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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 05-06-2026 |
CHAPARRAL |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Zygophyllales Famiglia Zygophyllaceae Genere Larrea Specie Larrea tridentata |
Famiglia: Zygophyllaceae |
| Creosoto Bush, Greasewood, Hediondilla, Gobernadora, Guamis, Chaparral, Stinkweed, Gumis, Jarilla, Jarilla Hedionda, Hierba Del Buey, Hierba De La Alacran, Chaparro, Kreosotstrauch, Kreosotbusch, Chaparral Bush, Greasebush, Chaparro Prieto, Guamis Prieto, Jarilla Del Cerro, Jarilla Del Monte, Jarilla Del Desierto, Jarilla Del Llano, Jarilla Del Campo, Jarilla Del Camino, Jarilla Del Arroyo, Jarilla Del Sol, Jarilla Del Viento, Jarilla Del Diablo, Jarilla Del Mal, Jarilla Del Bien, Jarilla De La Vida, Jarilla De La Muerte, Jarilla De La Salud, Jarilla De La Enfermedad, Jarilla De La Cura, Jarilla De La Magia, Jarilla De La Brujería, Jarilla De La Hechicería, Jarilla De La Suerte, Jarilla De La Fortuna, Jarilla De La Riqueza, Jarilla De La Pobreza, Jarilla De La Abundancia, Jarilla De La Escasez, Jarilla De La Sequía, Jarilla De La Lluvia, Jarilla Del Agua, Jarilla Del Fuego, Jarilla Del Aire, Jarilla De La Tierra. |
| Larrea Mexicana Moric., Zygophyllum Tridentatum DC., Covillea Tridentata (DC.) Vail, Larrea Divaricata Subsp. Tridentata (DC.) Felger, Neoschroetera Tridentata (DC.) Briq., Schroeterella Tridentata (DC.) Briq. |
| ARBUSTO SEMPREVERDE CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI 1-3 METRI, CON NUMEROSI FUSTI SOTTILI E RAMIFICATI CHE EMERGONO DA UNA BASE LEGNOSA. LE FOGLIE SONO PICCOLE, OPPOSTE, BIFOGLIATE, COMPOSTE DA DUE FOGLIOLINE SESSILI, FALCATE, DI COLORE VERDE SCURO E RESINOSE, CON UN ODORE CARATTERISTICO. I FIORI SONO PICCOLI, GIALLI, SOLITARI O RAGGRUPPATI IN CIME ASCELLARI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA SFERICA, DENSAMENTE RICOPERTA DI PELI BIANCHI E LANOSI, CONTENENTE DA 1 A 3 SEMI. |
| APRILE, MAGGIO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO DORATO |
| Prospera nei deserti caldi e secchi del Nord America, in particolare nel deserto di Mojave, nel deserto di Sonoran e nel deserto di Chihuahuan, che si estendono su parti degli Stati Uniti sud-occidentali e del Messico settentrionale. Predilige suoli ben drenati, sabbiosi o ghiaiosi, e si trova spesso su pianure desertiche, pendii rocciosi e dune. È una specie molto resistente alla siccità e alle alte temperature, caratteristiche tipiche degli ambienti desertici in cui cresce. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA-ESTATE, MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E RAMETTI GIOVANI ESSICCATI |
| RESINOSO-BALSAMICO INTENSO (SIMILE A CREOSOTO), CON NOTE TERROSE E SFUMATURE CANFORATE. SE FRESCA AROMA PUNGENTE ED ERBACEO; L'ESSICCAZIONE SVILUPPA TONI PIÙ CALDI E AFFUMICATI. ODORE PERSISTENTE CORRELATO AL CONTENUTO DI NDGA (LIGNANI). EVITARE INALAZIONE PROLUNGATA. |
| AMARO-CATRAMOSO INTENSO CON RETROGUSTO ASTRINGENTE E LIEVEMENTE CANFORATO. LE FOGLIE FRESCHE HANNO NOTE RESINOSE PUNGENTI, MENTRE L'ESSICCATO RISULTA PIÙ TERROSO. IL GUSTO PERSISTENTE È LEGATO AI LIGNANI (NDGA). L'AMAREZZA ESTREMA SEGNALA LA TOSSICITÀ POTENZIALE. NON INGERIRE SENZA SUPERVISIONE SPECIALISTICA |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: Sono documentati casi clinici di epatotossicità e nefrotossicità associati all'uso di preparazioni di Larrea tridentata, inclusi estratti commercializzati come chaparral. Esistono dati tossicologici umani, segnalazioni cliniche e studi sperimentali che indicano un rischio reale di effetti avversi anche gravi, attribuiti principalmente all'acido nordiidroguaiaretico e ad altri costituenti fenolici. La tossicità è documentata sulla specie e non può essere considerata bassa, pur non essendo generalmente letale alle dosi fitoterapiche usuali. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Le evidenze disponibili sulla specie Larrea tridentata derivano prevalentemente da studi in vitro, studi su animali e uso etnobotanico tradizionale. Sono stati documentati effetti antiossidanti, antinfiammatori, antimicrobici e antitumorali preliminari associati soprattutto all'acido nordiidroguaiaretico, ma mancano studi clinici controllati e revisioni sistematiche che confermino efficacia terapeutica nell'uomo. Le evidenze cliniche dirette sono insufficienti. |
| Lignani: nordiidroguaiaretico acido, meso-nordiidroguaiaretico acido, 3'-O-metilnordiidroguaiaretico acido, 3-O-metilnordiidroguaiaretico acido, tetrametilnordiidroguaiaretico acido, larreatricoina, larreatricina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, quercetina-3-O-galattoside, quercetina-3-O-ramnoside, rutina Saponine triterpeniche: gitogenina derivati, tigogenina derivati, saponine steroidali minori Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido vanillico, acido protocatecuico Tannini: tannini condensati, proantocianidine Metilflavoni e flavonoidi metossilati: criseriolo, ramnetina, derivati metossilati della quercetina Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Resine fenoliche: derivati fenolici resinosi, lignani fenolici ossidati Olio essenziale: terpinen-4-olo, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, p-cimene |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE ATTENTAMENTE LA FUNZIONALITÀ EPATICA DURANTE L'USO. EVIDENZA DISPONIBILE: CASI CLINICI UMANI, SERIE DI CASI E VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE CHE DOCUMENTANO EPATITE COLESTATICA, EPATITE ACUTA E INSUFFICIENZA EPATICA ASSOCIATE A PREPARAZIONI DELLA SPECIE. PRESTARE CAUTELA NEI SOGGETTI CON COMPROMISSIONE RENALE. EVIDENZA DISPONIBILE: CASI CLINICI UMANI E DATI TOSSICOLOGICI CHE RIPORTANO NEFROTOSSICITÀ ASSOCIATA ALL'IMPIEGO DI PREPARATI CONTENENTI LARREA TRIDENTATA. EVITARE L'USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI. EVIDENZA DISPONIBILE: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E DATI TOSSICOLOGICI RELATIVI ALL'ACIDO NORDIIDROGUAIARETICO, PRINCIPALE LIGNANO DELLA SPECIE, ASSOCIATO A TOSSICITÀ DOSE-DIPENDENTE IN MODELLI SPERIMENTALI E NELL'UOMO. PRESTARE CAUTELA IN ASSOCIAZIONE CON FARMACI POTENZIALMENTE EPATOTOSSICI. EVIDENZA DISPONIBILE: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA DERIVANTE DAL RISCHIO ADDITIVO DI DANNO EPATICO IN PRESENZA DI SOSTANZE CON ANALOGO PROFILO TOSSICOLOGICO. LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE CASI CLINICI DI TOSSICITÀ, STUDI TOSSICOLOGICI E DATI FARMACOLOGICI; MANCANO STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE DEFINISCANO CON PRECISIONE SOGLIE DI SICUREZZA, DURATA OTTIMALE DEL TRATTAMENTO E FATTORI DI RISCHIO INDIVIDUALI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) CONTROINDICATA NEI SOGGETTI CON PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA NUMEROSE SEGNALAZIONI CLINICHE DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATE ALL'ASSUNZIONE DI PREPARAZIONI CONTENENTI LARREA TRIDENTATA. CONTROINDICATA NEI SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA SPECIE O AI SUOI PREPARATI. TALE CONTROINDICAZIONE DERIVA DALLA PRATICA CLINICA GENERALE FITOTERAPICA E DALLA POSSIBILITÀ DOCUMENTATA DI REAZIONI AVVERSE INDIVIDUALI. CONTROINDICATA DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA ADEGUATI SULLA SPECIE E PER LA PRESENZA DI COMPOSTI BIOLOGICAMENTE ATTIVI CON POTENZIALE TOSSICOLOGICO DOCUMENTATO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACIDO VALPROICO |
| ANTIMICOTICI |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI PER LA TUBERCOLOSI (ES. ISONIAZIDE) |
| METOTREXATE |
| NEFROTOSSICI |
| PARACETAMOLO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CHAPARRAL basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato di Larrea tridentata Disponibilità documentata in letteratura fitoterapica e nel mercato nordamericano storico. Principale marker fitochimico: acido nordiidroguaiaretico. Titolo generalmente standardizzato: 10–20% di acido nordiidroguaiaretico. Non esistono titoli terapeutici clinicamente validati per specifiche indicazioni. Posologia storicamente utilizzata negli integratori: 100–500 mg/die di estratto secco standardizzato. L'impiego non è attualmente supportato da evidenze cliniche sufficienti e presenta problematiche tossicologiche documentate. Estratto idroalcolico Preparazione storicamente impiegata nella fitoterapia statunitense e messicana. Standardizzazione generalmente riferita all'acido nordiidroguaiaretico o al contenuto fenolico totale. Non esistono titoli terapeutici clinicamente validati. Posologia storicamente riportata: equivalente a 50–300 mg/die di estratto secco. L'utilizzo è limitato dalle note problematiche di epatotossicità. Estratto purificato ricco in acido nordiidroguaiaretico Utilizzato prevalentemente in ambito sperimentale e farmacologico. Titolo: generalmente superiore al 90% di acido nordiidroguaiaretico. Non esistono dosaggi terapeutici approvati per uso fitoterapico umano. Impiego principalmente di ricerca. Integratori alimentari contenenti Chaparral Commercializzati soprattutto negli Stati Uniti fino alla comparsa delle segnalazioni tossicologiche. Forme disponibili: capsule, compresse, estratti secchi standardizzati. La standardizzazione più frequente era riferita all'acido nordiidroguaiaretico. Non esistono dosaggi terapeutici validati da studi clinici controllati. Preparazioni omeopatiche Chaparral TM Chaparral 4 CH Chaparral 5 CH Chaparral 7 CH Chaparral 9 CH Chaparral 15 CH Chaparral 30 CH Chaparral 200 CH Le preparazioni omeopatiche derivano dalla tintura madre ottenuta dalle parti aeree della pianta. Non esistono evidenze cliniche che ne dimostrino l'efficacia terapeutica specifica. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CHAPARRAL basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non sono disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Larrea tridentata supportati da evidenze cliniche che ne consentano la raccomandazione fitoterapica con dosaggi sicuri e validati. L'impiego tradizionale di infusi e decotti di Larrea tridentata è documentato nella medicina popolare nordamericana e messicana, ma non esistono studi clinici controllati che abbiano definito un rapporto beneficio/rischio favorevole per tali preparazioni. La presenza documentata di casi di epatotossicità e nefrotossicità associati alla specie non consente di proporre formulazioni erboristiche evidence-based, né in monocomponente né in associazione con altre piante. Non sono disponibili combinazioni fitoterapiche sinergiche validate scientificamente per Larrea tridentata. Non sono disponibili dosaggi sicuri universalmente accettati per infusi, decotti o miscele erboristiche contenenti Larrea tridentata. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Larrea tridentata (DC) Cov. |