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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 05-06-2026

FELCE MASCHIO
Dryopteris filix-mas (L.) Schott


TOSSICITÀ ALTA *


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Euphyllophyta
Clade Monilophyta
Clade Polypodiopsida
Ordine Polypodiales
Famiglia Dryopteridaceae
Genere Dryopteris
Specie Dryopteris filix-mas

La classificazione segue i moderni sistemi filogenetici per le pteridofite leptosporangiate.

Famiglia: Dryopteridaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Fexa, Ules, European Aspidium, Male shield Fern, Male Woodfern, Malefern, Basket fern, Ormetelg, Stóriburkni, Sweet Brake, Fougère male, Gemeiner wurm, Farm, Faelza masti, Almindelig mangeløv, Flohkraut, Kivikkoalvejuuri, Knotty Brake, Gemeiner Wurmfarn

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Aspidium Filix-mas Swartz., Dryopteris marginalis (L.) Gray, Lasterea filix-mas, Nephrodium filix-mas Rich., Polypodium filix-mas L., Polystichum filix-mas Roth., Tectarea filix-mas

DESCRIZIONE BOTANICA...
FELCE PERENNE CON UN RIZOMA ERETTO E MASSICCIO COPERTO DA SQUAME BRUNE. LE FRONDE SONO LUNGHE DA 30 A 150 CM, PENNATOSETTE, CON PINNULE PROFONDAMENTE LOBATE O PENNATIFIDE, DISPOSTE A ROSETTA. IL RACHIDE È SQUAMOSO, SOPRATTUTTO ALLA BASE. I SORI (GRUPPI DI SPORANGI) SONO ROTONDI, SITUATI SUL LATO INFERIORE DELLE PINNULE, DISPOSTI IN DUE FILE LUNGO LA VENA MEDIANA DI OGNI LOBO. L'INDUSIO (MEMBRANA PROTETTIVA DEL SORO) È RENIFORME E CADE A MATURAZIONE. LE SPORE SONO ELLITTICHE E MONOLETE.

FIORITURA O ANTESI...
ESSENDO UNA FELCE SI RIPRODUCE TRAMITE SPORE (NON FIORI VERI). LE SPORE MATURANO SULLA PAGINA INFERIORE DELLE FRONDE TRA AGOSTO E SETTEMBRE

HABITAT...
Predilige habitat boschivi umidi e ombrosi, ma si adatta anche a zone rocciose, pendii ombreggiati, margini forestali e talvolta brughiere umide. Cresce su una varietà di tipi di suolo, purché ben drenati e ricchi di humus, spesso su substrati leggermente acidi o neutri. È una specie ampiamente distribuita nell'emisfero settentrionale, in Europa, Asia temperata e Nord America, e si trova tipicamente a basse e medie altitudini, anche se può spingersi fino a quote più elevate in ambienti montani freschi e umidi. La sua capacità di tollerare diverse condizioni di luce, pur preferendo l'ombra, contribuisce alla sua presenza in svariati ecosistemi forestali.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
OTTOBRE, METÀ AUTUNNO, INVERNO (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RIZOMA DI PIANTE ADULTE (2-3 ANNI) CHE VA ESSICCATO RAPIDAMENTE

AROMI DELLA DROGA...
ERBACEO-TERROSO, CON NOTE AMARE E TANNICHE, SIMILE A RADICE DI LIQUIRIZIA MA PIÙ PUNGENTE. PRESENTA UN CARATTERISTICO SENTORE DI MUFFA UMIDA QUANDO IL RIZOMA È FRESCO

SAPORI DELLA DROGA...
AMARISSIMO E ASTRINGENTE, CON NOTE RESINOSE E TANNICHE, SEGUITO DA UN PERSISTENTE RETROGUSTO METALLICO E LIEVEMENTE NAUSEA. LA DROGA È TOSSICA (CONTIENE FILICINA) – L'INGESTIONE DIRETTA È PERICOLOSA

TOSSICITÀ:
ALTA
Motivazione: Sono ampiamente documentati casi di tossicità umana associati all'uso terapeutico del rizoma di Dryopteris filix-mas, inclusi disturbi gastrointestinali gravi, neurotossicità, convulsioni, alterazioni visive fino alla cecità permanente, cardiotossicità e decessi. I derivati floroglucinolici responsabili dell'attività antielmintica possiedono una finestra terapeutica ristretta. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, casistiche tossicologiche, farmacologia sperimentale e consolidata documentazione storica dell'impiego medico della specie.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: L'unica attività terapeutica storicamente documentata e supportata da osservazioni cliniche, farmacologiche e fitoterapiche dirette sulla specie riguarda l'azione antielmintica del rizoma, in particolare contro cestodi intestinali. L'efficacia è limitata a specifici preparati ottenuti dal rizoma contenenti derivati floroglucinolici e non è estendibile ad altri usi terapeutici. L'impiego è stato progressivamente abbandonato a causa della tossicità e sostituito da farmaci più sicuri. Le evidenze disponibili sono storiche, farmacologiche e clinico-osservative, non supportate da moderni studi clinici controllati.

PRINCÍPI ATTIVI...
Derivati floroglucinolici: filicina, acido filicico, flavaspidico acido, albaspidina, aspidinolo, aspidina, desaspidina, flavaspidina, acido filicinico, filixico acido Floroglucinoli acilati: filixlattone, derivati dell'albaspidina, derivati dell'aspidina Tannini: tannini condensati, tannini catechici Flavonoidi: quercetina derivati, kaempferolo derivati Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Olio essenziale: eudesmolo derivati, sesquiterpeni minori Resine: resine floroglucinoliche, resine fenoliche Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico

Bibliografia
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hänsel Rudolf, Sticher Otto, Pharmakognosie Phytopharmazie, 2007
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA Dryopteris filix-mas PRIMI SOCCORSI IMMEDIATI Rimuovere immediatamente i residui vegetali dalla bocca Sciacquare abbondantemente con acqua NON indurre il vomito (rischio di peggiorare l'assorbimento delle tossine) Somministrare carbone attivo (1 g/kg di peso corporeo) CHIAMATA D'EMERGENZA Italia: Centro Antiveleni di Milano 02 66101029 Europa: Numero unico emergenze 112 Specificare: Parte ingerita (rizoma/foglie) Quantità e orario assunzione Sintomi presenti SINTOMI DA TOSSICITÀ Entro 2 ore: Vomito violento, diarrea sanguinolenta Vertigini, cefalea Entro 6-12 ore: Ittero, dolore epatico (epatotossicità) Disturbi visivi (cecità temporanea) Grave: Convulsioni, collasso cardiocircolatorio TRATTAMENTO OSPEDALIERO URGENTE Terapia sintomatica: Idratazione EV (contro disidratazione) Anticonvulsivanti (diazepam EV se necessari) Monitoraggio: Enzimi epatici (ALT/AST) Bilirubina e coagulazione (INR) Antidoto: Nessuno specifico → terapia di supporto ASSOLUTAMENTE DA EVITARE Latte o alcol (aumentano l'assorbimento) Lassativi oleosi (es. olio di ricino) Rimedi casalinghi PREVENZIONE Evitare l'uso interno (obsoleto come vermifugo) Maneggiare con guanti il rizoma fresco Tenere lontano da bambini/animali La tossicità è dose-dipendente. Anche piccole quantità possono causare danno epatico permanente. Fonti:
  • EMA (2010). *Assessment Report on Dryopteris filix-mas*
  • American Association of Poison Control Centers (2023). *Toxic Plant Guidelines*


  • Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA
    ookUSO OMEOPATICO
    NooANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI
    NooPARASSITI INTERNI (VERMI - TENIA E CESTOIDI)

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hänsel Rudolf, Sticher Otto, Pharmakognosie Phytopharmazie, 2007
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L´AVVELENAMENTO DÀ NAUSEA, VOMITO, DELIRIO, TREMITI, CONVULSIONI, COMA, CECITÀ E ARRESTO CARDIO-RESPIRATORIO. LE FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO RIPORTATE A SOLO TITOLO INDICATIVO E NON APPLICABILI IN FITOTERAPIA ANCHE SE VIENE USATA ESTERNAMENTE PER DOLORI REUMATICI E SCIATALGIE. L'ESTRATTO ETEREO DI FELCE MASCHIO È ANCORA IL PIÙ USATO TENIFUGO. IL MARGINE TRA DOSE TERAPEUTICA E DOSE TOSSICA È RISTRETTO. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE STORICHE, FARMACOLOGIA SPERIMENTALE E DOCUMENTAZIONE TOSSICOLOGICA SUI DERIVATI FLOROGLUCINOLICI DEL RIZOMA. SONO DOCUMENTATI EFFETTI NEUROTOSSICI COMPRENDENTI CEFALEA, VERTIGINI, ALTERAZIONI DELLA COSCIENZA, CONVULSIONI E PARALISI. EVIDENZA DISPONIBILE: CASI CLINICI, SEGNALAZIONI TOSSICOLOGICHE E FARMACOLOGIA SPERIMENTALE. SONO DOCUMENTATI DISTURBI VISIVI GRAVI FINO ALLA CECITÀ PERMANENTE. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE E CASISTICHE TOSSICOLOGICHE STORICHE CORRELATE ALL'IMPIEGO TERAPEUTICO DELLA SPECIE. SONO DOCUMENTATI EFFETTI CARDIOCIRCOLATORI TOSSICI IN CASO DI SOVRADOSAGGIO. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE E LETTERATURA TOSSICOLOGICA. L'ASSORBIMENTO SISTEMICO E LA TOSSICITÀ POSSONO AUMENTARE IN PRESENZA DI SOSTANZE LIPIDICHE UTILIZZATE CONTEMPORANEAMENTE ALLA SOMMINISTRAZIONE. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE E CLINICHE STORICHE RELATIVE ALL'IMPIEGO DELL'ESTRATTO DI FELCE MASCHIO. L'USO FITOTERAPICO DELLA SPECIE È STATO SOSTANZIALMENTE ABBANDONATO NELLA PRATICA MODERNA A CAUSA DEL PROFILO RISCHIO-BENEFICIO SFAVOREVOLE RISPETTO AI MODERNI FARMACI ANTIELMINTICI. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONI FARMACOGNOSTICHE, MONOGRAFIE FITOTERAPICHE E LETTERATURA CLINICA STORICA.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    LA FILICINA È EPATOTOSSICA E NEUROTOSSICA. VIETATO L'USO PROLUNGATO O IN DOSI NON CONTROLLATE. VIETATO L´USO COMUNE CONTROINDICATA IN GRAVIDANZA. LA CONTROINDICAZIONE È DOCUMENTATA DALLA CONSOLIDATA LETTERATURA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA RELATIVA AI PREPARATI DEL RIZOMA CONTENENTI DERIVATI FLOROGLUCINOLICI AD ELEVATA TOSSICITÀ SISTEMICA. CONTROINDICATA DURANTE L'ALLATTAMENTO. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DALLA TOSSICITÀ DOCUMENTATA DELLA SPECIE E DALL'ASSENZA DI CONDIZIONI DI SICUREZZA ACCETTABILI PER L'IMPIEGO. CONTROINDICATA NEI BAMBINI. L'IMPIEGO NELLA POPOLAZIONE PEDIATRICA È STATO STORICAMENTE ASSOCIATO A UN AUMENTO DEL RISCHIO DI EVENTI TOSSICI GRAVI. CONTROINDICATA NEI SOGGETTI CON EPATOPATIE. LA CONTROINDICAZIONE È DOCUMENTATA NELLA LETTERATURA FARMACOLOGICA STORICA E NELLE MONOGRAFIE FITOTERAPICHE A CAUSA DELLA MAGGIORE SUSCETTIBILITÀ AGLI EFFETTI TOSSICI SISTEMICI. CONTROINDICATA NEI SOGGETTI CON NEFROPATIE. LA CONTROINDICAZIONE È RIPORTATA NELLE FONTI FARMACOGNOSTICHE E TOSSICOLOGICHE PER IL RISCHIO DI ACCUMULO E TOSSICITÀ. CONTROINDICATA NEI SOGGETTI AFFETTI DA ULCERA GASTRICA O DUODENALE. TALE CONTROINDICAZIONE È RIPORTATA NELLA PRATICA TERAPEUTICA STORICA E NELLE FONTI FARMACOLOGICHE RELATIVE ALL'IMPIEGO DEL FARMACO VEGETALE. CONTROINDICATA NEI SOGGETTI DEBILITATI, CACHETTICI O AFFETTI DA GRAVI MALATTIE SISTEMICHE. TALE CONTROINDICAZIONE È DOCUMENTATA NELLE FONTI CLINICHE STORICHE SULL'IMPIEGO ANTIELMINTICO DEL RIZOMA. CONTROINDICATA IN CASO DI IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA SPECIE O AI SUOI PREPARATI.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANESTETICI E ANESTESIE
    DEPRESSIVI DEL SNC
    LASSATIVI FORTI O PURGANTI
    OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO
    SEDATIVI DEL SNC

    ORGANI UMANI...
    (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)
    INTESTINO
    ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di FELCE MASCHIO
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco di rizoma Storicamente preparato dal rizoma essiccato e polverizzato standardizzato in derivati floroglucinolici totali (filicina grezza). Nella letteratura classica l'attività antielmintica è associata a preparazioni contenenti circa il 20–30% di complesso floroglucinolico totale. Posologia storica nell'adulto: 4–8 g di estratto in dose unica sotto supervisione medica seguiti da purgante. Preparazione oggi sostanzialmente abbandonata per tossicità elevata e assenza di impiego fitoterapico moderno. Estratto etereo di rizoma Preparazione farmaceutica storica ottenuta mediante estrazione lipofila del rizoma. Titolazione variabile in filicina e derivati correlati. Utilizzata esclusivamente come antielmintico contro cestodi intestinali. Posologia storica: 6–12 g in dose unica seguiti da purgante. Non più raccomandata a causa della tossicità sistemica documentata. Oleoresina di felce maschio Preparazione farmaceutica storica contenente la frazione resinosa ricca di derivati floroglucinolici. Utilizzata come antielmintico in ambito medico fino alla prima metà del XX secolo. Le posologie riportate nelle fonti storiche variavano generalmente tra 4 e 10 g in dose unica. Preparazione non utilizzata nella moderna fitoterapia. Polvere di rizoma Droga polverizzata impiegata storicamente come fonte dei principi attivi antielmintici. Posologia storica generalmente compresa tra 8 e 15 g in dose unica frazionata. Attualmente non raccomandata per motivi tossicologici. Preparazioni omeopatiche Disponibili preparazioni omeopatiche ottenute dal rizoma fresco o essiccato denominate Dryopteris filix-mas o Filix mas. Le diluizioni più frequentemente reperibili comprendono D3, D4, D6, D12, D30, CH5, CH7, CH9, CH15, CH30. Non esistono titoli farmacognostici né dosaggi terapeutici validati secondo criteri clinici moderni. L'impiego è esclusivamente omeopatico e non supportato da evidenze cliniche di efficacia.
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hänsel Rudolf, Sticher Otto, Pharmakognosie Phytopharmazie, 2007
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994
  • Madaus Gerhard, Lehrbuch der Biologischen Heilmittel, 1938
  • Martindale William, The Extra Pharmacopoeia, 1967

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di FELCE MASCHIO
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Non sono disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Dryopteris filix-mas supportati da evidenze cliniche che ne consentano la raccomandazione fitoterapica con dosaggi sicuri e validati. L'unico impiego terapeutico storicamente documentato della specie riguarda preparazioni farmaceutiche antielmintiche ottenute dal rizoma, non preparazioni acquose quali tisane, infusi o decotti. La presenza di derivati floroglucinolici ad elevata tossicità, la documentazione di gravi eventi avversi inclusi neurotossicità, disturbi visivi permanenti e casi fatali, non consente di proporre preparazioni erboristiche sicure basate sulle attuali conoscenze scientifiche. Non sono disponibili combinazioni fitoterapiche sinergiche validate scientificamente per Dryopteris filix-mas. Non sono disponibili dosaggi sicuri universalmente accettati per infusi, decotti, tisane o miscele erboristiche contenenti Dryopteris filix-mas.
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hänsel Rudolf, Sticher Otto, Pharmakognosie Phytopharmazie, 2007
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Martindale William, The Extra Pharmacopoeia, 1967

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Dryopteris filix-mas è stata per secoli uno dei più importanti farmaci antielmintici della medicina europea e figurava in numerose farmacopee ufficiali fino al XX secolo. L'uso medicinale del rizoma era già noto nell'antichità classica. Autori come Dioscoride e Galeno descrissero preparazioni impiegate contro le infestazioni da vermi intestinali. Nel Medioevo la specie acquisì notevole reputazione come rimedio contro la tenia e divenne una delle droghe vegetali più utilizzate per il trattamento delle parassitosi intestinali. Il nome specifico filix-mas significa letteralmente "felce maschio" e deriva da un'antica distinzione popolare tra felci considerate "maschili" e "femminili", priva di reale significato botanico. Il rizoma costituiva la parte medicinale ufficiale ed era raccolto preferibilmente alla fine dell'estate o all'inizio dell'autunno quando il contenuto di principi attivi era ritenuto maggiore. Nel XVIII e XIX secolo numerosi governi europei acquistarono e divulgarono formule segrete a base di felce maschio utilizzate contro la tenia, contribuendo alla fama della pianta nella medicina popolare e accademica. Uno dei preparati più celebri fu il cosiddetto "rimedio della vedova Nouffer", una formula svizzera mantenuta segreta per anni e successivamente acquisita dal governo francese per uso medico ufficiale. L'efficacia antielmintica della specie era sufficientemente riconosciuta da giustificarne l'inclusione nelle principali farmacopee europee, nonostante la tossicità elevata e il rischio di gravi effetti avversi. Con l'introduzione degli antielmintici sintetici nel XX secolo, l'impiego medico della felce maschio diminuì rapidamente fino a essere quasi completamente abbandonato. La specie rappresenta uno dei casi classici nella storia della farmacognosia in cui una droga vegetale efficace è stata progressivamente sostituita da farmaci più sicuri a causa del ridotto indice terapeutico. I casi di intossicazione da felce maschio hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo della moderna valutazione tossicologica dei medicinali vegetali. Dryopteris filix-mas è oggi considerata una specie di grande interesse storico per la farmacognosia, la fitoterapia e la storia della medicina, più che una pianta di reale impiego terapeutico contemporaneo.


    Ricerche di articoli scientifici su Dryopteris filix-mas (L.) Schott

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Dryopteris filix-mas

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Anderberg A.

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    Photo by
    Anderberg A.

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi


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