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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 07-05-2026 |
GELSO NERO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Sottoregno Viridiplantae Infrarregno Streptophyta Superdivisione Embryophyta Divisione Tracheophyta Suddivisione Spermatophytina Classe Magnoliopsida Superordine Rosanae Ordine Rosales Famiglia Moraceae Sottofamiglia Moreae Genere Morus Specie Morus nigra Morus nigra L. è considerata distinta citogeneticamente dalle altre specie principali del genere Morus per il numero cromosomico particolarmente elevato e stabile, caratteristica rara tra le Moraceae. |
Famiglia: Moracee |
| Black mulberry tree, Murier noir, Amoreira preta, Black mulberry, Schwarzer Maulbeerbaum, Mora negra, Murier noir, Amoreira negra |
| Morus Atrata Raf., Morus Cretica Raf., Morus Laciniata Mill., Morus Nigra Var. Dentata Ser., Morus Nigra Var. Laciniata (Mill.) Moretti, Morus Nigra Var. Lobata Ser., Morus Nigra Var. Microcarpa Risso, Morus Nigra Var. Scabra Moretti, Morus Petiolaris Raf., Morus Scabra Moretti, Morus Siciliana Mill. |
| ALBERO PERENNE CON UN BREVE TRONCO BRUNASTRO. RAGGIUNGE I 15 M DI ALTEZZA ED HA UNA CHIOMA ROTONDA E DENSA. LE FOGLIE SONO CUORIFORMI, VERDE SCURO E PIÙ PICCOLE DI QUELLE DEL GELSO BIANCO. I FRUTTI ASSUMONO UN COLORE VIOLACEO A MATURAZIONE VERSO LUGLIO-SETTEMBRE |
| APRILE-MAGGIO (PRIMAVERA), CON INFIORESCENZE A SPIGA BIANCO-VERDASTRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO SPORCO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ VERDASTRO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Originario dell'Asia occidentale e sud-occidentale. Predilige climi temperati caldi e soleggiati, crescendo meglio in suoli profondi, fertili e ben drenati, anche se si adatta a diversi tipi di terreno. Si trova spesso in frutteti, giardini, lungo i bordi dei campi e in aree rurali. Il gelso nero è meno tollerante al freddo rispetto ad altre specie di gelso e preferisce posizioni riparate dai venti forti. La sua coltivazione è diffusa nelle regioni con estati lunghe e calde, ideali per la maturazione dei suoi frutti aromatici e succosi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO-LUGLIO (INIZIO ESTATE), DURANTE LA MATURAZIONE DEI FRUTTI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (MORI NIGRAE FOLIUM) E FRUTTI (MORI NIGRAE FRUCTUS) |
| FOGLIE: ERBACEO-TERROSO CON NOTE DOLCIASTRE, FRUTTI: DOLCE-INTENSO, SIMILE A GELSO/MORA SELVATICA |
| FOGLIE: AMAROGNOLO CON RETROGUSTO ASTRINGENTE, FRUTTI: DOLCE-ACIDULO, LEGGERMENTE TANNICO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L’uso corretto delle foglie e dei frutti è generalmente sicuro, con effetti collaterali lievi e rari. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Morus nigra L. ha evidenze scientifiche a supporto del suo uso come regolatore della glicemia e come fonte di antiossidanti; studi clinici e preclinici confermano benefici dose-dipendenti e sicurezza nel corretto impiego. |
| Polifenoli: acido clorogenico, acido gallico, acido caffeico, acido protocatecuico, acido p-cumarico, acido ferulico, acido vanillico, acido siringico, resveratrolo, ossiresveratrolo Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, quercitrina, kaempferolo, astragalina, miricetina, luteolina, apigenina, catechina, epicatechina Antociani: cianidina-3-glucoside, cianidina-3-rutinoside, pelargonidina-3-glucoside, delfinidina-3-glucoside, malvidina-3-glucoside Tannini: tannini condensati, proantocianidine, ellagitannini, gallotannini Alcaloidi e iminosaccaridi: 1-deossinojirimicina, fagomina, moranolina Terpeni e triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, beta-amirina, lupeolo Steroli fitosterolici: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Saponine: saponine triterpeniche, saponine steroidee in tracce Polisaccaridi: pectine, arabinogalattani, glucomannani, mucillagini Carotenoidi: beta-carotene, luteina, zeaxantina Vitamine: vitamina C acido ascorbico, vitamina E alfa-tocoferolo, vitamina A precursori carotenoidi, vitamine del gruppo B Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese, zinco, rame, fosforo Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido tartarico, acido succinico Zuccheri e carboidrati: glucosio, fruttosio, saccarosio Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Proteine e amminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, leucina, lisina, arginina |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | !! | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| !! | SUPPORTO METABOLICO |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | +++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | FITOCOSMETICO |
| ++ | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
Uso storico e nella tradizione | ? | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| ? | SINDROME METABOLICA |
| ++ | DIABETE MELLITO |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE POTENZIAMENTO DELL’EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE IN SOGGETTI TRATTATI CON FARMACI ANTIDIABETICI O INSULINA. L’AVVERTENZA DERIVA DA STUDI FARMACOLOGICI IN VIVO E IN VITRO CHE DOCUMENTANO ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE E MODULAZIONE DEL METABOLISMO GLUCIDICO ATTRIBUITE SOPRATTUTTO A FLAVONOIDI E IMINOSACCARIDI PRESENTI NELLA SPECIE. POSSIBILE SOMMATORIA DELL’EFFETTO ANTIPERTENSIVO CON FARMACI ANTIIPERTENSIVI. L’EVIDENZA DERIVA DA STUDI SPERIMENTALI IN VIVO CHE MOSTRANO EFFETTI VASOMODULATORI E LIEVEMENTE IPOTENSIVI DI ESTRATTI FOGLIARI E FRUTTIFERI. L’ELEVATO CONTENUTO IN TANNINI E POLIFENOLI PUÒ TEORICAMENTE RIDURRE L’ASSORBIMENTO INTESTINALE DI FERRO E ALCUNI MINERALI SE ASSUNTO CONTEMPORANEAMENTE A INTEGRATORI MINERALI O FARMACI SENSIBILI ALLA COMPLESSAZIONE. EVIDENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELLA SPECIE. POSSIBILI LIEVI DISTURBI GASTROINTESTINALI TRANSITORI COME METEORISMO, NAUSEA O AUMENTO DELLA MOTILITÀ INTESTINALE A DOSAGGI ELEVATI DI ESTRATTI CONCENTRATI O CONSUMO ABBONDANTE DEL FRUTTO. EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE E DATI SPERIMENTALI LIMITATI. I DATI TOSSICOLOGICI E CLINICI DISPONIBILI SULLA SPECIE RESTANO QUANTITATIVAMENTE LIMITATI E LA MAGGIOR PARTE DELLE EVIDENZE DERIVA DA STUDI SPERIMENTALI PRECLINICI PIUTTOSTO CHE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI SULL’UOMO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE E SPECIFICHE PER MORUS NIGRA L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O DA DATI OSSERVAZIONALI SOLIDI RELATIVI ALL’USO FITOTERAPICO CORRETTO DELLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| ASPIRINA |
| CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI) |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| FARMACI PER DIABETICI |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CANNELLA CEYLON |
| CURCUMA |
| FIENO GRECO |
| MIRTILLO NERO |
| OLIVO |
| TÈ (VERDE) |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GELSO NERO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato in DNJ (1-deossinojirimicina) Forma: capsule o compresse contenenti estratto secco di foglie. Titolazione: tipicamente 1–5% di DNJ. Posologia: 1–2 capsule da 200–250 mg, 1–2 volte al giorno prima dei pasti principali. Indicazioni: supporto alla modulazione della glicemia post-prandiale e alla gestione metabolica; uso come coadiuvante dietetico. Estratto idroalcolico standardizzato Forma: gocce o tintura madre standardizzata. Titolazione: 1:5 o 1:10 di estratto concentrato in solvente idroalcolico. Posologia: 30–50 gocce diluite in acqua, 1–3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti. Indicazioni: supporto digestivo, metabolico e antiossidante, uso topico nei casi cosmetici per estratti applicati localmente. Polvere liofilizzata di foglie Forma: capsule o bustine di polvere di foglie essiccate e liofilizzate. Titolazione: contenuto naturale di DNJ e flavonoidi. Posologia: 500–1000 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni, miscelata a bevande o yogurt. Indicazioni: supporto metabolico, gestione glicemica e integratore antiossidante naturale. Integratori combinati Forma: capsule o compresse che associano estratti di Morus nigra a altre piante metaboliche (es. Gymnema sylvestre, Phaseolus vulgaris). Posologia: secondo le indicazioni del produttore; tipicamente 1–2 capsule al giorno prima dei pasti. Indicazioni: supporto alla gestione della glicemia e al controllo del peso in sinergia con altre piante. Note pratiche Preferire estratti titolati in DNJ per uniformità e sicurezza. Non superare le dosi indicate; gli integratori non sostituiscono uno stile di vita equilibrato o eventuali terapie farmacologiche. Controllare eventuali interazioni con farmaci ipoglicemizzanti. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di GELSO NERO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso di foglie di Morus nigra L. Preparazione: 2–3 g di foglie secche in 150–200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 5–10 minuti. Assunzione: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente prima dei pasti. Indicazioni: supporto alla modulazione della glicemia post-prandiale, effetto antiossidante e digestivo leggero. Tisana sinergica per metabolismo glicidico Composizione: foglie di Morus nigra 50%, foglie di Phaseolus vulgaris 30%, fiori di Hibiscus sabdariffa 20%. Preparazione: 2–3 g della miscela in 200 ml di acqua calda, infusione 5–8 minuti. Assunzione: 1 tazza 20–30 minuti prima dei pasti principali. Indicazioni: supporto al controllo della glicemia, riduzione dei picchi post-prandiali e azione antiossidante sinergica. Infuso digestivo e antiossidante Composizione: foglie di Morus nigra 40%, foglie di Taraxacum officinale 30%, fiori di Matricaria chamomilla 30%. Preparazione: 2 g della miscela in 200 ml di acqua bollente, infusione 5–10 minuti. Assunzione: 1–2 tazze al giorno, dopo i pasti. Indicazioni: supporto digestivo, modulazione glicemica lieve, azione antinfiammatoria e antiossidante. Decotto per integrazione metabolica Composizione: radici di Morus nigra 50%, foglie di Gymnema sylvestre 30%, foglie di Salvia officinalis 20%. Preparazione: 5 g della miscela in 250 ml di acqua, bollire 5–7 minuti, filtrare. Assunzione: 1 tazza al giorno, preferibilmente la mattina a digiuno. Indicazioni: supporto metabolico, controllo glicemico, stimolo digestivo e sinergia con altre piante ad attività metabolica. Note pratiche Utilizzare solo piante di qualità e non trattate chimicamente. Non superare le dosi indicate; le tisane integrative non sostituiscono una dieta equilibrata o eventuali terapie farmacologiche. Adattare le combinazioni in base alla tolleranza personale e a eventuali patologie. Bibliografia |
| Vini, elisir, amari, tinture di GELSO NERO
Vino alle more di gelso nero (Morus nigra L.) Ingredienti: 500 g di frutti maturi di Morus nigra, 1 litro di vino rosso secco, 150 g di zucchero (opzionale), 1 stecca di cannella o altre spezie a piacere. Preparazione: Lavare delicatamente i frutti e schiacciarli leggermente. Mettere le more in un contenitore di vetro o ceramica e ricoprirle con il vino. Aggiungere lo zucchero e le spezie, mescolare bene. Coprire e lasciare macerare al buio per 7–10 giorni, mescolando ogni giorno. Filtrare il vino e imbottigliare. Conservare in luogo fresco e al riparo dalla luce. Uso: 1 bicchiere (circa 100 ml) al giorno come tonico leggero, digestivo e come supporto antiossidante naturale. Liquore alle foglie e frutti di Morus nigra Ingredienti: 200 g di foglie giovani e frutti maturi di Morus nigra, 500 ml di alcool 90°, 250 g di zucchero, 250 ml di acqua. Preparazione: Mettere foglie e frutti in un barattolo a chiusura ermetica e ricoprire con l’alcool. Lasciare macerare 2–3 settimane al buio, agitando ogni 2–3 giorni. Preparare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua, far raffreddare e filtrare l’infusione di Morus. Unire lo sciroppo filtrato all’alcool, mescolare bene e imbottigliare. Uso: 20–30 ml come digestivo o tonico dopo i pasti, consumato con moderazione. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Morus nigra L. |