|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 21-05-2026 |
CIPOLLOTTO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Monocotyledones Clade Commelinidae Ordine Asparagales Famiglia Asparagaceae Sottofamiglia Scilloideae Genere Muscari Specie Muscari comosum |
Famiglia: Asparagaceae |
| Lampacione, Lampascione, Giacinto Dal Pennacchio, Giacinto Delle Vigne, Cipollaccio Col Fiocco, Pampacione, Muscari Chiomato, Cipolla Canina, Cipolla Di Serpe, Muscaro Salvatico, Musco Salvatico, Porrettaccio, Chant De Coucou, Chant De Printemps, Roba Da Coucou, Ajo De Bisso, Jacinto Comoso, Hierba De Los Amores, Tassel Grape Hyacinth, Muscari à Toupet, Schopfige Traubenhyazinth |
| Bellevalia Bouriana Heldr., Bellevalia Bouriana Heldr. Ex Nyman, Bellevalia Calandriniana (Parl.) Nyman, Bellevalia Comosa (L.) Kunth, Bellevalia Graeca Heldr., Bellevalia Graminifolia Nyman, Bellevalia Holzmannii Heldr., Bellevalia Holzmannii Var. Curta (Heldr.) Nyman, Bellevalia Pharmacusana (Heldr.) Nyman, Bellevalia Pinardii Boiss., Bellevalia Sartoriana (Heldr.) Nyman, Bellevalia Sartoriana Subsp. Pharmacusana (Heldr.) Nyman, Bellevalia Tenuiflora Subsp. Constricta (Tausch) Nyman, Botryanthus Charrelii (Halácsy & Nadji) Halácsy, Botrycomus Vulgaris Fourr., Comus Carnosus Salisb., 1866, Etheiranthus Constrictus (Tausch) Kostel., Etheiranthus Milleri Kostel., Etheiranthus Milleri Var. Monstrosus Kostel., Eubotrys Comosa (L.) Raf., Hyacinthus Comosus L., Hyacinthus Fuliginosus Pall., Hyacinthus Monstrosus L., Hyacinthus Paniculatus Lam., Hyacinthus Plumosus Reider, Leopoldia Anguliflora Lojac., Leopoldia Bormaniana Lojac., Leopoldia Bouviana Heldr., Leopoldia Bouviana Heldr. Ex Nyman, Leopoldia Calandriniana Parl., Leopoldia Clusiana Heldr., Leopoldia Clusiana Heldr. Ex Nyman, Leopoldia Comosa (L.) Parl., Leopoldia Constricta Heldr., Leopoldia Curta Heldr., Leopoldia Graeca (Heldr.) Heldr., Leopoldia Graminifolia Heldr., Leopoldia Graminifolia Heldr. Ex Nyman, Leopoldia Holzmannii (Heldr.) Heldr., Leopoldia Pharmacusana Heldr., Leopoldia Pinardii (Boiss.) Parl., Leopoldia Pyramidalis (Tausch) Heldr., Leopoldia Sartoriana Heldr., Leopoldia Trojana Heldr., Muscari Bouvianum Heldr., Muscari Bouvianum Heldr. Ex Rouy, Muscari Bulgaricum Velen., Muscari Calandrinianum (Parl.) Nyman, Muscari Charrelii Halácsy & Nadji, 1892, Muscari Charrellii Heldr., Muscari Charrellii Heldr. Ex Rouy, Muscari Comosum F. Monstrosum (L.) Maire, Muscari Comosum Subsp. Courtilieri (Boreau) K.Richt., Muscari Comosum Subsp. Courtilleri (Boreau) K.Richt., Muscari Comosum Subsp. Holzmannii (Heldr.) Cif. & Giacom., Muscari Comosum Subsp. Monstrosum (L.) K.Richt., Muscari Constrictum Tausch, Muscari Courtilieri Boreau, Muscari Courtilleri Boreau, Muscari Cousturieri Gand., Muscari Cretensium Gand., Muscari Curtum (Heldr.) Boiss., Muscari Giennense Pau & Cuatrec., Muscari Graecum (Heldr.) Boiss., Muscari Graminifolium Heldr. & Holzm., Muscari Graminifolium Heldr. & Holzm. Ex Rouy, Muscari Holzmanni (Heldr.) Freyn, 1883, Muscari Holzmannii (Heldr.) Hirc, Muscari Longissimum Medik., Muscari Monstrosum (L.) Mill., Muscari Paniculatum (Lam.) Medik., Muscari Pharmacusanum (Heldr.) Boiss., Muscari Pinardii (Boiss.) Boiss., Muscari Pyramidale Tausch, Muscari Sartorianum (Heldr.) Boiss., Muscari Segusianum E.P.Perrier & Songeon, Muscari Trojanum (Heldr.) Boiss., Pelotris Paniculatus (Lam.) Raf., Scilla Comosa (L.) Salisb., Scilla Monstrosa (L.) Salisb. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON SCAPO TONDO ED ERETTO, GLABRO, ALTO DA 15 A 50 CM. BULBO OVOIDALE DI 2-4 CM BRUNO ROSSASTRO. FOGLIE NASCENTI DAL BULBO, INGUAINANTI LA BASE DELLO SCAPO, CARNOSE, LINEARI, ACUTE, TENDENTI A PROSTRARSI. FIORI RAGGRUPPATI IN UN RACEMO TERMINALE ALLUNGATO. I FIORI FERTILI HANNO 6 TEPALI E SEI SEI STAMI CON ANTERE ROSSICCE, STILO E STIMMA BIANCHI. I FIORI STERILI, PIÙ PICCOLI, INODORI, DI COLORE AZZURRO-VIOLACEO, SONO RIUNITI ALL'APICE DELLO SCAPO E SI APRONO AD OMBRELLA RIVOLTI VERSO L'ALTO. I FRUTTI SONO CAPSULE DA 10 A 15 MM, CON TRE VALVE CHE SI APRONO CON LA MATURAZIONE E RILASCIANO ALCUNI SEMI. |
| PRIMAVERA (MARZO APRILE MAGGIO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ BLU VIVIDO |
| ________ VIOLETTO PURO |
| Vegeta su suoli ben drenati a tessitura grossolana, in campi, colture, vigneti, vicino a ruderi, greti dei corsi d'acqua, muri, cumuli di pietre, prati e pascoli aridi, ai margini di boschi submediterranei. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| TARDA PRIMAVERA (MAGGIO-GIUGNO), QUANDO I BULBI SONO RICCHI DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| BULBI FRESCHI O CONSERVATI IN OLIO/ACETO (BULBUS LEOPOLDIAE), OCCASIONALMENTE FOGLIE GIOVANI |
| INTENSO, AGLIACEO-SULFUREO, SIMILE A CIPOLLA SELVATICA MA PIù PUNGENTE |
| AMAROGNOLO-PICCANTE, CON NOTE DOLCIASTRE SE COTTO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I bulbi di Muscari comosum sono tradizionalmente consumati come alimento in diverse aree mediterranee e non risultano associati a tossicità significativa nell’uso alimentare corretto. I dati tossicologici disponibili indicano una tollerabilità generalmente elevata con possibile comparsa di lievi disturbi gastrointestinali in caso di consumo eccessivo o preparazione inadeguata. Le evidenze tossicologiche specifiche sulla specie restano comunque limitate e prevalentemente derivanti da uso alimentare tradizionale e studi preclinici. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Muscari comosum presenta prevalentemente dati etnobotanici, alimentari e fitochimici con alcune evidenze sperimentali in vitro e in vivo relative soprattutto ad attività antiossidante, antimicrobica e metabolica degli estratti bulbari. Tuttavia mancano studi clinici controllati, revisioni sistematiche e una documentazione fitoterapica sufficientemente consolidata e standardizzata per confermare indicazioni terapeutiche specifiche della specie. Le evidenze disponibili risultano preliminari, limitate e non uniformi. |
| Carboidrati E Polisaccaridi: Fruttani, Inulina, Glucosio, Fruttosio, Saccarosio, Polisaccaridi di riserva Flavonoidi: Quercetina, Kaempferolo, Isoramnetina, Luteolina, Apigenina Composti Fenolici: Acido caffeico, Acido ferulico, Acido para-cumarico, Acido clorogenico Saponine Steroidiche: Saponine spirostanoliche, Saponine furostanoliche Antociani E Pigmenti Fenolici: Derivati antocianici, Cianidina, Delfinidina Mucillagini: Polisaccaridi mucillaginosi vegetali Triterpeni E Steroli: Beta-sitosterolo, Stigmasterolo, Campesterolo Tannini: Tannini condensati, Tannini fenolici Composti Solforati Volatili: Derivati organosolforati minori Vitamine E Composti Antiossidanti: Acido ascorbico, Carotenoidi, Tocoferoli Sali Minerali E Oligoelementi: Potassio, Calcio, Fosforo, Magnesio, Ferro Amminoacidi E Composti Azotati: Asparagina, Arginina, Acidi amminici liberi |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ? | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ? | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ? | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| ? | MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO |
| ? | STRESS OSSIDATIVO IN FUMATORI |
| + | ANTINFIAMMATORIO |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
Uso storico e nella tradizione | ? | DEPURATIVO DRENANTE |
| ? | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| ? | EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE |
| ? | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| ? | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) I DATI CLINICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI SULLA SPECIE RISULTANO LIMITATI E PREVALENTEMENTE DERIVATI DA STUDI FITOCHIMICI, SPERIMENTALI ED ETNOBOTANICI; MANCANO STUDI CLINICI CONTROLLATI E STANDARDIZZAZIONI FITOTERAPICHE MODERNE. IL CONSUMO ECCESSIVO DEI BULBI PUÒ CAUSARE DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI QUALI NAUSEA, METEORISMO O IRRITAZIONE GASTRICA; EVIDENZE OSSERVAZIONALI ALIMENTARI TRADIZIONALI E PLAUSIBILITÀ FARMACOGNOSTICA CORRELATA ALLA PRESENZA DI SAPONINE STEROIDICHE E COMPOSTI FENOLICI. LE PREPARAZIONI CRUDE O INSUFFICIENTEMENTE COTTE DEI BULBI POSSONO RISULTARE MENO TOLLERABILI SUL PIANO GASTROENTERICO RISPETTO AI PREPARATI TRADIZIONALMENTE TRATTATI MEDIANTE BOLLITURA O CONSERVAZIONE ALIMENTARE; EVIDENZA ETNOBOTANICA DOCUMENTATA. LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELLA SPECIE PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELL’ORIGINE GEOGRAFICA, DELLO STADIO VEGETATIVO E DELLE MODALITÀ DI PREPARAZIONE, CON POSSIBILE VARIABILITÀ DELL’ATTIVITÀ BIOLOGICA OSSERVATA NEGLI STUDI SPERIMENTALI. LE EVIDENZE FARMACOLOGICHE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ESTRATTI BULBARI SPERIMENTALI E NON CONSENTONO EQUIVALENZA AUTOMATICA TRA USO ALIMENTARE TRADIZIONALE, PREPARAZIONI FITOTERAPICHE E DIFFERENTI METODI ESTRATTIVI. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI ADEGUATI SULL’USO DELLA SPECIE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO; L’ASSENZA DI EVIDENZE SPECIFICHE COSTITUISCE UN LIMITE DOCUMENTALE DIRETTO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON RISULTANO CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE DOCUMENTATE E SPECIFICAMENTE CONFERMATE PER MUSCARI COMOSUM ALLE DOSI ALIMENTARI E FITOTERAPICHE TRADIZIONALI CORRETTAMENTE UTILIZZATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| SAPONINE (QUANTITÀ ELEVATE) |
| SOSTANZE FORTEMENTE ASTRINGENTI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CIPOLLOTTO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco dei bulbi di Muscari comosum Preparazione ottenuta prevalentemente mediante estrazione idroalcolica dei bulbi essiccati. Gli estratti sperimentali studiati risultano caratterizzati soprattutto da composti fenolici, flavonoidi e saponine steroidiche. Non esistono standard terapeutici ufficialmente validati né titolazioni farmacopoeiche riconosciute per la specie. Le formulazioni nutraceutiche sperimentali riportano generalmente dosaggi equivalenti a 200-800 mg/die di estratto secco, ma le evidenze cliniche sull’efficacia terapeutica risultano insufficienti. Estratto idroalcolico standardizzato sperimentale Utilizzato principalmente in studi fitochimici e farmacologici per valutare attività antiossidante, antimicrobica e modulatrice del metabolismo glucidico e lipidico. I principali marker fitochimici valutati includono polifenoli totali, flavonoidi e attività antiossidante globale. Non risultano definiti titoli minimi terapeuticamente validati per uso clinico. Estratto acquoso bulbifero Preparazione ottenuta mediante estrazione acquosa dei bulbi freschi o essiccati. Studi sperimentali hanno valutato soprattutto il contenuto in polisaccaridi, fruttani e composti idrosolubili. L’impiego moderno rimane prevalentemente nutraceutico o sperimentale. Non sono disponibili posologie clinicamente validate. Polvere micronizzata dei bulbi Preparazione alimentare e nutraceutica derivata dalla polverizzazione dei bulbi essiccati. Utilizzata soprattutto come ingrediente funzionale ad attività antiossidante e nutraceutica. I dosaggi tradizionalmente riportati nelle preparazioni alimentari risultano variabili e non standardizzati. Estratti ricchi in composti fenolici Preparazioni sperimentali concentrate in flavonoidi e acidi fenolici ottenute mediante solventi idroetanolici o metanolici. Utilizzate prevalentemente nella ricerca farmacognostica per studi antiossidanti e antinfiammatori in vitro. Non esistono formulazioni fitoterapiche standardizzate ufficialmente riconosciute. Integratori nutraceutici sperimentali Alcune formulazioni nutraceutiche mediterranee utilizzano estratti o polveri bulbari della specie come fonte di composti antiossidanti e fibre prebiotiche. Le evidenze disponibili restano preliminari e non consentono definizione di dosaggi terapeutici standardizzati evidence-based. Preparazioni omeopatiche Non risultano preparazioni omeopatiche di Muscari comosum significativamente documentate nelle principali farmacopee omeopatiche internazionali o nella letteratura omeopatica scientificamente rilevante. Eventuali utilizzi risultano sporadici, non standardizzati e privi di validazione clinica. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CIPOLLOTTO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Muscari comosum (L.) Mill., noto anche come Leopoldia comosa o lampascione, è una geofita mediterranea tradizionalmente impiegata soprattutto come alimento funzionale e rimedio popolare digestivo, diuretico e antinfiammatorio. Le evidenze sperimentali disponibili riguardano prevalentemente estratti idroalcolici e componenti fitochimici del bulbo, ricchi in composti fenolici, omoisoflavanoni, triterpeni e sostanze antiossidanti. Mancano tuttavia studi clinici robusti sull’uso umano come tisana o formulazione erboristica standardizzata. Per questo motivo è prudente utilizzare dosaggi moderati e cicli brevi. Il bulbo crudo può risultare irritante sul piano gastrointestinale e contiene sostanze potenzialmente tossiche se assunto in quantità elevate o senza adeguata preparazione tradizionale. Si raccomanda cautela in gravidanza, allattamento, età pediatrica, insufficienza renale, gastrite erosiva, ulcera peptica e in concomitanza con diuretici o farmaci ipoglicemizzanti. Infuso digestivo e depurativo mediterraneo Bulbo secco di Muscari comosum 1-1,5 g Tarassaco radice 1,5 g Finocchio semi 1 g Melissa foglie 1 g Acqua 250 mL Infondere per 10 minuti in acqua quasi bollente mantenendo coperto. Filtrare accuratamente. Assumere una volta al giorno dopo il pasto principale per non oltre 2 settimane consecutive. La combinazione mira a sostenere la funzione digestiva e biliare con una formulazione relativamente delicata. Tarassaco e finocchio compensano la possibile pesantezza digestiva del bulbo di Muscari, mentre la melissa contribuisce all’effetto spasmolitico e carminativo. Decotto tradizionale drenante e antiedemigeno lieve Bulbo secco di Muscari comosum 1 g Betulla foglie 2 g Pilosella sommità 1,5 g Gramigna rizoma 1,5 g Acqua 300 mL Portare a lieve ebollizione e mantenere per 8-10 minuti. Lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare. Una tazza al mattino per cicli di 7-10 giorni. Questa formulazione sfrutta l’uso etnobotanico di Muscari come blando diuretico associandolo a droghe con migliore documentazione fitoterapica drenante. Evitare in caso di insufficienza renale o terapia diuretica farmacologica. Infuso antiossidante e metabolico Bulbo secco di Muscari comosum 0,8 g Tè verde 1,5 g Cannella corteccia 0,5 g Rosmarino foglie 1 g Acqua 250 mL Infondere 8 minuti. Assumere al mattino o nel primo pomeriggio. Le evidenze fitochimiche disponibili suggeriscono un’attività antiossidante del Muscari attribuibile soprattutto ai composti fenolici e omoisoflavanonici. L’associazione con tè verde e rosmarino produce una sinergia polifenolica razionale sul piano farmacognostico. Decotto digestivo postprandiale tradizionale Bulbo secco di Muscari comosum 1 g Liquirizia radice 0,5 g Camomilla capolini 1,5 g Anice verde semi 1 g Acqua 250 mL Far sobbollire il Muscari e la liquirizia per 5 minuti, spegnere il fuoco e aggiungere le altre droghe in infusione per 7 minuti. Filtrare. La preparazione è orientata al discomfort digestivo con componente spastica o fermentativa. Ridurre o evitare la liquirizia in presenza di ipertensione arteriosa. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Muscari comosum (L.) Mill. |