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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-05-2026 |
ELEUTEROCOCCO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteridae Clade Campanulidae Ordine Apiales Famiglia Araliaceae Genere Eleutherococcus Specie Eleutherococcus senticosus La specie è stata storicamente nota come Acanthopanax senticosus (Rupr. & Maxim.) Harms. In fitoterapia internazionale è frequentemente denominata "ginseng siberiano", sebbene non appartenga al genere Panax e non contenga ginsenosidi caratteristici dei veri ginseng. I principali costituenti bioattivi caratteristici sono gli eleuterosidi. |
Famiglia: Araliaceae |
| Ginseng Siberiano, Eleutherococcus, Ussurian Thorny, Pepperbush, Eleuthérocoque, Ci-wu-jia, Eleuthero, Siberian Ginseng |
| Acanthopanax Senticosus (Rupr. & Maxim.) Harms, Hedera Senticosa Rupr. & Maxim. |
| ARBUSTO DECIDUO ALTO FINO A 2-3 METRI, CON FUSTI ERETTI E RAMIFICATI RICOPERTI DI NUMEROSE SPINE SOTTILI. LE FOGLIE SONO PALMATOCOMPOSTE, CON 3-5 FOGLIOLINE SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, OBLUNGHE O ELLITTICHE, CON MARGINE SEGHETTATO E APICE ACUTO. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI O UNISESSUALI (PIANTE POLIGAMO-MONOICHE), DI COLORE GIALLO-VERDASTRO, RIUNITI IN OMBRELLE GLOBOSE PORTATE IN RACEMI ASCELLARI. IL CALICE HA CINQUE PICCOLI DENTI E LA COROLLA HA CINQUE PETALI. GLI STAMI SONO CINQUE. IL FRUTTO È UNA BACCA GLOBOSA O OVOIDE, DI COLORE NERO A MATURAZIONE, CONTENENTE 2-5 SEMI. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE E LE BACCHE MATURANO A FINE ESTATE O IN AUTUNNO. LA RADICE È RAMIFICATA E LEGNOSA. |
| LUGLIO-AGOSTO (ESTATE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ FUCHSIA SCURO |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO DORATO |
| ________ VIOLETTO |
| Originario delle regioni boscose temperate dell'Asia orientale, in particolare Siberia sud-orientale, Cina nord-orientale, Corea e Giappone. Predilige sottoboschi umidi e ombrosi o parzialmente ombreggiati di foreste miste di conifere e latifoglie, spesso su terreni ben drenati e ricchi di humus. Si adatta a climi freddi con inverni rigidi. La sua distribuzione naturale è limitata a queste regioni, ma è coltivato in diverse altre parti del mondo per le sue proprietà medicinali. In Italia non è spontaneo ma può essere coltivato in zone con clima fresco e umido. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO LE RADICI HANNO MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE E RIZOMA (RICCHI DI ELEUTEROSIDI, POLISACCARIDI, LIGNANI) |
| TERROSO, LEGNOSO, LIEVEMENTE AROMATICO CON NOTE RESINOSE |
| AMAROGNOLO, PUNGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità della radice e dei preparati fitoterapici utilizzati alle dosi raccomandate. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e poco frequenti e comprendono occasionalmente insonnia, irritabilità, cefalea, palpitazioni o disturbi gastrointestinali. Non risultano evidenze di tossicità sistemica rilevante alle dosi terapeutiche comunemente impiegate. Evidenza disponibile: studi clinici, studi tossicologici, farmacovigilanza, monografie ufficiali e ampia esperienza d'uso umano documentata. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche, monografie ufficiali e una lunga tradizione fitoterapica documentata relativi principalmente alla radice e al rizoma di Eleutherococcus senticosus Maxim. standardizzati in eleuterosidi. Le evidenze riguardano soprattutto il trattamento della stanchezza, dell'astenia, della ridotta capacità lavorativa e delle condizioni di stress. Tuttavia i risultati clinici non sono uniformi per tutte le preparazioni, i dosaggi e le popolazioni studiate, e l'efficacia non può essere generalizzata all'intera pianta né a tutte le forme estrattive. Evidenza disponibile: studi clinici controllati, revisioni sistematiche, monografie EMA, ESCOP e OMS, studi in vivo, studi in vitro e uso fitoterapico consolidato. |
| Lignani ed eleuterosidi: Eleuteroside B (siringina), Eleuteroside E (siringaresinolo diglucoside), Siringaresinolo, Sesamina, Sesamolina, Liriodendrina Fenilpropanoidi: Siringina, Coniferina, Siringaldeide, Alcol coniferilico, Acido sinapico Polisaccaridi: Eleuterani A, Eleuterani B, Eleuterani C, Arabinogalattani, Eteropolisaccaridi immunomodulanti Cumarine: Isofraxidina, Isofraxidina sette-O-glucoside, Scopoletina, Esculetina Acidi fenolici: Acido clorogenico, Acido caffeico, Acido ferulico, Acido para-cumarico, Acido vanillico, Acido protocatecuico Flavonoidi: Quercetina, Kaempferolo, Isoramnetina, Rutina, Iperoside, Astragalina Triterpeni: Acido oleanolico, Acido ursolico, Derivati triterpenici pentaciclici Steroli e fitosteroli: Beta-sitosterolo, Daucosterolo, Stigmasterolo, Campesterolo Olio essenziale: Beta-cariofillene, Germacrene D, Elemolo, Bisabolene, Nerolidolo Monoterpeni: Limonene, Alfa-pinene, Beta-pinene, Mircene Sesquiterpeni: Beta-cariofillene, Germacrene D, Farnesene, Elemene Glicosidi fenolici: Coniferina, Siringina, Derivati glicosidici fenolici minori Tannini: Tannini condensati, Proantocianidine oligomeriche Poliacetileni: Falcarinolo, Falcarindiolo e derivati correlati Peptidi e aminoacidi: Arginina, Acido glutammico, Alanina, Aspartato Vitamine: Acido ascorbico, Tocoferoli, Vitamine del gruppo B Minerali: Potassio, Calcio, Magnesio, Ferro, Manganese, Zinco |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO STIMOLANTE SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE CON COMPARSA DI INSONNIA, NERVOSISMO, IRRITABILITÀ O AGITAZIONE IN SOGGETTI SENSIBILI, SOPRATTUTTO IN CASO DI ASSUNZIONE NELLE ORE SERALI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, FARMACOVIGILANZA ED ESPERIENZA D'USO. POSSIBILI VARIAZIONI DELLA PRESSIONE ARTERIOSA E DELLA FREQUENZA CARDIACA IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, OSSERVAZIONI CLINICHE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. POSSIBILI INTERAZIONI CON FARMACI ANTICOAGULANTI, ANTIAGGREGANTI, IPOGLICEMIZZANTI E FARMACI AD AZIONE CENTRALE. EVIDENZA DISPONIBILE: SEGNALAZIONI CLINICHE, STUDI FARMACOLOGICI E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA; LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE RISULTANO LIMITATE E NON SEMPRE CONCORDANTI. POSSIBILE ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE RILEVATA IN MODELLI SPERIMENTALI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO E STUDI FARMACOLOGICI SUI POLISACCARIDI E SUGLI ELEUTEROSIDI; LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO NON È COMPLETAMENTE DEFINITA. L'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON DISPONE DI DATI CLINICI DI SICUREZZA SUFFICIENTI. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI STUDI CLINICI ADEGUATI E VALUTAZIONI DELLE MONOGRAFIE UFFICIALI. LE EVIDENZE DI EFFICACIA E SICUREZZA RIGUARDANO PRINCIPALMENTE LA RADICE E IL RIZOMA STANDARDIZZATI IN ELEUTEROSIDI; I RISULTATI NON SONO AUTOMATICAMENTE TRASFERIBILI AD ALTRE PARTI DELLA PIANTA O A PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, MONOGRAFIE UFFICIALI E STUDI FARMACOGNOSTICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A ELEUTHEROCOCCUS SENTICOSUS MAXIM. O AI PREPARATI DERIVATI DALLA SPECIE. IPERTENSIONE ARTERIOSA GRAVE. LE PRINCIPALI MONOGRAFIE FITOTERAPICHE INTERNAZIONALI RIPORTANO COME CONTROINDICAZIONE L'IMPIEGO IN PRESENZA DI VALORI PRESSORI SEVERAMENTE ELEVATI, SULLA BASE DI DATI CLINICI, OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE E DELL'ESPERIENZA D'USO DOCUMENTATA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| AMFETAMINE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| CAFFEINA |
| CICLOSPORINA |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9 |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| SIMPATICOMIMETICI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ELEUTEROCOCCO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato di radice È la forma fitoterapica meglio documentata e maggiormente utilizzata negli studi clinici e nelle monografie ufficiali. Gli estratti sono generalmente standardizzati in eleuterosidi, soprattutto eleuteroside B ed eleuteroside E. Le principali farmacopee e monografie europee indicano come riferimento un contenuto minimo combinato di eleuteroside B ed eleuteroside E generalmente non inferiore allo 0,08%. Le dosi comunemente impiegate corrispondono a circa 300-1200 mg al giorno di estratto secco standardizzato, suddivisi in una o due somministrazioni. Estratto idroalcolico fluido di radice Preparazione tradizionale ottenuta mediante estrazione idroetanolica della radice e del rizoma. Utilizzata soprattutto come tonico adattogeno e supporto nelle condizioni di affaticamento. Le posologie comunemente impiegate corrispondono a circa 2-8 mL al giorno secondo il rapporto droga/estratto e la gradazione alcolica. Estratto molle standardizzato Preparazione concentrata utilizzata soprattutto in capsule e formulazioni adattogene composte. La standardizzazione è generalmente riferita agli eleuterosidi totali. Non esiste un titolo terapeutico universalmente valido oltre ai riferimenti farmacopoeici sugli eleuterosidi caratteristici. Le dosi dipendono dalla concentrazione finale della formulazione. Tintura madre fitoterapica Preparazione ottenuta dalla radice secondo metodiche fitoterapiche tradizionali. Utilizzata prevalentemente come tonico generale e adattogeno. Le posologie comunemente riportate sono comprese tra 20 e 100 gocce da una a tre volte al giorno, in funzione della concentrazione e della preparazione commerciale. Estratto nebulizzato Forma secca ottenuta mediante atomizzazione dell'estratto fluido. Ampiamente utilizzata negli integratori adattogeni moderni. La standardizzazione è generalmente riferita al contenuto di eleuterosidi. Le dosi giornaliere più comuni variano tra 200 e 800 mg. Estratto secco titolato in eleuterosidi Preparazione standardizzata impiegata negli studi clinici relativi a stanchezza, stress e performance mentale o fisica. I prodotti maggiormente documentati contengono eleuterosidi B ed E standardizzati generalmente tra 0,3% e 1,2% secondo il tipo di estratto e la metodica produttiva. Le dosi clinicamente studiate sono generalmente comprese tra 300 e 1200 mg al giorno. Polvere di radice micronizzata Preparazione ottenuta dalla radice essiccata e polverizzata. Utilizzata soprattutto in capsule o compresse. Non garantisce necessariamente una standardizzazione costante in eleuterosidi. Le dosi tradizionalmente impiegate variano da circa 1 a 4 g al giorno. Estratti combinati adattogeni Sono disponibili formulazioni contenenti Eleutherococcus senticosus associato ad altre piante adattogene. Le evidenze cliniche riguardano prevalentemente il fitocomplesso finale e non sempre consentono di attribuire gli effetti esclusivamente alla specie. Le quantità di estratto di Eleutherococcus utilizzate nelle formulazioni sono molto variabili. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche denominate Eleutherococcus senticosus oppure Acanthopanax senticosus in diverse diluizioni quali TM, D, CH e LM. L'impiego si basa sui principi dell'omeopatia. Non esistono evidenze scientifiche che consentano di definire un titolo necessario all'effetto terapeutico né una posologia supportata da criteri farmacologici convenzionali. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ELEUTEROCOCCO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto semplice adattogeno Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 2-3 g Acqua 250 mL Portare a ebollizione, mantenere un leggero decotto per 15-20 minuti, lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno preferibilmente nella prima parte della giornata. Infuso leggero di eleuterococco Radice finemente sminuzzata di Eleutherococcus senticosus Maxim. 2 g Acqua 200 mL Versare acqua bollente sulla droga, lasciare in infusione per 15 minuti e filtrare. Sebbene il decotto sia generalmente preferito per la radice, l'infuso può essere utilizzato per preparazioni più blande. Formula adattogena tradizionale Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 2 g Frutti di Schisandra chinensis (Turcz.) Baill. 1 g Acqua 250 mL Preparare come decotto leggero per 15 minuti. L'associazione è documentata nella tradizione fitoterapica dell'Asia nord-orientale e supportata da dati farmacologici compatibili con l'uso adattogeno. Formula adattogena con rodiola Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 1,5 g Radice di Rhodiola rosea L. 1,5 g Acqua 250 mL Preparare mediante decotto per circa 15 minuti. L'associazione è presente in numerose formulazioni adattogene moderne; le evidenze cliniche riguardano prevalentemente l'impiego combinato e non consentono sempre di attribuire gli effetti alle singole specie. Formula tonica per affaticamento funzionale Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 2 g Foglie di Camellia sinensis (L.) Kuntze 1 g Acqua 250 mL Preparare un infuso lasciando in estrazione per circa 10 minuti. L'associazione è utilizzata tradizionalmente per il supporto della vigilanza e della resistenza alla fatica. Formula fitoterapica per convalescenza Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 2 g Radice di Glycyrrhiza glabra L. 1 g Acqua 250 mL Preparare come decotto per 15 minuti. L'impiego deriva dalla tradizione fitoterapica asiatica e da dati farmacologici compatibili con l'uso tonico generale. Formula immunomodulante tradizionale Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 2 g Frutti di Rosa canina L. 2 g Acqua 250 mL Preparare come decotto leggero seguito da infusione per 10 minuti. L'associazione viene utilizzata tradizionalmente come supporto durante periodi di aumentato fabbisogno fisiologico. Formula adattogena complessa Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 40% Frutti di Schisandra chinensis (Turcz.) Baill. 30% Radice di Rhodiola rosea L. 30% Utilizzare 3 g della miscela per 250 mL di acqua e preparare mediante decotto per 15-20 minuti. Si tratta di una delle associazioni adattogene più documentate nella letteratura fitoterapica contemporanea, pur con evidenze cliniche variabili. Formula tonico-ricostituente Radice di Eleutherococcus senticosus Maxim. 50% Frutti di Rosa canina L. 25% Radice di Glycyrrhiza glabra L. 25% Utilizzare 3 g della miscela per 250 mL di acqua in decotto per circa 15 minuti. Tradizionalmente impiegata come supporto durante periodi di stanchezza e convalescenza. Le evidenze cliniche dirette per infusi e decotti di Eleutherococcus senticosus riguardano prevalentemente la radice e il rizoma utilizzati singolarmente. Le formulazioni con altre specie vegetali sono generalmente supportate da tradizione fitoterapica documentata, studi farmacologici e, in alcuni casi, studi clinici su combinazioni specifiche; tuttavia la dimostrazione formale di sinergia clinica rimane spesso limitata. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ELEUTEROCOCCO
Vino Medicinale con Ginseng siberiano Ricetta tradizionale adattata a evidenze moderne Ingredienti e Dosaggi Base alcolica: Vino rosso biologico (500 ml, gradazione 12-14%) ? Antiossidanti (resveratrolo) + estrattore alcolico. Alternative: Vino bianco secco (meno tannini) o idromele (per una versione più dolce). Droga vegetale: Radice di Eleuterococco secca (20 g) ? Taglio tisana o polvere grossolana. Standardizzazione: Garantire almeno 0.8% eleuterosidi. Ingredienti complementari (opzionali): Bacche di Goji (10 g) ? Sinergia antiossidante. Scorza d’arancia amara (5 g) ? Aroma e digestione. Miele (50 g) ? Conservante naturale ed energetico. Preparazione Macerazione a freddo: Unire la radice di eleuterococco (e ingredienti opzionali) al vino in un barattolo di vetro scuro. Chiudere ermeticamente e agitare bene. Lasciare macerare per 15-20 giorni in luogo fresco e buio, agitando ogni 2 giorni. Filtraggio: Filtrare con un colino a maglia fine o garza sterile. Imbottigliare in vetro scuro e conservare al riparo dalla luce. Maturazione: Consumare dopo 1 mese per stabilizzare i principi attivi. Posologia e Uso Dose giornaliera: 50 ml (1 cicchetto) preferibilmente al mattino o prima dei pasti. Durata: Massimo 4-6 settimane, poi pausa di 2 settimane. Indicazioni: Tonico per affaticamento fisico/mentale. Supporto immunitario in convalescenza. Avvertenze Controindicazioni: Ipertensione, gravidanza, terapie con anticoagulanti o ipoglicemizzanti. Evitare in caso di intolleranza all’alcol. Interazioni: Potenziamento effetti di farmaci sedativi o stimolanti. Note Storiche e Scientifiche Tradizione slava/nordica: Vini tonici simili erano usati per resistenza al freddo e longevità. Evidenze moderne: L’alcol etilico estrae efficacemente eleuterosidi e polisaccaridi immunomodulanti (EMA, 2014). Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Contiene composti che possono avere effetti stimolanti simili a quelli proibiti (uso a rischio, classificata nella lista di sostanze monitorate). |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Eleutherococcus senticosus Maxim. |