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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 29-05-2026 |
ERIODICTO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteridae Clade Lamiidae Ordine Boraginales Famiglia Boraginaceae Genere Eriodictyon Specie Eriodictyon californicum |
Famiglia: Boraginaceae |
| Erba Santa, Yerba Santa, Holy Herb, Mountain Balm, Bear Weed, Gum Bush, Consumptive's Weed, Herbe Sacrée, Herbe Sainte, Yerba Santa De California |
| Eriodictyon Californicum Var. Californicum, Eriodictyon Glutinosum, Eriodictyon Glutinosum, Wigandia Californica, Eriodictyon Californicum Var. Glutinosum, Eriodictyon Californicum F. Glutinosum, Eriodictyon Californicum |
| ARBUSTO AROMATICO SEMPREVERDE CON FUSTI RAMIFICATI E APPICCICOSI, CHE RAGGIUNGONO ALTEZZE DI 1-2 METRI. LE FOGLIE SONO LANCEOLATE, CORIACEE, LUCIDE E VISCHIOSE PER LA PRESENZA DI RESINA, CON MARGINI DENTATI E UNA FITTA PELURIA BIANCA SULLA PAGINA INFERIORE. I FIORI SONO TUBULARI O A FORMA DI CAMPANA, DI COLORE LAVANDA, BLU O BIANCO, RIUNITI IN CIME SCORPIOIDI O PANNOCCHIE ALL'APICE DEI RAMI. IL CALICE È COMPOSTO DA CINQUE SEPALI FUSI ALLA BASE. LA COROLLA HA CINQUE LOBI ARROTONDATI. GLI STAMI SONO CINQUE, ADNATI ALLA COROLLA. L'OVARIO È SUPERO CON DUE LOCULI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LOCULICIDA CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI. TUTTA LA PIANTA È FORTEMENTE AROMATICA. |
| PRIMAVERA-ESTATE, MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ AZZURRINO |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ LILLÀ CHIARO |
| Originario della California e di alcune parti dell'Oregon. Predilige le pendici aride e soleggiate delle montagne e delle colline, le gole rocciose, le chaparral e le foreste aperte di conifere. Cresce su una varietà di tipi di suolo, spesso ben drenati e sassosi, e si adatta a climi mediterranei con estati calde e secche e inverni miti e piovosi. È resistente alla siccità e al fuoco, e spesso ricresce vigorosamente dopo gli incendi. Si trova a diverse altitudini, dal livello del mare fino a circa 1500 metri. La sua presenza è caratteristica degli ecosistemi mediterranei della costa occidentale del Nord America. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA PRIMAVERA-ESTATE, GIUGNO-SETTEMBRE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE, SIA FRESCHE CHE ESSICCATE, PER LE LORO PROPRIETÀ MEDICINALI E IL CONTENUTO DI FLAVONOIDI BIOATTIVI COME L'ERIODICTIOLO E LO STERUBINA |
| RESINOSO, BALSAMICO, CON NOTE TERROSE E LEGGERMENTE AMARE |
| INIZIALMENTE AMARO, POI DOLCE, CON RETROGUSTO ASTRINGENTE E LIEVEMENTE SPEZIATO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L'uso tradizionale della specie come Yerba Santa presenta una lunga storia di impiego fitoterapico con scarsa segnalazione di effetti avversi. I dati tossicologici disponibili non evidenziano tossicità significativa alle dosi tradizionalmente impiegate. Le evidenze derivano da osservazioni fitoterapiche storiche, dati farmacognostici e dall'assenza di particolari criticità tossicologiche documentate per la specie nell'uso corretto. Non risultano effetti tossici rilevanti né organotossicità specifiche associate all'impiego terapeutico convenzionale. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Eriodictyon californicum Greene possiede un uso fitoterapico tradizionale nordamericano ben documentato come espettorante e coadiuvante nelle affezioni catarrali delle vie respiratorie. Sono disponibili studi farmacologici sulla specie, dati fitochimici coerenti con l'attività tradizionale e osservazioni sperimentali riguardanti effetti espettoranti, secretolitici, antinfiammatori e antiossidanti. Tuttavia non sono disponibili studi clinici controllati moderni sufficienti per classificare l'attività come confermata da evidenze scientifiche cliniche. |
| Flavonoidi: Eriodictiolo, Omoiodictiolo, Pinocembrina, Sakuranetina, Crisoeriolo, Apigenina, Luteolina Flavanoni: Eriodictiolo, Omoiodictiolo, Naringenina, Pinocembrina Glicosidi flavonoidici: Derivati glicosidici dell'eriodictiolo, Derivati glicosidici della luteolina, Derivati glicosidici dell'apigenina Acidi fenolici: Acido caffeico, Acido clorogenico, Acido ferulico, Acido para-cumarico Tannini: Tannini condensati, Tannini catechici Resine: Resine polifenoliche, Resine aromatiche Oli essenziali: Monoterpeni in tracce, Sesquiterpeni in tracce Fitosteroli: Beta-sitosterolo, Campesterolo, Stigmasterolo Triterpeni: Acido ursolico, Acido oleanolico Polisaccaridi: Polisaccaridi strutturali, Emicellulose, Pectine Mucillagini: Frazioni mucillaginose eterogenee |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE ABBIANO VALUTATO LA SICUREZZA A LUNGO TERMINE DI ERIODICTYON CALIFORNICUM GREENE. L'EVIDENZA DISPONIBILE DERIVA PREVALENTEMENTE DALL'USO FITOTERAPICO TRADIZIONALE E DA DATI FARMACOGNOSTICI. LA PRESENZA DOCUMENTATA DI FLAVONOIDI E COMPOSTI FENOLICI BIOATTIVI SUGGERISCE UNA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA PER EFFETTI BIOLOGICI SISTEMICI; TUTTAVIA NON SONO DISPONIBILI STUDI SPECIFICI SULLA RILEVANZA CLINICA DI TALI EFFETTI NELLA SPECIE. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI PRELIMINARI SULLA SPECIE. NON SONO DISPONIBILI DATI SUFFICIENTI RIGUARDANTI L'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI. NON SONO DISPONIBILI DATI ADEGUATI RIGUARDANTI POSSIBILI INTERAZIONI FARMACOLOGICHE CLINICAMENTE RILEVANTI. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI DI INTERAZIONE SPECIFICI SULLA SPECIE. LE CONOSCENZE SULLA SICUREZZA DERIVANO PRINCIPALMENTE DALL'USO TRADIZIONALE COME ESPETTORANTE NELLE AFFEZIONI RESPIRATORIE E NON DA PROGRAMMI MODERNI DI FARMACOVIGILANZA O STUDI CLINICI CONTROLLATI. EVIDENZA: DOCUMENTAZIONE ETNOFARMACOLOGICA E FITOTERAPICA STORICA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI RIFERITI A ERIODICTYON CALIFORNICUM GREENE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ERIODICTO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco delle foglie di Eriodictyon californicum Greene (Yerba Santa) È la forma fitoterapica più documentata nella letteratura erboristica nordamericana. Non esistono monografie moderne che abbiano definito un titolo minimo terapeutico ufficialmente riconosciuto per flavonoidi totali, eriodictiolo o omoeriodictiolo. Pertanto non è possibile indicare un titolo necessario all'effetto terapeutico basato su evidenze cliniche dirette. Le dosi tradizionalmente utilizzate negli integratori corrispondono generalmente a 300-1000 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in 2-3 somministrazioni. L'impiego è rivolto principalmente al supporto delle funzioni respiratorie e come coadiuvante espettorante. Estratto fluido idroalcolico delle foglie Utilizzato storicamente nella fitoterapia statunitense come preparazione per le affezioni catarrali delle vie respiratorie. Non risultano standardizzazioni farmacognostiche universalmente accettate né titolazioni validate clinicamente. Le posologie tradizionali riportate nelle opere fitoterapiche storiche corrispondono generalmente a 1-4 mL fino a tre volte al giorno. Tintura madre fitoterapica delle foglie fresche o essiccate Preparazione tradizionale presente nella fitoterapia nordamericana e occidentale. Non esistono titolazioni terapeutiche ufficiali validate. Le dosi tradizionalmente riportate nelle fonti fitoterapiche sono comprese tra 2 e 5 mL, da una a tre volte al giorno. Estratto molle o estratto semisolido Storicamente impiegato nella preparazione di sciroppi balsamici ed espettoranti. Non sono disponibili standardizzazioni farmacologiche moderne né livelli di titolazione correlati a efficacia clinicamente dimostrata. L'utilizzo attuale risulta limitato. Sciroppi fitoterapici contenenti estratto di Yerba Santa Presenti soprattutto nella tradizione farmaceutica nordamericana come preparazioni composte per tosse produttiva e catarro bronchiale. La quantità di estratto varia considerevolmente tra i prodotti e non esiste una standardizzazione universalmente riconosciuta della specie. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Eriodictyon californicum Greene, generalmente sotto forma di tintura madre omeopatica, diluizioni D, CH e LM. Non esistono indicazioni terapeutiche supportate da evidenze cliniche specifiche per tali preparazioni e non è possibile definire una titolazione o una posologia fitoterapica basata su criteri farmacologici. In sintesi, per Eriodictyon californicum Greene non risultano disponibili estratti standardizzati o titolati con parametri terapeutici ufficialmente validati da monografie internazionali moderne. Le preparazioni commerciali sono generalmente standardizzate dal produttore ma non esiste un contenuto minimo universalmente accettato di eriodictiolo, omoeriodictiolo o altri marcatori fitochimici associato a efficacia clinica dimostrata. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ERIODICTO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Le associazioni con altre erbe riportate di seguito sono basate su compatibilità fitoterapica tradizionale documentata e impiego storico in preparazioni respiratorie, ma non costituiscono dimostrazione di sinergia farmacologica clinicamente provata. Infuso semplice per catarro bronchiale e tosse produttiva Foglie di Eriodictyon californicum 2-4 g in 150-250 mL di acqua bollente. Infondere per 10-15 minuti. Assumere fino a tre volte al giorno. Infuso composto tradizionale per affezioni catarrali delle vie respiratorie Foglie di Eriodictyon californicum 2 g, foglie di Verbascum thapsus 2 g, parte aerea di Marrubium vulgare 1 g. Infondere la miscela in 250 mL di acqua bollente per 10-15 minuti. Assumere due o tre volte al giorno. Infuso balsamico tradizionale Foglie di Eriodictyon californicum 2 g, foglie di Salvia apiana o Salvia officinalis 1 g, foglie di Mentha × piperita 1 g. Infondere in 250 mL di acqua bollente per circa 10 minuti. Assumere fino a tre volte al giorno. Decotto leggero tradizionale per secrezioni bronchiali dense Foglie di Eriodictyon californicum 3-5 g in 250 mL di acqua. Portare a lieve ebollizione per circa 5 minuti e lasciare riposare per ulteriori 10 minuti prima della filtrazione. Assumere una o due volte al giorno. Formulazione erboristica tradizionale per tosse catarrale Foglie di Eriodictyon californicum 40%, foglie di Verbascum thapsus 30%, sommità fiorite di Marrubium vulgare 20%, radice di Glycyrrhiza glabra 10%. Utilizzare 4-5 g della miscela per ogni tazza da 250 mL di acqua come infuso, una o due volte al giorno. Formulazione erboristica tradizionale balsamica Foglie di Eriodictyon californicum 35%, foglie di Eucalyptus globulus 15%, foglie di Salvia officinalis 20%, foglie di Plantago lanceolata 30%. Utilizzare 4 g della miscela in 250 mL di acqua bollente per 10-15 minuti. Assumere fino a due volte al giorno. Le formulazioni sopra riportate derivano dall'impiego storico della Yerba Santa nelle preparazioni respiratorie tradizionali. Non sono disponibili studi clinici moderni che abbiano validato specificamente tali combinazioni o definito dosaggi terapeutici ottimali. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Eriodictyon californicum Green |