|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-06-2026 |
ASCLEPIAS |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Core Eudicotyledones Clade Asteridae Clade Lamiidae Ordine Gentianales Famiglia Apocynaceae Sottofamiglia Asclepiadoideae Tribus Asclepiadeae Genere Asclepias Specie Asclepias asperula |
Famiglia: Apocynaceae |
| Erba Della Farfalla, Corna D'antilope, Asclepiade Ragno, Spider Antelope-horns, Spider Milkweed, Antelope Horns, Antelopehorn Milkweed, Trailing Milkweed, Inmortal, Knoll Seidenwurzel, Knollige Schwalbenwurz |
| Asclepias Asperula Subsp. Capricornu (B.L.Turner) Kartesz, Asclepias Capricornu B.L.Turner, Asclepias Decumbens Walter, Asclepias Humistrata Walter, Asclepias Prostrata Walter |
| ERBACEA PERENNE CON FUSTI PROSTRATI O ASCENDENTI, SPESSO RAMIFICATI, PUBESCENTI. FOGLIE OPPOSTE, SESSILI, DA LANCEOLATE A OVATE, CON MARGINE ONDULATO E SUPERFICIE RUVIDA. INFIORESCENZE AD OMBRELLE ASCELLARI CON NUMEROSI FIORI A FORMA DI STELLA, DI COLORE VERDE-BIANCASTRO O GIALLASTRO, CON CORONA CENTRALE BIANCA O PORPORA. FRUTTO È UN FOLLICOLO FUSIFORME CONTENENTE NUMEROSI SEMI PIATTI CON CIUFFI DI PELI SERICEI (PAPPO). TUTTA LA PIANTA CONTIENE LATTICE BIANCO. I BACCELLI IN COPPIE OPPOSTE RICORDANO LE CORNA DELL'ANTILOPE |
| APRILE-AGOSTO-SETTEMBRE, CON PICCO IN MAGGIO GIUGNO LUGLIO, FINE PRIMAVERA, ESTATE, INIZIO AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Originaria del Sud-ovest degli Stati Uniti e del Messico settentrionale. Cresce spontanea in una varietà di habitat aridi e rocciosi, tra cui praterie secche, pendii rocciosi, boscaglie di ginepro e pino, e zone desertiche con arbusti. Predilige terreni ben drenati, che possono essere sabbiosi, ghiaiosi o anche argillosi purché non eccessivamente umidi. Si adatta a diverse altitudini, generalmente tra i 1000 e i 2700 metri. Questa specie è resistente alla siccità e predilige pieno sole per una crescita ottimale. La si trova spesso in zone aperte e assolate, dove il terreno è povero e ben drenato. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE (DOPO LA FORMAZIONE DEI SEMI), AUTUNNO, INIZIO INVERNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE, STELI, LATTICE |
| ERBACEO PUNGENTE E LEGGERMENTE DOLCIASTRO, CON NOTE LATTICINOSE (DAL LATTICE FRESCO) E UN FONDO AMAROGNOLO. L'ODORE PUÒ IRRITARE LE MUCOSE NASALI IN SOGGETTI SENSIBILI. |
| INTENSAMENTE AMARO E PICCANTE, CON NOTE METALLICHE (CARDENOLIDI) E UNA PERSISTENTE IRRITAZIONE MUCOSALE. IL LATTICE FRESCO È ACRE E BRUCIANTE. |
| TOSSICITÀ: ALTA |
| Motivazione: La specie contiene glicosidi cardiotonici di tipo cardenolidico documentati nella pianta. Sono riportati effetti tossici negli animali domestici e nel bestiame dopo ingestione, con potenziale coinvolgimento cardiovascolare e gastrointestinale. Pur mancando una caratterizzazione tossicologica completa nell'uomo e dati clinici moderni estesi, l'evidenza fitochimica diretta e i casi di avvelenamento animale supportano una classificazione conservativa di tossicità elevata. |
| EFFICACIA: NON STUDIATA O NON DISPONIBILE |
| Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche, studi in vivo riproducibili o documentazione fitoterapica moderna sufficientemente solida riferita specificamente ad Asclepias asperula Decne. Le informazioni reperibili riguardano prevalentemente aspetti botanici, ecologici, fitochimici e tossicologici oppure usi etnobotanici storici non supportati da adeguata validazione farmacologica diretta sulla specie. |
| Cardenolidi, asclepiadina, asclepina, derivati cardenolidici correlati non completamente caratterizzati Glicosidi cardiotonici, glicosidi cardenolidici derivati dall'asclepiadina e da altri nuclei cardenolidici Resinoidi, componenti resinose complesse non completamente caratterizzate Triterpeni, triterpeni pentaciclici segnalati in studi fitochimici sul genere e rilevati nella specie in quantità non completamente definite Fitosteroli, beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Flavonoidi, derivati flavonolici e flavonoidici non completamente caratterizzati Composti fenolici, acidi fenolici e derivati polifenolici non completamente identificati Saponine, saponine triterpeniche segnalate in quantità modeste Lattice, miscela di terpenoidi, resine, proteine e metaboliti secondari associati al latice Proteine ed enzimi del latice, proteasi e proteine difensive caratteristiche del sistema laticifero |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA SPECIE CONTIENE GLICOSIDI CARDIOTONICI CARDENOLIDICI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI DIRETTI SULLA SPECIE E SEGNALAZIONI TOSSICOLOGICHE VETERINARIE. L'ASSUNZIONE PUÒ DETERMINARE EFFETTI CARDIOVASCOLARI POTENZIALMENTE GRAVI E L'IMPIEGO FITOTERAPICO NON È SUPPORTATO DA STUDI CLINICI CHE NE DIMOSTRINO SICUREZZA ED EFFICACIA. IL LATTICE DELLA PIANTA PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE CUTANEA E DELLE MUCOSE. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI TOSSICOLOGICHE E BOTANICHE RIFERITE ALLA SPECIE. SI RACCOMANDA DI EVITARE IL CONTATTO CON OCCHI E MUCOSE. SONO DOCUMENTATI CASI DI TOSSICITÀ NEL BESTIAME CONSEGUENTI ALL'INGESTIONE DELLA PIANTA. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI VETERINARIE E RAPPORTI TOSSICOLOGICI RELATIVI ALLA SPECIE. SEBBENE I DATI CLINICI UMANI SIANO LIMITATI, TALI OSSERVAZIONI SUGGERISCONO UN MARGINE DI SICUREZZA RIDOTTO. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI, VALUTAZIONI FARMACOCINETICHE O STUDI SISTEMATICI SULLE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE SPECIFICHE PER ASCLEPIAS ASPERULA DECNE. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI. QUALUNQUE UTILIZZO FITOTERAPICO DEVE PERTANTO ESSERE CONSIDERATO PRIVO DI ADEGUATA VALIDAZIONE DI SICUREZZA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L'USO FITOTERAPICO DI ASCLEPIAS ASPERULA DECNE È CONTROINDICATO NEI SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA SPECIE O AI SUOI COMPONENTI. TALE CONTROINDICAZIONE DERIVA DALLA PRESENZA DI LATTICE E DI METABOLITI BIOLOGICAMENTE ATTIVI CON POTENZIALE ALLERGENICO DOCUMENTATO IN AMBITO TOSSICOLOGICO E BOTANICO. L'USO INTERNO È CONTROINDICATO IN PRESENZA DI PATOLOGIE CARDIACHE NOTE O PREGRESSE PER LA PRESENZA DOCUMENTATA DI GLICOSIDI CARDIOTONICI CARDENOLIDICI NELLA SPECIE E PER I CASI DI TOSSICITÀ OSSERVATI NEGLI ANIMALI DOPO INGESTIONE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALTERANTI DELL'EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO |
| ANTIARITMICI |
| ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI |
| CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI |
| CARDIOTOSSICI |
| DIGITALICI |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FARMACI CON PROLUNGAMENTO QT |
| IPOKALIEMIZZANTI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ASCLEPIAS basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non risultano attualmente disponibili preparazioni fitoterapiche standardizzate, titolate e validate per Asclepias asperula Decne. La presenza documentata di glicosidi cardenolidici associata all'assenza di studi clinici di sicurezza ed efficacia rende non definibili titoli terapeutici e posologie evidence-based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ASCLEPIAS basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non è possibile proporre tisane, infusi, decotti o miscele erboristiche contenenti Asclepias asperula Decne né indicare dosaggi sicuri per uso umano. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Asclepias asperula Decne |