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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
CORBEZZOLO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Dilleniidae Ordine: Ericales Famiglia: Ericaceae |
| Albatro, Mbriacheddi, Imbrachi, Sovera Pilosa, Suorvo Peloso, Accummàro, Cuccumarra, Armuin, Ermuin, Cerasa Marina, Frùsciulu, Rusciolo, Mela'e Lidone, Ridoni, Lidone, Olione, Oiòni, Per'i Ruggia, Aummaru, Albatro, Albatrello, Lellerone, Lallerone, Corbesoli, Frola Marina, Sovera E Natale, Sorba Dicembrina, Rossello, Apple Of Cain, Arbousier, Arbute Tree, Arbuto, Ervedeiro, Ervodo, Irish Caithne, Strawberry Tree, Irish Strawberry, Madrono, Medronheiro, Suglair |
| Arbutus Cassinifolia Steud., Arbutus Crispa Hoffmanns., Arbutus Croomii Anon., Arbutus Croomii Hort., Arbutus Integrifolia Sims, Arbutus Intermedia Heldr., Arbutus Intermedia Heldr. Ex Nyman, Arbutus Laurifolia L.fil., Arbutus Microphylla Anon., Arbutus Nothocomaros Heldr., Arbutus Nothocomaros Heldr. Ex Nyman, Arbutus Procumbens Kluk, Arbutus Procumbens Kluk Ex Besser, Arbutus Salicifolia Cels, Arbutus Salicifolia Cels Ex Hoffmanns., Arbutus Serratifolia Salisb., Arbutus Turbinata Pers., Arbutus Turbinata Pers. Ex Rchb., Arbutus Unedo F. Crispa (DC.) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Integrifolia (Sims) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Rubra (Aiton) Rehder, Arbutus Unedo F. Salicifolia (Rouy) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Serratifolia (Salisb.) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Subcrenata Maire, Arbutus Unedo Var. Alba W.T.Aiton, Arbutus Unedo Var. Crispa (Hoffmanns.) Rouy, Arbutus Unedo Var. Croomii Anon., Arbutus Unedo Var. Ellipsoidea Aznov., Arbutus Unedo Var. Integerrima Sims, Arbutus Unedo Var. Integrifolia Rouy, Arbutus Unedo Var. Plena W.T.Aiton, Arbutus Unedo Var. Rubra Aiton, Arbutus Unedo Var. Salicifolia (Cels Ex Hoffmanns.) Rouy, Arbutus Unedo Var. Salicifolia Regel, Arbutus Unedo Var. Serratifolia Rouy, Arbutus Unedo Var. Tangerina Pau, Arbutus Unedo Var. Turbinata Pers., Arbutus Vulgaris Bubani, Unedo Edulis Hoffmanns. & Link, Unedo Globosa Jord., Unedo Oviformis Jord. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE MOLTO RAMIFICATO CON CORTECCIA DEI RAMI PIÙ GIOVANI DI COLORE ROSSASTRO ALTO DA 1 A 8 M. FOGLIE ALTERNE OVALI LANCEOLATE CON MARGINE DENTELLATO, CORIACEE, LUCIDE, DI COLORE PIÙ SCURO NALLA PAGINA SUPERIORE. PICCOLI FIORI A COROLLA URCEOLATA RIUNITI IN PANNOCCHIE PENDULE E INFIORESCENZE TERMINALI. MENTRE I FRUTTI DELL'ANNO PRECEDENTE STANNO MATURANDO SBOCCIANO I FIORI, QUINDI NEI MESI FREDDI LA PIANTA PORTA FIORI, FRUTTIMATURI E FRUTTI IMMATURI. |
| AUTUNNO (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE), CONTEMPORANEA ALLA MATURAZIONE DEI FRUTTI DELL'ANNO PRECEDENTE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSA |
| ________ ROSATO |
| Tipico della macchia mediterranea. Si trova comunemente su suoli poveri, rocciosi e ben drenati, ma si adatta anche a terreni argillosi e calcarei, con un pH che può variare da acido a leggermente alcalino. Predilige esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e tollera la siccità una volta stabilito. È diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, dalle coste fino a circa 800 metri di altitudine, e presenta curiose popolazioni isolate nell'Europa atlantica, come in alcune zone della Francia e nell'Irlanda sud-occidentale. In Italia è un elemento caratteristico del paesaggio costiero e collinare. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| FOGLIE IN PRIMAVERA (MARZO-MAGGIO), FRUTTI IN AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (FOLIA ARBUTI), CORTECCIA E FRUTTI |
| FOGLIE: LEGGERO TANNICO/ERBACEO; FRUTTI: DOLCE, FERMENTATO, SIMILE AL MIELE |
| FOGLIE: AMARO-ASTRINGENTE; FRUTTI: DOLCE CON RETROGUSTO ACIDULO E TANNICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso corretto di foglie o frutti maturi è generalmente sicuro, con effetti avversi rari e lievi, principalmente gastrointestinali se assunti in eccesso. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Arbutus unedo è utilizzata soprattutto per le proprietà diuretiche e antisettiche delle foglie, ma l’efficacia dipende dalla parte della pianta e dalla modalità di preparazione; le evidenze scientifiche sono limitate a determinati estratti. |
| Idrochinoni: arbutina, metilarbutina, idrochinone, Flavonoidi: quercetina, miricetina, catechina, epicatechina, isoquercitrina, Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, alfa-amirina, beta-amirina, Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido clorogenico, acido caffeico, Antociani: cianidina-3-glucoside, delfinidina-3-glucoside, Tannini: gallotannini, ellagitannini, Vitamine: vitamina C, vitamina E |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTIMICROBICO VIE URINARIE |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| +++ | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| +++ | CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA |
| ++ | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| +++ | CISTITE |
| +++ | DIURETICO ANTISETTICO ANTIPUTRIDO |
| +++ | INFEZIONI APPARATO URO-GENITALE |
| +++ | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE |
| ? | DEPIGMENTANTE |
| ? | EFELIDI O LENTIGGINI E MACCHIE DELLA PELLE |
| ? | LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| ? | PROSTATA (IPERTROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA) |
| +++ | DIARREA E DISSENTERIA |
| ++ | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| ++ | DIARREA E DISSENTERIA |
| ++ | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| ++ | PROSTATA (PROSTATITE) |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Per ottenere una attività migliore occorre acidificare le urine.
Perché acidificare le urine?
Meccanismo d'azione:
L'arbutina (principio attivo nelle foglie) viene convertita in idrochinone a livello renale, ma solo in ambiente acido.
A pH > 6, la trasformazione è inefficace, riducendo l'effetto antisettico urinario.
Evidenze scientifiche:
Studi su Arctostaphylos uva-ursi (pianta simile per contenuto di arbutina) confermano che l'acidificazione aumenta del 40% l'attività antibatterica contro E. coli (EMA, 2014).
Come acidificare le urine
Alimenti/Integratori utili:
Succo di mirtillo rosso (Vaccinium macrocarpon): 100 mL, 2 volte/die.
Vitamina C (acido ascorbico): 500-1000 mg/die, divisi in 2 dosi.
*L'arbutina (Uva-ursina e Corbezzolo) inibisce l'azione della tirosinasi che stimola la formazione di melanina. Le pomate contenenti arbutina, applicate sulle macchie, ne correggono l'iperpigmentazione. [*Tratto da Club Alpino Italiano, Sezione di Napoli] |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, INSUFFICIENZA RENALE, INFIAMMAZIONI GASTROINTESTINALI ACUTE, IPERSENSIBILITà ACCERTATA, TERAPIE CON DIURETICI FARMACOLOGICI, ACIDOSI URINARIA, PATOLOGIE EPATICHE SEVERE, USO CONCOMITANTE CON LITIO. NOTA AGGIUNTIVA: CONTROINDICATO IN CASO DI TERAPIE CHE RICHIEDONO ALCALINIZZAZIONE DELLE URINE (ES. PER CALCOLI URINARI). EVITARE L'USO PROLUNGATO (>7 GIORNI CONSECUTIVI) SENZA SUPERVISIONE MEDICA. |
| AVVERTENZE NON SUPERARE I 5 G/DIE DI FOGLIE SECCHE, ACIDIFICARE LE URINE PER AUMENTARE L'EFFICACIA, EVITARE USO PROLUNGATO (>1 SETTIMANA), MONITORARE FUNZIONALITà RENALE IN TERAPIE LUNGHE, NON ASSOCIARE A PIANTE/FARMACI NEFROTOSSICI, IDRATARSI ABBONDANTEMENTE, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA/DIARREA |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALOIDI |
| ANTIDEPRESSIVI |
| BETABLOCCANTI |
| BICARBONATO |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| MUCILLAGINI |
| SALI DI METALLI PESANTI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CARDO MARIANO |
| ECHINACEA |
| ERICA |
| GINEPRO |
| KARKADÈ |
| MIRTILLO ROSSO |
| ROSA CANINA |
| UVA URSINA |
| VERGA D´ORO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALTEA |
| CAMEDRIO |
| CASCARA SAGRADA |
| CONSOLIDA MAGGIORE |
| FRANGULA |
| LIQUIRIZIA |
| MAIS |
| SENNA |
| TARASSACO |
| TÈ (NERO) |
| 1. Estratto secco titolato in arbutina (foglie)
Titolazione: 5-10% arbutina
Forma: Capsule/compresse
Posologia: 200-400 mg/die (pari a 10-20 mg di arbutina), divisi in 2 assunzioni.
Uso: Infezioni urinarie lievi, max 7 giorni consecutivi.
2. Tintura madre (foglie)
Rapporto droga/estr. (1:10): Etanolo 60%
Posologia: 30-40 gocce, 2 volte/die, diluite in acqua acidificata (succo di mirtillo).
Uso: Complemento per cistiti ricorrenti.
3. Estratto idroalcolico standardizzato (foglie)
Standard: 20% polifenoli, 5% arbutina
Posologia: 1 mL (20 gocce), 3 volte/die, prima dei pasti.
4. Polvere micronizzata di frutti (antiossidante)
Titolazione: ≥15% ellagitannini
Posologia: 1-2 g/die in succhi o yogurt.
Uso: Integratore antiossidante.
5. Decotto standardizzato (foglie)
Preparazione: 2 g foglie in 200 mL acqua, bollire 5 min, filtrare.
Posologia: 1 tazza 2 volte/die, associato a 500 mg vitamina C per acidificare le urine.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Antisettica Urinaria (pH-dipendente)
Ingredienti:
Foglie di corbezzolo essiccate (2 g) – Fonte di arbutina
Mirtillo rosso (Vaccinium macrocarpon, 1 g) – Acidifica l’urina
Verga d’oro (Solidago virgaurea, 1 g) – Antinfiammatorio urinario
Preparazione:
Far bollire 300 mL d’acqua.
Aggiungere le erbe e lasciare in infusione 5 minuti (estrazione ottimale dell’arbutina).
Filtrare e aggiungere succo di limone (1 cucchiaino) per acidificare.
Posologia:
1 tazza 2 volte/die, per massimo 5-7 giorni.
Avvertenza: Monitorare il pH urinario (ideale: 5-6).
2. Decotto Diuretico e Astringente
Ingredienti:
Foglie di corbezzolo (3 g)
Gramigna (Elymus repens, 1 g) – Diuretico complementare
Scorza di melagrana (Punica granatum, 0.5 g) – Rinforza l’effetto antibatterico
Preparazione:
Far bollire 400 mL d’acqua con le foglie e la scorza di melagrana per 10 minuti.
Spegnere, aggiungere la gramigna e lasciare in infusione altri 5 minuti.
Filtrare e bere a piccoli sorsi durante la giornata.
Indicazioni:
Cistiti lievi o prevenzione di infezioni urinarie ricorrenti.
Non superare i 3 giorni consecutivi senza supervisione medica.
3. Infuso Antiossidante (a base di frutti)
Ingredienti:
Frutti essiccati di corbezzolo (5 g) – Ricchi di ellagitannini
Rosa canina (2 g) – Vitamina C sinergica
Zenzero fresco (1 cm) – Azione antinfiammatoria
Preparazione:
Schiacciare leggermente i frutti e metterli in 250 mL d’acqua bollente.
Aggiungere rosa canina e zenzero, lasciare in infusione 8-10 minuti.
Filtrare e bere 1-2 tazze al giorno.
Effetti:
Protezione cardiovascolare (antiossidante).
Sostegno immunitario (vitamina C + polifenoli).
Avvertenze Generali
Controindicazioni: Gravidanza, insufficienza renale, bambini sotto i 12 anni.
Interazioni: Evitare con FANS, diuretici farmacologici e sostanze alcalinizzanti.
Nota storica: In Sardegna, il decotto di foglie di corbezzolo era usato dai pastori come disinfettante urinario durante le transumanze.
Bibliografia
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| 1. Liquore di Corbezzolo (Mielino o Corbezzolato)
Questa è la preparazione più diffusa, ottenuta per infusione o distillazione delle bacche.
Preparazione (Infusione Casalinga):
Base: Frutti maturi di Corbezzolo, alcol etilico puro (95°), acqua e zucchero per lo sciroppo.
Procedimento: I frutti vengono messi a macerare nell'alcol per diverse settimane (a volte con l'aggiunta di foglie o scorze di agrumi), per estrarre aromi e composti. Successivamente, si unisce uno sciroppo di acqua e zucchero per abbassare la gradazione e dolcificare. Il liquore viene poi filtrato e lasciato invecchiare.
Uso: Viene utilizzato come digestivo al termine dei pasti, grazie al suo sapore unico e leggermente astringente.
2. Vino di Corbezzolo o Fermentato
Il Corbezzolo, pur essendo un frutto, è difficile da fermentare a causa del suo alto contenuto di pectine e un relativo basso contenuto di zuccheri fermentescibili, oltre a un lieve effetto inibitorio dei lieviti. Tuttavia, esistono tentativi tradizionali e artigianali.
Preparazione (Fermentazione):
Base: Frutti maturi e acqua, a volte con l'aggiunta di lieviti enologici e zucchero (per aumentare il grado alcolico finale, dato che gli zuccheri sono limitati).
Procedimento: I frutti vengono pigiati e la polpa viene lasciata fermentare. Il processo è complesso e il risultato è un vino che può avere un sapore particolare, con note di astringenza dovute ai tannini presenti.
Uso: Raramente commercializzato; è un prodotto artigianale utilizzato come bevanda da pasto o da meditazione, spesso apprezzato più per la sua unicità che per le sue qualità organolettiche canoniche.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Pagina erbe alimentari APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Arbutus unedo L. |