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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 07-05-2026 |
GRAMIGNA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clado Tracheophyta Clado Angiospermae Clado Monocotyledones Clado Commelinidae Ordine Poales Famiglia Poaceae Sottofamiglia Pooideae Tribù Triticeae Genere Elymus Specie Elymus repens |
Famiglia: Poaceae |
| Gramiccia, Caprinella, Gramigna commune, Gramigno, Gramignone, Agropiro común, Grama canina, Grama del Norte, Grama común, Grama de España, Hierba Bermuda, Hierba fina, Pasto bermuda, Bermuda grass, Scutch grass, Star grass, Couchgrass, Coutch, Dog grass, Quack grass, Quick grass, Twitch grass, Chiendent commun, Chiendent rampant, Petit chiendent, Chiendent amélioré, Chiendent dactyle, Chiendent pied-de-poule, Ackerquecke, Gemeine Quecke, Kriechende Quecke, Quecke, Almindelig kvik, Senegraes, Kweek, Juolavehnä, Kvickrot, Agrostis i erpousa, Perz wlasciwy, Ya phaet, Ya phraek, Grama bermuda, Grama-seda, Capim-Bermuda, Bermudagræs, Handjesgras, Varvasheinä, Baamyudaa gurasu, Gyougishiba, Dubo, Panjaa, Seto duvo, Hundtandsgräs |
| Agropyron altissimum (Schur) P.Candargy, Agropyron boroei Le Grand, 1873, Agropyron dumetorum Opiz, 1836, Agropyron glaucum Baumg., 1816, Agropyron junceum var. repens (L.) T.Marsson, Agropyron junceum var. repens (Linnaeus) M.Marsson, Agropyron leersianum Opiz, 1836, Agropyron maeoticum Prokudin ex Des.-Shost., Agropyron reichenbachianum Opiz, 1836, Agropyron repens (L.) P.Beauv., Agropyron repens f. distans Lange, Agropyron repens subsp. repens, Agropyron repens var. arenosum (Spenn.) Fiori, Agropyron repens var. capillare (Pers. ex Peterm.) Roem. & Schult., Agropyron repens var. dumetorum Rchb., Agropyron repens var. firmum (J.Presl & C.Presl) Rchb., Agropyron repens var. glaucescens (Engl. ex Asch. & Graebn.) Hegi, Agropyron repens var. glaucescens Peterm., Agropyron repens var. littorale (Bab.) Lange, Agropyron repens var. vulgare (Doell.) Kneuck., Agropyron repens var. vulgare (Doell.) Volkart, Agropyron seidlii Opiz, 1836, Agropyron vaillantianum Opiz, 1836, Braconotia officinarum Godr., Elymus repens subsp. glauca (Döll) Adema, Elymus repens var. glauca Tzvelev, 1975, Elytrigia maeotica Produkin, Elytrigia repens (L.) Desv., Elytrigia repens (L.) Desv. ex B.D.Jacks., Elytrigia repens (L.) Nevski, Elytrigia repens var. aristata Prokudin, Elytrigia repens var. leersianum (Roem. & Schult.) Prokudin, Elytrigia repens var. vulgare (Doell.) Prokudin, Frumentum repens (L.) E.H.L.Krause, Triticum caesium Harz, Triticum festuceum Wulfen, 1858, Triticum glaucum Thuill., 1799, Triticum infestum Salisb., Triticum leersianum Roem. & Schult., 1817, Triticum leersianum Wulfen, Triticum repens L., Triticum repens f. capillare Pers., Triticum repens f. capillare Pers. ex Peterm., Triticum repens f. hirsutum Jansen & Wacht., Triticum repens f. multiflorum Peterm., Triticum repens f. pectinatum R. & O.Schulz, Triticum repens f. scabrum Jansen & Wacht., Triticum repens f. viride M.Marsson, Triticum repens subsp. arenosum Spenn., Triticum repens var. arenosum Petif, Triticum repens var. aristatum Doell., Triticum repens var. glaucescens Engl., Triticum repens var. glaucescens Engl. ex Asch. & Graebn., Triticum repens var. littorale Bab., Triticum repens var. majus Doell., Triticum repens var. pubescens Doell., Triticum stenophyllum Asch. & Graebn., Triticum vaillantianum Wulfen, Zeia repens (L.) Lunell |
| GRAMINACEA PERENNE CON ROBUSTI RIZOMI STRISCIANTI. I CULMI SONO ERETTI O GENICOLATI ALLA BASE, ALTI FINO A 150 CM. LE FOGLIE SONO LINEARI-LANCEOLATE, PIATTE O LEGGERMENTE ARROTOLATE, CON UNA LIGULA CORTA E TRONCATA E AURICOLE PICCOLE E AVVOLGENTI. L'INFIORESCENZA È UNA SPIGA LINEARE O LANCEOLATA, APPIATTITA, CON SPIGHETTE SESSILI E SOVRAPPOSTE LUNGO L'ASSE. OGNI SPIGHETTA CONTIENE DA 3 A 7 FIORI ERMAFRODITI, CON GLUME SUBUGUALI, LANCEOLATE E ARISTATE O MUCRONATE. LE LEMMI SONO LANCEOLATE, GLABRE O PUBESCENTI, CON 5 NERVI E UN'ARISTA APICALE O SUBAPICALE. LA PALEA È PIÙ CORTA DELLA LEMMA, CON 2 CARENE DENTATE. LE ANTERE SONO LINEARI. IL FRUTTO È UNA CARIOSSIDE OBLUNGA, GLABRA E ADERENTE ALLA PALEA E ALLA LEMMA. |
| GIUGNO LUGLIO AGOSTO (ESTATE), CON SPIGHE VERDE-GIALLASTRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ VERDE OLIVA |
| Ampiamente distribuita nelle regioni temperate e fredde di tutto il mondo, inclusi Europa, Asia, Nord America e Nord Africa. È una specie altamente adattabile che colonizza una vasta gamma di habitat, tra cui campi coltivati (spesso come infestante), pascoli, prati, bordi stradali, ferrovie, aree disturbate, rive di fiumi e laghi, boschi aperti e dune sabbiose. Predilige suoli ben drenati ma può tollerare una varietà di condizioni di suolo, inclusi terreni argillosi, sabbiosi e limosi, con un pH da leggermente acido a leggermente alcalino. Cresce meglio in pieno sole ma può sopravvivere anche in ombra parziale. La sua capacità di propagarsi rapidamente tramite rizomi sotterranei contribuisce alla sua ampia diffusione e al suo successo in diversi ambienti. È resistente al freddo e alla siccità moderata. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| SETTEMBRE-OTTOBRE (INIZIO AUTUNNO), RACCOLTA RIZOMI DOPO LA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMI ESSICCATI (AGROPYRI RHIZOMA), PULITI E TAGLIATI |
| LEGGERMENTE DOLCIASTRO, CON NOTE ERBACEE E LIEVE SENTORE DI MIELE |
| DOLCIASTRO-MUCILLAGINOSO, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE AMARO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili e l’uso tradizionale documentato indicano un’elevata tollerabilità alle dosi fitoterapiche corrette, senza evidenza di tossicità significativa specifica della specie. Gli eventuali effetti indesiderati riportati sono rari e generalmente limitati a lievi disturbi gastrointestinali o reazioni individuali. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da uso fitoterapico consolidato per il tratto urinario e da dati farmacologici sperimentali diretti sulla specie relativi ad attività diuretica, blandamente antinfiammatoria e lenitiva delle vie urinarie. Sono disponibili monografie ufficiali e studi preclinici pertinenti. |
| Polisaccaridi e carboidrati: triticina, inulina, mucillagini, levulosio, fruttosio, mannitolo, glucani, amido Triterpeni e saponine: acido oleanolico, saponine triterpeniche Composti fenolici e acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido vanillico, acido para-cumarico, acido clorogenico Flavonoidi: apigenina, luteolina, orientina, vitexina Polioli: mannitolo, sorbitolo Oli essenziali e composti volatili: agropirene, vanillina, aldeidi aromatiche Silicati e minerali: silice, potassio, calcio, magnesio, ferro Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Proteine e amminoacidi: amminoacidi liberi, peptidi vegetali Vitamine: vitamina C, vitamina A precursori carotenoidi, vitamine del gruppo B |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’USO COME DIURETICO FITOTERAPICO RICHIEDE UN ADEGUATO APPORTO IDRICO DURANTE IL TRATTAMENTO. EVIDENZA BASATA SU MONOGRAFIE UFFICIALI E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CORRELATA ALL’ATTIVITÀ DIURETICA DELLA SPECIE. IN PRESENZA DI SINTOMI URINARI PERSISTENTI, FEBBRE, SPASMI, EMATURIA O RITENZIONE URINARIA È NECESSARIA VALUTAZIONE MEDICA. EVIDENZA DERIVANTE DA LINEE GUIDA FITOTERAPICHE E USO CLINICO TRADIZIONALE DELLE DROGHE DIURETICHE URINARIE. I DATI CLINICI CONTROLLATI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI; PERTANTO L’USO RICHIEDE CAUTELA. EVIDENZA BASATA SULL’ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SUFFICIENTI SULL’USO PEDIATRICO PROLUNGATO. EVIDENZA BASATA SU INSUFFICIENZA DI DATI SPERIMENTALI DIRETTI. GLI EFFETTI FARMACOLOGICI DOCUMENTATI RISULTANO PREVALENTEMENTE MODESTI E DIPENDENTI DALLA PREPARAZIONE ACQUOSA DEL RIZOMA E DAL CORRETTO DOSAGGIO FITOTERAPICO. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOTERAPICA DIRETTA SULLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) CONTROINDICATA IN CASO DI EDEMA SECONDARIO A INSUFFICIENZA CARDIACA O INSUFFICIENZA RENALE GRAVE QUANDO È RICHIESTA UNA RESTRIZIONE DELL’APPORTO DI LIQUIDI. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DALLE MONOGRAFIE FITOTERAPICHE UFFICIALI RELATIVE ALL’USO DIURETICO DELLA SPECIE. CONTROINDICATA IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A ELYMUS REPENS O AI COMPONENTI DEL FITOCOMPLESSO. SONO RIPORTATE RARE POSSIBILITÀ DI REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIPERTENSIVI |
| DIURETICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| ELETTROLITI |
| FARMACI ELIMINATI PER VIA RENALE |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE) |
| POTASSIO (ALTA INEGRAZIONE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| BETULLA |
| EQUISETO |
| MAIS |
| ORTHOSIPHON |
| PILOSELLA |
| TARASSACO |
| UVA URSINA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GRAMIGNA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto fluido idroalcolico di rizoma di Elymus repens (L.) Gould DER 1:1 con solvente etanolo 20-25% V/V. Utilizzato come coadiuvante nel lavaggio delle vie urinarie in caso di disturbi urinari lievi irritativi e aumento della diuresi. Posologia tradizionale documentata 3-8 ml da 2 a 4 volte al giorno. Non esistono titolazioni farmacologiche universalmente validate per specifici marker attivi responsabili dell’effetto terapeutico; gli estratti vengono generalmente standardizzati sul rapporto droga/estratto e sulla qualità del rizoma secondo Farmacopea Europea. Tintura madre o tintura idroalcolica di Elymus repens (L.) Gould rapporto droga/solvente 1:5 con etanolo 40% V/V. Indicata nella tradizione fitoterapica europea per irritazione vescicale, uretrite lieve e supporto nel drenaggio urinario. Posologia tradizionale 5-15 ml tre volte al giorno. Non risultano disponibili standard clinicamente validati relativi a triticina, flavonoidi o polisaccaridi come marker quantitativi necessari all’effetto terapeutico. Estratto secco nebulizzato o estratto secco titolato di rizoma di Elymus repens (L.) Gould. Disponibile in capsule o compresse per supporto drenante urinario e diuretico. Le monografie EMA ed ESCOP non definiscono un titolo minimo obbligatorio di principi attivi terapeuticamente correlati. In commercio gli estratti sono frequentemente standardizzati sul rapporto estrattivo o sul contenuto polisaccaridico totale senza soglia terapeutica ufficialmente riconosciuta. Le dosi equivalenti tradizionali corrispondono generalmente a 6-24 g/die di droga secca equivalente. Estratto molle o estratto acquoso concentrato di Elymus repens (L.) Gould utilizzato in preparazioni fitoterapiche drenanti e uroprotettive. Non risultano disponibili parametri internazionali condivisi di standardizzazione farmacologica clinicamente correlati all’efficacia. L’impiego rimane basato su uso tradizionale consolidato e monografie fitoterapiche europee. Preparazioni omeopatiche di Agropyron repens o Triticum repens disponibili come tintura madre omeopatica, diluizioni DH, CH e granuli. Utilizzate in omeopatia principalmente per disturbi urinari funzionali e irritativi. Non esistono evidenze cliniche robuste che ne confermino l’efficacia terapeutica secondo criteri evidence-based. Le posologie variano secondo scuola omeopatica, formulazione e diluizione utilizzata. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di GRAMIGNA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice di gramigna (tisane singola) Una delle forme più diffuse di utilizzo consiste nella tisana di rizomi secchi di Agropyron repens. Si prepara usando 1–2 cucchiaini di rizoma essiccato per tazza di acqua bollente, lasciando in infusione 5–15 minuti, quindi si filtra e si beve 1–2 volte al giorno come supporto alla funzione di drenaggio urinario e alla ritenzione idrica. Questa forma tradizionale è considerata ben tollerata in adulti sani, evitando l’uso in gravidanza e in allattamento. Decotto di gramigna Per una preparazione più intensa, si può utilizzare un decotto di rizomi. Mettere una quantità maggiore (ad esempio 1 cucchiaio da cucina per 200 ml d’acqua) in un pentolino, portare a ebollizione e far bollire per 10–20 minuti. Dopo raffreddamento, si filtra e si consuma nell’arco della giornata in più somministrazioni. Il decotto può essere preferito quando si desidera un effetto drenante più marcato. Dato che il decotto ha sapore molto amaro, si può eliminare l´acqua della prima decozione di un minuto e sostituirla con altra quantità equivalente. Tisana con erbe sinergizzanti per apparato urinario In formulazioni erboristiche di tradizione e regolamentate come combinazioni Species diureticae, Agropyron repens è spesso combinata con altre piante per potenziarne l’effetto drenante e di supporto alle vie urinarie. Una preparazione erboristica tipica (ad esempio secondo formulazioni erboristiche europee) può includere: Gramigna (rizoma) Foglie di betulla (Betula pendula/pubescens) Equiseto (Equisetum arvense) Orthosiphon (Orthosiphon stamineus) Foglie di ortica (Urtica dioica/urtica urens) Phaseolus vulgaris (baccello di fagiolo) Questa miscela viene preparata come infuso: circa 1–2 cucchiaini del blend per tazza, in acqua bollente per 5–10 minuti, poi filtrata e bevuta 1–3 volte al giorno. L’associazione di tali erbe nella stessa tisana è tradizionalmente utilizzata per favorire il drenaggio dei liquidi, supportare la funzione urinaria e contribuire alla depurazione dell’organismo. Decotto combinato con erbe per vie urinarie e drenaggio Una variante di tisana più “completa” prevede un decotto di gramigna insieme ad altre piante depurative o antinfiammatorie come: Uva ursina (Arctostaphylos uva‑ursi) per il suo uso tradizionale nelle affezioni del tratto urinario. Ginepro (Juniperus communis) per favorire la diuresi e la funzione epatica. Erica (Erica vulgaris) come coadiuvante nelle infiammazioni delle vie urinarie. In questo caso si usano tipicamente 1 cucchiaio di miscela totale per 250 ml d’acqua, si porta a ebollizione e si lascia sobbollire 10–15 minuti prima di filtrare. L’uso può essere una tazza al mattino e una al pomeriggio, eventualmente con miele a piacere per migliorare il sapore. Uso in fitoterapia: estratti fluidi e tinture In erboristeria oltre alle tisane si impiegano spesso estratti fluidi o tinture di Agropyron repens per ottenere concentrazioni più costanti dei componenti attivi. Tali estratti, assunti in gocce diluite in acqua o tisana calda, sono utilizzati come supporto alla funzione urinaria e drenante. Una tipica posologia di tintura madre idroalcolica è nell’ordine di alcune decine di gocce (ad esempio 5–15 gocce) 1–3 volte al giorno diluite in acqua, sempre sotto consiglio professionale. Napiers Indicazioni d’uso e sicurezza Le tisane e i decotti di Agropyron repens sono generalmente considerati ben tollerati nei soggetti adulti sani quando assunti nei volumi e frequenze sopra descritti. In caso di condizioni mediche specifiche, uso concomitante di farmaci, gravidanza o allattamento, è consigliabile consultare un professionista sanitario prima dell’uso. Per favorire un effetto drenante equilibrato e ridurre il rischio di squilibri idro‑elettrolitici, può essere utile integrare una buona idratazione e, quando necessario, assumere preparazioni sinergiche con altre piante drenanti in tisane bilanciate. Bibliografia |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Elymus repens (L.) Gould |