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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 04-05-2026 |
MYRICA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Clade Fabidi Ordine Fagales Famiglia Myricaceae Genere Morella Specie Morella cerifera |
Famiglia: Myricacee |
| Morella Cerifera, Cera Di Mirto O Albero Della Cera, Wax Myrtle, Bayberry, Candleberry, Bayberry Tree, Tallow Shrub |
| Cerothamnus Pumilus, Cerothamnus Ceriferus, Myrica Cerifera Var. Pumila, And Myrica Pusilla, Myrica Pensylvanica, Myrica Heterophylla, Myrica cerifera L. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ADATTATO A MOLTI HABITAT, SPECIE A QUELLI VICINO A CORSI D'ACQUA. LE FOGLIE LUNGHE E CORIACEE HANNO MARGINE SEGHETTATO. PIANTA DIOICA CON FIORI MASCHILI CON 3 O 4 STAMI SU AMENTI E FIORI FEMMINILI AVVOLTI DA UN RIVESTIMENTO CEROSO-SIMILE. GLI ESEMPLARI FEMMINA FRUTTIFICANO A FINE ESTATE O IN AUTUNNO. GLI UCCELLI RIVESTONO UN RUOLO IMPORTANTE PERCHÈ IL LORO INTESTINO RIPULISCE I FRUTTI DALLA PARTE CEROSA AGEVOLANDO LA GERMINAZIONE DEI SEMI. |
| PRIMAVERA, MARZO APRILE MAGGIO, PRIMA DELLO SVILUPPO COMPLETO DELLE FOGLIE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ ROSSICCIO |
| Originario delle regioni costiere e delle pianure umide del Nord America sudorientale, estendendosi dalla Florida al Maryland e verso ovest fino al Texas e all'Arkansas. Cresce tipicamente in una varietà di habitat umidi, tra cui paludi, acquitrini, rive di fiumi e laghi, pinete umide, dune sabbiose costiere e foreste paludose. Predilige suoli acidi, sabbiosi o argillosi, ma si adatta anche a terreni più poveri e salini. È una pianta resistente che tollera sia condizioni di umidità elevata che periodi di siccità moderata. La sua capacità di fissare l'azoto atmosferico le permette di prosperare in suoli con bassa fertilità. Si trova spesso in comunità vegetali costiere e nelle zone umide interne, contribuendo alla vegetazione ripariale e delle zone umide. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PER LA CORTECCIA DELLA RADICE È A FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO-APRILE), PRIMA CHE LA LINFA INIZI A SCORRERE ABBONDANTEMENTE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA DELLA RADICE ESSICCATA (MYRICAE CERIFERAE CORTEX) |
| AROMATICO, RESINOSO, LEGGERMENTE ACRE, CHE RICORDA LA CERA E LE SPEZIE |
| INIZIALMENTE AMARO, POI ACRE, MOLTO ASTRINGENTE E PUNGENTE, LASCIANDO UNA SENSAZIONE DI BRUCIORE |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: i dati tossicologici specifici sulla specie sono limitati e non sistematici; l’uso tradizionale suggerisce una relativa sicurezza a dosi moderate, ma non esistono studi tossicologici clinici o preclinici completi che permettano una classificazione precisa del profilo di sicurezza, rendendo necessario un approccio prudenziale |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: per Myrica cerifera sono disponibili principalmente dati etnobotanici e alcuni studi farmacologici in vitro e in vivo animale che suggeriscono attività astringente, antimicrobica e antinfiammatoria; tuttavia mancano studi clinici controllati e le evidenze risultano limitate, non standardizzate e insufficienti per una validazione terapeutica evidence based |
| Flavonoidi: miricetina, miricitrina, quercetina, quercitrina, kaempferolo Triterpeni e triterpenoidi: acido ursolico, acido oleanolico, acido betulinico Tannini: tannini condensati proantocianidinici, tannini idrolizzabili gallici Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido caffeico Oli essenziali: cineolo, limonene, alfa pinene, beta pinene Resine e cere vegetali: miricina, composti cerosi a lunga catena Alcaloidi: tracce non ben caratterizzate Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo Saponine: saponine triterpeniche |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) ELEVATO CONTENUTO IN TANNINI CON POSSIBILE EFFETTO ASTRINGENTE E IRRITAZIONE DELLA MUCOSA GASTROINTESTINALE A DOSI ELEVATE EVIDENZA FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE, POSSIBILE RIDUZIONE DELL’ASSORBIMENTO DI FARMACI E MICRONUTRIENTI PER COMPLESSAZIONE CON TANNINI EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA, VARIABILITÀ FITOCHIMICA DELLA DROGA VEGETALE CON CONSEGUENTE IMPREVEDIBILITÀ DELL’EFFETTO EVIDENZA FITOCHIMICA, USO PRUDENTE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI EVIDENZA ASSENTE, POSSIBILE EFFETTO ANTIMICROBICO E ASTRINGENTE CON ALTERAZIONE DELLA FLORA MUCOSALE EVIDENZA IN VITRO, ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE EVIDENZA ASSENTE, NECESSITÀ DI STANDARDIZZAZIONE DELLE PREPARAZIONI PER GARANTIRE SICUREZZA E RIPRODUCIBILITÀ EVIDENZA METODOLOGICA |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE DOCUMENTATE PER MYRICA CERIFERA SULLA BASE DI STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DI QUALITÀ; I DATI RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE EVIDENCE BASED |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALI |
| ANTIACIDI GASTRICI |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| SOSTANZE FORTEMENTE ASTRINGENTI |
| ZINCO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di MYRICA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco di corteccia di Myrica cerifera con rapporto droga estratto generalmente compreso tra 4:1 e 10:1, talvolta standardizzato in tannini totali; posologia indicativa 300–800 mg al giorno suddivisi in una o due somministrazioni, basata su uso tradizionale e dati farmacologici indiretti Estratto fluido idroalcolico di corteccia di Myrica cerifera con rapporto droga estratto 1:1 o 1:2; posologia indicativa 1–2 mL fino a due volte al giorno, con variabilità legata alla concentrazione e al contenuto in composti fenolici Tintura madre di corteccia di Myrica cerifera ottenuta per macerazione idroalcolica; posologia tradizionale 1–2 mL una o due volte al giorno, senza validazione clinica controllata Capsule contenenti polvere di corteccia o estratti secchi di Myrica cerifera; posologia comunemente 300–600 mg al giorno, in funzione della concentrazione e della qualità della materia prima Preparazioni topiche a base di estratti di Myrica cerifera in concentrazioni variabili generalmente tra 1 e 5 percento in creme o unguenti; applicazione una o due volte al giorno su cute integra, in linea con uso tradizionale astringente e dati farmacologici indiretti Preparazioni omeopatiche di Myrica cerifera in diluizioni decimali o centesimali; posologia variabile secondo pratica omeopatica senza correlazione con dati farmacologici quantitativi e senza evidenze cliniche specifiche Le posologie riportate derivano da uso tradizionale e dati farmacologici non standardizzati; l’assenza di studi clinici controllati e di monografie ufficiali limita la definizione di dosaggi ottimali e profili di sicurezza consolidati |
| Tisane, composizioni e preparazioni di MYRICA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto astringente di corteccia di Myrica cerifera ottenuto da 1–2 g di droga essiccata in 200–250 mL di acqua con ebollizione per 10–15 minuti e successiva infusione per altri 10 minuti; assunzione una o due volte al giorno; preparazione coerente con uso tradizionale per disturbi gastrointestinali lievi e supportata da evidenze farmacologiche legate al contenuto in tannini Infuso combinato per supporto intestinale con Myrica cerifera 1 g e Matricaria chamomilla 1–2 g in 200 mL di acqua a 90–95 gradi per 10 minuti; assunzione una o due volte al giorno; associazione basata su plausibilità farmacologica e dati in vitro e clinici sui singoli componenti Decotto sinergico con azione astringente e lenitiva con Myrica cerifera 1 g e Althaea officinalis 1–2 g in 250 mL di acqua; ebollizione 10 minuti; assunzione una volta al giorno; combinazione coerente con uso tradizionale e dati farmacologici sui singoli fitocomplessi Infuso per uso topico con Myrica cerifera 2 g in 200 mL di acqua; infusione 10–15 minuti; applicazione locale una o due volte al giorno su cute integra o mucose, in linea con uso tradizionale astringente e dati in vitro su attività antimicrobica Preparazione erboristica combinata con Myrica cerifera 1 g e Salvia officinalis 1 g in infusione per 10 minuti; assunzione una volta al giorno o uso per risciacqui orali; associazione basata su evidenze farmacologiche e cliniche sui singoli componenti per attività astringente e antimicrobica Le formulazioni riportate derivano da uso tradizionale e da evidenze farmacologiche indirette sui singoli componenti; l’assenza di studi clinici controllati sulla specie e sulle combinazioni limita la definizione di efficacia e sicurezza standardizzata |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE IN TANNINI...
NOTE VARIE E STORICHE...
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