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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-05-2026 |
MATE |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteridae Ordine Aquifoliales Famiglia Aquifoliaceae Genere Ilex Specie Ilex paraguariensis |
Famiglia: Aquifoliaceae |
| Tè dei Gesuiti, Jesuit´s tea, Tè du Paraguay, Brazilian-Tea, Paraguayan-Tea, Yerba Mate, Yerba-Mate, Erva mate, Matè, Mateteestrauch, Congonha, Erva-Mate, Herva-Maté, Caá Gua Zú |
| Ilex Bonplandiana Münter, Ilex Congonhas Liais, Ilex Curitibensis Miers, Ilex Curitibensis Var. Gardneriana Miers, Ilex Domestica Reiss, Ilex Domestica Var. Glabra Reissek, Ilex Mate A.St.-Hil., Ilex Paraguariensis F. Confusa Loes., Ilex Paraguariensis F. Dasyprionata Loes., Ilex Paraguariensis F. Domestica (Reissek) Loes., Ilex Paraguariensis F. Glabra Loes., Ilex Paraguariensis F. Latifolia (Reissek) Chodat, Ilex Paraguariensis F. Microphylla Reissek, Ilex Paraguariensis F. Parvifolia Chodat, Ilex Paraguariensis F. Sorbilis (Reissek) Loes., Ilex Paraguariensis Var. Acutifolia Mart., Ilex Paraguariensis Var. Angustifolia Reissek, Ilex Paraguariensis Var. Dentata Miers, Ilex Paraguariensis Var. Euneura Loes., Ilex Paraguariensis Var. Genuina Loes., Ilex Paraguariensis Var. Guaranina Loes., Ilex Paraguariensis Var. Latifolia Reissek, Ilex Paraguariensis Var. Ulei Loes., Ilex Paraguariensis Var. Usitata Miers, Ilex Paraguayensis A.St.-Hil., Ilex Paraguayensis Hook., Ilex Paraguayensis Var. Dentata Miers, Ilex Paraguayensis Var. Idonea Miers, Ilex Paraguayensis Var. Usitata Miers, Ilex Sorbilis Reissek, Ilex Theaezans Bonpl., Ilex Theaezans Bonpl. Ex Miers |
| ALBERO SEMPREVERDE CHE RAGGIUNGE I 7-15 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CHIOMA DENSA E UN TRONCO CILINDRICO CON CORTECCIA GRIGIO-BIANCASTRA. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, CORIACEE, DI FORMA OVATO-LANCEOLATA O ELLITTICA, CON MARGINE SEGHETTATO, APICE OTTUSO O ACUTO E BASE CUNEATA, DI COLORE VERDE SCURO BRILLANTE SULLA PAGINA SUPERIORE E PIÙ CHIARO SU QUELLA INFERIORE. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O VERDASTRI, TETRAMERI, UNISESSUALI E DIOICI, RIUNITI IN INFIORESCENZE ASCELLARI A GRAPPOLO O A CIAZIO. IL FRUTTO È UNA PICCOLA DRUPA GLOBOSA O OVOIDE, DI COLORE ROSSO-VIOLACEO A MATURAZIONE, CONTENENTE DA UNO A QUATTRO SEMI. |
| AUTUNNO-INVERNO (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO), CON PICCHI TRA NOVEMBRE E GENNAIO NELLE REGIONI SUBTROPICALI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ VERDE CHIARO |
| ________ VERDE OLIVA |
| Originaria delle regioni subtropicali del Sud America, in particolare Argentina nordorientale, Brasile meridionale, Paraguay orientale e Uruguay. Cresce spontaneamente nelle foreste umide, preferibilmente vicino a corsi d'acqua e nelle depressioni ai piedi delle colline, in condizioni subtropicali. Si adatta bene sia in pieno sole che in ombra parziale. Predilige un clima caldo e umido d'estate e freddo e secco d'inverno. Si trova ad altitudini fino a 1500 metri, con una temperatura media annua tra 17 e 26°C e precipitazioni ben distribuite di almeno 1200 mm annui. Cresce meglio su suoli leggermente acidi, di medio impasto, tollerando un pH tra 5.8 e 8, ma non su terreni ricchi di calcare o soggetti a ristagno idrico. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA PRIMAVERA-ESTATE (NOVEMBRE-FEBBRAIO), QUANDO LE FOGLIE RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (POLIFENOLI E METILXANTINE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE ESSICCATE E TALVOLTA PICCIOLI (MATE FOLIUM), UTILIZZATE PER INFUSI O ESTRATTI |
| INTENSO, ERBACEO-TERROSO CON NOTE AFFUMICATE (DALLA TOSTATURA) E LIEVI SENTORI BALSAMICI |
| AMARO-ASTRINGENTE (POLIFENOLI), CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO E PERSISTENTE (DOVUTO A SAPONINE E XANTINE) |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Ai dosaggi fitoterapici e alimentari usuali la tossicità documentata è generalmente bassa. Gli effetti indesiderati osservati derivano prevalentemente dal contenuto in metilxantine e comprendono insonnia, nervosismo, tachicardia lieve, irritazione gastrica e aumento della pressione arteriosa in soggetti sensibili. Esistono dati epidemiologici associanti il consumo cronico molto elevato e ad alte temperature di bevande a base di mate a un aumentato rischio di neoplasie delle alte vie aerodigestive, ma tale rischio è correlato soprattutto alle modalità di consumo, alla temperatura e a contaminanti da processo piuttosto che alla tossicità intrinseca della specie usata correttamente. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi su Ilex paraguariensis A.St.-Hil. relativi soprattutto agli effetti sul metabolismo energetico, sul controllo ponderale, sul profilo lipidico, sullo stress ossidativo e sulla vigilanza neurocognitiva. Le evidenze cliniche risultano tuttavia dipendenti dal tipo di estratto, dal contenuto in caffeina e polifenoli e dalla preparazione utilizzata, ma la presenza di dati clinici diretti sulla specie consente una classificazione confermata da evidenze scientifiche. |
| Metilxantine: caffeina, teobromina, teofillina Polifenoli: acido clorogenico, acido neoclorogenico, acido criptoclorogenico, acido caffeico, acido feruloilchinico, acido dicaffeoilchinico, rutina, quercetina, kaempferolo, luteolina Saponine triterpeniche: matesaponina 1, matesaponina 2, matesaponina 3, matesaponina 4, matesaponina 5, acido ursolico, acido oleanolico Flavonoidi: rutina, quercetina, isoquercitrina, astragalina, nicotiflorina, kaempferolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido gallico, acido protocatecuico, acido shikimico, acido vanillico Tannini: tannini catechici, procianidine, epicatechina, catechina Terpeni: limonene, alfa-pinene, beta-pinene, nerolidolo, linalolo Minerali: potassio, magnesio, manganese, ferro, calcio, fosforo, zinco Vitamine: vitamina C, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina, vitamina B3 niacina, vitamina E tocoferolo Amminoacidi: acido aspartico, acido glutammico, alanina, prolina Carboidrati e polisaccaridi: cellulosa, emicellulosa, pectine, arabinogalattani Lipidi: acido linoleico, acido palmitico, acido oleico, fitosteroli Pigmenti: clorofilla A, clorofilla B, carotenoidi, luteina |
Bibliografia |
| Confermate da studi scientifici e clinici Sono disponibili studi clinici controllati e revisioni sistematiche che documentano un’attività ipolipidemizzante con riduzione di colesterolo LDL e miglioramento del profilo lipidico in soggetti dislipidemici. Le evidenze riguardano soprattutto estratti acquosi e preparazioni tradizionali standardizzate assunte per periodi di alcune settimane. Sono documentati effetti antiossidanti con riduzione di biomarcatori dello stress ossidativo e della perossidazione lipidica in studi clinici e osservazionali. L’attività è attribuita principalmente ai polifenoli e alle xantine presenti nella specie. Esistono evidenze cliniche moderate relative all’attività ipoglicemizzante e alla modulazione glicemica in soggetti con sindrome metabolica o alterazioni del metabolismo glucidico. I risultati risultano tuttavia eterogenei e dipendenti dal tipo di estratto e dal protocollo utilizzato. Sono riportati effetti termogenici e di supporto al controllo del peso corporeo in studi clinici su formulazioni contenenti Ilex paraguariensis A.St.-Hil., spesso in associazione con altre sostanze vegetali. L’attribuzione dell’effetto esclusivamente alla specie risulta pertanto parzialmente limitata. Sono documentati effetti stimolanti cognitivi e di riduzione della fatica mentale correlati al contenuto naturale di caffeina e metilxantine, con conferma clinica su attenzione, vigilanza e performance cognitive acute. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Sono disponibili studi in vitro e in vivo animale che supportano attività antinfiammatorie mediante modulazione di mediatori proinfiammatori e stress ossidativo. Le evidenze cliniche dirette rimangono ancora limitate. Sono stati osservati effetti vasodilatatori e cardiometabolici in modelli sperimentali animali e cellulari, inclusa modulazione endoteliale e miglioramento della funzione vascolare. Studi sperimentali suggeriscono un’attività epatoprotettiva e antisteatosica in modelli animali di steatosi epatica e danno ossidativo epatico; le evidenze cliniche umane risultano insufficienti. Sono documentate attività antimicrobiche e antifungine in vitro contro differenti ceppi batterici e fungini, ma senza conferma clinica sufficiente per applicazioni terapeutiche dirette. Alcuni studi sperimentali indicano potenziale attività immunomodulante e modulazione citochinica; le evidenze rimangono preliminari e non consentono conclusioni cliniche definitive. Esistono evidenze sperimentali di attività antiobesità e modulazione del metabolismo lipidico tramite riduzione dell’adipogenesi e della lipogenesi in modelli animali e cellulari. Uso storico e nella tradizione L’uso tradizionale sudamericano documenta l’impiego della specie come bevanda tonica e stimolante per contrastare fatica fisica e mentale. La medicina popolare tradizionale riporta utilizzi digestivi, diuretici e coadiuvanti nel controllo dell’appetito e del peso corporeo. Sono documentati usi etnobotanici come supporto nelle affezioni reumatiche, nelle cefalee e negli stati febbrili, senza conferma clinica adeguata. In diversi contesti tradizionali la specie è stata utilizzata come bevanda sociale rituale e come coadiuvante della resistenza fisica durante attività prolungate. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) IL CONSUMO CRONICO DI BEVANDE A BASE DI MATE AD ALTE TEMPERATURE È ASSOCIATO IN STUDI EPIDEMIOLOGICI OSSERVAZIONALI A UN AUMENTO DEL RISCHIO DI NEOPLASIE DELLE ALTE VIE AERODIGESTIVE, IN PARTICOLARE ESOFAGEE E ORO-FARINGEE. L’ASSOCIAZIONE APPARE CORRELATA SOPRATTUTTO ALLA TEMPERATURA DI ASSUNZIONE E ALLA POSSIBILE PRESENZA DI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI DERIVANTI DALL’ESSICCAZIONE TRADIZIONALE. PREPARAZIONI CONCENTRATE O AD ELEVATO CONTENUTO DI CAFFEINA POSSONO INDURRE INSONNIA, AGITAZIONE, TREMORI, TACHICARDIA, PALPITAZIONI E INCREMENTO PRESSORIO IN SOGGETTI SENSIBILI; L’EVIDENZA DERIVA DA STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE E SUL CONTENUTO METILXANTINICO. È DOCUMENTATA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DI INTERAZIONE CON STIMOLANTI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE, SIMPATICOMIMETICI E ALTRE FONTI DI CAFFEINA, CON POSSIBILE INCREMENTO DEGLI EFFETTI CARDIOVASCOLARI E NEUROECCITATORI. L’ASSUNZIONE CONCOMITANTE CON FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 RICHIEDE CAUTELA, POICHÉ STUDI FARMACOCINETICI E FARMACOLOGICI SULLE METILXANTINE PRESENTI NELLA SPECIE INDICANO POTENZIALI VARIAZIONI DEL METABOLISMO EPATICO. IN SOGGETTI CON GASTRITE, REFLUSSO GASTROESOFAGEO O ULCERA PEPTICA LE PREPARAZIONI CONCENTRATE POSSONO AGGRAVARE LA SINTOMATOLOGIA IRRITATIVA GASTRICA; L’EVIDENZA DERIVA DA OSSERVAZIONI CLINICHE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CORRELATA ALLA CAFFEINA E AI COMPOSTI FENOLICI. LE EVIDENZE RELATIVE AGLI EFFETTI IMMUNOMODULANTI, IPOLIPIDEMIZZANTI E IPOGLICEMIZZANTI RISULTANO VARIABILI TRA DIFFERENTI ESTRATTI E PREPARAZIONI COMMERCIALI; PERTANTO NON È POSSIBILE GENERALIZZARE I RISULTATI A TUTTE LE FORMULAZIONI FITOTERAPICHE DELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L’USO DI PREPARAZIONI A BASE DI ILEX PARAGUARIENSIS A.ST.-HIL. È CONTROINDICATO IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA CAFFEINA O ALLE METILXANTINE, SULLA BASE DI EVIDENZE FARMACOLOGICHE DIRETTE CORRELATE AL CONTENUTO NATURALE DELLA SPECIE. L’ASSUNZIONE ELEVATA O CONCENTRATA È CONTROINDICATA IN SOGGETTI CON TACHIARITMIE, CARDIOPATIE IPERECCITABILI O IPERTENSIONE NON CONTROLLATA, IN RELAZIONE AGLI EFFETTI SIMPATICOMIMETICI E CARDIOSTIMOLANTI DELLE METILXANTINE DOCUMENTATI IN STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI SULLA SPECIE. L’IMPIEGO AD ALTE DOSI DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO È CONTROINDICATO PER L’ESPOSIZIONE SIGNIFICATIVA A CAFFEINA DOCUMENTATA DA DATI CLINICI E TOSSICOLOGICI UMANI RELATIVI AL CONSUMO DI MATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| AMFETAMINE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIDEPRESSIVI I-MAO |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ASPIRINA |
| CAFFEINA |
| CHEMIOTERAPICI |
| CONTRACCETTIVI ORALI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE) |
| ORMONI TIROIDEI |
| SIMPATICOMIMETICI |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| TEOFILLINA |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| GUARANÀ |
| TÈ (VERDE) |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CAFFÈ |
| COLA NITIDA |
| GUARANÀ (POSSIBILE INCREMENTO NEUROSTIMOLANTE) |
| TÈ (POSSIBILE INCREMENTO NEUROSTIMOLANTE) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di MATE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato e titolato di foglie di Ilex paraguariensis A.St.-Hil. standardizzato in caffeina totale tra il 2% e il 6% e polifenoli totali tra il 10% e il 20%. Utilizzato come supporto metabolico, tonico centrale e coadiuvante nel controllo del peso corporeo. Le posologie comunemente documentate negli studi clinici e negli integratori commerciali corrispondono a 500-3000 mg/die di estratto secco suddivisi in 1-3 somministrazioni, evitando l’assunzione serale. Estratto idroalcolico fluido di foglie di Ilex paraguariensis con rapporto droga/estratto generalmente compreso tra 1:1 e 1:2 e tenore standardizzato in metilxantine. Utilizzato in preparazioni toniche, digestive e drenanti. La posologia tradizionale documentata varia da 1 a 4 mL fino a tre volte al giorno diluiti in acqua. Estratto secco standardizzato in acidi clorogenici con contenuto generalmente compreso tra il 5% e il 15%. Impiegato soprattutto nei protocolli nutraceutici rivolti a sindrome metabolica, stress ossidativo e modulazione glicemica. I dosaggi maggiormente utilizzati negli studi clinici oscillano tra 250 e 1000 mg/die. Estratto purificato ad alta concentrazione polifenolica con standardizzazione combinata in acido clorogenico e caffeina. Utilizzato come coadiuvante nei programmi di gestione del peso corporeo e supporto energetico. Le formulazioni commerciali impiegano frequentemente estratti con almeno 8-10% di acidi clorogenici e 3-6% di caffeina totale. Capsule o compresse contenenti polvere micronizzata di foglie essiccate di Ilex paraguariensis. Preparazioni utilizzate principalmente come tonico nervino e metabolico con dosaggi generalmente compresi tra 1 e 6 g/die di droga polverizzata equivalenti. Estratto glicolico destinato a formulazioni dermocosmetiche con attività antiossidante e tonificante cutanea. Standardizzato in polifenoli e metilxantine, viene impiegato in gel, creme e lozioni ad uso topico per formulazioni cosmetiche antiaging e liporiducenti. Tintura madre omeopatica di Ilex paraguariensis ottenuta da foglie fresche o essiccate secondo farmacopee omeopatiche. Le diluizioni più comunemente reperibili sono dalla TM alla 30CH, impiegate nella pratica omeopatica tradizionale per astenia, cefalea funzionale e disturbi digestivi senza validazione clinica specifica secondo criteri evidence based. Preparazioni combinate nutraceutiche con Ilex paraguariensis associato a Camellia sinensis, Paullinia cupana, Garcinia cambogia o Citrus aurantium. Le formulazioni standardizzate vengono utilizzate prevalentemente come coadiuvanti metabolici e termogenici con contenuti complessivi di caffeina generalmente mantenuti entro 100-400 mg/die per ridurre il rischio di effetti avversi cardiovascolari e neurostimolanti. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di MATE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso tradizionale di mate per supporto metabolico e vigilanza mentale ottenuto con 3-5 g di foglie essiccate di Ilex paraguariensis A.St.-Hil. in 200-250 mL di acqua a 70-80 °C per 5-10 minuti. L’impiego di acqua non bollente riduce l’estrazione di composti indesiderati e limita l’irritazione termica associata al consumo cronico di bevande molto calde. Assunzione fino a 2-3 volte al giorno evitando le ore serali in soggetti sensibili alla caffeina. Evidenze cliniche e osservazionali supportano effetti su attenzione, termogenesi, ossidazione lipidica e parametri metabolici. Infuso sinergico ad azione metabolica e digestiva con 3 g di Ilex paraguariensis, 1,5 g di Camellia sinensis foglie verdi e 1 g di Foeniculum vulgare frutti contusi in 300 mL di acqua a 75-80 °C per 8 minuti. Preparazione utilizzata come coadiuvante nel controllo dell’appetito, nella digestione lenta e nella gestione del peso corporeo. La combinazione è supportata da dati farmacologici su polifenoli, metilxantine e composti aromatici digestivi. Infuso drenante e moderatamente diuretico con 3 g di Ilex paraguariensis, 2 g di Betula pendula foglie e 1 g di Taraxacum officinale radice in 250 mL di acqua calda per 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente per supporto renale funzionale e ritenzione idrica lieve. L’associazione deve essere evitata in caso di terapia diuretica intensa o ipertensione non controllata. Formulazione tonica con 2 g di Ilex paraguariensis, 1 g di Panax ginseng radice e 1 g di Zingiber officinale rizoma in 250 mL di acqua a 80 °C per 7 minuti. Preparazione destinata a stanchezza mentale e fisica lieve con effetto stimolante centrale moderato. L’associazione può aumentare nervosismo, tachicardia o insonnia in soggetti sensibili. Tereré tradizionale sudamericano preparato con 5-8 g di Ilex paraguariensis in acqua fredda o fresca con eventuale aggiunta di Mentha × piperita o scorze di Citrus limon. L’estrazione a freddo riduce l’amaro e produce una bevanda stimolante più moderata sul piano gastrico e termico rispetto all’infusione calda tradizionale. Decotto leggero ad uso digestivo con 4 g di Ilex paraguariensis e 1 g di Glycyrrhiza glabra in 300 mL di acqua mantenuta a lieve ebollizione per 5 minuti e successiva infusione di 10 minuti. Utilizzato nella fitoterapia tradizionale sudamericana come bevanda stomachica e tonica. L’uso prolungato va evitato nei soggetti ipertesi per la presenza di liquirizia. Miscela erboristica per supporto lipidico e antiossidante con 3 g di Ilex paraguariensis, 2 g di Hibiscus sabdariffa calici e 1 g di Cynara scolymus foglie in 300 mL di acqua a 80 °C per 10 minuti. Studi clinici e sperimentali sui singoli componenti suggeriscono attività complementari sul metabolismo lipidico e sullo stress ossidativo. |
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NOTE VARIE E STORICHE...
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