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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
ECHINACEA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae Sottofamiglia: Asteroideae Tribù: Heliantheae Sottotribù: Zinniinae |
| Common Purple Cone Flower, Roter Sonnenhut, Black Sampson, Igelkopf, Kansas Snakeroot, Narrow-leaf Purple Coneflower. |
| Brauneria Angustifolia (Moench) Heller, Echinacea Angustifolia Var. Angustifolia, Echinacea Angustifolia Var. Strigosa McGregor, Rudbeckia Angustifolia L., Echinacea angustifolia Moench. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 20-50 CM CON UNO O PIÙ FUSTI ERETTI, ISPIDI E POCO RAMIFICATI CHE EMERGONO DA UNA RADICE FITTONANTE LEGNOSA. LE FOGLIE BASALI SONO LANCEOLATE E STRETTE, LUNGHE 5-15 CM, CON TRE NERVATURE PRINCIPALI E UN PICCIOLO ALATO. LE FOGLIE CAULINE SONO PIÙ PICCOLE, SESSILI E ALTERNE. I CAPOLINI SONO SOLITARI ALL'APICE DEI FUSTI, CON UN DISCO CENTRALE CONICO DI FIORI TUBULOSI ERMAFRODITI DI COLORE BRUNO-ROSSASTRO O PORPORA SCURO, CIRCONDATO DA 8-21 FIORI LIGULATI STERILI, PENDULI, DI COLORE ROSA-VIOLACEO PALLIDO E STRETTI (DA CUI IL NOME "ANGUSTIFOLIA"). LE BRATTEE DELL'INVOLUCRO SONO LINEARI-LANCEOLATE E ISPIDI. I FRUTTI SONO ACHENI QUADRANGOLARI, BRUNO-CHIARI, CON UN PAPPO FORMATO DA PICCOLE SCAGLIE. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. |
| ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO), INIZIO AUTUNNO (SETTEMBRE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ FUCHSIA |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ MARRONCINO |
| ________ PORPORA |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| ________ VIOLETTO |
| Originaria delle praterie secche e aperte del Nord America centrale, in particolare delle Grandi Pianure. Predilige terreni ben drenati, sabbiosi o ghiaiosi, e posizioni soleggiate. Si adatta a climi continentali con estati calde e inverni freddi. Cresce spontaneamente in praterie erbose, savane alberate e affioramenti rocciosi calcarei. La sua distribuzione principale comprende stati come Nebraska, Kansas, Dakota del Sud e del Nord, Montana, Wyoming, Colorado e Texas. È una specie resistente alla siccità e al fuoco, adattata alle condizioni ambientali delle praterie. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (LUGLIO-AGOSTO), RACCOLTA PREFERIBILE IN PIENA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE (A VOLTE ANCHE PARTI AEREE, MA LA RADICE È LA PIÙ COMUNE IN FITOTERAPIA) |
| AROMA PUNGENTE, TERROSO, CON NOTE RESINOSE E LIEVEMENTE DOLCIASTRE |
| AMARO, ASTRINGENTE, LEGGERMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO CANFORATO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Quando usata correttamente, Echinacea angustifolia è generalmente sicura; gli effetti avversi sono rari e lievi, come reazioni cutanee o disturbi gastrointestinali. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Echinacea angustifolia è ampiamente utilizzata per supportare le difese immunitarie e ridurre la durata di raffreddori e infezioni respiratorie; numerosi studi clinici ne confermano un certo beneficio, sebbene l’efficacia possa variare con estratti e dosaggi. |
| Alchilammidi: echinaceina, dodecatetraenoil-isobutylammide, undeca-2E-en-8,10-diynoico-acido-isobutylammide Acidi caffeici: acido cicorico, acido clorogenico, acido caffeico Polisaccaridi: arabinogalattano, xiloglucano, inulina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, apigenina, luteolina Oli essenziali: germacrene D, cariofillene, umulene Alcaloidi pirrolizidinici: tussilagina, isotussilagina Glicoproteine: echinacoside Polieni: polieni insaturi a lunga catena |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni Bibliografia selezionata: Note: Le indicazioni si riferiscono a estratti standardizzati (es. polisaccaridi, alchilammidi). L'uso tradizionale includeva anche applicazioni topiche (non sempre confermate). |
| Sembra che la radice sia immunostimolante e antiinfiammatoria se usata fresca. Il succo fresco ha proprietà vulnerarie ed è considerato afrodisiaco. Sperimentazioni e studi clinici [anche se pochi quelli condotti con metodologia scientifica] hanno dimostrato che l´assunzione di Echinacea aumenta la produzione di alfa e beta interferone - TFN-alfa e citochinine - aumenta la chemiotassi dei leucociti - impedisce la ialuronidasi batterica - esplica attività antivirale contro influenza e herpes.),(-----),(ECHINACEA. INTERAZIONI CON FARMACI),([a cura di Francesco Salvo - Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia - Università degli Studi di Messina] ),(),(L´Echinacea angustifolia - l´Echinacea pallidae l´Echinacea purpura vengono usate per il trattamento del raffreddore comune e dell´influenza [1]. Dati in vitro suggeriscono che l´echinacea inibisce il CYP3A4 [2]. L´uso concomitante di echinacea e farmaci come alprazolam - calcio antagonisti e inibitori delle proteasi potrebbe aumentarne i livelli serici e quindi la possibilità di manifestare eventi avversi [3 -4]. Se ad esempio un paziente in terapia con un farmaco tra quelli sopra elencati assume echinacea per il raffreddore e poi beve un succo di pompelmo [che inibisce il CYP3A4] - le possibilità che manifesti un evento avverso crescono in modo esponenziale. Casi ipotetici di questo genere non hanno ancora trovato riscontro nella letteratura scientifica. Quel che è certo è che gli effetti immunomodulanti dell´echinacea la rendono controindicata in pazienti in terapia immunosoppressiva [trapianti - malattie autoimmuni].),(Tratto da www.farmacovigilanza.org |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE ASTERACEAE, MALATTIE AUTOIMMUNI (ES. SCLEROSI MULTIPLA, LUPUS), TERAPIE CON IMMUNOSOPPRESSORI, GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI CONCLUSIVI), ALLATTAMENTO (POSSIBILE RISCHIO ALLERGICO), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (SE NON SOTTO CONTROLLO MEDICO), ASSOCIAZIONE CON FARMACI METABOLIZZATI DAL CITOCROMO P450 (POTENZIALE INTERAZIONE), PAZIENTI CON TUBERCOLOSI O HIV (RISCHIO DI STIMOLAZIONE IMMUNITARIA INCONTROLLATA) |
| AVVERTENZE USO LIMITATO A 8 SETTIMANE, MONITORARE REAZIONI ALLERGICHE, EVITARE IN CASO DI ASMA O ATOPIA, NON SUPERARE DOSAGGI INDICATI, SOSPENDERE IN CASO DI FEBBRE O PEGGIORAMENTO SINTOMI, CONSULTARE MEDICO IN CASO DI TERAPIE CONCOMITANTI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIMICOTICI |
| ASPIRINA |
| CORTISONICI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ACEROLA |
| AGRIMONIA |
| ALOE |
| ANDROGRAPHIS |
| ASSENZIO ROMANO |
| CARDO MARIANO |
| CURCUMA |
| ELEUTEROCOCCO |
| GINKGO BILOBA |
| ISPAGHUL |
| MUIRA PUAMA |
| PIANTAGGINE MAGGIORE |
| SAMBUCO |
| TABEBUIA |
| TARASSACO |
| YOHIMBE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ASTRAGALO |
| DULCAMARA |
| ELEUTEROCOCCO |
| GINSENG |
| IPERICO |
| LIQUIRIZIA |
| UNCARIA |
| ZENZERO |
| 1. Estratto secco titolato in polifenoli (4-6%)
Forma: Capsule o compresse.
Posologia: 300-500 mg/die (suddivisi in 2 assunzioni).
Standardizzazione: Min. 4% polifenoli (es. acido caffeico, cicorico).
Evidenze: Efficacia immunomodulante (Barnes et al., 2005).
2. Tintura madre (1:5, 55-65% alcol)
Forma: Gocce idroalcoliche.
Posologia: 30-40 gocce, 2-3 volte al giorno (diluite in acqua).
Standardizzazione: Controllo in alchilammidi (≥ 0.1%) e polisaccaridi.
Evidenze: Azione antivirale e stimolo macrofagi (Hudson et al., 2005).
3. Estratto fluido (1:1, 30% alcol)
Forma: Soluzione orale.
Posologia: 2-4 mL/die (diluiti in acqua, preferibilmente a stomaco vuoto).
Standardizzazione: Titolato in echinacoside (≥ 2.5 mg/mL).
Evidenze: Riduzione sintomi del raffreddore (Schapowal et al., 2015).
4. Estratto standardizzato in alchilammidi (0.5-1%)
Forma: Compresse masticabili o spray sublinguale.
Posologia: 50-100 mg/die (per cicli di 4-6 settimane).
Standardizzazione: Focus su dodeca-2E,4E,8Z,10E/Z-tetraenoico acidi.
Evidenze: Attivazione risposta immunitaria innata (Cech et al., 2010).
5. Succo fresco stabilizzato (da pianta intera)
Forma: Sciroppo o succo.
Posologia: 5-10 mL/die (preferibilmente al mattino).
Standardizzazione: Ricco in polisaccaridi (≥ 5 mg/mL).
Evidenze: Efficacia in profilassi infezioni ricorrenti (Melchart et al., 1998).
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Immunostimolante (Prevenzione Infezioni Respiratorie)
Ingredienti:
Echinacea angustifolia (radice secca, taglio tisana) → 1-2 g (1 cucchiaino)
Sambuco (Sambucus nigra, fiori) → 1 g (sinergia antivirale)
Acerola (Malpighia glabra, polvere) → 500 mg (vitamina C)
Zenzero fresco (1 fettina, azione antinfiammatoria)
Preparazione:
Far bollire l’echinacea e lo zenzero in 250 mL d’acqua per 5 minuti.
Spegnere il fuoco, aggiungere fiori di sambuco e acerola, lasciare in infusione 10 minuti.
Filtrare e bere 2-3 tazze al giorno (max 8 settimane).
Evidenze:
L’echinacea riduce del 20-30% il rischio di infezioni respiratorie (Schapowal et al., 2015).
Il sambuco inibisce la replicazione virale (Tiralongo et al., 2016).
2. Tisana Antinfiammatoria (Mal di Gola, Faringite)
Ingredienti:
Echinacea angustifolia (radice) → 1 g
Salvia (Salvia officinalis, foglie) → 1 g (antisettica)
Liquirizia (Glycyrrhiza glabra, radice) → 0.5 g (azione emolliente)
Miele di Manuka (1 cucchiaino, attività antibatterica)
Preparazione:
Decotto di echinacea e liquirizia in 200 mL d’acqua per 10 minuti.
Aggiungere salvia, spegnere e lasciare in infusione 5 minuti.
Dolcificare con miele.
2 tazze al giorno per 5 giorni.
Evidenze:
La salvia riduce il dolore faringeo (Beer et al., 2008).
L’echinacea inibisce COX-2 (Thygesen et al., 2007).
3. Tintura Sinergica (Profilassi Immunitaria)
Composizione:
Echinacea angustifolia (tintura madre 1:5) → 30 gocce
Astragalo (Astragalus membranaceus, tintura) → 20 gocce (immunomodulante)
Propoli (estratto idroalcolico) → 10 gocce (antibatterico)
Modalità:
Assumere in poca acqua, 2 volte al giorno (mattina e sera) per 4-6 settimane.
Evidenze:
L’astragalo potenzia l’attività dei linfociti T (Block et al., 2003).
Avvertenze Generali
Dosaggio sicuro: Non superare 3 g/die di radice secca (rischio di nausea).
Durata: Cicli di 4-8 settimane, poi pausa (evitare tolleranza immunitaria).
Controindicazioni: Autoimmunità, allergie alle Asteracee, terapie con immunosoppressori.
Bibliografia
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| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Echinacea angustifolia DC. |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Pagina erbe alimentari APPROFONDIMENTO SU PIANTE ADATTOGENE ED IMMUNOSTIMOLANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Echinacea angustifolia DC. |