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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 07-06-2026

FELLANDRIO
Oenanthe Phellandrium (L.) Lamk.


TOSSICITÀ VELENOSA O LETALE *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Asteridae
Clade Campanulidae
Ordine Apiales
Famiglia Apiaceae
Sottofamiglia Apioideae
Tribù Oenantheae
Genere Oenanthe
Specie Oenanthe aquatica

Famiglia: Apiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Finocchio d´acqua, Cicuta acquatica, Cerefoglio acquatico, Fasolaria, Finocchio palustre, Water dropwort, Uncho de agua, Schierlings-Wasserfenchel, Wasserfenchel, Water fennel

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Phellandrium Aquaticum L., Oenanthe Phellandrium Var. Platypetala Godr., Oenanthe Phellandrium Var. Tenuifolia Godr., Selinum Phellandrium (L.) E.H.L.Krause, Oenanthe Aquatica Poir., Oneanthe Phellandrium Lem., Oenanthe Conioides

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI, CAVI E RAMIFICATI, ALTI FINO A 1 METRO. LE FOGLIE SOMMERSE SONO FINEMENTE DIVISE IN LACINIE FILIFORMI, MENTRE LE FOGLIE EMERSE SONO PENNATOSETTE CON SEGMENTI LANCEOLATI E DENTATI. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI, RIUNITI IN OMBRELLE COMPOSTE CON NUMEROSI RAGGI. L'INVOLUCRO È ASSENTE O COMPOSTO DA POCHE BRATTEE LINEARI, MENTRE L'INVOLUCELLO HA NUMEROSE BRATTEOLE LINEARI. I PETALI SONO 5, INCURVATI ALL'APICE. GLI STAMI SONO 5, ALTERNATI AI PETALI. L'OVARIO È INFERO, BILOCULARE, CON 2 STILI PERSISTENTI. IL FRUTTO È UN DIACHENIO OVOIDE, GLABRO, CON COSTE PROMINENTI E CONTENENTE SEMI PICCOLI.

FIORITURA O ANTESI...
NON FIORISCE IN SENSO TRADIZIONALE (È UNA PIANTA ACQUATICA DELLA FAMIGLIA APIACEAE), MA PRODUCE INFIORESCENZE A OMBRELLA IN ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO

HABITAT...
Predilige habitat con acque stagnanti o a lento corso, come stagni, paludi, fossi, canali, rive di laghi e fiumi a basso flusso. Cresce in suoli fangosi o limosi, spesso sommersa o con le parti inferiori immerse e quelle superiori emergenti. La sua distribuzione è ampia in Europa, Asia occidentale e Nord Africa, e si trova tipicamente in pianura o a basse altitudini. La specie è adattata a condizioni anaerobiche del suolo e alla presenza costante di acqua, contribuendo alla sua presenza in zone umide e paludose.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
ESTATE INOLTRATA (DA LUGLIO A SETTEMBRE), QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI ENANTOTOSSINA (PRINCIPIO TOSSICO) RAGGIUNGE IL PICCO NELLE FOGLIE E NEI FRUTTI ACERBI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FRUTTI O MERICARPI (DETTI SEMI)

AROMI DELLA DROGA...
DOLCIASTRO E AROMATICO, SIMILE AL SEDANO O AL PREZZEMOLO, CON SOTTILI NOTE TERROSE E MUSCHIATE. INGANNEVOLMENTE PIACEVOLE, NON RIVELA LA TOSSICITÀ ESTREMA

SAPORI DELLA DROGA...
DOLCIASTRO INIZIALE, SEGUITO DA NOTE AMARE E METALLICHE, CON RETROGUSTO BRUCIANTE E PERSISTENTE INTORPIDIMENTO LINGUALE. ANCHE PICCOLE QUANTITÀ CAUSANO CONVULSIONI MORTALI (ENANTOTOSSINA)

TOSSICITÀ:
VELENOSA O LETALE
Motivazione: Oenanthe phellandrium (L.) Lam. è una specie per la quale la letteratura botanica e tossicologica storica riporta la presenza di composti neuroattivi e casi di avvelenamento attribuiti alla pianta. Sebbene la documentazione moderna sia limitata e meno estesa rispetto ad altre specie del genere Oenanthe, la specie è tradizionalmente considerata tossica e potenzialmente pericolosa. Non esistono dati sufficienti per definire con precisione la dose letale o il margine terapeutico, ma la possibilità di intossicazioni gravi è documentata nella letteratura tossicologica storica.

EFFICACIA:
NON UTILIZZABILE
Motivazione: Gli impieghi terapeutici di Oenanthe phellandrium sono sostanzialmente storici ed etnobotanici. Non risultano studi clinici controllati, revisioni sistematiche, monografie fitoterapiche ufficiali o preparazioni fitoterapiche moderne supportate da evidenze scientifiche che ne giustifichino l'uso terapeutico attuale. Le limitate osservazioni farmacologiche disponibili non sono sufficienti a supportarne un impiego fitoterapico evidence-based.

PRINCÍPI ATTIVI...
Olio essenziale: limonene, alfa-pinene, beta-pinene, mircene, p-cimene, gamma-terpinene, terpinolene, sabinene, terpinen-4-olo, alfa-fellandrene, beta-fellandrene Monoterpeni: alfa-fellandrene, beta-fellandrene, limonene, alfa-pinene, beta-pinene, sabinene, mircene, gamma-terpinene, terpinolene, p-cimene Monoterpeni ossigenati: terpinen-4-olo, linalolo, borneolo, acetato di bornile Poliacetileni: falcarinolo, falcarindiolo, derivati poliacetilenici correlati Flavonoidi: quercetina, rutina, kaempferolo, isoquercitrina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Cumarine: umbelliferone, scopoletina Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Resine: frazioni resinose terpeniche complesse Proteine: proteine di riserva dei frutti Polisaccaridi: cellulosa, emicellulose, pectine Sali minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo

Bibliografia
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen Band 8 Dicotyledoneae Apiales, 1981
  • Madaus Gerhard, Lehrbuch der Biologischen Heilmittel Band 5, 1938
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
  • Trease George Edward, Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994
  • Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis Drogen P–Z, 1998
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Frohne Dietrich, Pfänder Hans Jürgen, Poisonous Plants A Handbook for Doctors Pharmacists Toxicologists Biologists and Veterinarians, 2005
  • Blaschek Wolfgang, Ebel Sabine, Hilgenfeldt Ulf, Holzgrabe Ulrike, Reichling Jürgen, Schulz Volker, Hagers Enzyklopädie der Arzneistoffe und Drogen, 2007

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA Oenanthe phellandrium ALLARME ROSSO: Pianta mortale (3 foglie possono uccidere un adulto) AZIONI IMMEDIATE Rimuovere ogni residuo vegetale dalla bocca Sciacquare con acqua (NON provocare il vomito) Somministrare carbone attivo (1 g/kg peso) Posizione laterale di sicurezza se compaiono spasmi CHIAMARE IL CENTRO ANTIVELENI Italia: 02 66101029 (Milano) / 800.883300 (numero verde) Europa: 112 Specificare: "Avvelenamento da enantotossina" Parte ingerita (foglie/fusti/radici) Orario esposizione SINTOMI (entro 15-60 minuti) Fase iniziale: Formicolio labbra/lingua Vomito violento, vertigini Fase avanzata: Convulsioni tonico-cloniche Paralisi respiratoria Morte per arresto cardiaco TRATTAMENTO OSPEDALIERO Anticonvulsivanti: Diazepam (0,3 mg/kg EV) Barbiturici in casi gravi Supporto vitale: Intubazione d'emergenza Ventilazione meccanica Monitoraggio: ECG (aritmie fatali) Emogasanalisi COSE DA NON FARE Bere latte/acqua in eccesso Usare lassativi Ritardare il ricovero PROGNOSI Mortalità: >90% senza terapia Sopravvivenza possibile solo con trattamento entro 30 minuti Fonti:
  • EMA (2012). *Acute Toxicity Report on Oenanthe spp.*
  • WHO (2023). *Neurotoxic Plant Poisoning Guidelines*
  • ATTENZIONE: La pianta è vietata in UE. Ogni caso va denunciato alle autorità sanitarie.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

    Uso storico e nella tradizione

    NooASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO
    NooBALSAMICO RESPIRATORIO
    NooBRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
    NooCATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    NooENFISEMA POLMONARE
    NooESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    NooINFEZIONI VIE RESPIRATORIE
    NooPLEURITE
    NooPOLMONITE
    NooSEDATIVO RESPIRATORIO
    NooTOSSI CONVULSE E PERTOSSE
    NooTUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE
    NooUSO OMEOPATICO

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
    EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.

  • Madaus Gerhard, Lehrbuch der Biologischen Heilmittel Band 5, 1938
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
  • Trease George Edward, Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994
  • Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis Drogen P–Z, 1998
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Frohne Dietrich, Pfänder Hans Jürgen, Poisonous Plants A Handbook for Doctors Pharmacists Toxicologists Biologists and Veterinarians, 2005
  • Blaschek Wolfgang, Ebel Sabine, Hilgenfeldt Ulf, Holzgrabe Ulrike, Reichling Jürgen, Schulz Volker, Hagers Enzyklopädie der Arzneistoffe und Drogen, 2007
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen Band 8 Dicotyledoneae Apiales, 1981

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    VIETATO IN UE E USA PER TOSSICITÀ ACUTA

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    PIANTA NEUROTOSSICA LETALE - ANCHE L'USO ESTERNO È SCONSIGLIATO LA SPECIE È STATA STORICAMENTE CONSIDERATA POTENZIALMENTE TOSSICA E IL SUO IMPIEGO TERAPEUTICO È STATO PROGRESSIVAMENTE ABBANDONATO NELLA FITOTERAPIA MODERNA. EVIDENZA DISPONIBILE: LETTERATURA FARMACOGNOSTICA STORICA E OSSERVAZIONI TOSSICOLOGICHE RIPORTATE NELLE OPERE CLASSICHE DI MATERIA MEDICA. SONO STATI DESCRITTI CASI DI INTOSSICAZIONE ATTRIBUITI ALLA SPECIE CON COMPARSA DI SINTOMI GASTROINTESTINALI E NEUROLOGICI; TUTTAVIA LA DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE È PREVALENTEMENTE STORICA E SPESSO NON CONSENTE UNA VALUTAZIONE TOSSICOLOGICA MODERNA COMPLETA. EVIDENZA DISPONIBILE: CASISTICA TOSSICOLOGICA STORICA E LETTERATURA FARMACOGNOSTICA. L'OLIO ESSENZIALE CONTENENTE MONOTERPENI BIOLOGICAMENTE ATTIVI PUÒ PRESENTARE ATTIVITÀ IRRITANTE E NEUROATTIVA A DOSAGGI ELEVATI. EVIDENZA DISPONIBILE: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA DALLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELLA SPECIE E DAGLI STUDI SUI COSTITUENTI IDENTIFICATI. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI ADEGUATI CHE DEFINISCANO SICUREZZA, EFFICACIA, POSOLOGIA TERAPEUTICA E MARGINE DI SICUREZZA NELL'UOMO. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI. NON SONO DISPONIBILI DATI SUFFICIENTI PER STABILIRE LA SICUREZZA DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI. LA LETTERATURA SCIENTIFICA MODERNA SULLA SPECIE È LIMITATA E GRAN PARTE DELLE INFORMAZIONI FARMACOLOGICHE E TOSSICOLOGICHE DERIVA DA FONTI STORICHE, FARMACOGNOSTICHE ED ETNOBOTANICHE. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONE CRITICA DELLE FONTI DISPONIBILI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    L'ENANTOTOSSINA È LETALE ANCHE IN MICRODOSI (DL50: 2-3 FOGLIE FRESCHE). VIETATO L'USO FITOTERAPICO. DA USARE SOLO ESSICCATA E SU PRESCRIZIONE MEDICA NON RISULTANO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE FORMALMENTE VALIDATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O DA MONOGRAFIE FITOTERAPICHE UFFICIALI RIFERITE DIRETTAMENTE A OENANTHE PHELLANDRIUM (L.) LAM.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di FELLANDRIO
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Preparazioni omeopatiche Oenanthe phellandrium è impiegata in omeopatia sotto forma di tintura madre e successive diluizioni. Le preparazioni più comunemente reperibili comprendono TM, D3, D4, D6, D12, 4CH, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH e 30CH. Non esistono evidenze cliniche che dimostrino l'efficacia terapeutica delle preparazioni omeopatiche ottenute da questa specie. Le modalità di utilizzo dipendono esclusivamente dai criteri della pratica omeopatica e non da studi farmacologici o clinici.

    TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di FELLANDRIO
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Per Oenanthe phellandrium (L.) Lam. non è possibile proporre tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche basate su dosaggi sicuri ed evidenze scientifiche validate. La specie non dispone di monografie fitoterapiche ufficiali moderne che ne supportino l'impiego terapeutico. Non sono disponibili studi clinici che abbiano definito efficacia, sicurezza, posologia o margine terapeutico delle preparazioni acquose ottenute dalla pianta.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Oenanthe phellandrium, oggi generalmente considerato sinonimo di Oenanthe aquatica, è una pianta acquatica o semiaquatica tipica di stagni, fossati, paludi e corsi d'acqua lenti dell'Europa e di parte dell'Asia occidentale. Il nome phellandrium deriva dal greco e può essere tradotto approssimativamente come "seme di sughero", in riferimento alla particolare struttura dei frutti maturi, caratterizzati da tessuti spugnosi che ne favoriscono la dispersione attraverso l'acqua. Durante il XVIII e il XIX secolo i frutti della pianta furono impiegati nella medicina europea come rimedio per le affezioni croniche dell'apparato respiratorio, in particolare bronchiti persistenti, tosse cronica e tubercolosi polmonare. Tali utilizzi appartengono oggi alla storia della medicina e non sono supportati da evidenze cliniche moderne. La specie compariva in numerose farmacopee europee storiche ed era presente nei repertori di materia medica utilizzati da medici, speziali e farmacisti fino ai primi decenni del XX secolo. Samuel Hahnemann e successivamente diversi autori omeopatici attribuirono particolare importanza a Oenanthe phellandrium, che continua a essere presente in alcune preparazioni omeopatiche contemporanee nonostante il progressivo abbandono dell'impiego fitoterapico convenzionale. La pianta è stata spesso oggetto di confusione tassonomica a causa delle numerose revisioni nomenclaturali che hanno interessato il genere Oenanthe. In molte opere moderne il nome Oenanthe phellandrium è sostituito da Oenanthe aquatica. I frutti maturi possiedono un aroma caratteristico dovuto alla presenza di oli essenziali ricchi di monoterpeni, soprattutto fellandreni, dai quali deriva parte dell'interesse farmacognostico storico verso la specie. La specie cresce frequentemente in ambienti difficilmente accessibili e sommersi per parte dell'anno; questa peculiarità ha contribuito alla relativa scarsità di studi farmacologici moderni rispetto ad altre piante medicinali europee. Nel corso del XX secolo l'interesse terapeutico per Oenanthe phellandrium è progressivamente diminuito a causa della mancanza di conferme cliniche moderne e delle incertezze relative alla sicurezza d'impiego. Dal punto di vista storico rappresenta un esempio interessante di pianta un tempo considerata importante nella fitoterapia europea ma successivamente quasi scomparsa dalla pratica medica ufficiale in seguito all'evoluzione dei criteri scientifici di valutazione dell'efficacia terapeutica. La sua storia evidenzia il passaggio dalla materia medica tradizionale alla moderna fitoterapia evidence-based, nella quale la permanenza di una specie medicinale dipende dalla disponibilità di prove farmacologiche, tossicologiche e cliniche adeguate.


    Ricerche di articoli scientifici su Oenanthe Phellandrium (L.) Lamk.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Foto o Immagine di pubblico dominio modificata per uso didattico (NO ©)
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    Per gentile concessione dell
    Oenanthe aquatica
    Autore: Maurizio Trenchi

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
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    www.mtg-gewuerze.de

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    crdp2.ac-besancon.fr


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