VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 29-05-2026

CITRONELLA
Cymbopogon citratus (DC.) Stapf.

Medaglia d'argento

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Monocotyledones
Clade Commelinidae
Ordine Poales
Famiglia Poaceae
Sottofamiglia Panicoideae
Tribù Andropogoneae
Genere Cymbopogon
Specie Cymbopogon citratus

Famiglia: Poaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Lemongrass, Lemon Grass, Citronelle, Ahihia Tii, Baroni, Belioko, Ce Kala, Cha Phiéc, Grass, Citronnelle, Fever Grass, Ginger Grass, Ha Wo

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Andropogon Cerifer Hack., Andropogon Ceriferus Hack., Andropogon Citratus DC., Andropogon Citratus DC. Ex Nees, Andropogon Citriodorus Desf., Andropogon Nardus Subsp. Cerifer (Hack.) Hack., Andropogon Nardus Subsp. Ceriferus (Hack.) Hack., Andropogon Nardus Var. Ceriferus (Hack.) Hack., Andropogon Roxburghii Nees Ex Steud., Andropogon Roxburghii Nees Ex Wight & Arn., Ndropogon Schoenanthus L.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ERBA PERENNE CESPITOSA CHE FORMA DENSI CIUFFI DI CULMI ERETTI, ALTI FINO A 1-2 METRI. LE FOGLIE SONO LINEARI, LUNGHE E STRETTE, CON MARGINI TAGLIENTI E UNA FORTE FRAGRANZA DI LIMONE QUANDO VENGONO STROPICCIATE. LE INFIORESCENZE SONO PANNOCCHIE RAMIFICATE CON SPIGHETTE SESSILI E PEDICELLATE. CYMBOPOGON FLEXUOSUS È SIMILE A C. CITRATUS, ANCH'ESSA UN'ERBA PERENNE CESPITOSA CON CULMI ERETTI CHE RAGGIUNGONO ALTEZZE SIMILI. LE FOGLIE SONO LINEARI, LUNGHE E STRETTE, CON UNA FRAGRANZA AGRUMATA MENO INTENSA RISPETTO A C. CITRATUS. LE INFIORESCENZE SONO PANNOCCHIE LASSE E PENDULE CON SPIGHETTE APPAIATE, UNA SESSILE E UNA PEDICELLATA. LE SOTTOSPECIE E VARIETÀ PRESENTANO VARIAZIONI NELLE DIMENSIONI, NEL PORTAMENTO E NELL'INTENSITÀ DEL PROFUMO, PUR MANTENENDO LE CARATTERISTICHE GENERALI DEL GENERE CYMBOPOGON COME ERBE PERENNI AROMATICHE CON FOGLIE LINEARI E INFIORESCENZE A PANNOCCHIA.

FIORITURA O ANTESI...
TROPICALE, TUTTO L'ANNO CON PICCHI NELLA STAGIONE UMIDA (VARIA PER LATITUDINE)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ VERDASTRO
________ VERDE CHIARO
________ VERDE OLIVA

HABITAT...
Predilige climi caldi e umidi con abbondante luce solare e precipitazioni ben distribuite, crescendo tipicamente fino a 900 metri di altitudine. Si adatta a diversi tipi di terreno ben drenati, anche se predilige quelli fertili e argillosi. Oggi è coltivata in molte regioni tropicali e subtropicali del mondo. Originaria di India, Sri Lanka, Myanmar, Thailandia e Sud-est asiatico marittimo. Cresce spontaneamente su pendii erbosi fino a 1000 metri di altitudine, in boschi decidui misti e foreste di teak, spesso su calcare. Predilige climi tropicali e subtropicali umidi, con precipitazioni abbondanti e terreni ben drenati, anche se si adatta a diversi tipi di suolo. È ampiamente coltivata in regioni tropicali e subtropicali per l'olio essenziale.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
FOGLIE RACCOLTE IN PIENA STAGIONE VEGETATIVA (6-8 MESI DOPO LA SEMINA)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE FRESCHE O ESSICCATE (HERBA CYMBOPOGONIS), OLIO ESSENZIALE

AROMI DELLA DROGA...
INTENSAMENTE FRESCO, AGRUMATO (LIMONE), ERBACEO, CON NOTE DOLCI E TERROSE

SAPORI DELLA DROGA...
AROMATICO, LEGGERMENTE AMARO, CON RETROGUSTO AGRUMATO E RINFRESCANTE

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una buona tollerabilità alle dosi alimentari e fitoterapiche tradizionali. Studi tossicologici sperimentali e la lunga esperienza d'uso etnobotanico non evidenziano tossicità significativa nell'impiego corretto della droga o delle preparazioni acquose tradizionali. Occasionalmente possono verificarsi lievi effetti indesiderati gastrointestinali o reazioni di ipersensibilità individuale, ma non risultano documentate tossicità sistemiche rilevanti alle dosi terapeutiche comunemente utilizzate.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Cymbopogon citratus (DC.) Stapf è supportata da un uso fitoterapico consolidato e da numerosi studi farmacologici diretti sulla specie. Sono disponibili studi in vitro e in vivo che documentano attività antispasmodica, carminativa, antinfiammatoria, antiossidante, antimicrobica e sedativa lieve, oltre a dati sperimentali coerenti con l'impiego tradizionale nei disturbi gastrointestinali e negli stati ansiosi lievi. Esistono alcuni studi clinici sull'uomo, ma nel complesso le evidenze cliniche non raggiungono il livello richiesto per una classificazione come confermata da evidenze scientifiche mediante revisioni sistematiche o studi clinici controllati conclusivi per indicazioni terapeutiche specifiche.

PRINCÍPI ATTIVI...
Olio essenziale: Geraniale, Nerale, Mircene, Geraniolo, Linalolo, Citronellale, Citronellolo, Acetato di geranile, Acetato di nerile, Elemolo, Cariofillene, Germacrene D, Limonene Monoterpeni aldeidici: Geraniale, Nerale, Citronellale Monoterpeni alcolici: Geraniolo, Citronellolo, Linalolo, Nerolo Monoterpeni idrocarburici: Mircene, Limonene, Ocimene, Alfa-pinene, Beta-pinene Sesquiterpeni: Beta-cariofillene, Germacrene D, Elemolo, Nerolidolo Flavonoidi: Luteolina, Apigenina, Quercetina, Kaempferolo, Isorientina, Orientina, Isoschaftoside, Schaftoside Acidi fenolici: Acido clorogenico, Acido caffeico, Acido para-cumarico, Acido ferulico, Acido protocatecuico Tannini: Tannini condensati, Tannini idrolizzabili Polifenoli: Derivati dell'acido caffeico, Derivati dell'acido clorogenico, Flavonoidi polifenolici Triterpeni: Acido ursolico, Acido oleanolico Fitosteroli: Beta-sitosterolo, Campesterolo, Stigmasterolo Saponine: Saponine triterpeniche in tracce Mucillagini: Polisaccaridi mucillaginosi Polisaccaridi: Arabinoxilani, Emicellulose, Pectine Clorofille e pigmenti: Clorofilla A, Clorofilla B, Xantofille, Luteina Vitamine: Acido ascorbico, Tocoferoli Minerali: Potassio, Calcio, Magnesio, Fosforo, Ferro, Manganese, Zinco

Bibliografia
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • American Herbal Pharmacopoeia, Lemongrass Leaf Monograph, 2010
  • Shah G., Shri R., Panchal V., Sharma N., Singh B., Mann A.S., Scientific Basis for the Therapeutic Use of Cymbopogon citratus Stapf (Lemongrass), Journal of Advanced Pharmaceutical Technology and Research, 2011
  • Avoseh O., Oyedeji O., Rungqu P., Nkeh-Chungag B., Oyedeji A., Cymbopogon Species; Ethnopharmacology, Phytochemistry and the Pharmacological Importance, Molecules, 2015
  • Costa G., Ferreira J.P.B., Vitorino C., Pina M.E., Sousa J.J., Figueiredo I.V., Polyphenols from Cymbopogon citratus as Potential Candidates for Pharmaceutical and Cosmetic Applications, Molecules, 2016
  • Ekpenyong C.E., Akpan E., Nyoh A., Ethnopharmacology, Phytochemistry and Biological Activities of Cymbopogon citratus, Chinese Journal of Natural Medicines, 2015
  • Negrelle R.R.B., Gomes E.C., Cymbopogon citratus (DC.) Stapf: Chemical Composition and Biological Activities, Revista Brasileira de Plantas Medicinais, 2007
  • Carlson L.H.C., Machado R.A.F., Spricigo C.B., Pereira L.K., Bolzan A., Extraction of Lemongrass Essential Oil with Dense Carbon Dioxide, Journal of Supercritical Fluids, 2001
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 2009
  • Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche sufficientemente solide, costituite da studi clinici controllati di elevata qualità, meta-analisi o revisioni sistematiche conclusive, che consentano di confermare indicazioni terapeutiche specifiche per Cymbopogon citratus (DC.) Stapf. secondo criteri rigorosamente evidence-based. Sono stati pubblicati alcuni studi clinici preliminari riguardanti effetti su ansia lieve, parametri metabolici e pressione arteriosa, ma i risultati risultano limitati, eterogenei e non sufficienti per stabilire indicazioni terapeutiche validate. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antispasmodica e carminativa. Indicazione: disturbi dispeptici funzionali, meteorismo, spasmi gastrointestinali lievi. Evidenza: studi in vitro su muscolatura liscia, studi in vivo animali e uso fitoterapico consolidato documentato da monografie internazionali. Attività sedativa lieve e ansiolitica. Indicazione: stati di tensione nervosa lieve e disturbi minori del sonno. Evidenza: studi in vivo animali, alcuni studi clinici preliminari non conclusivi e tradizione fitoterapica consolidata. Attività antinfiammatoria. Indicazione: supporto sintomatico in condizioni infiammatorie lievi. Evidenza: studi in vitro e in vivo attribuiti principalmente al citrale e ad altri costituenti fenolici della specie. Attività antiossidante. Indicazione: protezione dallo stress ossidativo a livello sperimentale. Evidenza: numerosi studi in vitro e modelli animali. L'applicabilità clinica diretta rimane non definita. Attività antimicrobica. Indicazione: potenziale impiego tradizionale nelle affezioni infettive lievi. Evidenza: studi in vitro contro batteri, lieviti e funghi. Mancano conferme cliniche per specifiche indicazioni terapeutiche. Attività ipoglicemizzante. Indicazione: possibile supporto nel controllo della glicemia. Evidenza: studi in vivo animali e dati sperimentali diretti sulla specie. Mancano conferme cliniche sufficienti. Attività ipotensiva. Indicazione: possibile supporto nel controllo della pressione arteriosa. Evidenza: studi animali e alcuni studi clinici preliminari non conclusivi. Attività gastroprotettiva. Indicazione: protezione della mucosa gastrica in modelli sperimentali. Evidenza: studi in vivo animali e studi farmacologici diretti sulla specie. Attività analgesica lieve. Indicazione: supporto sintomatico in modelli sperimentali di dolore. Evidenza: studi in vivo animali; mancano conferme cliniche. Attività diuretica lieve. Indicazione: aumento dell'escrezione urinaria in condizioni sperimentali. Evidenza: alcuni studi animali e osservazioni tradizionali; evidenze limitate. Uso storico e nella tradizione Impiego come bevanda aromatica digestiva dopo i pasti. Impiego come rimedio tradizionale per disturbi gastrointestinali lievi, meteorismo e coliche. Impiego come calmante leggero e bevanda serale rilassante. Impiego nelle affezioni catarrali e febbrili della medicina tradizionale di numerosi Paesi tropicali. Impiego tradizionale come coadiuvante nelle cefalee, nei dolori minori e negli stati influenzali. Impiego tradizionale come rimedio popolare per favorire la sudorazione e il benessere generale durante malattie febbrili. Le evidenze più solide per Cymbopogon citratus riguardano quindi gli impieghi digestivi, carminativi e antispasmodici supportati da una convergenza tra farmacologia sperimentale e uso fitoterapico tradizionale documentato. Per tutte le altre indicazioni il livello di evidenza rimane prevalentemente preclinico o preliminare.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ++CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    ++COLICHE E CRAMPI INTESTINALI
    ++DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO
    ++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    ++GASTROPROTETTORE
    ++METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
    ++RILASSANTE MUSCOLATURA LISCIA
    ++SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    ++SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO
    ++SPASMOLITICO INTESTINALE
    +ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO
    +ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA)
    +ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    +ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    +ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    +DIABETE TIPO 2
    +FEBBRE E STATI FEBBRILI
    +INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    +INSONNIA
    +IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +REPELLENTE INSETTI
    +SEDATIVO O CALMANTE

    Uso storico e nella tradizione

    ?DEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA
    +++AROMATIZZANTE
    +++BEVANDA GRADEVOLE
    +++CONDIMENTO O SPEZIA
    +DIAFORETICO O SUDORIFERO
    +INFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE
    +NEVRALGIE
    +TONICO GENERALE RINVIGORENTE
    !!ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    !!TUMORE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
  • American Herbal Pharmacopoeia, Lemongrass Leaf Monograph, 2010
  • Shah G., Shri R., Panchal V., Sharma N., Singh B., Mann A.S., Scientific Basis for the Therapeutic Use of Cymbopogon citratus Stapf (Lemongrass), Journal of Advanced Pharmaceutical Technology and Research, 2011
  • Avoseh O., Oyedeji O., Rungqu P., Nkeh-Chungag B., Oyedeji A., Cymbopogon Species: Ethnopharmacology, Phytochemistry and the Pharmacological Importance, Molecules, 2015
  • Ekpenyong C.E., Akpan E., Nyoh A., Ethnopharmacology, Phytochemistry and Biological Activities of Cymbopogon citratus, Chinese Journal of Natural Medicines, 2015
  • Costa G., Ferreira J.P.B., Vitorino C., Pina M.E., Sousa J.J., Figueiredo I.V., Polyphenols from Cymbopogon citratus as Potential Candidates for Pharmaceutical and Cosmetic Applications, Molecules, 2016
  • Negrelle R.R.B., Gomes E.C., Cymbopogon citratus (DC.) Stapf.: Chemical Composition and Biological Activities, Revista Brasileira de Plantas Medicinais, 2007
  • Carlson L.H.C., Machado R.A.F., Spricigo C.B., Pereira L.K., Bolzan A., Extraction of Lemongrass Essential Oil with Dense Carbon Dioxide, Journal of Supercritical Fluids, 2001
  • Figueirinha A., Cruz M.T., Francisco V., Lopes M.C., Batista M.T., Anti-Inflammatory Activity of Cymbopogon citratus Leaf Infusion in Lipopolysaccharide-Stimulated Dendritic Cells: Contribution of the Polyphenols, Journal of Medicinal Food, 2010
  • Francisco V., Costa G., Figueirinha A., Marques C., Pereira P., Neves B.M., Lopes M.C., Cruz M.T., Batista M.T., Anti-Inflammatory Activity of Cymbopogon citratus Leaves Infusion via Proteasome and Nuclear Factor-kappaB Pathway Inhibition: Contribution of Chlorogenic Acid, Journal of Ethnopharmacology, 2013
  • Blanco M.M., Costa C.A.R.A., Freire A.O., Santos J.G. Jr., Costa M., Neurobehavioral Effect of Essential Oil of Cymbopogon citratus in Mice, Phytomedicine, 2009
  • Tarkang P.A., Agbor G.A., Armelle T.D., Yamthe L.R.T., David K., Ngadena Y.S.M., Agbor G., Anti-Inflammatory and Antinociceptive Activities of Cymbopogon citratus Stapf. Extract in Vivo, Journal of Medicinal Plants Research, 2012


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L'OLIO ESSENZIALE DI CYMBOPOGON CITRATUS PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE CUTANEA E MUCOSALE IN SOGGETTI SENSIBILI. EVIDENZA: STUDI SPERIMENTALI TOSSICOLOGICI E DERMATOLOGICI SULL'OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE. L'OLIO ESSENZIALE DEVE ESSERE UTILIZZATO CON CAUTELA PER VIA ORALE POICHÉ LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DI SICUREZZA RIGUARDA LA DROGA VEGETALE E LE PREPARAZIONI ACQUOSE TRADIZIONALI, MENTRE DOSI ELEVATE DI OLIO ESSENZIALE POSSONO DETERMINARE EFFETTI IRRITATIVI. EVIDENZA: STUDI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E DATI FARMACOGNOSTICI. SONO STATI OSSERVATI EFFETTI IPOGLICEMIZZANTI IN STUDI ANIMALI E SPERIMENTALI SULLA SPECIE; PERTANTO NEI SOGGETTI IN TRATTAMENTO FARMACOLOGICO PER IL CONTROLLO DELLA GLICEMIA È OPPORTUNA PRUDENZA. EVIDENZA: STUDI IN VIVO SU ANIMALI E STUDI FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. SONO STATI OSSERVATI EFFETTI IPOTENSIVI IN MODELLI SPERIMENTALI. PERTANTO È CONSIGLIABILE CAUTELA NEI SOGGETTI CHE ASSUMONO FARMACI ANTIPERTENSIVI. EVIDENZA: STUDI IN VIVO E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. I DATI RELATIVI ALL'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO LIMITATI E NON CONSENTONO UNA VALUTAZIONE CONCLUSIVA DELLA SICUREZZA PER USO FITOTERAPICO CONTINUATIVO. EVIDENZA: ASSENZA DI ADEGUATI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ NOTA A CYMBOPOGON CITRATUS (DC.) STAPF O AI PREPARATI OTTENUTI DALLA SPECIE. TALE CONTROINDICAZIONE DERIVA DA SEGNALAZIONI DOCUMENTATE DI REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI ASSOCIATE ALL'ESPOSIZIONE ALLA PIANTA O AL SUO OLIO ESSENZIALE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
    ANTIPERTENSIVI
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CITRONELLA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco della parte aerea o delle foglie Gli estratti secchi rappresentano la forma fitoterapica più documentata. Non esiste tuttavia una titolazione universalmente riconosciuta e validata da monografie ufficiali per l'efficacia terapeutica. Negli studi vengono generalmente utilizzati estratti standardizzati rispetto al contenuto di olio essenziale totale o di citrale. I prodotti commerciali riportano frequentemente titoli compresi tra 1% e 5% di olio essenziale oppure tra 0,5% e 2% di citrale. Le dosi comunemente impiegate negli studi e nella pratica fitoterapica corrispondono a 300-1000 mg al giorno di estratto secco suddivisi in una o più somministrazioni. Estratto idroalcolico fluido Preparazione ottenuta mediante estrazione idroalcolica delle foglie. Viene utilizzata principalmente per applicazioni digestive, carminative e rilassanti. In assenza di standardizzazioni ufficialmente accettate, la qualità viene generalmente riferita al contenuto di citrale e di altri monoterpeni caratteristici. Le dosi comunemente utilizzate corrispondono a 2-6 ml al giorno suddivisi in più assunzioni. Estratto molle Forma meno comune ma presente in alcuni preparati fitoterapici tradizionali. Non esistono titolazioni terapeutiche universalmente accettate. Le dosi sono generalmente equivalenti a quelle degli estratti secchi ottenuti dalla stessa materia prima. Olio essenziale Costituisce la preparazione più caratteristica della specie. I principali marcatori qualitativi sono geraniale e nerale, che complessivamente formano il citrale. Per un olio essenziale di qualità fitoterapica il contenuto di citrale è generalmente compreso tra 65% e 85%. L'impiego orale richiede particolare cautela e supervisione professionale. Le dosi utilizzate in letteratura sono generalmente comprese tra 20 e 120 mg al giorno opportunamente diluiti. L'impiego più frequente rimane quello aromatico o topico adeguatamente diluito. Perle o capsule di olio essenziale Formulazioni utilizzate soprattutto per finalità digestive e aromatiche. Le preparazioni commerciali contengono generalmente 20-100 mg di olio essenziale per unità posologica, con assunzioni variabili secondo il prodotto. Polvere micronizzata della droga Preparazione ottenuta dalla foglia essiccata e polverizzata. Non presenta una standardizzazione universalmente accettata. Le quantità utilizzate nella pratica erboristica corrispondono generalmente a 1-6 g al giorno. Estratti standardizzati ad alto contenuto di citrale Disponibili in alcuni integratori moderni. Il parametro di standardizzazione più frequentemente utilizzato è il contenuto di citrale totale. I prodotti presenti sul mercato riportano generalmente valori compresi tra 10% e 40% di citrale nell'estratto. Non esiste però una soglia terapeutica ufficialmente riconosciuta come necessaria all'effetto clinico. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Cymbopogon citratus in diverse diluizioni quali D, CH e LM. Non esistono evidenze cliniche robuste che consentano di definire titolazioni efficaci o posologie terapeutiche validate secondo i criteri della fitoterapia evidence-based.
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • American Herbal Pharmacopoeia, Lemongrass Leaf Monograph, 2010
  • Shah G., Shri R., Panchal V., Sharma N., Singh B., Mann A.S., Scientific Basis for the Therapeutic Use of Cymbopogon citratus Stapf (Lemongrass), Journal of Advanced Pharmaceutical Technology and Research, 2011
  • Avoseh O., Oyedeji O., Rungqu P., Nkeh-Chungag B., Oyedeji A., Cymbopogon Species: Ethnopharmacology, Phytochemistry and the Pharmacological Importance, Molecules, 2015
  • Ekpenyong C.E., Akpan E., Nyoh A., Ethnopharmacology, Phytochemistry and Biological Activities of Cymbopogon citratus, Chinese Journal of Natural Medicines, 2015
  • Costa G., Ferreira J.P.B., Vitorino C., Pina M.E., Sousa J.J., Figueiredo I.V., Polyphenols from Cymbopogon citratus as Potential Candidates for Pharmaceutical and Cosmetic Applications, Molecules, 2016
  • Negrelle R.R.B., Gomes E.C., Cymbopogon citratus (DC.) Stapf.: Chemical Composition and Biological Activities, Revista Brasileira de Plantas Medicinais, 2007
  • Carlson L.H.C., Machado R.A.F., Spricigo C.B., Pereira L.K., Bolzan A., Extraction of Lemongrass Essential Oil with Dense Carbon Dioxide, Journal of Supercritical Fluids, 2001
  • Francisco V., Costa G., Figueirinha A., Marques C., Pereira P., Neves B.M., Lopes M.C., Cruz M.T., Batista M.T., Anti-Inflammatory Activity of Cymbopogon citratus Leaves Infusion via Proteasome and Nuclear Factor-kappaB Pathway Inhibition: Contribution of Chlorogenic Acid, Journal of Ethnopharmacology, 2013
  • Figueirinha A., Cruz M.T., Francisco V., Lopes M.C., Batista M.T., Anti-Inflammatory Activity of Cymbopogon citratus Leaf Infusion in Lipopolysaccharide-Stimulated Dendritic Cells: Contribution of the Polyphenols, Journal of Medicinal Food, 2010

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di CITRONELLA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso digestivo semplice Cymbopogon citratus foglie 2–3 g in 150–250 mL di acqua bollente. Infusione per 5–10 minuti. Assunzione fino a tre volte al giorno dopo i pasti. È la preparazione meglio documentata dalle monografie internazionali per l'impiego tradizionale digestivo, carminativo e rilassante. Infuso digestivo e carminativo Cymbopogon citratus foglie 2 g, Mentha × piperita foglie 1 g. Infusione in 250 mL di acqua bollente per 5–10 minuti. Una o due tazze dopo i pasti. L'associazione è tradizionalmente utilizzata per dispepsia, meteorismo e sensazione di pienezza gastrica. Infuso rilassante serale Cymbopogon citratus foglie 2 g, Melissa officinalis foglie 1,5 g. Infusione in 250 mL di acqua bollente per circa 10 minuti. Una tazza la sera. L'associazione deriva da impieghi tradizionali convergenti sul rilassamento e sul benessere digestivo. Infuso per tensione nervosa lieve e digestione difficoltosa Cymbopogon citratus foglie 2 g, Matricaria chamomilla capolini 1,5 g. Infusione in 250 mL di acqua bollente per 5–10 minuti. Una o due volte al giorno. La combinazione è ampiamente presente nella tradizione erboristica europea e tropicale. Infuso aromatico digestivo Cymbopogon citratus foglie 2 g, Foeniculum vulgare frutti 1 g. Infusione in 250 mL di acqua bollente per 10 minuti. Una tazza dopo i pasti principali. Utilizzato tradizionalmente per meteorismo e fermentazioni intestinali. Decotto leggero tradizionale Cymbopogon citratus foglie 4–5 g in 250 mL di acqua. Portare a lieve ebollizione per circa 5 minuti e lasciare riposare altri 10 minuti prima della filtrazione. Una o due somministrazioni giornaliere. Sebbene l'infuso sia generalmente preferito, questa preparazione è presente nella medicina tradizionale di diversi Paesi tropicali. Formulazione erboristica digestiva Cymbopogon citratus 40%, Mentha × piperita 25%, Foeniculum vulgare 20%, Matricaria chamomilla 15%. Utilizzare 4–5 g della miscela per 250 mL di acqua come infuso. Una o due tazze dopo i pasti. Formulazione erboristica rilassante Cymbopogon citratus 50%, Melissa officinalis 30%, Matricaria chamomilla 20%. Utilizzare 3–5 g della miscela per 250 mL di acqua bollente. Una tazza la sera o nei periodi di tensione nervosa lieve. Formulazione erboristica tradizionale per stati febbrili e benessere generale Cymbopogon citratus 50%, Zingiber officinale 25%, Mentha × piperita 25%. Utilizzare 3–5 g della miscela per 250 mL di acqua. Assunzione fino a due volte al giorno. L'impiego deriva dalla medicina tradizionale di numerose aree tropicali e non da evidenze cliniche conclusive. Le associazioni sopra riportate sono basate su compatibilità fitoterapica documentata, impieghi tradizionali consolidati e profili di sicurezza generalmente favorevoli. Non esistono tuttavia studi clinici che dimostrino una sinergia terapeutica specifica tra Cymbopogon citratus e le altre specie indicate.
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • American Herbal Pharmacopoeia, Lemongrass Leaf Monograph, 2010
  • Shah G., Shri R., Panchal V., Sharma N., Singh B., Mann A.S., Scientific Basis for the Therapeutic Use of Cymbopogon citratus Stapf (Lemongrass), Journal of Advanced Pharmaceutical Technology and Research, 2011
  • Avoseh O., Oyedeji O., Rungqu P., Nkeh-Chungag B., Oyedeji A., Cymbopogon Species: Ethnopharmacology, Phytochemistry and the Pharmacological Importance, Molecules, 2015
  • Ekpenyong C.E., Akpan E., Nyoh A., Ethnopharmacology, Phytochemistry and Biological Activities of Cymbopogon citratus, Chinese Journal of Natural Medicines, 2015
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 2009
  • Barnes J., Anderson L.A., Phillipson J.D., Herbal Medicines, 2007
  • PDR for Herbal Medicines, Fourth Edition, 2007

  • PREPARATI ALCOLICI...
    Vini, elisir, amari, tinture di CITRONELLA
    Liquore al lemongrass Preparazione: Si prendono gli steli di lemongrass freschi e si fanno macerare in alcol etilico puro (o una bevanda neutra come la grappa o la vodka) per un periodo che va da una a quattro settimane. Al termine della macerazione, si prepara uno sciroppo di acqua e zucchero, che viene fatto raffreddare e poi aggiunto all'infusione alcolica. Il composto viene quindi filtrato per rimuovere i residui vegetali e imbottigliato. Uso: Il liquore al lemongrass è tipicamente consumato come digestivo a fine pasto, servito liscio e freddo. È anche un ottimo ingrediente per aromatizzare cocktail o per dare un tocco esotico a bevande alcoliche. Bibliografia
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants.
  • The American Botanical Council.
  • Ricettari tradizionali di liquori e infusi casalinghi.
  • Fitoterapia - Basi scientifiche, valutazione clinica e applicazioni.
  • National Center for Biotechnology Information (NCBI).
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    Cymbopogon citratus è una delle specie aromatiche più utilizzate al mondo in ambito alimentare. Le foglie fresche o essiccate vengono impiegate per conferire un aroma agrumato intenso, caratterizzato principalmente dalle note di limone dovute al contenuto di citrale. Nelle cucine del Sud-Est asiatico la porzione inferiore dei culmi e le basi fogliari tenere vengono utilizzate come ingrediente aromatico in zuppe, brodi, curry, salse, marinature e preparazioni a base di pesce, carne e frutti di mare. Dopo la cottura possono essere rimosse oppure lasciate nella preparazione se finemente tritate. Le foglie essiccate vengono frequentemente impiegate per la preparazione di bevande aromatiche tradizionali consumate sia calde sia fredde. In numerosi Paesi tropicali costituiscono una delle più diffuse tisane alimentari di uso quotidiano. L'aroma della specie si presta particolarmente all'impiego in dessert, creme, gelati, sorbetti, budini, macedonie e preparazioni a base di frutta tropicale, alle quali conferisce note fresche e agrumate. L'estratto aromatico e l'olio essenziale alimentare vengono utilizzati come aromatizzanti nell'industria delle bevande, dei prodotti dolciari, delle caramelle, delle gomme da masticare e di numerosi prodotti da forno. Nella produzione di bevande analcoliche viene impiegata come ingrediente aromatizzante in infusi refrigerati, bevande funzionali e preparazioni a base di erbe. In alcune tradizioni gastronomiche africane, caraibiche e latinoamericane viene aggiunta a stufati, salse e piatti a base di cereali per apportare una componente aromatica fresca e leggermente speziata. Le foglie possono essere utilizzate anche per aromatizzare aceti, oli alimentari, sciroppi, miele e preparazioni fermentate tradizionali. L'utilizzo culinario rappresenta uno degli impieghi più consolidati e universalmente riconosciuti di Cymbopogon citratus, con una lunga storia documentata di consumo alimentare sicuro in numerose culture tropicali e subtropicali.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
    ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO Le essenze la cui azione è molto incostante e saltuaria nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide del terreno". Tuttavia nella sperimentazione esse hanno manifestato anche la massima attività almeno in un caso, eguagliando le essenze maggiori, quindi hanno un comportamento altamente imprevedibile. Quelle maggiormente studiate sono le seguenti: Alloro, Basilico, Bergamotto, Camomilla, Carvi, Cedro, Chenopodio, Cipresso, Citronella, Coriandolo, Cumino, Finocchio, Ginepro, Issopo, Limone, Menta, Neroli, Noce moscata, Prezzemolo, Rosmarino, Salvia, Sandalo, Verbena, Zenzero. L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide del terreno hanno un I.A. medio che va da 0 a 0,125 circa. [Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Cymbopogon citratus è probabilmente una delle piante aromatiche tropicali più diffuse al mondo e il suo impiego come bevanda, condimento e rimedio tradizionale precede di molti secoli la moderna fitoterapia scientifica. Il nome del genere deriva dal greco antico e richiama la forma caratteristica delle infiorescenze, mentre l'epiteto citratus fa riferimento al tipico aroma di limone emanato dalle foglie. Pur essendo coltivata su vasta scala nei tropici e subtropici, la specie è raramente osservata come pianta spontanea stabile; la maggior parte delle coltivazioni viene mantenuta attraverso propagazione vegetativa mediante divisione dei cespi. La pianta è considerata una delle principali fonti naturali di citrale, miscela di geraniale e nerale, composti che costituiscono la base aromatica di numerosi profumi, cosmetici, aromi alimentari e preparazioni farmaceutiche. Nel corso del XX secolo Cymbopogon citratus ha assunto un ruolo importante nell'industria degli oli essenziali grazie all'elevata resa e alla relativa facilità di coltivazione rispetto ad altre fonti naturali di citrale. In molte culture tropicali il consumo quotidiano di bevande ottenute dalle foglie è talmente diffuso da collocarsi a metà strada tra alimento e rimedio tradizionale. La specie è spesso indicata con il nome inglese di lemongrass, denominazione che può creare confusione con altre specie aromatiche del genere Cymbopogon utilizzate localmente con finalità simili ma appartenenti a taxa differenti. Nella medicina popolare di Asia, Africa, America Latina e Caraibi la pianta è stata storicamente utilizzata per un numero molto ampio di indicazioni, molte delle quali non sono state successivamente confermate da studi clinici moderni. Le foglie conservano l'aroma anche dopo l'essiccazione, caratteristica che ha favorito la diffusione commerciale internazionale della droga vegetale. L'olio essenziale della specie è stato impiegato storicamente anche come componente di saponi, detergenti, prodotti per l'igiene personale e preparazioni destinate all'allontanamento degli insetti. Dal punto di vista economico rappresenta una delle piante aromatiche tropicali più importanti per la produzione industriale di oli essenziali destinati ai mercati alimentare, cosmetico e fitoterapico. Numerosi studi fitochimici condotti dalla seconda metà del Novecento hanno contribuito a rendere Cymbopogon citratus una delle specie aromatiche tropicali meglio caratterizzate sotto il profilo chimico e farmacognostico.


    Ricerche di articoli scientifici su Cymbopogon citratus (DC.) Stapf.

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Low resolution image for educational use. Courtesy Gernot Katzer - Spice Pages
    Cymbopogon citratus

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Cymbopogon citratus

    Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)
    Citronella


    Altre Foto e Immagini di CITRONELLA