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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 08-06-2026 |
CASCARILLA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledoneae Clade Superrosidae Clade Rosidae Ordine Malpighiales Famiglia Euphorbiaceae Sottofamiglia Crotonoideae Tribù Crotoneae Genere Croton Specie Croton eluteria |
Famiglia: Euphorbiaceae |
| Piccola Corteccia, Sweet Bark-Cortex, Thuris, Quina Aromatica |
| Cascarilla Officinalis Raf., Clutia Cascarilla L., Clutia Decandra Crantz, Clutia Eluteria L., Croton Cascarilla (L.) L., Croton Cascarilla Benn., Croton Cascarilloides Geiseler, Croton Eluteria Benn., Croton Eluteria Subsp. Homolepidus (Müll.Arg.) Benn., Croton Eluteria Subsp. Homolepidus (Müll.Arg.) Borhidi, Croton Homolepidus Müll.Arg., Croton Rosmarinifolius Salisb., Oxydectes Cascarilla (L.) Kuntze, Oxydectes Cascarilloides Kuntze, Oxydectes Eluteria (L.) Kuntze, Oxydectes Homolepida (Müll.Arg.) Kuntze |
| PICCOLO ALBERO O ARBUSTO CHE RAGGIUNGE I 5-7 METRI DI ALTEZZA, CON CORTECCIA SOTTILE, LISCIA E GRIGIO-BRUNASTRA CHE SI SFALDA IN PICCOLE SCAGLIE AROMATICHE. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, DA OVATE A LANCEOLATE, CON MARGINI LEGGERMENTE SEGHETTATI E UNA CARATTERISTICA FRAGRANZA AROMATICA QUANDO VENGONO SCHIACCIATE. I FIORI SONO PICCOLI, GIALLASTRI, UNISESSUALI E PORTATI IN RACEMI TERMINALI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA TRILOBATA CHE CONTIENE TRE SEMI. |
| PIENA ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| Cresce principalmente in habitat tropicali umidi. Si trova comunemente in boschi aperti, zone costiere, e su suoli calcarei ben drenati. Predilige climi caldi e umidi tipici delle regioni caraibiche, in particolare le Bahamas, Cuba e Hispaniola, che rappresentano il suo areale nativo principale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA ESTATE-AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA DEL FUSTO ESSICCATA [CASCARILLAE CORTEX F.U.] |
| AROMATICO, CANFORATO, CON NOTE LEGNOSE E SPEZIATE |
| FORTEMENTE AMARO, AROMATICO, LIEVEMENTE PICCANTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla corteccia di Croton eluteria indicano una buona tollerabilità alle dosi tradizionalmente impiegate. Gli effetti indesiderati documentati sono prevalentemente limitati a possibili irritazioni gastrointestinali o reazioni di ipersensibilità individuale. Non risultano evidenze di tossicità grave o letale associate all'uso corretto della droga vegetale nelle preparazioni tradizionali. Le evidenze derivano da dati farmacognostici, osservazioni fitoterapiche storiche e valutazioni tossicologiche della corteccia utilizzata come droga medicinale. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Croton eluteria (L.) W.Wright possiede un uso fitoterapico consolidato come amaro aromatico, stomachico ed eupeptico, documentato da farmacopee storiche, monografie farmacognostiche e letteratura fitoterapica. Le evidenze disponibili comprendono dati farmacologici sulla corteccia aromatica e sui suoi costituenti volatili, osservazioni cliniche tradizionali e lunga esperienza d'impiego, ma non sono disponibili studi clinici controllati moderni sufficienti per una classificazione superiore. L'efficacia risulta principalmente correlata all'impiego della corteccia come tonico amaro digestivo. |
| Olio Essenziale: Cascarillina, Cascarillone, Elemicina, Eugenolo, Metileugenolo, Alfa-Pinene, Beta-Pinene, Limonene, Cariofillene, Germacrene D, Linalolo, Terpineolo Diterpeni: Crotonoidi Diterpenici, Diterpeni Clerodanici Triterpeni: Lupeolo, Beta-Amirina, Alfa-Amirina Flavonoidi: Quercetina, Kaempferolo, Derivati Flavonoidici Composti Fenolici: Acido Gallico, Acido Protocatecuico, Acido Vanillico Tannini: Tannini Condensati, Tannini Idrolizzabili Resine: Resine Aromatiche Complesse Fitosteroli: Beta-Sitosterolo, Stigmasterolo, Campesterolo Cere E Lipidi: Alcoli Alifatici, Acidi Grassi, Esteri Cerosi Carboidrati: Polisaccaridi Strutturali, Cellulosa, Emicellulose |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ++ | AMARO TONICO |
| ++ | DIGESTIVO |
| ++ | DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO |
| ++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ++ | INAPPETENZA E ANORESSIA |
| + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO |
| + | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
Uso storico e nella tradizione | +++ | AROMATIZZANTE |
| + | ASTRINGENTE INTESTINALE |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA DROGA È CARATTERIZZATA DA UN ELEVATO CONTENUTO DI SOSTANZE AROMATICHE AMARE E DI OLIO ESSENZIALE CHE POSSONO AUMENTARE LA SECREZIONE GASTRICA. EVIDENZA FARMACOLOGICA DERIVANTE DALLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA E DALL'USO TRADIZIONALE COME AMARO STOMACHICO. A DOSAGGI ELEVATI POSSONO COMPARIRE IRRITAZIONE GASTRICA, NAUSEA O DISTURBI GASTROINTESTINALI. EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE E FARMACOLOGICHE RIPORTATE NELLA LETTERATURA SPECIALISTICA. LA COMBUSTIONE DELLA CORTECCIA PRODUCE UN AROMA GRADEVOLE ED È STATA STORICAMENTE UTILIZZATA COME INCENSO E AROMATIZZANTE. TALE IMPIEGO NON COSTITUISCE UN USO TERAPEUTICO E NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CORRELATI. EVIDENZA ETNOBOTANICA E STORICA. LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE LA CORTECCIA DELLA SPECIE IMPIEGATA COME AMARO AROMATICO E TONICO DIGESTIVO; RISULTANO LIMITATI GLI STUDI CLINICI MODERNI CONTROLLATI SULLA DROGA VEGETALE. EVIDENZA DERIVANTE DALLA REVISIONE DELLA LETTERATURA FARMACOGNOSTICA E FITOTERAPICA. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SUFFICIENTI PER DEFINIRE CON PRECISIONE IL PROFILO DI SICUREZZA DURANTE IMPIEGHI PROLUNGATI O AD ALTE DOSI. EVIDENZA DERIVANTE DALLA LIMITATA DOCUMENTAZIONE CLINICA CONTEMPORANEA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A CROTON ELUTERIA (L.) W.WRIGHT O ALLA CORTECCIA DI CASCARILLA. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI FITOTERAPICHE E DALLA PRESENZA DI COMPONENTI AROMATICI POTENZIALMENTE SENSIBILIZZANTI. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CASCARILLA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco della corteccia di Cascarilla Sono descritti in letteratura estratti secchi ottenuti dalla corteccia impiegati come amaro aromatico e tonico digestivo. Non esistono standard internazionali moderni condivisi relativi alla titolazione dei principi attivi né monografie regolatorie che definiscano un titolo minimo necessario all'effetto terapeutico. Le dosi tradizionalmente riportate per gli estratti secchi corrispondono generalmente a 100–500 mg al giorno, ma tali valori derivano principalmente dall'uso storico e non da studi clinici moderni. Estratto fluido L'estratto fluido della corteccia è stato utilizzato storicamente come stomachico, eupeptico e correttivo aromatico. Non risultano disponibili titolazioni standardizzate validate né concentrazioni minime di specifici marcatori fitochimici correlate all'efficacia terapeutica. Le posologie storiche riportate variano generalmente tra 0,5 e 2 mL fino a tre volte al giorno. Tintura Le tinture ottenute dalla corteccia di Croton eluteria sono presenti nella tradizione fitoterapica europea e nordamericana come preparazioni amare digestive. Non esistono standard ufficiali moderni relativi al contenuto di olio essenziale o di altri principi attivi utilizzabili come titolo terapeutico validato. Le dosi storicamente documentate corrispondono generalmente a 1–4 mL fino a tre volte al giorno. Estratti impiegati nell'industria liquoristica e farmaceutica Estratti idroalcolici e aromatici della corteccia sono stati utilizzati come ingredienti di preparazioni digestive, aperitivi amari e formulazioni farmaceutiche aromatiche. Tali impieghi sono prevalentemente tecnologici e organolettici; non sono disponibili titolazioni terapeutiche validate da studi clinici. Integratori standardizzati o titolati Non risultano disponibili integratori moderni standardizzati riconosciuti a livello internazionale con titolo definito e validato clinicamente per Croton eluteria (L.) W.Wright. Le preparazioni commerciali disponibili presentano generalmente una semplice standardizzazione estrattiva senza correlazione clinica dimostrata tra titolo e risposta terapeutica. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla corteccia di Croton eluteria, generalmente sotto forma di tintura madre omeopatica e diluizioni decimali o centesimali. Le diluizioni più comunemente reperibili comprendono D3, D4, D6, D12, CH5, CH7, CH9, CH15 e CH30. Non esistono titoli terapeutici validati né posologie evidence-based per le preparazioni omeopatiche di Croton eluteria. Le indicazioni associate a tali preparazioni derivano esclusivamente dalla dottrina omeopatica e non costituiscono prova di efficacia clinica. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CASCARILLA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso di Cascarilla La corteccia di Croton eluteria è tradizionalmente impiegata come amaro aromatico e tonico digestivo. Una preparazione tradizionale documentata prevede 1–2 g di corteccia essiccata in 150–200 mL di acqua bollente, con infusione per 10–15 minuti. Assunzione fino a 2–3 volte al giorno prima dei pasti per favorire l'appetito e la funzione digestiva. Le evidenze derivano principalmente dall'uso fitoterapico consolidato e dalla farmacologia dei principi amari aromatici. Infuso composto per dispepsia e iporexia Croton eluteria corteccia 1 parte, Gentiana lutea radice 1 parte, Citrus aurantium scorza amara 1 parte. Utilizzare 2–3 g della miscela in 200 mL di acqua bollente, lasciare in infusione 10–15 minuti. Assunzione prima dei pasti. L'associazione è supportata dall'impiego tradizionale come formulazione amaro-tonica digestiva. Decotto leggero di Cascarilla 1–2 g di corteccia in 200 mL di acqua. Bollitura per circa 5 minuti seguita da infusione a recipiente coperto per ulteriori 10 minuti. Utilizzo tradizionale come stomachico aromatico. Non sono disponibili studi clinici moderni che consentano di definirne un'efficacia terapeutica specifica. Formulazione erboristica digestiva Croton eluteria corteccia 1 parte, Cinnamomum verum corteccia 1 parte, Zingiber officinale rizoma 1 parte. Preparazione come infuso di 2–3 g della miscela in 200 mL di acqua. Utilizzo tradizionale come supporto digestivo aromatico e correttivo del gusto. Formulazione erboristica carminativa Croton eluteria corteccia 1 parte, Foeniculum vulgare frutti 2 parti, Mentha × piperita foglie 2 parti. Preparazione mediante infuso di 2–4 g della miscela in 200 mL di acqua bollente. L'impiego deriva dalla tradizione fitoterapica per disturbi digestivi funzionali e meteorismo. Le formulazioni sopra riportate derivano prevalentemente da fonti farmacognostiche e fitoterapiche tradizionali. Non sono disponibili studi clinici controllati moderni che abbiano validato specificamente tali associazioni per Croton eluteria (L.) W.Wright. |
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Croton eluteria (L.) W.Wright |