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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026 |
ALCANNA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Ordine Boraginales Famiglia Boraginaceae Genere Alkanna Specie Alkanna tinctoria (L.) Tausch |
Famiglia: Boraginaceae |
| Alkanna, Alkanet, Anchusa, Orcanette, Dyer´s alkanet, Spanish bugloss, Alkanet, Orcanette, Buglosse tinctoriale, Farbwurzel |
| Alkanna Lehmannii, Alkanna Matthaia, Alkanna Tuberculata, Anchusa Tinctoria, Lithospermum Tinctorium, Lycopsis Tinctoria, Alkanna Pulmonaria, Alkanna Borysthenica, Alkanna Primuliflora, Alkanna Taurica, Alkanna Megacarpa, Alkanna Noneiformis, Alkanna Angustifolia, Alkanna Sieberi, Alkanna Stribrnyi |
| PIANTA ERBACEA CESPUGLIOSA BIENNALE O PERENNE CON FUSTO LEGNOSO ALLA BASE PROSTRATO O ASCENDENTE. COMPLETAMENTE RICOPERTA DI PELI BIANCHI SETOLOSI HA FOGLIE BASALI LANCEOLATE O LINEARI LANCEOLATE, FOGLIE SUPERIORI PIÙ PICCOLE, ALTERNATE SESSILI. FIORI,DI COLORE AZZURRO INTENSO E VIOLETTO SONO SU INFIORESCENZE TERMINALI GLOMERULIFORMI O SCORPIOIDI |
| MARZO, APRILE, MAGGIO, FINE INVERNO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ BLU VIVIDO |
| ________ CIANO BRILLANTE CHIARO |
| Tipica degli ambienti aridi e soleggiati del bacino del Mediterraneo, diffusa dalla Penisola Iberica al Medio Oriente. Cresce spontanea in garighe, pendii rocciosi, prati aridi e zone incolte, prediligendo substrati calcarei o silicei ben drenati, spesso in suoli poveri e sassosi. Presente dal livello del mare fino a 1.500 metri di altitudine, mostra una spiccata resistenza alla siccità. Frequente nella macchia mediterranea (Oleo-Ceratonion) e nelle praterie xerofile (Thero-Brachypodietea), spesso associata a Thymus spp., Salvia spp. e Cistus spp. La sua distribuzione è legata ad ambienti aperti non concimati, con esposizioni a pieno sole. Specione termofila, eliofila e xerofila, sensibile ai ristagni idrici. La raccolta eccessiva per l'estrazione dei pigmenti radicali (alcannina) ne ha ridotto le popolazioni in alcune aree |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE: GIUGNO-AGOSTO (RACCOLTA RADICI 2-3 ANNI, MASSIMA CONCENTRAZIONE DI NAFTOCHINONI COLORANTI COME ALCANNINA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI ESSICCATE (PREFERIBILMENTE DI PIANTE DI 2-3 ANNI) |
| TERROSO-MUSCHIATO, CON NOTE LEGNOSE, LIEVE AROMA BALSAMICO E RETROGUSTO ERBACEO |
| AMARO-TERROSO, CON RETROGUSTO ASTRINGENTE E LIEVE NOTA METALLICA |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: La pianta contiene alcaloidi pirrolizidinici potenzialmente epatotossici che rendono problematico l’uso interno, e molte fonti raccomandano l’impiego solo esterno o con cautela; effetti avversi sistemici non sono ben definiti ma esiste rischio documentato per il fegato con uso inappropriato, richiedendo cautela e limitando la sicurezza complessiva. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Alkanna tinctoria è tradizionalmente usata per proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e di supporto alla guarigione delle ferite, attribuite ai composti naphthoquinonici come alkannin e shikonin, e gli estratti mostrano attività antibatterica in vitro contro batteri patogeni nonché risultati preclinici che suggeriscono potenziale azione biologica utile; tuttavia mancano studi clinici umani robusti e confermati per indicare un’efficacia terapeutica consolidata. |
| Naftochinoni: alcannina, alkanina, alcannolo, isobutiralcannina, Flavonoidi: kaempferolo, quercetina, Tannini: tannini condensati, Acidi fenolici: acido caffeico, acido rosmarinico, Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, Alcaloidi: pirrolizidinici (tracce), Oli essenziali: beta-cariofillene, alfa-pinene |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE USO INTERNO PROLUNGATO, NON SUPERARE DOSAGGI CONSIGLIATI, PREFERIRE APPLICAZIONI TOPICHE BREVI, MONITORARE FUNZIONALITà EPATICA, EVITARE ASSOCIAZIONE CON ALCOL, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA/DOLORE ADDOMINALE. GLI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI RICHIEDONO CAUTELA |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, DISTURBI EPATICI PREESISTENTI, USO INTERNO PROLUNGATO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, ETÀ PEDIATRICA, CONTEMPORANEA ASSUNZIONE DI FARMACI EPATOTOSSICI, INSUFFICIENZA RENALE. LA PRESENZA DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI NE SCONSIGLIA L'USO NON CONTROLLATO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTICOAGULANTI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FOTOSENSIBILIZZANTI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALOE |
| AMAMELIDE |
| CONSOLIDA MAGGIORE |
| IPERICO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ALCANNA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Unguento/crema topica al 10–20% di estratto di radice: preparazione standardizzata contenente estratto di radice titolato in alcalinni e shikoninni; da applicare sulla zona cutanea interessata 1–3 volte al giorno per favorire la cicatrizzazione e la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite superficiali, abrasioni o cute lesa. Studi clinici evidenziano che una dressing con 20% di estratto accelera la guarigione delle ferite rispetto alla medicazione standard. Estratto fluido o standardizzato di radice per uso cosmetico: concentrati di Alkanna tinctoria root extract impiegati in prodotti per la pelle (creme, lozioni) con effetto antiossidante e antimicrobico; uso cosmetico/topico quotidiano secondo indicazioni di prodotto (solitamente 1–2 applicazioni giornaliere su pelle pulita). Polvere di radice essiccata: forma tradizionale non specificamente standardizzata, utilizzabile come ingrediente in preparazioni fitoterapiche esterne; dosaggi artigianali variano in base alla formulazione (es. miscele con argille per impacchi cutanei). Posologia specifica per uso interno non è definita da studi clinici moderni e l’assunzione orale non è raccomandata per uso fitoterapico standard a causa di mancanza di dati di sicurezza. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ALCANNA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Alkanna tinctoria è principalmente impiegata per uso esterno in ambito fitoterapico e cosmetico; non è indicata una tisana interna per uso terapeutico standard a causa della mancanza di dati di sicurezza per via orale. Le seguenti formulazioni sono topiche e combinano Alkanna con altre piante sinergiche per la cura della pelle, delle ferite superficiali o per il supporto dermico: Unguento rigenerante con Alkanna e Calendula: estratto di radice di Alkanna tinctoria (10–15%) combinato con estratto di fiori di Calendula officinalis (15–20%) in base oleosa o crema neutra. Applicare localmente 1–3 volte al giorno su ferite, abrasioni o aree irritate per favorire la rigenerazione cutanea e la riduzione dell’infiammazione. Crema lenitiva con Alkanna, Aloe vera e Hamamelis: Alkanna tinctoria (5–10%) unita a gel di Aloe vera (20–30%) e estratto di Hamamelis virginiana (5–10%) per dolori muscolari, arrossamenti e irritazioni cutanee; applicare 2 volte al giorno su cute pulita. Impacco erboristico con Alkanna e Symphytum: miscela di polvere di radice di Alkanna (5–10%) con estratto di Symphytum officinale (10–15%) e argilla verde per impacchi locali su contusioni o aree dolenti; preparare una pasta con acqua tiepida ed applicare per 15–20 minuti, 1 volta al giorno. Lozione tonificante con Alkanna e Echinacea: Alkanna tinctoria in estratto fluido (5%) combinato a estratto di Echinacea purpurea (5–10%) in soluzione idroalcolica leggera, applicata con tamponamenti sulla pelle lesa o a rischio di irritazione per supportare la risposta locale e la protezione microbica. Olio macerato con Alkanna e Calendula per zone secche: olio vegetale macerato con radice di Alkanna (8–12%) e fiori di Calendula (15–20%) per nutrire e favorire l’elasticità cutanea, massaggiato delicatamente 1–2 volte al giorno. Le combinazioni proposte sono topiche e pensate per sfruttare le proprietà rigenerative, lenitive e antinfiammatorie di Alkanna in sinergia con altre piante ben documentate per il supporto dermico; le percentuali sono indicative di preparazioni fitoterapiche sicure se utilizzate come descritto. Bibliografia |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Alkanna tinctoria (L.) Tausch |