PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| L’ananas (Ananas comosus) è una pianta tropicale della famiglia delle Bromeliaceae, coltivata principalmente per il frutto. Sebbene non sia una fonte primaria di nettare per le api, in alcune regioni (Costa Rica, Hawaii, Filippine) le api raccolgono il nettare dai suoi fiori violacei, producendo un miele raro e pregiato.
Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati.
Aroma: Fruttato, con note tropicali e un leggero sentore di vaniglia.
Sapore: Dolce ma bilanciato, con un retrogusto leggermente acidulo e fresco. |
USO ALIMENTARE...| Ananas comosus è utilizzato principalmente come frutto alimentare fresco per consumo diretto, macedonie, dessert, succhi, puree e preparazioni tropicali dolci. La polpa matura viene impiegata sia cruda sia cotta grazie all’elevato contenuto in zuccheri, acidi organici aromatici e composti volatili caratteristici.
Nella cucina tropicale e internazionale il frutto viene utilizzato in preparazioni salate insieme a carne, pesce, riso e crostacei. L’acidità naturale e l’attività proteolitica della bromelina favoriscono l’ammorbidimento delle fibre proteiche, motivo per cui l’ananas viene tradizionalmente impiegato nelle marinature di carni bovine, suine e avicole.
Il succo fresco è utilizzato in bevande, centrifugati, smoothie, fermentati e cocktail tropicali. In alcune tradizioni caraibiche e sudamericane viene impiegato anche per bevande fermentate artigianali e preparazioni alcoliche aromatiche.
L’ananas essiccato trova utilizzo come alimento conservato, ingrediente per prodotti da forno, cereali, miscele nutraceutiche e snack. Le forme candite o sciroppate sono diffuse nell’industria dolciaria e conserviera.
La bromelina presente nel frutto fresco può interferire con la gelificazione di preparazioni contenenti proteine, come gelatine a base animale, poiché l’attività proteolitica degrada il collagene. Per questo motivo nelle preparazioni dolciarie si utilizza spesso ananas cotto o trattato termicamente, che inattiva gli enzimi proteolitici.
La scorza e le parti fibrose residue vengono impiegate in alcune tradizioni culinarie per decotti aromatici, fermentazioni alimentari, aceti e preparazioni digestive. In diversi paesi tropicali gli scarti del frutto sono inoltre utilizzati nella produzione di acido citrico, enzimi alimentari e bevande fermentate.
In ambito gastronomico moderno l’ananas viene frequentemente associato a spezie quali zenzero, cannella, peperoncino, vaniglia e menta, oltre che a ingredienti salati come curry, salsa di soia e affumicature leggere. L’equilibrio tra dolcezza, acidità e aromaticità ne favorisce l’impiego sia nella cucina dolce sia in quella agrodolce.
Dal punto di vista tecnologico alimentare il frutto è utilizzato anche per puree concentrate, confetture, gelatine, sorbetti, yogurt aromatizzati, gelati, salse tropicali e prodotti nutraceutici funzionali ad alto contenuto vitaminico. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU BROMELINA PAPAINA E FICINA...
| BROMELINA PAPAINA E FICINA
Chimicamente sono considerate proteasi sulfidriliche. La bromelaina viene estratta dall'Ananas, la papaina dalla Papaya e la ficina dal Ficus insipida. Queste tre sostanze sono dei noti proteolitici, ovvero in grado di idrolizzare diversi substrati proteinacei e ottimi antiinfiammatori.
Le proteasi possono indurre allergie da contatto in individui sensibili e dosi orali eccessive possono causare catarsi (evacuazione delle feci). In particolare la ficina grezza ha proprietà corrosive per la pelle e un contatto prolungato può provocare sanguinamento; la papaina ha la capacità di digerire i tessuti morti senza interessare i tessuti vivi circostanti (scalpello biologico), tuttavia un alto consumo può provocare disturbi gastrici. La bromelaina, più economica della papaina e viene usata in luogo di quest'ultima anche come ammorbidente della carne, ingrediente di cereali precotti, per la concia di pelli e nella birra.
[Tratto da: A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Ananas comosus appartiene alla famiglia delle Bromeliaceae ed è originario probabilmente dell’area compresa tra Brasile meridionale e Paraguay, da cui si diffuse in gran parte dell’America tropicale molto prima dell’arrivo degli europei. Le popolazioni indigene sudamericane ne avevano già sviluppato coltivazione, selezione varietale e impieghi alimentari e medicinali.
Il nome “ananas” deriva dal termine guaraní “nanas” o “ananá”, interpretabile come “frutto eccellente” o “profumo dei profumi”. La denominazione scientifica “comosus” fa invece riferimento al caratteristico ciuffo fogliare apicale.
Cristoforo Colombo osservò il frutto nel 1493 durante il secondo viaggio nei Caraibi, probabilmente nell’isola di Guadalupa. L’ananas suscitò immediatamente forte interesse in Europa per il profilo aromatico insolito, tanto da diventare nei secoli successivi uno dei simboli botanici più prestigiosi dell’esotismo tropicale.
Tra XVII e XVIII secolo l’ananas era considerato un lusso estremo nelle corti europee. In Inghilterra e Francia veniva coltivato in serre riscaldate molto costose e spesso non era destinato al consumo ma all’esibizione ornamentale durante banchetti aristocratici. Possedere o servire un ananas era segno di ricchezza, prestigio e potere economico.
Nell’architettura coloniale britannica e americana il frutto divenne simbolo di ospitalità. Ancora oggi motivi decorativi a forma di ananas compaiono in cancelli, colonne, tessuti, ceramiche e insegne storiche come emblema di benvenuto.
Dal punto di vista botanico il frutto dell’ananas non è un vero frutto singolo ma un’infruttescenza composta derivante dalla fusione di numerosi piccoli frutti sviluppati da un’intera infiorescenza. Ogni elemento esagonale visibile sulla superficie corrisponde all’evoluzione di un singolo fiore.
L’ananas è una delle poche colture tropicali alimentari che utilizzano metabolismo fotosintetico CAM, adattamento che consente di limitare la perdita d’acqua aprendo gli stomi prevalentemente durante la notte. Questa caratteristica gli permette di tollerare relativamente bene condizioni di stress idrico.
Dal caule e dal frutto dell'Ananas viene estratto il succo che contiene bromelaina, questa sostanza viene lavorata e commercializzata come polvere di colore giallo-marroncino e costituisce la droga utilizzata in terapia. Non è stata ancora chiarita la natura di alcuni effetti terapeutici della bromelaina ma pare che siano indotti per stimolazione a produrre composti tipo prostaglandina E.
La bromelina, il complesso enzimatico proteolitico caratteristico della specie, fu isolata scientificamente nel XIX secolo e divenne oggetto di interesse farmacologico nel XX secolo. Oltre agli impieghi fitoterapici, la bromelina è stata studiata anche nell’industria alimentare, cosmetica e biotecnologica.
Nella cucina tropicale tradizionale il succo fresco di ananas veniva utilizzato empiricamente per ammorbidire le carni molto prima che fosse compresa l’attività proteolitica della bromelina. L’effetto deriva dalla capacità enzimatica di degradare parzialmente le proteine muscolari e il collagene.
In alcune culture tropicali le fibre fogliari dell’ananas sono state storicamente utilizzate per la produzione tessile. Nelle Filippine la fibra detta “piña” viene ancora oggi impiegata per tessuti molto fini destinati ad abiti cerimoniali tradizionali, ricami e manufatti artigianali di pregio.
L’ananas ha avuto anche importanza economica e geopolitica rilevante nel XIX e XX secolo, soprattutto nelle Hawaii, dove la coltivazione intensiva e l’industria conserviera contribuirono profondamente allo sviluppo agricolo e commerciale dell’arcipelago.
Dal punto di vista sensoriale il consumo eccessivo di ananas fresco può provocare irritazione orale transitoria e sensazione di “lingua che brucia”. Questo fenomeno dipende dall’azione proteolitica della bromelina associata all’acidità naturale del frutto.
Nella cultura popolare contemporanea l’ananas è diventato uno dei simboli internazionali dell’immaginario tropicale, frequentemente associato a ospitalità, vacanza, benessere e cucina esotica. |
Ricerche di articoli scientifici su Ananas comosus (L.) Merr.
Bibliografia relativa a principi attivi| Maurer Hans R, Bromelain Biochemistry Pharmacology and Medical Use, Cellular and Molecular Life Sciences, 2001Pavan Renato, Jain Shraddha, Shraddha Kumar, Properties and Therapeutic Application of Bromelain A Review, Biotechnology Research International, 2012Ketnawa Sunanta, Chaiwut Piangpen, Rawdkuen Saroat, Pineapple Wastes A Potential Source for Bromelain Extraction, Food and Bioproducts Processing, 2012Rashad Manal M, Mahmoud Abeer E, Nooman Mahmoud U, Improvement of Antioxidant and Anticancer Activities of Pineapple Peels Fermented by Trichoderma Species, BMC Complementary and Alternative Medicine, 2015de Oliveira Alves Luciana, de Brito Polari Isabela, Gualberto Navarro Denise Maria, The Chemical Composition and Bioactive Compounds in Pineapple, Food Research International, 2020Taussig Samuel J, Batkin Steven, Bromelain The Enzyme Complex of Pineapple Ananas comosus and Its Clinical Application An Update, Journal of Ethnopharmacology, 1988World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, relevant sections on Bromelain and Ananas comosus, latest editionBartholomew Duane P, Paull Robert E, Rohrbach Karl G, The Pineapple Botany Production and Uses, 2003 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Maurer HR, Bromelain: biochemistry, pharmacology and medical use, 2001 Pavan R, Jain S, Shraddha, Kumar A, Properties and therapeutic application of bromelain: a review, 2012 Taussig SJ, Batkin S, Bromelain, the enzyme complex of pineapple (Ananas comosus) and its clinical application. An update, 1988 Brien S, Lewith G, Walker A, Hicks SM, Middleton D, Bromelain as a treatment for osteoarthritis: a review of clinical studies, 2004 Secor ER et al., Bromelain exerts anti-inflammatory effects in an ovalbumin-induced murine model of allergic airway disease, 2005 Rathnavelu V, Alitheen NB, Sohila S, Kanagesan S, Ramesh R, Potential role of bromelain in clinical and therapeutic applications, 2016 Chobotova K, Vernallis AB, Majid FAA, Bromelain’s activity and potential as an anti-cancer agent: Current evidence and perspectives, 2010 Aiyegbusi AI, Duru FI, Ananas comosus (pineapple): a review of its ethnomedicinal uses, phytochemistry and pharmacology, 2020 Ketnawa S, Chaiwut P, Rawdkuen S, Pineapple wastes: a potential source for bromelain extraction, 2012 de Lencastre Novaes LC et al., The use of bromelain in cardiovascular diseases, 2016 Coelho DF, Pereira-Lancha LO, Chaves DSDA, Diwan D, Ferraz RRN, Bromelain, a potential strategy for inflammatory disorders, 2021 Varilla C, Marcone M, Paiva-Santos AC, Bromelain, a group of pineapple proteolytic complex enzymes (Ananas comosus) in the treatment of several diseases: A review, 2021 World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, relevant sections on bromelain and proteolytic enzymes, various editions EMA-HMPC, Assessment reports and scientific discussions on bromelain-containing herbal preparations, various documents |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Maurer HR, Bromelain: biochemistry, pharmacology and medical use, Cellular and Molecular Life Sciences, 2001 Pavan R, Jain S, Shraddha, Kumar A, Properties and therapeutic application of bromelain: a review, Biotechnology Research International, 2012 Taussig SJ, Batkin S, Bromelain, the enzyme complex of pineapple (Ananas comosus) and its clinical application. An update, Journal of Ethnopharmacology, 1988 Brien S, Lewith G, Walker A, Hicks SM, Middleton D, Bromelain as a treatment for osteoarthritis: a review of clinical studies, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2004 Rathnavelu V, Alitheen NB, Sohila S, Kanagesan S, Ramesh R, Potential role of bromelain in clinical and therapeutic applications, Biomedical Reports, 2016 Chobotova K, Vernallis AB, Majid FAA, Bromelain’s activity and potential as an anti-cancer agent: Current evidence and perspectives, Cancer Letters, 2010 Varilla C, Marcone M, Paiva-Santos AC, Bromelain, a group of pineapple proteolytic complex enzymes (Ananas comosus) in the treatment of several diseases: A review, International Journal of Molecular Sciences, 2021 United States Pharmacopeia, Bromelain Dietary Supplement Monograph, USP-NF, 2025 Health Canada, Natural Health Product Monograph Fruit Bromelain/Stem Bromelain, 2025 Colletti A et al., Recent Advances and Insights into Bromelain Processing, Pharmaceutical and Health Applications, Applied Sciences, 2021 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Maurer HR, Bromelain: biochemistry, pharmacology and medical use, Cellular and Molecular Life Sciences, 2001 Pavan R, Jain S, Shraddha, Kumar A, Properties and therapeutic application of bromelain: a review, Biotechnology Research International, 2012 Taussig SJ, Batkin S, Bromelain, the enzyme complex of pineapple (Ananas comosus) and its clinical application. An update, Journal of Ethnopharmacology, 1988 Rathnavelu V, Alitheen NB, Sohila S, Kanagesan S, Ramesh R, Potential role of bromelain in clinical and therapeutic applications, Biomedical Reports, 2016 Varilla C, Marcone M, Paiva-Santos AC, Bromelain, a group of pineapple proteolytic complex enzymes (Ananas comosus) in the treatment of several diseases: A review, International Journal of Molecular Sciences, 2021 EMA Committee on Herbal Medicinal Products, European Union herbal monographs and assessment reports on herbal substances and preparations, various documents World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, various editions ESCOP Monographs, The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, European Scientific Cooperative on Phytotherapy, various editions McKay DL, Blumberg JB, A review of the bioactivity and potential health benefits of peppermint tea, Phytotherapy Research, 2006 Ali BH, Blunden G, Tanira MO, Nemmar A, Some phytochemical, pharmacological and toxicological properties of ginger (Zingiber officinale Roscoe): a review of recent research, Food and Chemical Toxicology, 2008 Ammon HP, Boswellic acids and their role in chronic inflammatory diseases, Advances in Experimental Medicine and Biology, 2016 Gruenwald J, Brendler T, Jaenicke C, PDR for Herbal Medicines, Medical Economics Company, various editions |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Maurer HR, Bromelain: biochemistry, pharmacology and medical use, Cellular and Molecular Life Sciences, 2001 Taussig SJ, Batkin S, Bromelain, the enzyme complex of pineapple (Ananas comosus) and its clinical application. An update, Journal of Ethnopharmacology, 1988 Pavan R, Jain S, Shraddha, Kumar A, Properties and therapeutic application of bromelain: a review, Biotechnology Research International, 2012 Varilla C, Marcone M, Paiva-Santos AC, Bromelain, a group of pineapple proteolytic complex enzymes (Ananas comosus) in the treatment of several diseases: A review, International Journal of Molecular Sciences, 2021 Şahin AA, Bromelain, a Potential Therapeutic Compound from Ananas Comosus, Lokman Hekim Health Sciences, 2021 Rathnavelu V, Alitheen NB, Sohila S, Kanagesan S, Ramesh R, Potential role of bromelain in clinical and therapeutic applications, Biomedical Reports, 2016 World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, various editions European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, various editions Kumar KPS, Bhowmik D, Duraivel S, Umadevi M, Traditional and Medicinal Uses of Pineapple, Journal of Pharmacognosy and Phytochemistry, 2012 Aiyegbusi AI, Duru FI, Ananas comosus (pineapple): a review of its ethnomedicinal uses, phytochemistry and pharmacology, International Journal of Research and Scientific Innovation, 2020 |
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