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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 02-06-2026

GINESTRA DEI CARBONAI
Cytisus scoparius (L.) Link


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Clade Fabidae
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboideae
Tribu Genisteae
Genere Cytisus
Specie Cytisus scoparius

Famiglia: Fabaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Ginestra Scopereccia, Citiso Scopario, Amaracciola, Scannabecco, Scornabecco, Scopiglio, Amber Elf Dwarf Broom, Broom, Broomtops, Common Broom, English Broom, Escoba Negra, European Broom, Giesta, Irish Broom, Retama De Escobas, Scotch Broom, Scotch Broom Cytisus Scoparius, Scotchbroom, Scots Broom, Scottish Broom, Yellow Broom, Gen, Genêt à Balais, Genêt à Balais, Besenginster, Giesta, Zharkovetz Metelchatyi

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Corema Scoparium (L.) Bercht. & J.Presl, Cytiscus Scoparius (L.) Link, Cytisogenista Scoparia (L.) Rothm., Cytisus Scoparius Var. Scoparius (L.) Link, Genista Scoparia (L.) Lam., Genista Scoparia Var. Vulgaris Rouy, Genista Vulgaris Gray, Sarothamnus Scoparius (L.) Wimm., Sarothamnus Scoparius (L.) Wimm. Ex W.D.J.Koch, Sarothamnus Scoparius Subsp. Scoparius, Sarothamnus Vulgaris Wimm., Sarothamnus Vulgaris Var. Scoparius (L.) Timb.-Lagr.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO O FRUTICE CON FUSTO VERDE, ERETTO, DURO, ANGOLOSO E STRIATO LONGITUDINALMENTE. INFIORESCENZA A RACEMO CON FIORI COLOR GIALLO-ORO ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE CHE SONO PICCIOLATE, PICCOLE E DECIDUE. I FIORI ERMAFRODITI, PROFUMATI, DI CIRCA 3 CM, HANNO CALICE GAMOSEPALO E COROLLA PAPILLIONACEA A 5 PETALI, 10 STAMI SALDATI IN UN FASCIO UNICO, OVARIO SUPERO CON STILO E STIMMA APICALE. IL FRUTTO È UN LEGUME DEISCENTE DI CIRCA 4 CM

FIORITURA O ANTESI...
APRILE MAGGIO GIUGNO (TARDA PRIMAVERA-INIZIO ESTATE), CON FIORITURA ABBONDANTE E VISTOSA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO DORATO

HABITAT...
Predilige habitat aperti e soleggiati con suoli poveri, acidi e ben drenati. Si trova spesso in brughiere, lande, dune sabbiose, margini boschivi, scarpate, bordi stradali e aree disturbate come terreni abbandonati e tagli boschivi. È una specie pioniera che colonizza rapidamente suoli degradati e può prosperare in condizioni di scarsa fertilità e siccità. Originaria dell'Europa occidentale e centrale, si è naturalizzata in molte altre parti del mondo, inclusi Nord America, Australia e Nuova Zelanda, dove in alcune aree è considerata invasiva. La ginestra dei carbonai è adattata a climi temperati con inverni miti ed estati fresche o calde e tollera bene l'esposizione al vento. La sua capacità di fissare l'azoto atmosferico contribuisce alla sua crescita in suoli poveri.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
MAGGIO-LUGLIO (RACCOLTA DURANTE LA PIENA FIORITURA PER MASSIMO CONTENUTO DI ALCALOIDI)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE (SCOPARII SUMMITAS), OCCASIONALMENTE SEMI (PIÙ TOSSICI)

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE ERBACEO, CON NOTE FIENOSE E UN DEBOLE AROMA AMARO-METALLICO (TIPICO DELLE FABACEAE)

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO INTENSO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE ACRE (DA ALCALOIDI CHINOLIZIDINICI)

TOSSICITÀ:
MEDIA
Motivazione: La specie contiene alcaloidi chinolizidinici, tra cui sparteina, lupanina e composti correlati, responsabili di effetti farmacologici e tossicologici documentati. Sono riportati casi di intossicazione umana e animale con sintomi comprendenti nausea, vomito, disturbi neurologici e alterazioni cardiovascolari. Tuttavia la tossicità non è generalmente considerata elevata quanto quella delle principali piante altamente velenose e gli avvelenamenti gravi risultano relativamente poco frequenti. I dati tossicologici disponibili indicano un rischio reale e documentato, ma non tale da giustificare le categorie superiori di tossicità in condizioni di esposizione ordinaria.

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Cytisus scoparius (L.) Link possiede una lunga storia di impiego etnomedicinale e contiene alcaloidi chinolizidinici biologicamente attivi, in particolare sparteina. Sono disponibili dati farmacologici in vitro, studi sperimentali e osservazioni storiche relative soprattutto agli effetti cardiovascolari e diuretici. Tuttavia mancano studi clinici controllati moderni e revisioni sistematiche che dimostrino efficacia terapeutica della droga vegetale. Inoltre gran parte delle conoscenze farmacologiche deriva da alcaloidi isolati piuttosto che da preparazioni fitoterapiche standardizzate della specie. Le evidenze disponibili non consentono una conferma terapeutica secondo i criteri della fitoterapia evidence-based.

PRINCÍPI ATTIVI...
Alcaloidi chinolizidinici: sparteina, lupanina, isolupanina, anagirina, ammodendrina, N-metilcitisina, citisina, epibaptifolina, 17-ossiparteina Flavonoidi: scoparina, scoparone, rutina, quercetina, isoquercitrina, iperoside, kaempferolo, astragalina Isoflavoni e isoflavonoidi: genisteina, genistina, formononetina, daidzeina, daidzina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Proantocianidine e tannini condensati: procianidine, tannini catechici Tannini: tannini polifenolici idrolizzabili e condensati Saponine triterpeniche: saponine triterpeniche non completamente caratterizzate Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido succinico Carotenoidi: luteina, violaxantina, neoxantina, beta-carotene Pigmenti flavonici dei fiori: scoparina, luteolina, apigenina Polisaccaridi: polisaccaridi strutturali e mucillagini in tracce

Bibliografia
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Cytisus scoparius, 2003
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Wink Michael, Quinolizidine Alkaloids Biochemistry Metabolism and Function in Plants and Cell Suspension Cultures, Planta Medica, 1987
  • Kinghorn A Douglas, Balandrin Manuel F, Human Medicinal Agents from Plants, ACS Symposium Series, 1993
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen Band 6 Leguminosae, 1973
  • Wink Michael, Hartmann Thomas, Alkaloids Biochemistry Ecology and Medicinal Applications, 1998
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994
  • Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo convincente l'efficacia terapeutica della droga vegetale Cytisus scoparius nell'uomo per indicazioni fitoterapiche definite. Non risultano attualmente indicazioni terapeutiche validate secondo i criteri della fitoterapia evidence-based moderna basate su preparazioni della specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività cardiovascolare. Studi farmacologici sperimentali e osservazioni storiche hanno documentato effetti sul ritmo cardiaco e sulla conduzione cardiaca attribuiti principalmente agli alcaloidi chinolizidinici della specie, in particolare alla sparteina. Le evidenze derivano prevalentemente da studi farmacologici, dati storici e osservazioni cliniche riferite all'alcaloide isolato piuttosto che alla droga vegetale nel suo complesso. L'indicazione storica comprendeva alcune aritmie cardiache. Attività diuretica. L'uso fitoterapico tradizionale della parte aerea come diuretico è riportato in numerose fonti farmacognostiche europee. Le evidenze moderne sono limitate e consistono principalmente in osservazioni tradizionali supportate da dati farmacologici indiretti e da alcune monografie fitoterapiche storiche. Attività vascolare e ipotensiva. Studi farmacologici sperimentali e osservazioni storiche suggeriscono effetti sulla funzionalità cardiovascolare e sulla pressione arteriosa. Le evidenze disponibili risultano limitate, non uniformi e prive di conferma clinica moderna. Attività uterina. Alcuni studi farmacologici e osservazioni storiche hanno documentato effetti sulla muscolatura uterina attribuiti soprattutto alla sparteina. Tale attività rappresenta un dato farmacologico documentato ma non costituisce un'indicazione terapeutica validata. Attività neuromuscolare. Studi sperimentali sugli alcaloidi della specie hanno evidenziato interazioni con la trasmissione neuromuscolare. Le evidenze derivano da modelli farmacologici e tossicologici e non supportano indicazioni cliniche definite. Per tutte le attività sopra riportate, una parte rilevante della letteratura riguarda la sparteina isolata piuttosto che preparazioni fitoterapiche standardizzate di Cytisus scoparius. Tale aspetto limita l'estrapolazione dei risultati alla droga vegetale. Uso storico e nella tradizione Tradizionalmente utilizzata come diuretico nelle affezioni caratterizzate da ritenzione idrica. Tradizionalmente impiegata come adiuvante nelle palpitazioni e in alcuni disturbi cardiaci funzionali. Utilizzata nella medicina popolare europea come depurativo e drenante. Impiegata storicamente in alcune tradizioni erboristiche come coadiuvante nei disturbi del tratto urinario. Utilizzata occasionalmente nella medicina tradizionale per favorire la sudorazione e l'eliminazione dei liquidi. Gli usi tradizionali sopra riportati non costituiscono prova di efficacia clinica.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Uso storico e nella tradizione

    ?IPERTENSIVO (IPOTENSIONE)
    ?SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    ?SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE
    +ARITMIE CARDIACHE E PALPITAZIONI (ANTIARITMICO CARDIACO)
    +CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO
    +DEPRIMENTE LE FIBRE MUSCOLARI STRIATE
    +DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    +DIURETICO DECLORURANTE
    +EDEMI E VERSAMENTI (ANCHE POST-OPERATORIO)
    +ERETISMO CARDIACO
    +GANGLIOPLEGICO
    +PARASIMPATICOMIMETICO
    +TACHICARDIA

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, Cytisus scoparius, 2003
  • Blumenthal Mark, Busse William R., Goldberg Andy, Gruenwald Joerg, Hall Timothy, Riggins Charles W., Rister Robin S., The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017
  • Wink Michael, Quinolizidine Alkaloids Biochemistry, Metabolism and Function in Plants and Cell Suspension Cultures, Planta Medica, 1987
  • Wink Michael, Hartmann Thomas, Alkaloids Biochemistry, Ecology and Medicinal Applications, 1998
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen, Band 6, Leguminosae, 1973
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LA DROGA CONTIENE ALCALOIDI CHINOLIZIDINICI, IN PARTICOLARE SPARTEINA, LUPANINA E COMPOSTI CORRELATI, DOTATI DI ATTIVITÀ FARMACOLOGICA SUL SISTEMA CARDIOVASCOLARE E NERVOSO. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. SONO STATI DESCRITTI CASI DI INTOSSICAZIONE UMANA CARATTERIZZATI DA NAUSEA, VOMITO, DOLORE ADDOMINALE, VERTIGINI, SONNOLENZA, TACHICARDIA O ALTRE ALTERAZIONI CARDIOVASCOLARI. EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI CLINICHE E DATI TOSSICOLOGICI. L'IMPIEGO PROLUNGATO O A DOSAGGI ELEVATI PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI EFFETTI TOSSICI CORRELATI ALL'ACCUMULO O ALL'ESPOSIZIONE AGLI ALCALOIDI DELLA SPECIE. EVIDENZA DERIVANTE DA DATI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI. GLI ALCALOIDI PRESENTI NELLA SPECIE MOSTRANO ATTIVITÀ BIOLOGICA DOCUMENTATA SUL SISTEMA DI CONDUZIONE CARDIACA E SULLA FUNZIONE CARDIOVASCOLARE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI E DALLA LETTERATURA STORICA RELATIVA ALLA SPARTEINA ISOLATA. LA COMPOSIZIONE ALCALOIDICA DELLA DROGA PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE GEOGRAFICA, DELLA PARTE UTILIZZATA E DELLO STADIO VEGETATIVO, CON POSSIBILI DIFFERENZE NELL'ESPOSIZIONE FARMACOLOGICA. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI. LE EVIDENZE CLINICHE MODERNE SULL'EFFICACIA TERAPEUTICA DELLA DROGA VEGETALE RISULTANO LIMITATE E NON CONSENTONO LA DEFINIZIONE DI INDICAZIONI TERAPEUTICHE VALIDATE SECONDO GLI STANDARD ATTUALI DELLA FITOTERAPIA EVIDENCE-BASED. EVIDENZA DERIVANTE DA REVISIONI FARMACOGNOSTICHE E FITOTERAPICHE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    CYTISUS SCOPARIUS È CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA. LA PRESENZA DI ALCALOIDI CHINOLIZIDINICI FARMACOLOGICAMENTE ATTIVI, IN PARTICOLARE SPARTEINA, E LA DOCUMENTATA ATTIVITÀ UTERINA E CARDIOVASCOLARE OSSERVATA PER LA SPECIE COSTITUISCONO UNA CONTROINDICAZIONE CONSOLIDATA NELLA LETTERATURA FARMACOGNOSTICA E FITOTERAPICA. CYTISUS SCOPARIUS È CONTROINDICATO DURANTE L'ALLATTAMENTO A CAUSA DELL'ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA ADEGUATI E DELLA PRESENZA DI ALCALOIDI BIOLOGICAMENTE ATTIVI POTENZIALMENTE TRASFERIBILI AL LATTANTE. CYTISUS SCOPARIUS È CONTROINDICATO NEI SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA SPECIE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIARITMICI
    ANTIPERTENSIVI
    BETABLOCCANTI
    BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI
    CALCIO ANTAGONISTI
    CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI
    CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI)
    DEPRESSIVI DEL SNC
    DIGITALICI
    DIGOSSINA
    FARMACI CON PROLUNGAMENTO QT
    MIORILASSANTI
    NEUROTOSSICI
    OPPIACEI
    PSICOFARMACI
    SEDATIVI DEL SNC
    SEDATIVI VEGETALI
    VASODILATATORI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GINESTRA DEI CARBONAI
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    È la forma fitoterapica storicamente più documentata. Non esistono attualmente titolazioni terapeutiche moderne universalmente accettate e validate da monografie ufficiali per la droga vegetale. A causa della variabilità del contenuto in alcaloidi chinolizidinici, in particolare sparteina e lupanina, non è possibile indicare un titolo terapeutico evidence-based riconosciuto. L'impiego fitoterapico moderno è oggi molto limitato per ragioni di sicurezza tossicologica. Non sono disponibili posologie moderne validate e condivise da enti regolatori internazionali. Estratto idroalcolico (tintura madre fitoterapica) Storicamente preparato dalle sommità fiorite fresche o essiccate. Le fonti fitoterapiche storiche riportano l'utilizzo in ambito cardiovascolare e diuretico, ma non esistono studi clinici contemporanei che consentano di definire titoli minimi efficaci o posologie terapeutiche validate. L'uso è attualmente poco frequente a causa della presenza di alcaloidi farmacologicamente attivi. Estratto fluido Preparazione presente nella letteratura erboristica e farmaceutica storica europea. Non sono disponibili standardizzazioni moderne universalmente accettate né dati clinici sufficienti per definire un titolo necessario all'effetto terapeutico o una posologia evidence-based. Preparazioni standardizzate in alcaloidi totali Sono state descritte storicamente in ambito farmaceutico e sperimentale, ma non risultano attualmente disponibili standard terapeutici riconosciuti per la fitoterapia moderna. La standardizzazione sugli alcaloidi è stata progressivamente abbandonata per le problematiche di sicurezza associate alla sparteina e agli altri alcaloidi della specie. Sparteina isolata Pur derivando storicamente da Cytisus scoparius, non può essere considerata un estratto fitoterapico della droga vegetale. È stata utilizzata in passato come principio attivo farmacologico antiaritmico e ossitocico. Attualmente il suo impiego terapeutico è sostanzialmente abbandonato o fortemente limitato in numerosi Paesi per motivi di sicurezza. Non rappresenta una preparazione fitoterapica corrente. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla pianta fresca o dalle sommità fiorite, generalmente commercializzate come Cytisus scoparius o Sarothamnus scoparius in diverse diluizioni. Le diluizioni più comunemente reperibili comprendono TM, D1-D12, CH3-CH30 e diluizioni superiori. Non esistono titoli terapeutici né posologie supportate da evidenze cliniche secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze.
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, Cytisus scoparius, 2003
  • Blumenthal Mark, Busse William R., Goldberg Andy, Gruenwald Joerg, Hall Timothy, Riggins Charles W., Rister Robin S., The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
  • Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017
  • Wink Michael, Quinolizidine Alkaloids Biochemistry, Metabolism and Function in Plants and Cell Suspension Cultures, Planta Medica, 1987
  • Wink Michael, Hartmann Thomas, Alkaloids Biochemistry, Ecology and Medicinal Applications, 1998
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen, Band 6, Leguminosae, 1973
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di GINESTRA DEI CARBONAI
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Per Cytisus scoparius (L.) Link non è possibile fornire formulazioni erboristiche, tisane, infusi o decotti supportati da evidenze scientifiche moderne e contemporaneamente considerati sufficientemente sicuri per l'automedicazione.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Cytisus scoparius è conosciuta in italiano come ginestra dei carbonai, denominazione legata al suo frequente insediamento nei terreni poveri, sabbiosi e nelle aree disboscate utilizzate storicamente per la produzione di carbone vegetale. Il nome specifico scoparius deriva dal latino scopae, ossia "scope", poiché i lunghi rami flessibili della pianta venivano tradizionalmente utilizzati per costruire scope rustiche, pratica diffusa in numerose regioni europee per molti secoli. Durante il Medioevo e l'età moderna i rami della pianta erano impiegati anche per realizzare legacci, coperture temporanee, recinzioni leggere e vari manufatti agricoli grazie alla loro resistenza e flessibilità. La specie è strettamente associata alla storia della dinastia reale inglese dei Plantageneti. Il nome della casata deriva infatti dal francese plante genêt, cioè "pianta della ginestra", poiché Goffredo V d'Angiò era solito portarne un rametto come emblema personale. In passato le fibre ottenute dagli steli furono utilizzate localmente per la produzione di corde, tessuti grossolani e materiali intrecciati, soprattutto in aree rurali dove altre fibre vegetali erano poco disponibili. I fiori gialli molto appariscenti hanno reso la specie una popolare pianta ornamentale in numerosi Paesi. Proprio per questo motivo è stata introdotta intenzionalmente in varie regioni del mondo al di fuori dell'areale originario europeo. In diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Cile, Cytisus scoparius è oggi considerata una delle piante invasive più problematiche. Forma popolamenti molto densi che possono alterare profondamente gli ecosistemi naturali e ostacolare la rigenerazione della vegetazione autoctona. La specie possiede un'elevata capacità di fissare azoto atmosferico grazie alla simbiosi con batteri radicali, caratteristica che le consente di colonizzare rapidamente terreni degradati o particolarmente poveri di nutrienti. I semi possono rimanere vitali nel terreno per molti anni. Quando i frutti maturano, i baccelli si aprono improvvisamente nelle giornate calde e secche proiettando i semi a distanza mediante un meccanismo esplosivo molto efficace. Nel XIX secolo la sparteina isolata dalla pianta acquisì notevole interesse farmacologico e venne utilizzata come farmaco antiaritmico e ossitocico. Successivamente il suo impiego medico diminuì progressivamente a causa dei problemi di sicurezza e della disponibilità di alternative terapeutiche più prevedibili. Nonostante la sua lunga storia nella medicina popolare europea, la specie occupa oggi un ruolo marginale nella fitoterapia moderna, mentre mantiene un notevole interesse botanico, storico, ecologico e farmacognostico.


    Ricerche di articoli scientifici su Cytisus scoparius (L.) Link

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Gil Wojciech

    Low resolution image for educational use. Courtesy Herbier Philatélique Pierre Guertin Philatelic Herbarium
    Low resolution image for educational use. Courtesy Herbier Philatélique Pierre Guertin Philatelic Herbarium


    Altre Foto e Immagini di GINESTRA DEI CARBONAI