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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 08-06-2026

CATAPUZIA
Euphorbia Lathyris L.


TOSSICITÀ ALTA *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledoneae
Clade Superrosidae
Clade Rosidae
Ordine Malpighiales
Famiglia Euphorbiaceae
Sottofamiglia Euphorbioideae
Tribù Euphorbieae
Sottotribù Euphorbiinae
Genere Euphorbia
Specie Euphorbia lathyris

Famiglia: Euphorbiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Euforbia Catapuzia, Latte Del Diavolo, Latte Delle Streghe, Euphorbe épurge, Tártago, Catapúcia-menor, Moleplant, Kreuzblättrige Wolfsmilch

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Euphorbia Lathyrus L., Galarhoeus Lathyris (L.) Haw., Tithymalus Lathyris (L.) Hill, Tithymalus Lathyris (L.) Hill, Euphorbia Lathyris Var. Minor Boiss., Euphorbia Lathyris Var. Major Boiss.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA BIENNALE CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI 0.5-1.5 METRI, CON FUSTI ERETTI, ROBUSTI E RAMIFICATI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI, LINEARI-LANCEOLATE, DI COLORE VERDE-BLUASTRO E DISPOSTE IN MODO DECUSSATO LUNGO IL FUSTO. L'INFIORESCENZA È UN CIAZIO, TIPICO DEL GENERE EUPHORBIA, COMPOSTO DA PICCOLE STRUTTURE A COPPA CONTENENTI FIORI UNISESSUALI RIDOTTI E GHIANDOLE NETTARIFERE A FORMA DI MEZZALUNA. IL FRUTTO È UNA CAPSULA TRICOCCA LISCIA CHE CONTIENE TRE SEMI OVOIDALI DI COLORE GRIGIO-BRUNASTRO. LA PIANTA CONTIENE LATTICE BIANCO IRRITANTE.

FIORITURA O ANTESI...
APRILE, MAGGIO, PRIMAVERA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLOGNOLO
________ VERDE CHIARO

HABITAT...
Predilige ambienti disturbati e soleggiati o parzialmente ombreggiati. Si trova comunemente lungo i bordi delle strade, in campi incolti, discariche, giardini abbandonati e in generale in terreni smossi e ricchi di nutrienti. È adattabile a diversi tipi di suolo, ma preferisce quelli ben drenati. Originaria dell'Europa meridionale e dell'Asia occidentale, si è naturalizzata in molte altre parti del mondo, inclusi Nord America, Australia e Nuova Zelanda, spesso in regioni con climi temperati.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TARDA PRIMAVERA-ESTATE, MAGGIO-AGOSTO, OTTIMALE GIUGNO E LUGLIO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
SEMI ESSICCATI

AROMI DELLA DROGA...
SEMI SCHIACCIATI: OLEOSO-RANCIDO CON NOTE AMARE (SIMILE A OLIO DI RICINO AVARIATO) LATTICE FRESCO: ACRE-RESINOSO, PUNGENTE (IRRITA LE VIE RESPIRATORIE)

SAPORI DELLA DROGA...
SEMI: AMARISSIMO-CAUSTICO, CON RETROGUSTO METALLICO E IRRITANTE (DITERPENI) LATTICE FRESCO: BRUCIANTE-PEPATO (PROVOCA IMMEDIATO DOLORE ORALE) OLIO: RANCIO-URENTE, PERSISTENTE GRADO TOSSICO ELEVATO - ANCHE MINIME TRACCE CAUSANO USTIONI CHIMICHE. NON ASSAGGIARE

TOSSICITÀ:
ALTA
Motivazione: Esistono dati tossicologici diretti sulla specie che documentano effetti irritanti e tossici del latice e dei semi. L'ingestione può causare gastroenterite severa con nausea, vomito, diarrea profusa, dolori addominali e disidratazione. Il contatto con il latice può provocare dermatiti irritative e lesioni oculari anche importanti. Sono documentati numerosi casi di intossicazione umana e veterinaria. Pur essendo rare le morti documentate nell'uomo, la tossicità sistemica è ben definita e clinicamente rilevante.

EFFICACIA:
NON UTILIZZABILE
Motivazione: Euphorbia lathyris L. presenta attività farmacologiche documentate in studi in vitro e in modelli animali, attribuite principalmente a diterpeni e altri metaboliti presenti nei semi e nel latice. Tuttavia non sono disponibili studi clinici controllati che ne supportino un impiego terapeutico moderno. La specie è stata storicamente utilizzata come purgante drastico, ma tale uso è stato abbandonato a causa del profilo tossicologico sfavorevole. Non esistono preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con un rapporto beneficio/rischio favorevole.

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli Fissi: Acido Oleico, Acido Linoleico, Acido Linolenico, Acido Palmitico, Acido Stearico Diterpeni: Lathyrano, Euphorbia Fattore L1, Euphorbia Fattore L2, Euphorbia Fattore L3, Euphorbia Fattore L8, Esteri Diterpenici Del Lathyrano, Esteri Del Jatrofano Triterpeni: Eupolo, Cicloartenolo, 24-Metilenecicloartenolo, Lanosterolo Fitosteroli: Beta-Sitosterolo, Campesterolo, Stigmasterolo Latice E Resine: Resine Diterpeniche Irritanti, Principi Resiniferi Del Latice Flavonoidi: Quercetina, Kaempferolo, Rutina, Derivati Flavonoidici Composti Fenolici: Acido Gallico, Acido Caffeico, Acido Ferulico, Acido p-Cumarico Tannini: Tannini Condensati, Tannini Idrolizzabili Proteine E Lectine: Lectine Dei Semi, Proteine Di Riserva Tocoferoli: Alfa-Tocoferolo, Gamma-Tocoferolo, Delta-Tocoferolo Carboidrati: Polisaccaridi, Cellulosa, Emicellulose

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment Report on Euphorbia Species Containing Diterpene Esters, 2014
  • Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
  • Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2001
  • Michael Heinrich, Joanne Barnes, Simon Gibbons, Elizabeth M. Williamson, Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018
  • Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009
  • Lewis S. Nelson, Richard D. Shih, Michael J. Balick, Handbook of Poisonous and Injurious Plants, 2007
  • Walter C. Muenscher, Poisonous Plants of the United States, 1951
  • Frank C. Lu, Lewis B. Kacew, Lu's Basic Toxicology Fundamentals Target Organs and Risk Assessment, 2018
  • American Botanical Council, Botanical Safety Handbook Second Edition, 2013

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    PROTOCOLLO URGENTE per SOSPETTO AVVELENAMENTO da Euphorbia lathyris L. PRIMI SOCCORSI IMMEDIATI 1. Contatto cutaneo/mucose Lavare IMMEDIATAMENTE con acqua corrente (15+ minuti) e sapone neutro Rimuovere indumenti contaminati NON usare solventi/alcol (aumentano l’assorbimento delle tossine) 2. Ingestione Sciacquare la bocca con acqua fredda (NON ingoiare) Bere acqua a piccoli sorsi (solo se coscienti) NON provocare il vomito (rischio di ulteriori lesioni) 3. Contatto oculare Risciacquo oculare immediato (soluzione fisiologica o acqua) Tenere palpebra aperta durante il lavaggio NON strofinare EMERGENZA MEDICA Chiamare IMMEDIATAMENTE: Centro Antiveleni (CAV): 02-66101029 (Milano) Emergenza: 112/118 Informare: Nome pianta (Euphorbia lathyris) Parte coinvolta (semi/lattice più pericolosi) Quantità e ora esposizione SINTOMI GRAVI Cutanei: Vesciche, necrosi Oculari: Cecità temporanea, ulcera corneale Ingestione: Vomito emorragico Diarrea violenta Collasso cardiocircolatorio TRATTAMENTO OSPEDALIERO Terapia sintomatica (antiemetici, antidolorifici) Monitoraggio epatico/renale (rischio danno d’organo) Lavaggio gastrico (solo se entro 30 minuti dall’ingestione) CAMPIONI DA PORTARE Fotografie della pianta Residui vegetali Materiale vomitato (in contenitore sterile) AVVERTENZE CRITICHE Dose pericolosa: 1-2 semi (bambini), 3-5 semi (adulti) Tossicità ritardata: Danno epatico può manifestarsi a 24-48 ore Fonti: EMA Toxic Plant Guidelines Clinical Toxicology, 2021


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

    Uso storico e nella tradizione

    NooANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI
    NooIDRAGOGO
    NooLASSATIVO O PURGANTE
    NooLASSATIVO PURGANTE DRASTICO (AD USO OCCASIONALE)
    NooPARASSITI INTERNI (VERMI - ASCARIDI)
    NooPARASSITI INTERNI (VERMI - OSSIURI)
    NooPARASSITI INTERNI (VERMI - TENIA E CESTOIDI)
    NooSTITICHEZZA O STIPSI
    NooVERRUCHE E CALLOSITÀ (USO TOPICO)

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
    EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.

  • European Medicines Agency, Reflection Paper on the Risks Associated with Herbal Products Containing Toxic Constituents, 2016
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on Risks for Animal and Public Health Related to the Presence of Euphorbia Toxins in Food and Feed, EFSA Journal, 2012
  • Lewis S. Nelson, Richard D. Shih, Michael J. Balick, Handbook of Poisonous and Injurious Plants, 2007
  • Peter A. G. M. De Smet, Adverse Effects of Herbal Drugs, Volume 2, 1997
  • Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Michael Heinrich, Joanne Barnes, Simon Gibbons, Elizabeth M. Williamson, Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018
  • Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009
  • Yonghua Li, Ming Wang, Jianping Zhang, Diterpenoids from Euphorbia lathyris and Their Cytotoxic Activities, Fitoterapia, 2013
  • Yonghua Li, Xiaoli Zhang, Chemical Constituents and Biological Activities of Euphorbia lathyris, Chemistry and Biodiversity, 2014
  • Jianping Zhang, Yonghua Li, Bioactive Diterpenes from Euphorbia lathyris and Their Pharmacological Potential, Phytochemistry Reviews, 2016
  • Walter C. Muenscher, Poisonous Plants of the United States, 1951
  • American Botanical Council, Botanical Safety Handbook Second Edition, 2013

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    EVITARE QUALSIASI CONTATTO CON LA PIANTA FRESCA, USARE GUANTI PROTETTIVI PER EVENTUALE MANIPOLAZIONE, NON BRUCIARE (FUMI TOSSICI), TENERE LONTANO DA ANIMALI DOMESTICI, IN CASO DI CONTATTO ACCIDENTALE LAVARE IMMEDIATAMENTE CON ACQUA ABBONDANTE, CONSULTARE IMMEDIATAMENTE UN CENTRO ANTIVELENI IN CASO DI INGESTIONE ANCHE MINIMA. IL LATTICE CONTIENE ESTERI DITERPENICI AD AZIONE VESCICANTE E CANCEROGENA. ANCHE IL SEMPLICE CONTATTO CUTANEO PUò CAUSARE GRAVI DERMATITI. L'USO FITOTERAPICO è ESPRESSAMENTE SCONSIGLIATO DA TUTTE LE FARMACOPEE INTERNAZIONALI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    ERBA ALTAMENTE TOSSICA! VIETATO L'USO COMUNE. ANCHE IL SOLO CONTATTO CON LA PIANTA PUÒ PRODURRE IRRITAZIONI DELLA PELLE, SOPRATTUTTO EVITARE IL CONTATTO CON IL LATTICE

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CATAPUZIA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Per Euphorbia lathyris L. non esistono preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute, autorizzate o supportate da monografie ufficiali che ne raccomandino l'impiego terapeutico. La specie è considerata tossica e il rapporto beneficio/rischio delle preparazioni fitoterapiche tradizionali è sfavorevole. Non sono disponibili estratti standardizzati o titolati con titolo terapeutico validato né posologie fitoterapiche sicure e accettate. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla pianta fresca o dai semi sotto forma di tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali quali D3, D6, D12, D30, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH e 30CH. L'impiego rientra esclusivamente nell'ambito omeopatico e non costituisce evidenza di efficacia fitoterapica. Le modalità posologiche dipendono dalla scuola omeopatica adottata e non da dati farmacologici o clinici sulla specie.
  • World Health Organization, WHO Guidelines on Safety Monitoring of Herbal Medicines in Pharmacovigilance Systems, 2004
  • European Medicines Agency, Reflection Paper on the Risks Associated with Herbal Products Containing Toxic Constituents, 2016
  • Peter A. G. M. De Smet, Adverse Effects of Herbal Drugs, Volume 2, 1997
  • H. Wagner, S. Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • K. R. Kirtikar, B. D. Basu, Indian Medicinal Plants, 1999 Edition
  • Trease and Evans, Pharmacognosy, 16th Edition, 2009
  • Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994
  • M. Wink, Annual Plant Reviews Medicinal and Aromatic Plants Industrial Profiles, 2010
  • R. F. Keeler, A. T. Tu, Handbook of Natural Toxins Toxicology of Plant and Fungal Compounds, 1983

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di CATAPUZIA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Qualsiasi preparazione domestica o galenica ottenuta da semi, foglie, radici, fusti o latice della specie comporta un rischio documentato di effetti avversi anche gravi e non può essere raccomandata in fitoterapia evidence-based.
  • European Medicines Agency, Reflection Paper on the Risks Associated with Herbal Products Containing Toxic Constituents, 2016
  • European Medicines Agency, Assessment Report on Euphorbia Species Containing Diterpene Esters, 2014
  • Michael Heinrich, Joanne Barnes, Simon Gibbons, Elizabeth M. Williamson, Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018
  • Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009
  • Lewis S. Nelson, Richard D. Shih, Michael J. Balick, Handbook of Poisonous and Injurious Plants, 2007
  • American Botanical Council, Botanical Safety Handbook, Second Edition, 2013
  • Frank C. Lu, Lewis B. Kacew, Lu's Basic Toxicology Fundamentals, Target Organs and Risk Assessment, 2018
  • Walter C. Muenscher, Poisonous Plants of the United States, 1951
  • Peter A. G. M. De Smet, Adverse Effects of Herbal Drugs, Volume 2, 1997

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Euphorbia lathyris L. è conosciuta in Italia con il nome di catapuzia, termine tradizionale che richiama il suo storico impiego come purgante estremamente energico. La specie è originaria probabilmente dell'area mediterranea orientale e dell'Asia occidentale, ma è stata introdotta e naturalizzata in numerose regioni temperate del mondo. La pianta presenta un caratteristico portamento eretto con foglie opposte e decussate che formano una geometria molto regolare, rendendola facilmente riconoscibile anche a distanza. Per secoli i semi furono utilizzati nella medicina popolare europea come drastico evacuante. Tuttavia la frequente comparsa di effetti tossici ne determinò il progressivo abbandono terapeutico. Il latice bianco abbondante che fuoriesce da fusti e foglie è fortemente irritante per pelle e mucose ed è una caratteristica comune a molte euforbie. Nel corso del XX secolo la specie attirò interesse come possibile coltura energetica per la produzione di idrocarburi vegetali e biocarburanti. Alcuni ricercatori la considerarono una potenziale fonte rinnovabile di combustibili grazie all'elevato contenuto lipidico dei semi. In varie tradizioni popolari il latice veniva applicato localmente su verruche e altre escrescenze cutanee, pratica oggi sconsigliata a causa del rischio di irritazioni e ustioni chimiche. I semi possiedono una notevole capacità germinativa e la pianta tende facilmente a disseminarsi spontaneamente nei terreni disturbati e negli ambienti antropizzati. L'epiteto specifico lathyris deriva dall'antico nome greco utilizzato per indicare questa pianta già in epoca classica. La specie compare in numerosi erbari e testi medici rinascimentali europei, nei quali veniva classificata tra i più potenti rimedi purgativi allora disponibili. Per la sua struttura architettonica molto simmetrica e il fogliame glauco, Euphorbia lathyris è stata spesso coltivata anche come pianta ornamentale nei giardini storici. Una credenza popolare molto diffusa sostiene che la pianta sia in grado di allontanare talpe e roditori dal terreno; tuttavia le prove scientifiche a sostegno di tale impiego risultano limitate e non conclusive.


    Ricerche di articoli scientifici su Euphorbia Lathyris L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci


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