| MIRTILLO NERO | | Vaccinium Myrtillus L. | | (Ericaceae) |
CLASSIFICAZIONE
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Ordine: Ericales Famiglia: Ericaceae
| NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI | | Baccule, Baceri, Canestrei, Giasine, Blueberry, Billberry, Whortleberry, Huckleberry, Dwarfbilberry, Myrtille, Airelle |
| SINONIMI DEL NOME BOTANICO | | Vaccinia nigra Dod., Vitis Idaea Myrtillus Moench. |
| PERIODO BALSAMICO | | Giugno-Agosto |
| DESCRIZIONE BOTANICA | | ARBUSTO O FRUTICE DECIDUO MOLTO RAMIFICATO ALTO FINO A 60 CM CON FIORI A PETALI SALDATI TRA LORO ROVESCIATI VERSO IL BASSO. I FRUTTI DI COLORE BLUASTRO SONO DELLE FALSE BACCHE IN QUANTO GENERATE DA PETALI, SEPALI E STAMI OLTRE CHE DALL'OVARIO. |
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| DROGA UTILIZZATA | | FRUTTI (BACCHE) RACCOLTI IN LUGLIO-AGOSTO |
| PRINCIPI ATTIVI | | Tannino catechico, fruttosio e saccarosio, acidi citrico, succinico, ossalico, chinico e malico, antociani (mirtillina), carotina, flavonoidi, provitamina A, complesso B, vitamina C, ferro, manganese. |
| CONTROINDICAZIONI | | NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE. |
| AVVERTENZE | | L´USO PROLUNGATO O L´ABUSO DELLE FOGLIE POSSONO PORTARE A INTOSSICAZIONE DA IDROCHINONE. |
| INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÀ | | ALCALOIDI | | MUCILLAGINI | | SALI DI METALLI PESANTI |
| QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ FITOTERAPICA | | DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
ESTRATTI: | |
| Mirtillo nero Estratto Fluido | |
| 1 g=XXXI gtt | |
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| 1-2 g al giorno | |
| Mirtillo nero Tisana | |
| Bacche: 4 cucchiai per litro di acqua - bollire 10 min. e bere nella giornata. | |
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| Mirtillo nero Tintura Madre | |
| Preparata dalle foglie fresche e dalle bacche mature fresche tit.alcol.65° | |
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| XL gtt 3 volte al giorno | |
| Mirtillo estratto di bacche titolato | |
| Titolo in antocianosidi
Costituisce rimedio fitoterapico efficace e sicuro | |
| 100-200 mg a dose | |
| 2 volte al giorno |
| NOTE DI FITOTERAPIA | | I frutti hanno proprietà vasoprotettrici sull´endotelio delle arteriole e dei vasi capillari - riducono la perossidazione del colesterolo LDL e proteggono la microcircolazione dai danni del diabete, del fumo e dell´ipertensione. Le foglie sono ipoglicemizzanti, antisettiche e astringenti ma il loro impiego a scopo curativo è abbandonato in quanto espongono al rischio di intossicazioni (anemia, ittero, cachessia) |
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| FITOALIMURGIA (uso in cucina) | |
| UTILE DA SAPERE | DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO Le piante medicinali ad azione diuretica, ovvero che aumentano la diuresi, sono moltissime. Il loro meccanismo d'azione non è mai univoco e questo porta ad una loro difficile classificazione. Tuttavia in base alla natura del principio attivo responsabile dell'azione diuretica possiamo suddividerle in: a) droghe diuretiche per la presenza prevalente di saponine; b) droghe diuretiche per la presenza prevalente di composti flavonoidi; c) droghe diuretiche per la presenza prevalente di sali (potassio); d) droghe diuretiche per la presenza prevalente di oli essenziali. E' anche molto interessante, dal punto di vista terapeutico, conoscere di quali sostanze le droghe riescono a facilitare l'escrezione attraverso i reni. Così abbiamo: 1) Diuretici azoturici, se aumentano l'eliminazione dell'urea (Spirea olmaria, Prezzemolo, Salsapariglia, Betulla, Carciofo, Cipolla, Enula, Orthosifon, Ononide); 2) Diuretici uricolitici, se aumentano l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali (Alkekengi, Frassino, Ribes nero, Betulla, Salsapariglia, Mais, Uva ursina, Mirtillo rosso e nero, Verga d'oro, Pioppo nero gemme, Ginepro); 3) Diuretici decloruranti, se aumentano l'eliminazione dei cloruri (Orthosifon, Ononide, Pungitopo, Finocchio, Sambuco, Ortica, Asparago, Spirea olmaria); 4) Diuretici fosfatici e ossalici, se promuovono l'eliminazione dei fosfati e degli ossalati (Mais); 5) Diuretici antiputridi, se possiedono una azione antisettica capace di combattere e contrastare le infezioni batteriche dell'apparato urinario (Uva ursina, Mirtillo nero e rosso, Corbezzolo, Sandalo essenza, Pioppo nero gemme, Verga d'oro, Ginepro, Lavanda, Timo). Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno" |
| ANNOTAZIONI | | Quando si parla di ´mirtillo´ ci si riferisce normalmente al Mirtillo nero. Durante la seconda guerra mondiale i piloti della RAF che consumavano in grande quantità marmellata di mirtillo sembravano avere una migliore acuità visiva notturna, gli studi successivi hanno dimostrato l´esattezza di tale segnalazione. |
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