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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-05-2026

KELP
Macrocystis pyrifera (L.) C.A. Agardh.


TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Classificazione tassonomica formale

Dominio Eukaryota
Regno Chromista
Phylum Ochrophyta
Classe Phaeophyceae
Ordine Laminariales
Famiglia Laminariaceae
Genere Macrocystis
Specie Macrocystis pyrifera

Famiglia: Laminariaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Laminaria, Alga bruna, Algina, Alginati, Algin, Alginates, Kelp gigante, Giant bladder kelp

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Fucus Giganteus Gaudichaud, 1826, Fucus Pyrifer L., 1771, Fucus Pyriferus Linneaus, Laminaria Pyrifera (L.) J.V.Lamour., 1813, Macrocystis Communis Bory, 1826, Macrocystis Humboldtii (Bonpland) C.Agardh, 1822, Macrocystis Latifolius Bory, 1826, Macrocystis Luxurians (J.D.Hooker & Harvey) J.Agardh, 1848, Macrocystis Orbigniana Mont., 1839, Macrocystis Pelagica Areschoug, Macrocystis Planicaulis C.Agardh, 1839, Macrocystis Pyrifera Var. Humboldtii Bonpland, 1808, Macrocystis Pyrifera Var. Luxurians J.D.Hooker & Harvey, 1847, Macrocystis Tenuifolia Postels & Ruprecht, 1840

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALGA BRUNA GIGANTE CON TALLO DIFFERENZIATO IN UN SISTEMA DI ANCORAGGIO (HOLDFAST) RAMIFICATO, NUMEROSE STIPE LUNGHE E FLESSIBILI CHE SI ESTENDONO DALLA BASE, E PALE FOGLIARI LANCEOLATE DOTATE DI VESCICHE PIENE DI GAS (PNEUMATOCISTI) ALLA BASE DI CIASCUNA PALA. CRESCITA APICALE CON DIVISIONE CELLULARE MERISTEMATICA ALL'APICE DELLA STIPE PRINCIPALE. RIPRODUZIONE PER MEZZO DI SPORE PRODOTTE IN SPOROFILLI SPECIALIZZATI ALLA BASE DELLE STIPE. CICLO VITALE CON ALTERNANZA DI GENERAZIONI TRA UNO SPOROFITO DIPLOIDE MACROSCOPICO E UN GAMETOFITO MICROSCOPICO APLOIDE. COLORE DAL MARRONE OLIVA AL MARRONE SCURO. PUÒ RAGGIUNGERE LUNGHEZZE ECCEZIONALI, SUPERANDO I 45 METRI.

FIORITURA O ANTESI...
NON FIORISCE (ALGA BRUNA, SI RIPRODUCE PER SPORULAZIONE). CRESCITA MASSIMA IN PRIMAVERA-ESTATE

HABITAT...
Si trova in ambienti marini temperati e freddi dell'emisfero meridionale e nel Pacifico nord-orientale. Cresce tipicamente in fitte foreste sottomarine, chiamate foreste di kelp, su substrati rocciosi a partire dalla zona intertidale bassa fino a profondità di circa 30 metri, ma può spingersi anche più in profondità in condizioni di acqua limpida. Queste foreste di kelp prosperano in acque ricche di nutrienti con temperature generalmente inferiori a 21°C. L'alga è ancorata al fondo marino tramite un forte sistema di ancoraggio chiamato "holdfast", mentre lunghe stipe flessibili si estendono verso la superficie, sostenendo numerose pale dotate di vesciche piene di gas (pneumatocisti) che le mantengono verticali nella colonna d'acqua per massimizzare l'esposizione alla luce solare necessaria per la fotosintesi. Le foreste di kelp create da Macrocystis pyrifera sono ecosistemi vitali che forniscono habitat e nutrimento a una vasta gamma di specie marine, influenzando significativamente la disponibilità di luce, le correnti oceaniche e la chimica dell'acqua nell'area in cui crescono. La sua distribuzione geografica include le coste del Nord America (dall'Alaska alla California), Sud America, Sud Africa, Australia meridionale e Nuova Zelanda.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TUTTO L'ANNO, CON RACCOLTA OTTIMALE DA APRILE A SETTEMBRE (EMISFERO SUD) QUANDO IL CONTENUTO DI ALGINATI È MASSIMO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
TALLO INTERO ESSICCATO (PARTE AEREA DELL'ALGA), UTILIZZATO PER ESTRARRE ALGINATI, FUCOIDANI E LAMINARINA

AROMI DELLA DROGA...
ODORE MARINO INTENSO, CON NOTE IODATE E LIEVEMENTE TERROSE

SAPORI DELLA DROGA...
SAPORE SALMASTRO, LEGGERMENTE DOLCIASTRO (PER I POLISACCARIDI), CON RETROGUSTO UMAMI

TOSSICITÀ:
RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: Macrocystis pyrifera è generalmente considerata a bassa tossicità quando utilizzata correttamente come alimento o come fonte di ingredienti nutraceutici. Tuttavia il profilo di sicurezza dipende fortemente dalla composizione minerale e dal contenuto di iodio, che può risultare elevato e potenzialmente problematico in soggetti con patologie tiroidee o in caso di assunzione eccessiva. Inoltre l'accumulo ambientale di metalli pesanti e contaminanti marini può influenzare la sicurezza dei preparati derivati dalla specie in funzione dell'area di raccolta. Evidenza disponibile: studi tossicologici, studi nutrizionali, valutazioni di sicurezza alimentare e dati analitici sulla composizione della specie.

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Per Macrocystis pyrifera (L.) C.A. Agardh sono disponibili numerosi studi in vitro e studi in vivo su animali riguardanti fucoidani, alginati, fucoxantina, fucosterolo e altri componenti isolati della specie, con attività antiossidanti, antinfiammatorie, immunomodulanti e metaboliche. Tuttavia le evidenze cliniche dirette sull'uomo specificamente riferite a Macrocystis pyrifera risultano limitate, eterogenee e insufficienti per confermare indicazioni terapeutiche definite. Molte pubblicazioni riguardano estratti, polisaccaridi o composti isolati e non consentono di attribuire con certezza un'efficacia fitoterapica consolidata alla specie nel suo complesso. Evidenza disponibile: prevalentemente in vitro, in vivo animale e studi sperimentali preliminari.

PRINCÍPI ATTIVI...
Polisaccaridi strutturali e bioattivi: Alginato di sodio, Acido alginico, Fucoidani, Laminarina, Mannitolo associato alla matrice polisaccaridica Minerali e oligoelementi: Potassio, Sodio, Calcio, Magnesio, Fosforo, Ferro, Zinco, Manganese, Rame, Selenio, Cromo, Molibdeno, Iodio Polioli: Mannitolo Fibre solubili: Alginati, Fucoidani, Laminarina Carotenoidi: Fucoxantina, Violaxantina, Beta-carotene, Neoxantina Composti fenolici: Florotannini, Acido gallico, Acido protocatecuico, Acido vanillico, Acido ferulico Fucani solfatati: Fucoidani ad alto peso molecolare, Fucoidani a basso peso molecolare Steroli: Fucosterolo, Saringosterolo, Colesterolo, Ergosterolo Lipidi polinsaturi: Acido eicosapentaenoico, Acido alfa-linolenico, Acido linoleico, Acido arachidonico Clorofille e pigmenti fotosintetici: Clorofilla a, Clorofilla c Proteine e peptidi: Peptidi bioattivi, Proteine strutturali algali Aminoacidi liberi: Acido glutammico, Alanina, Glicina, Prolina, Arginina, Aspartato Vitamine: Acido ascorbico, Tocoferoli, Fillochinone, Tiamina, Riboflavina, Niacina, Piridossina, Folati Terpenoidi: Derivati diterpenici e meroditerpenici caratteristici delle alghe brune Composti volatili: Aldeidi alifatiche, Chetoni, Alcoli e idrocarburi marini Pigmenti xantofillari: Fucoxantina, Violaxantina, Neoxantina

Bibliografia
  • Pereira Leonel, Brown Algae in Pharmaceutical and Biotechnology Applications, Marine Algae Characterization and Applications, 2015
  • Holdt Susan L., Kraan Stefan, Bioactive Compounds in Seaweed Functional Food Applications and Legislation, Journal of Applied Phycology, 2011
  • Rajauria Gaurav, Abu-Ghannam Nora, Isolation and Partial Characterization of Bioactive Fucoidan from Himanthalia elongata and Related Brown Seaweeds, International Journal of Food Science and Technology, 2013
  • Fitton J. Helen, Therapies from Fucoidan Multifunctional Marine Polymers, Marine Drugs, 2011
  • Wijesinghe W. A. J. P., Jeon You-Jin, Biological Activities and Potential Industrial Applications of Fucose Rich Sulfated Polysaccharides and Fucoidans Isolated from Brown Seaweeds A Review, Carbohydrate Polymers, 2012
  • Cherry Paul, O'Hara Catherine, Magee Patrick J., McSorley Emeir M., Allsopp Penny J., Risks and Benefits of Consumption of Seaweeds for Health Current Evidence, Nutrition Reviews, 2019
  • Circuncisão Ana Rita, Catarino Maria Daniela, Cardoso Susana Maria, Silva Artur M. S., Minerals from Macroalgae Origin Health Benefits and Risks for Consumers, Marine Drugs, 2018
  • MacArtain Pádraig, Gill Ceridwen I. R., Brooks Maura, Campbell Ruth, Rowland Ian R., Nutritional Value of Edible Seaweeds, Nutrition Reviews, 2007
  • Holdt Susan L., Jacobsen Charlotte, Seaweed for Food and Industrial Applications, Food Chemistry, 2014
  • Guiry Michael D., AlgaeBase An On-line Resource for Algal Taxonomy and Phycology, National University of Ireland Galway, aggiornamento continuo

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo diretto e specifico efficacia terapeutica di Macrocystis pyrifera (L.) C.A. Agardh per indicazioni cliniche definite nell'uomo. Le pubblicazioni cliniche disponibili riguardano prevalentemente aspetti nutrizionali, sicurezza alimentare, composizione chimica o ingredienti derivati dalla specie e non consentono di attribuire indicazioni fitoterapiche clinicamente validate alla specie nel suo complesso. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante. Supportata da studi in vitro su estratti della specie e su frazioni ricche di composti fenolici, carotenoidi e polisaccaridi. Gli effetti sono stati dimostrati principalmente mediante saggi di neutralizzazione dei radicali liberi e protezione dallo stress ossidativo. Attività antinfiammatoria. Supportata da studi in vitro e da modelli animali che hanno evidenziato una riduzione di marcatori proinfiammatori in seguito all'impiego di estratti o frazioni polisaccaridiche ottenute dalla specie. Attività immunomodulante. Supportata da studi in vitro e studi in vivo su animali riguardanti soprattutto fucoidani e polisaccaridi solfatati isolati da Macrocystis pyrifera. La rilevanza clinica nell'uomo non è stata adeguatamente definita. Attività ipolipemizzante. Supportata da studi animali e nutrizionali che hanno osservato modificazioni favorevoli di alcuni parametri lipidici in seguito alla somministrazione di estratti o fibre algali derivate dalla specie. Attività metabolica e di modulazione del peso corporeo. Supportata da studi sperimentali animali e da ricerche nutrizionali preliminari su componenti della specie, in particolare alginati e fucoxantina. Le evidenze cliniche dirette risultano insufficienti. Attività prebiotica e modulatrice del microbiota intestinale. Supportata da studi in vitro e modelli animali riguardanti i polisaccaridi non digeribili presenti nella biomassa algale. Attività antidiabetica sperimentale. Supportata da modelli animali e studi in vitro che hanno mostrato effetti favorevoli su parametri glicemici e metabolici. Non sono disponibili prove cliniche sufficienti per un'indicazione terapeutica. Attività anticoagulante sperimentale. Supportata da studi in vitro su fucoidani e polisaccaridi solfatati isolati dalla specie. Non esistono evidenze cliniche che ne consentano l'impiego terapeutico. Attività antitumorale sperimentale. Supportata esclusivamente da studi in vitro e da alcuni modelli animali relativi a frazioni isolate della specie. Le evidenze sono preliminari e non trasferibili alla pratica clinica. Attività antivirale sperimentale. Supportata da studi in vitro condotti su componenti polisaccaridici isolati. Non sono disponibili conferme cliniche. Le attività sopra riportate derivano frequentemente da estratti selezionati, polisaccaridi purificati o composti isolati ottenuti dalla specie e non devono essere automaticamente estese alla biomassa integrale o a qualsiasi preparazione commerciale contenente Macrocystis pyrifera. Uso storico e nella tradizione Utilizzo alimentare tradizionale presso popolazioni costiere dell'Oceano Pacifico. Impiego tradizionale come fonte di minerali e iodio nella dieta. Utilizzo storico come fertilizzante agricolo e ammendante organico. Impiego tradizionale come alimento di supporto durante periodi di carenza nutrizionale nelle comunità costiere. Utilizzo tradizionale come ingrediente in preparazioni alimentari marine essiccate o cotte. Non risultano usi fitoterapici tradizionali consolidati e universalmente documentati comparabili a quelli osservati per numerose piante medicinali terrestri.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?ANTICOAGULANTE FIBRINOLITICO
    ?ANTINFIAMMATORIO
    ?ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    ?ANTIVIRALE
    ?CONTROLLO APPETITO E PERCEZIONE DEL DOLCE
    ?DIABETE TIPO 2
    ?DIMAGRANTE (COADIUVANTE)
    ?IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    ?IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
    ?INIBITORE DELLA LIPASI PANCREATICA
    ?IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    ?MODULAZIONE CITOCHINICA
    ?OBESITÀ E SOVRAPPESO (GESTIONE E CONTROLLO)
    ?OTTIMIZZANTE DELLA PERMEABILITÀ INTESTINALE
    ++IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    ++MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO
    ++PREBIOTICO
    ++SINDROME METABOLICA

    Uso storico e nella tradizione

    +++ALIMENTO NUTRACEUTICO
    ++CARENZA DI SALI MINERALI E OLIGOELEMENTI
    ++SUPERFOOD
    +GOZZO O STRUMA
    +SUPPORTO METABOLICO

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Holdt Susan L., Kraan Stefan, Bioactive Compounds in Seaweed Functional Food Applications and Legislation, Journal of Applied Phycology, 2011
  • Holdt Susan L., Jacobsen Charlotte, Seaweed for Food and Industrial Applications, Food Chemistry, 2014
  • Pereira Leonel, Marine Algae Biodiversity Taxonomy Environmental Assessment and Biotechnology, 2014
  • Pereira Leonel, Brown Algae in Pharmaceutical and Biotechnology Applications, Marine Algae Characterization and Applications, 2015
  • Fitton J. Helen, Therapies from Fucoidan Multifunctional Marine Polymers, Marine Drugs, 2011
  • Wijesinghe W. A. J. P., Jeon You-Jin, Biological Activities and Potential Industrial Applications of Fucose Rich Sulfated Polysaccharides and Fucoidans Isolated from Brown Seaweeds A Review, Carbohydrate Polymers, 2012
  • Rajauria Gaurav, Abu-Ghannam Nora, Seaweeds as a Source of Bioactive Ingredients for Functional Foods, Innovative Food Science and Emerging Technologies, 2013
  • Cherry Paul, O'Hara Catherine, Magee Patrick J., McSorley Emeir M., Allsopp Penny J., Risks and Benefits of Consumption of Seaweeds for Health Current Evidence, Nutrition Reviews, 2019
  • Circuncisão Ana Rita, Catarino Maria Daniela, Cardoso Susana Maria, Silva Artur M. S., Minerals from Macroalgae Origin Health Benefits and Risks for Consumers, Marine Drugs, 2018
  • MacArtain Pádraig, Gill Ceridwen I. R., Brooks Maura, Campbell Ruth, Rowland Ian R., Nutritional Value of Edible Seaweeds, Nutrition Reviews, 2007


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    IL CONTENUTO DI IODIO PUÒ VARIARE CONSIDEREVOLMENTE IN FUNZIONE DELL'AREA GEOGRAFICA DI RACCOLTA, DELLA STAGIONE E DEI PROCESSI DI LAVORAZIONE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI ANALITICI SULLA COMPOSIZIONE DELLA SPECIE E STUDI NUTRIZIONALI. L'ASSUNZIONE PROLUNGATA O ELEVATA DI PREPARATI RICCHI DI IODIO DERIVATI DA MACROCYSTIS PYRIFERA PUÒ ALTERARE LA FUNZIONALITÀ TIROIDEA IN SOGGETTI SUSCETTIBILI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI OSSERVAZIONALI, VALUTAZIONI NUTRIZIONALI E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CORRELATA ALL'APPORTO IODICO. LA SPECIE PUÒ ACCUMULARE METALLI PESANTI E CONTAMINANTI AMBIENTALI MARINI IN RELAZIONE ALLE CARATTERISTICHE DEL SITO DI CRESCITA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI AMBIENTALI, STUDI ANALITICI SULLA BIOMASSA ALGALE E VALUTAZIONI DI SICUREZZA ALIMENTARE. LA COMPOSIZIONE CHIMICA DEGLI ESTRATTI PUÒ DIFFERIRE SIGNIFICATIVAMENTE TRA PREPARAZIONI OTTENUTE DA DIFFERENTI PARTI DEL TALLO O MEDIANTE DIFFERENTI PROCESSI ESTRATTIVI, RENDENDO DIFFICILE L'ESTRAPOLAZIONE DEI RISULTATI SPERIMENTALI DA UN PREPARATO ALL'ALTRO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI. LA MAGGIOR PARTE DELLE ATTIVITÀ BIOLOGICHE RIPORTATE PER LA SPECIE DERIVA DA STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO SU ANIMALI O DA RICERCHE SU FRAZIONI ISOLATE QUALI FUCOIDANI, ALGINATI, FUCOXANTINA E FUCOSTEROLO; LA TRASFERIBILITÀ CLINICA ALL'UOMO RIMANE INCOMPLETAMENTE DEFINITA. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONI SCIENTIFICHE E STUDI SPERIMENTALI. I PREPARATI DERIVATI DALLA SPECIE DOVREBBERO ESSERE SOTTOPOSTI A CONTROLLI QUALITATIVI RIGUARDANTI CONTENUTO DI IODIO, CONTAMINANTI AMBIENTALI E PUREZZA MICROBIOLOGICA. EVIDENZA DISPONIBILE: VALUTAZIONI REGOLATORIE, STUDI DI SICUREZZA ALIMENTARE E STUDI ANALITICI. L'ASSUNZIONE PROLUNGATA DI ALGINATI PUÒ INTERFERIRE CON L'ASSORBIMENTO DEL FERRO E DI ALTRI OLIGOELEMENTI A LIVELLO INTESTINALE. SEMBRA INOLTRE CHE L'ALGINATO DI SODIO (CON MAGGIORI PERCENTUALI DI ACIDO GULURONICO) ABBIA CAPACITÀ DI RIDURRE L´ASSORBIMENTO DELLO STRONZIO E DIMINUISCE LA RITENZIONE, NEI RATTI, DI ALTRI CATIONI RADIOATTIVI BIVALENTI [BA>SR>SN>CD>MN>ZN>HG].

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A MACROCYSTIS PYRIFERA (L.) C.A. AGARDH O AI PREPARATI DERIVATI DALLA SPECIE. IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLO IODIO QUANDO IL PREPARATO CONSERVA UN CONTENUTO SIGNIFICATIVO DI IODIO DERIVATO DALLA BIOMASSA ALGALE. NON RISULTANO DISPONIBILI ULTERIORI CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE DIRETTAMENTE DOCUMENTATE PER MACROCYSTIS PYRIFERA NELLE MONOGRAFIE E NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA PRIMARIA DEDICATA ALLA SPECIE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    FARMACI PER TIROIDE (LEVOTIROXINA)
    INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE)
    IODIO (INTEGRATORI)
    IODIO O JODURO
    LEVOTIROXINA
    ORMONI TIROIDEI
    ORMONI TIROIDEI DI SINTESI
    SALI MINERALI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di KELP
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco polverizzato del tallo Disponibile come polvere integrale micronizzata ottenuta dall'intero tallo essiccato. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto e validato per l'effetto terapeutico poiché le attività biologiche attribuite alla specie dipendono da iodio, alginati, fucoidani, fucoxantina e altri costituenti presenti in proporzioni variabili. Negli integratori alimentari vengono comunemente impiegati dosaggi compresi tra 500 mg e 3000 mg al giorno, con particolare attenzione all'apporto totale di iodio. Estratto secco standardizzato in iodio Disponibile in preparazioni nutraceutiche standardizzate per il contenuto iodico. I titoli variano considerevolmente tra i produttori e sono generalmente espressi come percentuale o quantità di iodio per dose giornaliera. L'utilizzo deve essere calibrato in modo da non superare gli apporti iodici ritenuti sicuri dalle autorità sanitarie. Le dosi giornaliere comunemente utilizzate corrispondono a preparazioni contenenti da circa 100 a 300 microgrammi di iodio. Estratto secco standardizzato in polisaccaridi Disponibile in alcuni preparati ottenuti mediante concentrazione delle frazioni polisaccaridiche. I componenti di interesse sono principalmente alginati e fucoidani. Non esistono attualmente titoli terapeutici universalmente accettati e validati da monografie ufficiali per la specie. I dosaggi impiegati negli studi nutraceutici risultano molto variabili e generalmente compresi tra 300 mg e 2000 mg al giorno di estratto. Estratto ricco in fucoidani Disponibile come ingrediente nutraceutico ottenuto dalla frazione polisaccaridica. La standardizzazione è generalmente espressa come percentuale di fucoidani. Non esistono titoli terapeutici ufficialmente riconosciuti specifici per Macrocystis pyrifera. Negli studi sperimentali e nutraceutici vengono impiegati dosaggi generalmente compresi tra 100 mg e 1000 mg al giorno. Estratto ricco in alginati Disponibile come preparazione concentrata di fibre solubili algali. La standardizzazione è generalmente riferita al contenuto totale di alginati. Non sono disponibili titoli terapeutici ufficialmente definiti per la specie. I dosaggi utilizzati in ambito nutrizionale e tecnologico sono generalmente compresi tra 500 mg e 5000 mg al giorno. Estratto ricco in fucoxantina Disponibile in alcune formulazioni nutraceutiche concentrate. La standardizzazione è generalmente espressa come contenuto di fucoxantina. Per Macrocystis pyrifera non sono definiti titoli terapeutici ufficiali. I dosaggi impiegati negli studi sperimentali e nutrizionali sono generalmente compresi tra 2 mg e 20 mg al giorno di fucoxantina. Capsule o compresse di tallo polverizzato Rappresentano la forma commerciale più diffusa. Forniscono l'intero fitocomplesso algale compresi iodio, polisaccaridi, carotenoidi, minerali e oligoelementi. Le dosi giornaliere normalmente utilizzate variano da 500 mg a 3000 mg. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute da Macrocystis pyrifera in diverse diluizioni, generalmente utilizzate secondo i principi dell'omeopatia. Non esistono evidenze cliniche sufficienti che consentano di definire un titolo terapeutico, una posologia evidence-based o indicazioni terapeutiche validate secondo i criteri della fitoterapia scientifica.
  • Cherry Paul, O'Hara Catherine, Magee Patrick J., McSorley Emeir M., Allsopp Penny J., Risks and Benefits of Consumption of Seaweeds for Health Current Evidence, Nutrition Reviews, 2019
  • Circuncisão Ana Rita, Catarino Maria Daniela, Cardoso Susana Maria, Silva Artur M. S., Minerals from Macroalgae Origin Health Benefits and Risks for Consumers, Marine Drugs, 2018
  • MacArtain Pádraig, Gill Ceridwen I. R., Brooks Maura, Campbell Ruth, Rowland Ian R., Nutritional Value of Edible Seaweeds, Nutrition Reviews, 2007
  • Holdt Susan L., Kraan Stefan, Bioactive Compounds in Seaweed Functional Food Applications and Legislation, Journal of Applied Phycology, 2011
  • Holdt Susan L., Jacobsen Charlotte, Seaweed for Food and Industrial Applications, Food Chemistry, 2014
  • Pereira Leonel, Brown Algae in Pharmaceutical and Biotechnology Applications, Marine Algae Characterization and Applications, 2015
  • Fitton J. Helen, Therapies from Fucoidan Multifunctional Marine Polymers, Marine Drugs, 2011
  • Wijesinghe W. A. J. P., Jeon You-Jin, Biological Activities and Potential Industrial Applications of Fucose Rich Sulfated Polysaccharides and Fucoidans Isolated from Brown Seaweeds A Review, Carbohydrate Polymers, 2012
  • Rajauria Gaurav, Abu-Ghannam Nora, Seaweeds as a Source of Bioactive Ingredients for Functional Foods, Innovative Food Science and Emerging Technologies, 2013
  • United States Pharmacopeial Convention, USP Dietary Supplements Compendium Seaweed Derived Ingredients, edizioni aggiornate

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di KELP
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso semplice di Macrocystis pyrifera Preparazione ottenuta con 1-2 g di tallo essiccato in 200 ml di acqua calda per 10-15 minuti. Assunzione fino a una volta al giorno. L'impiego deve considerare il contenuto variabile di iodio della materia prima. Le evidenze disponibili riguardano prevalentemente il valore nutrizionale e l'apporto di fibre solubili, minerali e polisaccaridi piuttosto che effetti fitoterapici clinicamente confermati. Decotto leggero di Macrocystis pyrifera Preparazione ottenuta con 1-2 g di tallo essiccato in 250 ml di acqua, portando a ebollizione per circa 5-10 minuti e lasciando successivamente riposare. Utilizzato principalmente come bevanda tradizionale e fonte alimentare di minerali. Non esistono evidenze cliniche che consentano di definire indicazioni terapeutiche validate per questa preparazione. Infuso nutrizionale con Macrocystis pyrifera e Camellia sinensis Preparazione ottenuta con 1 g di Macrocystis pyrifera e 2 g di foglie di Camellia sinensis in 250 ml di acqua calda. L'associazione è documentata nell'ambito alimentare e nutraceutico per il contenuto di polifenoli, fibre e micronutrienti. Le eventuali attività metaboliche derivano principalmente da evidenze sperimentali e nutrizionali piuttosto che da studi clinici specifici sulla combinazione. Infuso nutrizionale con Macrocystis pyrifera e Zingiber officinale Preparazione ottenuta con 1 g di Macrocystis pyrifera e 1-2 g di rizoma di Zingiber officinale in 250 ml di acqua. L'associazione è utilizzata in alcune preparazioni alimentari e funzionali. Le evidenze disponibili riguardano principalmente i singoli ingredienti; non sono disponibili studi clinici specifici sulla combinazione. Decotto alimentare con Macrocystis pyrifera e Foeniculum vulgare Preparazione ottenuta con 1 g di Macrocystis pyrifera e 2 g di frutti di Foeniculum vulgare in 250 ml di acqua. Utilizzata tradizionalmente come bevanda aromatica e digestiva. Non risultano evidenze cliniche dirette che dimostrino una sinergia terapeutica specifica della combinazione. Infuso con Macrocystis pyrifera e Mentha × piperita Preparazione ottenuta con 1 g di Macrocystis pyrifera e 1-2 g di foglie di Mentha × piperita in 250 ml di acqua. L'associazione migliora la palatabilità e viene utilizzata in contesti alimentari e nutraceutici. Non esistono evidenze cliniche specifiche sulla combinazione. Formulazione nutraceutica in polvere con Macrocystis pyrifera e Medicago sativa Preparazione costituita da polveri essiccate delle due specie in rapporto variabile. Le dosi comunemente impiegate nelle preparazioni alimentari sono comprese tra 1 e 3 g al giorno di ciascun ingrediente. Le evidenze disponibili riguardano soprattutto il profilo nutrizionale complessivo e non indicazioni terapeutiche clinicamente validate. Formulazione nutraceutica con Macrocystis pyrifera e spirulina Preparazione ottenuta mediante miscelazione di polveri algali essiccate. Le dosi complessive generalmente utilizzate variano tra 2 e 5 g al giorno. L'impiego è prevalentemente nutrizionale. Non sono disponibili evidenze cliniche dirette che documentino benefici terapeutici specifici della combinazione.
  • Cherry Paul, O'Hara Catherine, Magee Patrick J., McSorley Emeir M., Allsopp Penny J., Risks and Benefits of Consumption of Seaweeds for Health Current Evidence, Nutrition Reviews, 2019
  • Circuncisão Ana Rita, Catarino Maria Daniela, Cardoso Susana Maria, Silva Artur M. S., Minerals from Macroalgae Origin Health Benefits and Risks for Consumers, Marine Drugs, 2018
  • MacArtain Pádraig, Gill Ceridwen I. R., Brooks Maura, Campbell Ruth, Rowland Ian R., Nutritional Value of Edible Seaweeds, Nutrition Reviews, 2007
  • Holdt Susan L., Kraan Stefan, Bioactive Compounds in Seaweed Functional Food Applications and Legislation, Journal of Applied Phycology, 2011
  • Holdt Susan L., Jacobsen Charlotte, Seaweed for Food and Industrial Applications, Food Chemistry, 2014
  • Pereira Leonel, Marine Algae Biodiversity Taxonomy Environmental Assessment and Biotechnology, 2014
  • Pereira Leonel, Brown Algae in Pharmaceutical and Biotechnology Applications, Marine Algae Characterization and Applications, 2015
  • Rajauria Gaurav, Abu-Ghannam Nora, Seaweeds as a Source of Bioactive Ingredients for Functional Foods, Innovative Food Science and Emerging Technologies, 2013
  • Fitton J. Helen, Therapies from Fucoidan Multifunctional Marine Polymers, Marine Drugs, 2011
  • Wijesinghe W. A. J. P., Jeon You-Jin, Biological Activities and Potential Industrial Applications of Fucose Rich Sulfated Polysaccharides and Fucoidans Isolated from Brown Seaweeds A Review, Carbohydrate Polymers, 2012

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    APPROFONDIMENTO SU ALGHE E ALGINATI...
    ALGHE E ALGINATI Le alghe sono tra i primi organismi viventi comparsi sulla Terra, utilizzate in quanto 'concentrati' di vitamine, minerali ed altri nutrienti. Si distinguono in relazione alla composizione ed al colore stesso: libere o fissate alla roccia si trovano le alghe verdi, le più superficiali; mentre le brune sono più profonde; ancora più in profondità vivono le alghe rosse. L'alga che ha riscosso il maggior successo in erboristeria è proprio il Fucus, utilizzato impropriamente come rimedio dimagrante e anticellulite. Le Laminarie appartengono alle alghe brune e di esse si utilizza il Tallo che è ricco di oligoelementi, alginati e iodio (il fabbisogno giornaliero di iodio è di 150 mcg; non superare queste dosi se non si vuole influire sulla funzione tiroidea). La Spirulina è un'alga unicellulare verde-azzurra particolarmente ricca in oligoelementi, aminoacidi essenziali e proteine altamente digeribili. Al contrario del Fucus e delle Laminarie, la Spirulina è molto povera in Iodio. Il corretto impiego dei suoi derivati, è quello di integratore nelle diete ipocaloriche e nell'alimentazione degli sportivi e dei convalescenti. La Clorella è un'alga verde ricca in clorofilla, vitamine, minerali e oligoelementi, mentre la Dunaliella salina è un'alga rossa ad alto contenuto in acido alginico e beta-carotene, sostanze antiossidanti. Gli estratti di Dunaliella sono indicati quindi in tutti i soggetti a rischio di malattie croniche degenerative e aterosclerosi, nei fumatori e nei soggetti affetti da dermatosi come la dermatite atopica e la psoriasi. I bagni di alghe sono consigliati per prevenire disturbi circolatori periferici degli arti inferiori.Tratto da: Fabio Firenzuoli "Le 100 erbe della salute" Gli Arginati sono dei polimeri estratti da alcune alghe. Hanno un impiego commerciale come addensanti ed emulsionanti nell'industria alimentare e da greganti e disgreganti nella preparazione di compresse per uso farmacologico. L' alginato sodico è un polimero polianionico ricavato da alghe del genere laminaria che lo contengono come sale di Mg, ca, K. Mediante processi industriali, viene estratto come alginato sodico. da Mg, K, Ca. Gli alginati modificano la consistenza dei liquidi aumentandone la viscosità. L'acido alginico e l'alginato di sodio formano gel viscosi, in grado di ridurre l'acidità e di proteggere la mucosa gastrica. In caso di disturbi gastrici, sono efficaci i preparati a base di alginati, assunti dopo i pasti. Viene usato anche in caso di reflusso gastro-esofageo, ernia iatale, pirosi, costipazione, piccole emorragie (la trasformazione in gel delle medicazioni di alginato varia in base al tipo di prodotto utilizzato. Alcuni prodotti gelificano poco e formano uno strato di gel che si può staccare; altri formano una massa di gel amorfo che va rimossa con soluzione fisiologica. Sono inoltre utilizzati per medicazioni molto assorbenti e sono adatte per ferite a moderata o alta essudazione).


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Macrocystis pyrifera è considerata la più grande alga del pianeta. In condizioni ottimali può superare i 45-60 metri di lunghezza e crescere anche oltre 30-60 centimetri al giorno, risultando uno degli organismi a crescita più rapida conosciuti. Le vaste formazioni create da questa specie sono note come foreste di kelp e costituiscono alcuni degli ecosistemi marini più produttivi della Terra, spesso paragonati alle foreste pluviali tropicali per biodiversità e complessità ecologica. Il nome specifico pyrifera significa "portatrice di pere" e deriva dalla presenza dei caratteristici pneumatocisti, vescicole piene di gas che ricordano piccole pere e permettono ai lunghi talli di mantenersi eretti verso la superficie. Le foreste di Macrocystis pyrifera ospitano migliaia di specie di pesci, molluschi, crostacei, echinodermi, mammiferi marini e uccelli, fungendo da habitat, area di alimentazione e rifugio. La specie è distribuita principalmente lungo le coste temperate dell'Oceano Pacifico e dell'emisfero australe, con popolazioni particolarmente estese lungo le coste della California, del Cile, del Perù, dell'Australia meridionale, della Tasmania, del Sudafrica e della Nuova Zelanda. Le comunità costiere del Pacifico utilizzano questa alga da secoli come alimento, fertilizzante, mangime e materiale utile per numerose applicazioni domestiche. Nel XIX e nel XX secolo vaste quantità di Macrocystis pyrifera venivano raccolte per l'estrazione industriale degli alginati, polisaccaridi oggi impiegati nell'industria alimentare, farmaceutica, cosmetica e biotecnologica. Gli alginati derivati dalla specie sono utilizzati come addensanti, stabilizzanti, gelificanti e agenti di rilascio controllato in numerose formulazioni tecnologiche. Macrocystis pyrifera è stata una delle prime alghe marine studiate intensivamente per il potenziale sfruttamento industriale su larga scala, contribuendo allo sviluppo della moderna algocoltura e della biotecnologia marina. Le sue foreste svolgono un importante ruolo ecologico nel sequestro del carbonio atmosferico e sono oggetto di crescente interesse come possibile contributo naturale alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Le lontre marine rappresentano una componente fondamentale degli ecosistemi dominati da Macrocystis pyrifera poiché controllano le popolazioni di ricci di mare che, se eccessivamente abbondanti, possono distruggere intere foreste di kelp. La specie possiede una struttura sorprendentemente sofisticata per un'alga, con organi differenziati che ricordano radici, fusto e foglie pur non essendo omologhi alle strutture delle piante terrestri. Numerosi programmi di monitoraggio ambientale utilizzano Macrocystis pyrifera come bioindicatore della qualità degli ecosistemi costieri e delle variazioni climatiche marine. Le foreste di questa specie sono visibili anche dalle immagini satellitari e rappresentano alcune delle più estese comunità vegetative marine osservabili dallo spazio. Nonostante l'aspetto simile a una pianta superiore, Macrocystis pyrifera appartiene agli Stramenopila ed è evolutivamente molto più vicina alle diatomee che alle piante terrestri.


    Ricerche di articoli scientifici su Macrocystis pyrifera (L.) C.A. Agardh.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Kelp

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Laminaria digitata
    Photo by omp.gso.uri.edu


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