopatiche intermedie CH9, CH12, CH15. Diluizioni omeopatiche elevate CH30, CH200 e superiori. Le posologie variano secondo la scuola omeopatica adottata e non sono correlate a concentrazioni farmacologicamente attive di principi attivi. Data l'elevata tossicità della specie, non esistono titoli terapeutici fitoterapici universalmente accettati né posologie fitoterapiche moderne riconosciute per l'uso della droga vegetale. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ACONITO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Per Aconitum napellus L. non esistono tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche per uso interno supportati da dosaggi sicuri e da evidenze scientifiche moderne che ne consentano l'impiego fitoterapico. La droga contiene alcaloidi diterpenici altamente tossici, in particolare aconitina, mesaconitina e ipaconitina, responsabili di gravi effetti neurotossici e cardiotossici. Anche quantità molto ridotte della pianta possono provocare avvelenamento severo e casi mortali. Di conseguenza non sono disponibili formulazioni erboristiche sicure basate su Aconitum napellus da utilizzare come tisana, infuso o decotto, né da solo né in associazione con altre piante medicinali. Le preparazioni tradizionali storicamente descritte nella letteratura erboristica europea sono oggi considerate obsolete e non compatibili con gli standard contemporanei di sicurezza fitoterapica. Le preparazioni detossificate impiegate in alcuni sistemi medici asiatici non sono ottenute dalla semplice preparazione domestica della droga vegetale e richiedono processi farmaceutici specialistici di trasformazione e controllo qualitativo; pertanto non possono essere considerate tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche riproducibili in ambito fitoterapico ordinario. |
| In alcune specie di Aconitum sono stati identificati composti correlati a higenamina (β2‑agonista proibito). |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Aconitum Napellus L. |