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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-03-2026 |
FICUS INSIPIDA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Hamamelidae Ordine: Rosales Famiglia: Moracee Tribù: Ficeae |
| Fico D'acqua, Higuerón Blanco, Ojé, Wild Fig, Figuier D'eau, Ficin, Leche De Oje, Leche De Higueron, Amate |
| Ficus Caudata Stokes, Ficus Peepul Griff., Ficus Religiosa Var. Cordata Miq., Ficus Religiosa Var. Rhynchophylla Miq., Ficus Rhynchophylla Steud., Ficus Superstitiosa Link, Urostigma Affine Miq., Urostigma Religiosa (L.) Gasp. |
| ALBERO DI MEDIE O GRANDI DIMENSIONI CON LATTICE BIANCO ABBONDANTE. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBLUNGHE, CON APICE ACUTO O OTTUSO E BASE CUNEATA O ARROTONDATA, GLABRE O LEGGERMENTE PUBESCENTI. I FIORI SONO UNISESSUALI E PICCOLI, RACCHIUSI IN SICONI GLOBOSI O SUBGLOBOSI, DI COLORE VERDE CHIARO CHE VIRA AL GIALLO A MATURAZIONE, PORTATI IN GRAPPOLI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE O SUI RAMI. I SICONI HANNO UN OSTIOLO PICCOLO E SONO IMPOLLINATI DA SPECIFICHE VESPE DEL FICO. I VERI FRUTTI SONO PICCOLI ACHENI ALL'INTERNO DEL SICONIO. |
| PRINCIPALMENTE STAGIONE SECCA (DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO), CON VARIAZIONI REGIONALI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ VERDASTRO CHIARO |
| Cresce nelle foreste umide lungo i fiumi, estendendosi dal Messico al Sud America settentrionale. Predilige le foreste di pianura fino alla costa, ma si può trovare anche nelle foreste secondarie. Cresce tipicamente a basse altitudini, non superando i 1100 metri in Costa Rica e i 700 metri in Nicaragua (raramente fino a 1300 metri). La specie si adatta a climi tropicali umidi e si trova spesso in prossimità di corsi d'acqua. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| RACCOLTA LATTICE: STAGIONE SECCA (GENNAIO-APRILE), FOGLIE/CORTECCIA: TUTTO L'ANNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LATTICE RACCOLTO DA INCISIONI PRATICATE SUL TRONCO (PRINCIPALE), CORTECCIA, FOGLIE (USO TRADIZIONALE) |
| LATTICE: PUNGENTE-RESINOSO, CORTECCIA: TERROSO-LEGNOSO, FOGLIE: ERBACEO LEGGERO |
| LATTICE: AMARO-ACRE INTENSO, CORTECCIA: ASTRINGENTE-AMARO, FOGLIE: LEGGERMENTE AMARO |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: i dati tossicologici specifici sulla specie sono scarsi e frammentari; sono riportati usi tradizionali anche come purgante che suggeriscono attività biologica significativa, ma mancano studi tossicologici sistematici su sicurezza, dosaggio e effetti avversi, rendendo il profilo di sicurezza non adeguatamente caratterizzato |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Ficus insipida è usata nella medicina tradizionale amazzonica soprattutto per la vermifugazione mediante il suo lattice noto come oje o doctor oje, e alcuni studi su popolazioni tradizionali indicano riduzioni del carico di elminti con dosaggi specifici. Tuttavia, le evidenze scientifiche cliniche moderne sono limitate, non ampiamente replicate né considerate standard in fitoterapia, e risultati sperimentali suggeriscono efficacia modesta combinata a rischi di tossicità acuta, rendendo incerta la conferma di attività terapeutica generale affidabile. |
| Composti fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido clorogenico, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati, Saponine: glicosidi saponinici, Steroli e triterpeni: beta sitosterolo, stigmasterolo, lupeolo, Composti volatili: aldeidi, alcoli terpenici, Alcaloidi: composti azotati minori, Lattice e composti resiniferi: lattoni, resine vegetali, Vitamine: vitamina C |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| +++ | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| +++ | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| +++ | LASSATIVO O PURGANTE |
| +++ | PARASSITI INTESTINALI (PROTOZOI, GIARDIA, ECC.) |
| +++ | STITICHEZZA O STIPSI |
Uso storico e nella tradizione | +++ | PROTEOLITICO |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ++ | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE ASSOLUTAMENTE L'USO DEL LATTICE FRESCO NON TRATTATO, SUPERVISIONE MEDICA OBBLIGATORIA PER L'USO INTERNO, IDRATARSI ABBONDANTEMENTE DURANTE L'USO, NON SUPERARE I 3 GIORNI DI TRATTAMENTO CONTINUATIVO, MONITORARE ELETTROLITI NEL SANGUE IN CASO DI USO PROLUNGATO, EVITARE CONTEMPORANEAMENTE L'ASSUNZIONE DI FARMACI GASTROLESIVI O DIURETICI, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI DIARREA EMORRAGICA O DOLORI ADDOMINALI INTENSI |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AL LATTICE O AI COMPONENTI DELLA PIANTA, GRAVIDANZA (RISCHIO DI STIMOLAZIONE UTERINA E ABORTO), ULCERA GASTRODUODENALE ATTIVA, MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI IN FASE ACUTA, INSUFFICIENZA RENALE, ETÀ PEDIATRICA SOTTO I 12 ANNI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di FICUS INSIPIDA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non esistono estratti standardizzati, titolati o integratori ufficialmente riconosciuti a base di Ficus insipida Willd. nelle principali farmacopee o nella fitoterapia moderna, a causa della carenza di studi farmacologici e tossicologici specifici e della variabilità dell’uso tradizionale |
| Tisane, composizioni e preparazioni di FICUS INSIPIDA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Le preparazioni tradizionali prevedono l’uso della corteccia in forma di decotto con finalità purganti o antiparassitarie. Una formulazione empirica consiste nell’utilizzo di 5 g di corteccia in 250 ml di acqua con ebollizione di 10–15 minuti, assunta in singola dose e non ripetuta frequentemente, data la possibile intensità dell’effetto e l’assenza di dati di sicurezza Una possibile formulazione combinata teorica, basata su uso tradizionale e su analogia con piante ad azione digestiva, associa Ficus insipida con Mentha piperita e Foeniculum vulgare, utilizzando quantità molto ridotte della prima per limitare effetti indesiderati. La preparazione prevede 2–3 g di Ficus, 1 g di menta e 1 g di finocchio in 250 ml di acqua, con decozione breve e assunzione occasionale Un’altra formulazione teorica per uso antiparassitario tradizionale può includere Ficus insipida con Artemisia absinthium e Carica papaya, tutte specie con uso etnobotanico documentato. In questo caso si utilizzano quantità minime di Ficus, inferiori a 3 g, in 250 ml di acqua con decozione breve, evitando uso prolungato Preparazioni topiche tradizionali prevedono l’applicazione del lattice o di estratti acquosi su cute integra per affezioni cutanee, con applicazione una volta al giorno e sospensione in caso di irritazione In sintesi, le formulazioni con Ficus insipida sono prive di validazione scientifica, non standardizzate e devono essere considerate esclusivamente tradizionali, con necessità di cautela per la mancanza di dati tossicologici e posologici affidabili Bibliografia |
APPROFONDIMENTO SU BROMELINA PAPAINA E FICINA...
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Ricerche di articoli scientifici su Ficus insipida Willd. |