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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-06-2026

ASARO
Asarum europaeum L.


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Magnoliidae
Ordine Piperales
Famiglia Aristolochiaceae
Sottofamiglia Asaroideae
Genere Asarum
Specie Asarum europaeum

Famiglia: Aristolochiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Erba Renella, Nardo Selvatico, Asarabaccara, Ginger Selvatico Europeo, Wild Ginger, Hasselurt, Europeisk Hasselört, Taponlehti, Haselwurz, Asari Herba Cum Radix

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Asarum Officinale Moench, Asarum Vulgare Dulac

DESCRIZIONE BOTANICA...
ERBACEA PERENNE RIZOMATOSA ALTA 5-15 CM. FUSTO SOTTERRANEO (RIZOMA) STRISCIANTE. FOGLIE BASALI DUE, RENIFORMI O CUORIFORMI, LUNGAMENTE PICCIOLATE, GLABRE E LUCIDE. FIORE SOLITARIO, TERMINALE, PENDULO, DI COLORE ROSSO-BRUNASTRO O PORPORA, CON 3 SEPALI PETALOIDI E SENZA PETALI. FRUTTO È UNA CAPSULA CARNOSA DEISCENTE. TUTTA LA PIANTA HA UN ODORE AROMATICO.

FIORITURA O ANTESI...
MARZO, APRILE, MAGGIO, FINE INVERNO, PRIMAVERA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ MARRONE ROSATO SCURO

HABITAT...
Originario dell'Europa. È distribuito dalla Finlandia alla Russia settentrionale. Verso il sud, spazia dal sud della Francia, dalla Croazia, dall'Italia, dalla Bosnia, dall'Erzegovina alla Macedonia. Si trova anche nel Regno Unito, Svezia, Danimarca, Norvegia e Paesi Bassi. Cresce in boschi decidui aperti e luoghi ricchi di acqua. Si trova su terreni calcarei in boschi umidi e collinari.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO LE FOGLIE E I RIZOMI ACCUMULANO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (ARISTOLOCHINE, OLIO ESSENZIALE).

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RIZOMA ESSICCATO (PRINCIPALE FONTE DI PRINCIPI ATTIVI), FOGLIE

AROMI DELLA DROGA...
ODORE PUNGENTE, CANFORATO E TERROSO, CON NOTE AMARE E BALSAMICHE, DOVUTE ALL'OLIO ESSENZIALE (ASCARIDOLO, METILEUGENOLO) E ALLE ARISTOLOCHINE. L'AROMA INTENSO NON DEVE TRARRE IN INGANNO SULLA SUA TOSSICITÀ.

SAPORI DELLA DROGA...
SAPORE INTENSAMENTE AMARO, PUNGENTE E PICCANTE, CON NOTE BALSAMICHE E UNA PERSISTENTE IRRITAZIONE MUCOSALE, DOVUTE AGLI ACIDI ARISTOLOCHICI E ALL'OLIO ESSENZIALE NEUROTOSSICO. LA SENSAZIONE DI BRUCIORE ORALE È UN SEGNALE D'ALLARME IMMEDIATO.

TOSSICITÀ:
MEDIA
Motivazione: Sono documentati effetti tossici correlati soprattutto all'olio essenziale e ai fenilpropanoidi aromatici presenti nella specie, con potenziale azione irritante gastrointestinale, emetica, neurotossica e nefrotossica a dosi elevate. Esistono segnalazioni tossicologiche e dati farmacologici diretti sulla specie che hanno portato al progressivo abbandono dell'uso interno in molti contesti fitoterapici. Pur non essendo generalmente considerata una pianta altamente letale alle normali esposizioni accidentali, presenta un margine di sicurezza limitato e una tossicità documentata clinicamente rilevante.

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino un'efficacia terapeutica di Asarum europaeum L. nell'uomo. Esistono dati etnobotanici e alcune evidenze farmacologiche sperimentali riferite alla specie, ma risultano limitate, non sufficientemente riprodotte e prive di conferma clinica. L'impiego tradizionale come emetico, sternutatorio e rimedio per affezioni respiratorie non soddisfa gli attuali criteri di validazione fitoterapica evidence-based.

PRINCÍPI ATTIVI...
Olio essenziale: trans-isoasarone, cis-isoasarone, metileugenolo, elemicina, eucarvone, pineni, canfene, limonene, borneolo, terpinen-4-olo, cariofillene, germacrene D Fenilpropanoidi aromatici: trans-isoasarone, cis-isoasarone, metileugenolo, elemicina Lignani: asarinin, sesamina, derivati lignanici correlati Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, loro glicosidi Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Sostanze amare: principi amari non completamente caratterizzati Resine: frazioni resinose aromatiche complesse Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Polisaccaridi: mucopolisaccaridi e polisaccaridi strutturali Alcaloidi: tracce di composti alcaloidici segnalate in alcune indagini fitochimiche

Bibliografia
  • Hans Wagner, Sabine Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Ivan A. Ross, Medicinal Plants of the World Volume 1 Chemical Constituents Traditional and Modern Medicinal Uses, 1999
  • Franz Hänsel, Rudolf Keller, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis Drogen A-D, 1992
  • Kurt Hostettmann, Andrew Marston, Saponins Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 2005
  • Friedrich Bohlmann, Chemical Constituents of the Aristolochiaceae, 1981
  • Ján Repcák, Jozef Tomko, Essential Oil Composition of Asarum europaeum, 1983
  • M. N. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Peter H. List, Ludwig Hörhammer, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, 1979
  • R. Hänsel, K. Keller, G. Schneider, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, 1994

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che confermino indicazioni terapeutiche di Asarum europaeum L. nell'uomo secondo gli attuali criteri della fitoterapia evidence-based. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività emetica. Supportata da osservazioni farmacologiche storiche e dalla pratica fitoterapica documentata. L'effetto è attribuito principalmente ai costituenti dell'olio essenziale e all'azione irritante gastrica. Le evidenze disponibili sono prevalentemente farmacologiche e osservazionali. Attività secretolitica ed espettorante. Supportata da uso fitoterapico storico coerente con dati farmacologici sulla specie. Le evidenze moderne sono limitate e non supportate da studi clinici. Attività sternutatoria e irritante delle mucose nasali. Documentata nella farmacognosia tradizionale e confermata dalle proprietà irritanti dei costituenti volatili della specie. Evidenza farmacologica diretta. Attività antimicrobica. Alcuni estratti e l'olio essenziale hanno mostrato attività nei confronti di microrganismi in studi in vitro. Le evidenze sono preliminari e non consentono inferenze cliniche. Attività antinfiammatoria. Alcuni studi sperimentali in vitro hanno evidenziato effetti su mediatori dell'infiammazione. I dati risultano limitati e insufficienti per definire una reale applicazione terapeutica. Attività antiossidante. Osservata in studi in vitro su estratti della specie. La rilevanza clinica non è stata dimostrata. Attività citotossica. Alcuni componenti della specie hanno mostrato attività biologica in modelli cellulari sperimentali. Tali osservazioni non costituiscono evidenza di efficacia terapeutica. Per tutte le attività sopra riportate le evidenze disponibili sono limitate, spesso datate e prevalentemente sperimentali; inoltre il profilo tossicologico della specie riduce significativamente l'interesse fitoterapico moderno. Uso storico e nella tradizione Tradizionalmente utilizzata come emetico. Tradizionalmente utilizzata come espettorante nelle affezioni respiratorie. Tradizionalmente utilizzata come sternutatorio mediante polvere della radice. Tradizionalmente utilizzata come purgante energico. Tradizionalmente utilizzata in alcune medicine popolari europee per cefalea, catarro cronico e disturbi reumatici. Tradizionalmente utilizzata come sostanza aromatica e correttiva in alcune preparazioni erboristiche storiche. L'uso storico documentato non equivale a validazione terapeutica scientifica e gran parte di tali impieghi è stata progressivamente abbandonata a causa delle preoccupazioni tossicologiche associate alla specie.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ?ANTINFIAMMATORIO
    ?ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    +ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    +STARNUTATORIO
    !!EMETICO

    Uso storico e nella tradizione

    ?BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
    ?CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    ?CEFALEA O MAL DI TESTA - EMICRANIA
    ?REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    +EMETICO
    +ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    +STARNUTATORIO

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hans Wagner, Sabine Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009
  • Ivan A. Ross, Medicinal Plants of the World Volume 1 Chemical Constituents Traditional and Modern Medicinal Uses, 1999
  • Franz Hänsel, Rudolf Keller, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis Drogen A-D, 1992
  • Rudolf Hänsel, Konstantin Keller, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, 1994
  • Peter H. List, Ludwig Hörhammer, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, 1979
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Volker Schulz, Rudolf Hänsel, Mark Blumenthal, Rational Phytotherapy A Physicians Guide to Herbal Medicine, 2004
  • Kurt Hostettmann, Andrew Marston, Saponins Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 2005
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 1999

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE

    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. VIETATO IN UE (DIRETTIVA 2004/24/CE) E USA (FDA BAN) IN INTEGRATORI/FITOTERAPIA. NESSUN USO FITOTERAPICO È ACCETTABILE. LA PIANTA È CONSIDERATA PERICOLOSA PER QUALSIASI SCOPO MEDICINALE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L'USO INTERNO RICHIEDE PARTICOLARE CAUTELA PER IL RISTRETTO MARGINE TERAPEUTICO DELLA SPECIE. EVIDENZA BASATA SU DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI DIRETTI. DOSI SUPERIORI A QUELLE TRADIZIONALMENTE IMPIEGATE POSSONO CAUSARE NAUSEA, VOMITO, DIARREA E IRRITAZIONE DELLE MUCOSE GASTROINTESTINALI. EVIDENZA BASATA SU OSSERVAZIONI TOSSICOLOGICHE E FARMACOLOGICHE DIRETTE. L'OLIO ESSENZIALE PRESENTA UNA TOSSICITÀ SIGNIFICATIVAMENTE SUPERIORE RISPETTO ALLA DROGA INTERA E PUÒ DETERMINARE EFFETTI NEUROTOSSICI E NEFROTOSSICI. EVIDENZA BASATA SU STUDI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI. L'IMPIEGO PROLUNGATO NON È SUPPORTATO DA ADEGUATI DATI DI SICUREZZA. EVIDENZA BASATA SULLA CARENZA DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI A LUNGO TERMINE SPECIFICI PER LA SPECIE. L'USO IN SOGGETTI PEDIATRICI NON DISPONE DI ADEGUATA DOCUMENTAZIONE DI SICUREZZA. EVIDENZA BASATA SULL'ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI E SULLA PRESENZA DI COMPONENTI TOSSICOLOGICAMENTE ATTIVI. LE CONOSCENZE TOSSICOLOGICHE DISPONIBILI DERIVANO PRINCIPALMENTE DA DATI FARMACOGNOSTICI, FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI STORICI; LE EVIDENZE CLINICHE MODERNE SULLA SPECIE RISULTANO LIMITATE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE E DALLA DOCUMENTATA ATTIVITÀ UTEROSTIMOLANTE ED EMETICA DEI SUOI COSTITUENTI. ALLATTAMENTO. CONTROINDICAZIONE RIPORTATA NELLA PRATICA FITOTERAPICA TRADIZIONALE E NELLE FONTI FARMACOGNOSTICHE A CAUSA DELL'ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA E DELLA PRESENZA DI COMPOSTI TOSSICOLOGICAMENTE ATTIVI. PATOLOGIE RENALI. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA DATI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI DIRETTI CHE DOCUMENTANO UN POTENZIALE EFFETTO NEFROTOSSICO DELLA DROGA E DELL'OLIO ESSENZIALE. PATOLOGIE GASTROINTESTINALI INFIAMMATORIE O ULCERATIVE. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DALL'AZIONE IRRITANTE LOCALE DOCUMENTATA PER LA SPECIE. IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AD ASARUM EUROPAEUM L. CONTROINDICAZIONE DERIVANTE DALLA POSSIBILITÀ DI REAZIONI ALLERGICHE O IRRITATIVE DOCUMENTATE PER LA DROGA E IL SUO OLIO ESSENZIALE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    EMETICI
    EPATOTOSSICI
    FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
    IRRITANTI GASTROINTESTINALI
    NEFROTOSSICI
    NEUROTOSSICI
    UTEROTONICI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ASARO
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Asarum europaeum L. è una specie oggi considerata fitoterapicamente problematica a causa della presenza documentata di composti tossici, compresi derivati fenilpropanoidi e, in alcune popolazioni e campioni, tracce o quantità variabili di acidi aristolochici. Per tale motivo non esistono monografie fitoterapiche moderne che ne raccomandino l'impiego terapeutico orale e non sono disponibili estratti standardizzati con titolazioni terapeutiche validate né posologie clinicamente accettate. La maggior parte delle autorità regolatorie e tossicologiche ne scoraggia l'uso medicinale. Estratto secco standardizzato Non risultano disponibili estratti secchi standardizzati o titolati riconosciuti da farmacopee moderne, Commissione E, EMA o ESCOP per impiego fitoterapico. Non esiste un titolo terapeutico validato né una posologia supportata da evidenze cliniche. Estratto fluido Sono riportati esclusivamente preparati storici e galenici tradizionali oggi sostanzialmente abbandonati. Non sono disponibili standardizzazioni quantitative dei principi attivi né dosaggi terapeutici considerati sicuri secondo gli attuali criteri tossicologici. Tintura madre fitoterapica Presente storicamente nella letteratura erboristica europea come preparazione ottenuta dalla parte aerea o dal rizoma. L'uso fitoterapico interno non è considerato accettabile secondo gli standard contemporanei a causa del rischio tossicologico. Non esistono titolazioni terapeutiche validate né posologie evidence-based. Oleoliti ed estratti topici tradizionali Descritti in fonti storiche per applicazioni esterne rubefacenti e irritanti locali. Non sono disponibili standardizzazioni farmacognostiche riconosciute né protocolli terapeutici moderni supportati da studi clinici. Preparazioni omeopatiche Asarum europaeum è presente nella materia medica omeopatica sotto forma di tintura madre omeopatica e successive diluizioni, comunemente D3, D4, D6, D12, C5, C9, C30 e superiori. Le indicazioni derivano esclusivamente dai principi dell'omeopatia e non costituiscono evidenze di efficacia clinica secondo i criteri della medicina basata sulle prove. Le posologie dipendono dalla scuola omeopatica adottata e non esistono dosaggi terapeutici validati farmacologicamente. Integratori alimentari Non risultano integratori alimentari moderni standardizzati e legalmente diffusi a base di Asarum europaeum destinati al supporto fitoterapico. L'assenza di un profilo di sicurezza adeguato e la presenza di composti potenzialmente nefrotossici e genotossici hanno limitato lo sviluppo di prodotti standardizzati.
  • European Medicines Agency. Public Statement on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Aristolochic Acid. 2005
  • World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. Various Volumes
  • Ernst Ernst. Herbal Medicines. 2008
  • Wichtl Max. Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals. 2004
  • Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David. Herbal Medicines. 2007
  • Vanherweghem Jean Louis, Debelle Françoise, Muniz Martinez Maria Carmen. Aristolochic Acid Nephropathy and Associated Cancers. 2014
  • Heinrich Michael, Barnes Joanne, Gibbons Simon, Williamson Elizabeth. Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy. 2018
  • Duke James A. Handbook of Medicinal Herbs. 2002
  • Frohne Dietrich, Pfänder Hans Jürgen. Poisonous Plants. 2005
  • Krenn Liselotte, Kopp Brigitte. Aristolochic Acids and Their Toxicological Relevance. 2002

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di ASARO
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Asarum europaeum L. non può essere considerato idoneo alla formulazione di tisane, infusi, decotti o altre preparazioni erboristiche basate su dosaggi sicuri ed evidenze scientifiche moderne. La specie contiene costituenti tossicologicamente problematici, inclusi composti nefrotossici, genotossici e potenzialmente cancerogeni documentati nella letteratura scientifica. Non esistono monografie EMA, ESCOP, Commissione E o OMS che ne supportino l'impiego orale in preparazioni erboristiche. Non è possibile proporre composizioni, tisane, infusi, decotti o miscele erboristiche contenenti Asarum europaeum L. basate su dosaggi sicuri e scientificamente validati.
  • European Medicines Agency. Public Statement on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Aristolochic Acid. 2005
  • World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. Various Volumes
  • Frohne Dietrich, Pfänder Hans Jürgen. Poisonous Plants. 2005
  • Heinrich Michael, Barnes Joanne, Gibbons Simon, Williamson Elizabeth. Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy. 2018
  • Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David. Herbal Medicines. 2007
  • Wichtl Max. Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals. 2004
  • Krenn Liselotte, Kopp Brigitte. Aristolochic Acids and Their Toxicological Relevance. 2002
  • Vanherweghem Jean Louis, Debelle Françoise, Muniz Martinez Maria Carmen. Aristolochic Acid Nephropathy and Associated Cancers. 2014
  • Duke James A. Handbook of Medicinal Herbs. 2002
  • Bruneton Jean. Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants. 1999

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    "Asaro" deriva dal greco "asaron" (non decorato), forse per i fiori poco appariscenti. Uso Storico (Oggi Obsoleto) Medioevo: Usato come emetico/purgante (dosaggi minimi per evitare avvelenamento). Antica Grecia: Dioscoride lo citava per dolori mestruali (uso rischioso per tossicità). Magia popolare: Considerato protettivo contro gli spiriti maligni (radice indossata come amuleto).


    Ricerche di articoli scientifici su Asarum europaeum L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by Arnoldo Mondadori Editore SpA


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