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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-05-2026 |
GERANIO ODOROSO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Geraniales Famiglia Geraniaceae Genere Pelargonium Specie Pelargonium odoratissimum |
Famiglia: Geraniaceae |
| Geranio rosa, Malva d´Egitto, Geranio robertiano, Becco di gru, Marvetta Odorata, Geranio Malva, Apple Geranium, Sweet-Scent Pelargonium, Géranium |
| Cortusina Odoratissima (L.) Eckl. & Zeyh., Geraniospermum Odoratissimum (L.) Kuntze, Geranium Africanum Cav., Geranium Odoratissimum L., Geranium Odoratum Burm.fil., Geranium Odoratum Thunb., Geranium Odoriferum (Sweet) G.Don, Pelargonium Odoratissimum (Linnaeus, 1753) Aiton, Pelargonium Odoratum (Thunb.) Hoffmanns., Pelargonium Odoriferum Sweet, Pelargonium Odoriferum Sweet Ex G.Don, Pelargonium Odorum (Thunb.) Salisb. |
| PICCOLO ARBUSTO O SUFFRUTICE PERENNE CON FUSTI RAMIFICATI E FOGLIE ALTERNE, PICCIOLATE, CON LAMINA PROFONDAMENTE LOBATA O INCISA, DI CONSISTENZA MORBIDA E VELLUTATA, INTENSAMENTE PROFUMATA DI MELA. I FIORI SONO PICCOLI, IRREGOLARI (ZIGOMORFI), CON CINQUE PETALI DI COLORE BIANCO O ROSA PALLIDO, SPESSO CON MACCHIE O VENATURE PIÙ SCURE, RIUNITI IN PICCOLE INFIORESCENZE A OMBRELLA PORTATE DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI. IL FRUTTO È UNO SCHIZOCARPO CHE SI DIVIDE IN CINQUE MERICARPI MONOSPERMI, CIASCUNO CON UNA LUNGA CODA SPIRALATA. |
| PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO), CLIMA FAVOREVOLE PROLUNGA LA FIORITURA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ MALVA |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| Originario del Sud Africa, in particolare delle province del Capo Occidentale ed Orientale, KwaZulu-Natal e Mpumalanga. Cresce spontaneamente come sottobosco in foreste o in luoghi ombreggiati protetti da sporgenze rocciose o cespugli più alti. Predilige posizioni semi-ombreggiate e si adatta a diversi tipi di suolo, inclusi quelli sabbiosi e argillosi, con pH acido o neutro. Sebbene sia coltivato in diverse parti del mondo, in natura si trova principalmente nelle regioni subtropicali del Sud Africa. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| FINE PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (MAGGIO-LUGLIO), MASSIMA CONCENTRAZIONE DI OLI ESSENZIALI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (FOLIA PELARGONII ODORATISSIMI), OCCASIONALMENTE FIORI E STELI |
| DOLCE, FRUTTATO (MELA-MELISSA), CON NOTE DI MENTA, ROSA E LIMONE, VARIABILE PER CHEMIOTIPO |
| AMAROGNOLO-ASTRINGENTE, LIEVEMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO AROMATICO DOLCE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: non risultano dati tossicologici clinici che evidenzino tossicità significativa della specie alle dosi tradizionalmente impiegate; gli unici effetti documentati riguardano possibile irritazione cutanea o sensibilizzazione lieve correlata ai componenti aromatici dell’olio essenziale, supportata da dati farmacologici e tossicologici sugli estratti aromatici della specie. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: per Pelargonium odoratissimum sono disponibili prevalentemente dati fitochimici, studi in vitro sugli oli essenziali e documentazione etnobotanica aromatica o tradizionale; non risultano studi clinici controllati né evidenze in vivo sufficientemente robuste e specifiche sulla specie per confermare un’attività terapeutica generale. |
| Oli essenziali: citronellolo, geraniolo, linalolo, citronellil formiato, geranil formiato, isomentone, mentone, limonene, nerolo, eugenolo, acetato di geranile, acetato di citronellile Monoterpeni: geraniolo, citronellolo, limonene, linalolo, nerolo, mentone, isomentone Sesquiterpeni: germacrene D, beta cariofillene, guaiadiene Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, luteolina Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico, acido clorogenico Tannini: gallotannini, ellagitannini Cumarine: umbelliferone, scopoletina Alcoli aromatici: feniletanolo Esteri aromatici: formiato di citronellile, formiato di geranile, acetato di geranile |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE CONTIENE MONOTERPENI AROMATICI QUALI CITRONELLOLO, GERANIOLO E LINALOLO ASSOCIATI A POSSIBILE SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA O IRRITAZIONE LOCALE IN SOGGETTI PREDISPOSTI; L’EVIDENZA DERIVA DA DATI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E DERMATOLOGICI SUI COMPONENTI IDENTIFICATI NELL’OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE. L’IMPIEGO TOPICO CONCENTRATO DELL’OLIO ESSENZIALE RICHIEDE CAUTELA SU CUTE LESA O MUCOSE PER POSSIBILE EFFETTO IRRITATIVO LOCALE DOCUMENTATO FARMACOLOGICAMENTE PER I COSTITUENTI TERPENICI PRESENTI NELLA SPECIE. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI ADEGUATI RELATIVI A USO PROLUNGATO, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO O SOMMINISTRAZIONE ORALE SISTEMATICA DI ESTRATTI CONCENTRATI SPECIFICI DI PELARGONIUM ODORATISSIMUM; LE EVIDENZE RISULTANO INSUFFICIENTI E LIMITATE A DATI FITOCHIMICI ED ETNOBOTANICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE O SUPPORTATE DA DATI OSSERVAZIONALI SPECIFICI PER PELARGONIUM ODORATISSIMUM NELL’USO FITOTERAPICO TRADIZIONALE O MODERNO. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GERANIO ODOROSO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Olio essenziale ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle parti aeree aromatiche. Disponibile principalmente per aromaterapia, uso cosmetico e applicazioni tradizionali esterne. Non esistono standardizzazioni farmacologiche ufficialmente validate specifiche per Pelargonium odoratissimum né titolazioni terapeutiche clinicamente riconosciute. I preparati commerciali riportano generalmente concentrazioni variabili in citronellolo, geraniolo e linalolo. In aromaterapia tradizionale vengono impiegate diluizioni esterne allo 0,5-2% in olio vettore oppure diffusione ambientale con 2-5 gocce per applicazione. Estratto idroalcolico fluido delle foglie aromatiche. Utilizzato prevalentemente in preparazioni erboristiche tradizionali e cosmetiche. Non risultano disponibili estratti standardizzati con titolo farmacologicamente validato specifico per la specie. I dosaggi presenti nella pratica erboristica risultano empirici e non supportati da studi clinici controllati. Estratto secco nebulizzato o polvere micronizzata delle foglie. Disponibile raramente nel commercio erboristico specialistico come ingrediente aromatico o fitocosmetico. Non sono disponibili monografie ufficiali con titolazioni terapeutiche validate né posologie evidence-based specifiche per uso interno. Oleolito delle foglie fresche o parzialmente essiccate. Utilizzato nella tradizione cosmetica e aromatica per applicazioni topiche lenitive e profumanti. Le preparazioni tradizionali impiegano macerazione in oli vegetali per 2-4 settimane. Non esistono standardizzazioni terapeutiche ufficiali. Tintura madre omeopatica ottenuta dalle parti aeree fresche. Presente occasionalmente in repertori omeopatici e preparazioni galeniche non standardizzate. Non risultano evidenze cliniche validate specifiche sulla specie per indicazioni terapeutiche omeopatiche documentate. Preparazioni omeopatiche diluite. Talvolta disponibili in diluizioni centesimali o decimali derivate dalla tintura madre della pianta fresca. Non sono disponibili indicazioni terapeutiche supportate da evidenze cliniche controllate specifiche per Pelargonium odoratissimum. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di GERANIO ODOROSO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso aromatico tradizionale con foglie di Pelargonium odoratissimum. Preparare con 1-2 g di foglie fresche o essiccate in 150-200 ml di acqua calda non bollente, lasciando in infusione per 5-8 minuti. Utilizzato tradizionalmente come bevanda aromatica rilassante e digestiva lieve. L’uso interno non dispone di validazione clinica specifica sulla specie e deve essere considerato prudenziale. Infuso aromatico con Pelargonium odoratissimum e Melissa officinalis. Utilizzare 1 g di foglie di Pelargonium odoratissimum e 1-2 g di foglie di Melissa officinalis per 200 ml di acqua. Infusione di 7-10 minuti. Formulazione tradizionale impiegata per benessere aromatico, tensione nervosa lieve e comfort digestivo. La sinergia deriva prevalentemente dall’uso erboristico tradizionale e dalla complementarità aromatica. Tisana aromatica con Pelargonium odoratissimum e Mentha × piperita. Preparare con 1 g di foglie aromatiche di Pelargonium odoratissimum e 1 g di foglie di menta piperita in 200 ml di acqua calda. Infusione di 5-7 minuti. Utilizzata tradizionalmente per comfort digestivo e gradevolezza aromatica. Non esistono studi clinici specifici sulla combinazione. Infuso aromatico con Pelargonium odoratissimum e Matricaria chamomilla. Utilizzare 1 g di foglie di Pelargonium odoratissimum e 1-2 g di capolini di camomilla per tazza. Lasciare in infusione per circa 8 minuti. Impiego tradizionale per rilassamento lieve e benessere gastrointestinale funzionale. Preparazione per suffumigi aromatici con Pelargonium odoratissimum ed Eucalyptus globulus. Aggiungere 1-2 g di foglie aromatiche di Pelargonium odoratissimum e 1 g di foglie di eucalipto in acqua molto calda per inalazioni aromatiche tradizionali. Utilizzo limitato ad applicazioni ambientali o inalatorie brevi. Evitare uso in soggetti sensibili agli oli essenziali. Oleolito aromatico con Pelargonium odoratissimum e Calendula officinalis. Macerare 10 g di foglie aromatiche fresche di Pelargonium odoratissimum e 10 g di fiori di calendula in 100 ml di olio vegetale per circa 2-3 settimane. Utilizzato tradizionalmente per applicazioni cosmetiche e dermoprotettive esterne. Non esistono validazioni cliniche specifiche della combinazione. Acqua aromatica tradizionale con Pelargonium odoratissimum e Rosa damascena. Preparazione tradizionale ottenuta mediante breve infusione delle foglie aromatiche e petali freschi in acqua tiepida per uso cosmetico esterno e deodorante ambientale. Utilizzo prevalentemente etnobotanico e aromatico. |
| Vini, elisir, amari, tinture di GERANIO ODOROSO
Liquore aromatico di Pelargonium odoratissimum (cordial/infuso alcolico) Ingredienti Foglie e/o sommità profumate di Pelargonium odoratissimum (non trattate con pesticidi) Alcol etilico alimentare 40–50% vol (vodka o acquavite leggera) Zucchero o miele (Opzionale) scorza di agrumi biologici, spezie leggere come vaniglia o cardamomo Preparazione Preparare le piante: Raccogliere foglie fresche e parti profumate. Lavare delicatamente e asciugare tamponando, evitando che la pianta sia bagnata. Macerazione: Riempire un vaso di vetro con le foglie/sommità fino a metà. Coprire completamente con alcol alimentare 40–50% vol. Aggiungere a piacere scorza di limone o arancia per maggiore aromaticità. Riposo: Chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione 3–6 settimane in luogo fresco e al riparo dalla luce. Agitare dolcemente il contenitore ogni 2–3 giorni. Filtrazione e dolcificazione: Filtrare attraverso garza o filtro fine. Preparare uno sciroppo semplice con acqua e zucchero (o miele) in rapporto 1:1, portare a leggero bollore e raffreddare. Unire lo sciroppo al filtrato alcolico fino a raggiungere la dolcezza desiderata. Maturazione: Imbottigliare in vetro scuro e lasciare riposare 1–2 settimane prima dell’uso per armonizzare i sapori. Uso del liquore Digestivo aromatico: servito in piccole quantità (15–30 ml) dopo i pasti, fresco o a temperatura ambiente; l’aroma floreale favorisce il comfort gastro-digestivo leggero. Bevanda da dessert: accompagnare dolci leggeri, sorbetti o gelati per un contrasto aromatico floreale. Cocktail floreali: può essere usato come ingrediente in cocktail creativi, ad esempio diluito con spumante o acqua frizzante per aperitivi aromatici. Aromatizzante per bevande fredde: poche gocce in tè freddi, limonate o acque aromatiche estive. Note di sicurezza: Si tratta di una bevanda alcolica; va consumata con moderazione e non è adatta a minori, donne in gravidanza o allattamento, o persone con controindicazioni all’alcol. Assicurarsi che le piante non siano state trattate con pesticidi o contaminanti. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
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Ricerche di articoli scientifici su Pelargonium odoratissimum (L.) L'Hér. ex Aiton |