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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-05-2026 |
ORIGANO VOLGARE |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superrosidae Clade Asteridae Clade Lamiidae Ordine Lamiales Famiglia Lamiaceae Sottofamiglia Nepetoideae Tribù Mentheae Sottotribù Menthinae Genere Origanum Specie Origanum vulgare |
Famiglia: Lamiaceae |
| Origano comune, Maggiorana selvatica, Maggiorana volgare, Origano selvatico, Greek Oregano, European Oregano, Oregano, Pot Marjoram, True Oregano, Wild Marjoram, Winter Majoram, Wintersweet, Marjolaine Bâtarde, Marjolaine Sauvage, Marjolaine Vulgaire, Origan Commun, Origan Sauvage, Origan Vulgaire, Brauner Dost, Dost, Falscher Staudenmajoran, Oregano, Wilder Majoran, Wilde Marjolein, Orégano Europeo, Manjerona-Brava, Orégãos, Almindelig Merian, Vild Merian, Vild Mejram, Dikii Maioran, Duica Obyknovennaja, Pamajorán Obyajný, Izmir Kekii |
| Origanum Creticum L., Origanum Floridum Salisb., Origanum Heracleoticum L., Origanum Hirtum Link, Origanum Humile Mill., Origanum Laxiflorum Willd., Origanum Loureiroi Kostel., Origanum Majuscula Herbich, Origanum Megastachyum Link, Origanum Smyrnaeum L., Origanum Tyttanthum Gontsch., Majorana Hortensis Moench, Majorana Ovatifolia Stokes, Majorana Vulgaris Moench, Origanum Vulgare Subsp. Glandulosum (Desf.) Ietsw., Origanum Vulgare Subsp. Gracile (Koch) Leto, Origanum Vulgare Subsp. Hirtum (Link) Ietsw., Origanum Vulgare Subsp. Viridulum (Martrin-Donos) Nyman, Origanum Vulgare Var. Creticum (L.) Briq., Origanum Vulgare Var. Gracile (Koch) Halácsy, Origanum Vulgare Var. Grandifolium Boiss., Origanum Vulgare Var. Humile (Mill.) Pers., Origanum Vulgare Var. Laxiflorum (Willd.) Boiss., Origanum Vulgare Var. Megastachyum (Link) Briq., Origanum Vulgare Var. Prismatum Gaudin, Origanum Vulgare Var. Viridulum (Martrin-Donos) Briq. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE O SUFFRUTICOSA AROMATICA CON FUSTI ERETTI O ASCENDENTI, SPESSO RAMIFICATI E PUBESCENTI. FOGLIE OPPOSTE, OVATE O ELLITTICHE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, CON MARGINE INTERO O DEBOLMENTE DENTATO, RICOPERTE DI GHIANDOLE AROMATICHE. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, LABIATI, DI COLORE ROSA, PORPORA O BIANCO, RIUNITI IN SPIGHE O PANNOCCHIE TERMINALI E ASCELLARI, SPESSO DENSE. CALICE TUBULARE O CAMPANULATO CON CINQUE DENTI. COROLLA BILABIATA CON LABBRO SUPERIORE ERETTO O APPIATTITO E LABBRO INFERIORE TRILOBO. ANDROCEO CON QUATTRO STAMI DIDINAMI. GINECEO CON OVARIO SUPERO BILOCULARE. FRUTTO È UN TETRACHENIO FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI OVOIDALI. LA MORFOLOGIA PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE TRA LE DIVERSE SOTTOSPECIE E VARIETÀ. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE, ESTATE-INIZIO AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ ROSATO |
| Ampiamente distribuita in Eurasia e nella regione mediterranea. Il suo habitat è vario e comprende praterie secche e calcaree, garighe, macchia mediterranea, boschi aperti, margini forestali, pendii rocciosi, pascoli, bordi stradali e talvolta anche aree coltivate e ruderali. Predilige suoli ben drenati, da leggermente acidi a alcalini, spesso calcarei o sassosi, e esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Si adatta a una vasta gamma di altitudini, dal livello del mare fino alle zone montane. La sua distribuzione è influenzata dalla disponibilità di luce solare, che favorisce la produzione di oli essenziali, e da un clima temperato-caldo con estati secche. Le diverse sottospecie e varietà possono presentare preferenze ambientali leggermente diverse all'interno di questo ampio spettro, riflettendo la loro adattabilità a diverse condizioni locali di suolo, clima e altitudine. In generale, l'origano è una specie resistente che prospera in ambienti aperti e soleggiati con un buon drenaggio. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| DURANTE LA PIENA FIORITURA (LUGLIO-AGOSTO), IN ESTATE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITA ESSICCATA (ORIGANI VULGARIS HERBA O SEMPLICEMENTE ORIGANI HERBA), COMPRENDENTE FOGLIE E FIORI |
| AROMATICO, CALDO, PUNGENTE, SPEZIATO, CARATTERISTICO DELL'ORIGANO, CON INTENSITÀ VARIABILE A SECONDA DELLA SOTTOSPECIE E DELLA PROVENIENZA |
| CALDO, AROMATICO, LEGGERMENTE AMARO, BRUCIANTE, SPEZIATO, PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili su Origanum vulgare L. indicano generalmente buona tollerabilità alle dosi alimentari e fitoterapiche tradizionali. Gli effetti indesiderati documentati riguardano soprattutto irritazione gastrointestinale lieve, sensibilizzazione cutanea o mucosa e possibili reazioni allergiche nei soggetti predisposti, in particolare con oli essenziali ad alto contenuto fenolico. Non risultano documentati effetti tossici sistemici rilevanti nell’uso corretto della droga vegetale o degli estratti tradizionali. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Origanum vulgare L. dispone di un uso fitoterapico consolidato supportato da numerosi studi farmacologici in vitro e in vivo su attività antimicrobica, antiossidante, antinfiammatoria, digestiva e spasmolitica correlata soprattutto ai chemotipi ricchi in carvacrolo e timolo. Sono disponibili alcuni studi clinici limitati e studi osservazionali, ma le evidenze cliniche controllate e sistematiche specifiche sulla specie non sono sufficienti per classificare l’attività terapeutica come confermata da evidenze scientifiche secondo criteri rigorosamente evidence based. |
| Oli essenziali: carvacrolo, timolo, para-cimene, gamma-terpinene, beta-cariofillene, linalolo, terpinen-4-olo, alfa-pinene, beta-pinene, mircene, sabinene, limonene, borneolo, canfene, ocimene, alfa-terpineolo, cariofillene ossido Polifenoli: acido rosmarinico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido gallico Flavonoidi: luteolina, apigenina, quercetina, rutina, kaempferolo, naringenina, diosmetina, eriodictiolo Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati, derivati catechici Terpeni: acido ursolico, acido oleanolico, beta-amirina, alfa-amirina Sesquiterpeni: beta-cariofillene, germacrene D, spathulenolo, biciclogermacrene Monoterpeni: timolo, carvacrolo, gamma-terpinene, para-cimene, linalolo, borneolo, terpinen-4-olo Glicosidi fenolici: arbutina, derivati feniletanoidi Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Saponine: saponine triterpeniche Pigmenti: clorofille, carotenoidi, luteina, beta-carotene Composti aromatici: eugenolo, metil-eugenolo, acetato di linalile Composti amari: diterpeni ossigenati, derivati fenolici amari Mucillagini: polisaccaridi idrofili Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese, zinco |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’OLIO ESSENZIALE DI ORIGANUM VULGARE L. AD ALTO CONTENUTO DI CARVACROLO E TIMOLO PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE GASTROINTESTINALI E DEL CAVO ORALE. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE DOCUMENTATA PER I MONOTERPENI FENOLICI PRESENTI NELLA SPECIE. L’APPLICAZIONE TOPICA DELL’OLIO ESSENZIALE NON DILUITO PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE CUTANEA, SENSAZIONE URENTE O DERMATITE IRRITATIVA. EVIDENZA SPERIMENTALE DERMATOLOGICA E OSSERVAZIONALE DISPONIBILE PER PREPARATI CONCENTRATI. SONO DOCUMENTATE IN VITRO ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTI PIASTRINICHE E MODULAZIONI ENZIMATICHE EPATICHE CORRELATE AI COMPOSTI FENOLICI DELL’OLIO ESSENZIALE; PERTANTO È CONSIGLIATA CAUTELA NELL’ASSOCIAZIONE CON ANTICOAGULANTI, ANTIAGGREGANTI O FARMACI A STRETTO INDICE TERAPEUTICO METABOLIZZATI DA CYP450. LE EVIDENZE DISPONIBILI SONO PREVALENTEMENTE FARMACOLOGICHE SPERIMENTALI E NON CLINICHE. ALCUNI STUDI IN VITRO E ANIMALI SUGGERISCONO ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE MODERATA DI ESTRATTI DI ORIGANUM VULGARE L.; NEI SOGGETTI IN TERAPIA ANTIDIABETICA È OPPORTUNA CAUTELA E MONITORAGGIO GLICEMICO. EVIDENZA PRECLINICA IN VIVO E IN VITRO SENZA CONFERME CLINICHE ROBUSTE. L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI DELL’OLIO ESSENZIALE PURO NON DISPONE DI ADEGUATI DATI CLINICI DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE. LE EVIDENZE TOSSICOLOGICHE CRONICHE RISULTANO LIMITATE. IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO MANCANO STUDI CLINICI ADEGUATI SUI PREPARATI CONCENTRATI E SULL’OLIO ESSENZIALE DI ORIGANUM VULGARE L.; L’USO ALIMENTARE TRADIZIONALE RISULTA GENERALMENTE COMPATIBILE, MENTRE PER IMPIEGHI FITOTERAPICI AD ALTE DOSI LE EVIDENZE DISPONIBILI SONO INSUFFICIENTI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A ORIGANUM VULGARE L. O AI SUOI COMPONENTI AROMATICI, IN PARTICOLARE NEI SOGGETTI CON PRECEDENTI REAZIONI ALLERGICHE A LAMIACEAE AROMATICHE. SONO RIPORTATI CASI DI DERMATITE DA CONTATTO E REAZIONI IRRITATIVE CORRELATI SOPRATTUTTO ALL’OLIO ESSENZIALE E AI PREPARATI AD ELEVATO CONTENUTO FENOLICO. USO INTERNO DELL’OLIO ESSENZIALE AD ALTE DOSI IN SOGGETTI CON GASTRITE EROSIVA O IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE SIGNIFICATIVA, SULLA BASE DI OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE E DELLA PRATICA FITOTERAPICA RELATIVE ALL’ATTIVITÀ IRRITANTE DEI FENOLI MONOTERPENICI COME CARVACROLO E TIMOLO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ASPIRINA |
| CLOPIDOGREL |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGLIO |
| TIMO VOLGARE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ORIGANO VOLGARE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato e titolato delle sommità fiorite di Origanum vulgare L. standardizzato in composti fenolici totali o in acido rosmarinico. I preparati fitoterapici disponibili utilizzano generalmente estratti con rapporto droga:estratto compreso tra 4:1 e 10:1. Per finalità digestive e carminative vengono impiegati dosaggi compresi tra 200 e 500 mg da una a tre volte al giorno. Nei prodotti destinati al supporto antiossidante o respiratorio il titolo in acido rosmarinico è generalmente compreso tra 2% e 8%. Estratto idroalcolico fluido di Origanum vulgare L. ottenuto dalle parti aeree fiorite. Le formulazioni commerciali sono utilizzate soprattutto come eupeptiche, aromatiche e balsamiche. La posologia tradizionalmente impiegata negli integratori liquidi corrisponde a circa 1-3 mL fino a tre volte al giorno diluiti in acqua, con gradazione alcolica variabile tra 25% e 70%. Tintura madre fitoterapica di Origanum vulgare L. preparata secondo metodiche farmacopeiche da pianta fresca o parzialmente essiccata. Utilizzata prevalentemente per supporto digestivo, balsamico e aromatico. Le dosi comunemente riportate nelle preparazioni erboristiche sono di 20-40 gocce fino a tre volte al giorno. Estratto secco standardizzato dell’olio essenziale di Origanum vulgare L. titolato in carvacrolo. Gli estratti destinati ad attività antimicrobica o gastrointestinale presentano generalmente una titolazione in carvacrolo compresa tra 60% e 80%, talvolta associata a timolo tra 2% e 10%. I dosaggi orali comunemente utilizzati negli integratori sono compresi tra 25 e 150 mg al giorno di olio essenziale gastroprotetto o microincapsulato, suddivisi in una o più somministrazioni. Dosaggi superiori aumentano il rischio di irritazione gastrointestinale e mucosa. Perle molli o capsule gastroresistenti contenenti olio essenziale di Origanum vulgare L. standardizzato in carvacrolo e timolo. Utilizzate soprattutto in formulazioni per microbiota intestinale, supporto respiratorio e controllo della carica microbica gastroenterica. I preparati commerciali impiegano comunemente 50-200 mg per dose, spesso associati a timo, cannella o chiodi di garofano. Oleolito di Origanum vulgare L. ottenuto per macerazione delle sommità fiorite in olio vegetale. Impiegato prevalentemente in preparazioni topiche dermoprotettive e balsamiche. Le formulazioni disponibili sono utilizzate localmente più volte al giorno secondo necessità. Estratto glicolico di Origanum vulgare L. utilizzato in cosmetica funzionale e preparazioni dermatologiche. Generalmente standardizzato in polifenoli e flavonoidi, viene incorporato in gel, creme e collutori ad attività purificante o deodorante. Preparazioni omeopatiche di Origanum vulgare L. sono presenti soprattutto come tintura madre omeopatica, diluizioni D, CH e LM. Le diluizioni più reperibili comprendono 3 CH, 5 CH, 7 CH e 30 CH. L’impiego omeopatico tradizionale non dispone di conferme cliniche robuste specifiche sulla specie e segue i criteri propri della medicina omeopatica. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ORIGANO VOLGARE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso digestivo e carminativo con Origanum vulgare L., Foeniculum vulgare Mill. e Melissa officinalis L. Preparare con 1,5 g di origano volgare, 1,5 g di finocchio e 1 g di melissa in 200 mL di acqua a 90-95 °C per 10 minuti. Assumere fino a tre volte al giorno dopo i pasti principali. La formulazione è utilizzata tradizionalmente per dispepsia, fermentazioni intestinali e tensione addominale con supporto farmacologico sperimentale sui composti aromatici e spasmolitici. Infuso balsamico respiratorio con Origanum vulgare L., Thymus vulgaris L. e Althaea officinalis L. Utilizzare 1 g di origano, 1 g di timo e 1,5 g di altea per 250 mL di acqua calda in infusione per 10 minuti. Assumere due volte al giorno. La combinazione viene impiegata nella fitoterapia tradizionale per catarro e irritazione delle vie respiratorie grazie all’associazione tra oli essenziali aromatici e mucillagini emollienti. Tisana eupeptica aromatica con Origanum vulgare L., Matricaria chamomilla L. e Mentha × piperita L. Preparare con 1 g di origano, 1 g di camomilla e 0,5 g di menta in 200 mL di acqua calda per 8-10 minuti. Utilizzata dopo i pasti per digestione lenta, tensione gastrica e discomfort addominale. I dosaggi sono coerenti con l’uso fitoterapico tradizionale europeo. Decotto leggero per gargarismi e collutori con Origanum vulgare L. e Salvia officinalis L. Far bollire 2 g di origano e 2 g di salvia in 250 mL di acqua per circa 5 minuti, quindi lasciare riposare ulteriori 10 minuti. Utilizzare tiepido per sciacqui orali fino a tre volte al giorno. La formulazione è utilizzata nella pratica erboristica per irritazioni oro-faringee e igiene del cavo orale. Infuso tradizionale per meteorismo e spasmi intestinali con Origanum vulgare L., Pimpinella anisum L. e Carum carvi L. Preparare con 1 g di origano, 1 g di anice e 1 g di carvi in 250 mL di acqua calda per 10 minuti. Assumere dopo i pasti principali. La sinergia aromatica e carminativa è documentata nella fitoterapia tradizionale digestiva mediterranea ed europea. Formulazione erboristica respiratoria con Origanum vulgare L., Glycyrrhiza glabra L. e Malva sylvestris L. Preparare un infuso con 1 g di origano, 1 g di malva e 0,5 g di liquirizia in 250 mL di acqua calda per 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno per periodi limitati. La presenza di liquirizia richiede cautela nei soggetti ipertesi o in terapia corticosteroidea. Infuso tonico aromatico con Origanum vulgare L. e Rosmarinus officinalis L. Preparare con 1 g di origano e 1 g di rosmarino in 200 mL di acqua per 8 minuti. Utilizzato tradizionalmente come bevanda aromatica digestiva e balsamica, soprattutto dopo pasti ricchi di lipidi. Preparazione topica erboristica con Origanum vulgare L. e Calendula officinalis L. Preparare un infuso concentrato con 3 g di origano e 3 g di calendula in 250 mL di acqua calda per 15 minuti. Utilizzare il liquido filtrato per impacchi cutanei locali una o due volte al giorno. La formulazione è utilizzata nella tradizione erboristica per cute irritata e superfici cutanee soggette a stress ambientale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ORIGANO VOLGARE
Vino aromatico digestivo all’origano preparato mediante macerazione di sommità fiorite essiccate di Origanum vulgare L. in vino bianco secco. La preparazione tradizionale utilizza circa 20-30 g di droga vegetale per 1 litro di vino con macerazione di 5-10 giorni in recipiente chiuso e agitazione quotidiana, seguita da filtrazione. L’impiego tradizionale fitoterapico riguarda supporto digestivo aromatico, dispepsia lieve, sensazione di pesantezza gastrica e meteorismo. Le dosi storicamente riportate sono di 30-50 mL dopo i pasti principali. Tintura alcolica di Origanum vulgare L. ottenuta mediante estrazione idroalcolica delle parti aeree fiorite fresche o essiccate con etanolo generalmente compreso tra 45% e 70%. La preparazione viene realizzata con rapporto droga-solvente variabile tra 1:5 e 1:10 e macerazione di almeno 7-14 giorni. Utilizzata nella tradizione erboristica europea come aromatica, balsamica e digestiva. La posologia comunemente impiegata corrisponde a 20-40 gocce diluite in acqua fino a tre volte al giorno. Liquore erboristico aromatico a base di Origanum vulgare L. preparato per infusione alcolica delle sommità fiorite in etanolo alimentare o acquavite, spesso associato a scorze di agrumi e altre erbe aromatiche mediterranee. L’uso storico è prevalentemente gastronomico e digestivo. Le formulazioni tradizionali popolari mediterranee riportano impiego in piccole quantità dopo i pasti. Elisir balsamico con Origanum vulgare L., Thymus vulgaris L. e Melissa officinalis L. ottenuto mediante macerazione idroalcolica combinata. Tradizionalmente utilizzato come preparazione aromatica e balsamica nelle stagioni fredde. Le preparazioni erboristiche tradizionali impiegano dosi moderate di 10-20 mL diluite o assunte pure occasionalmente. Olio essenziale di Origanum vulgare L. diluito in soluzione idroalcolica per uso orale o topico è presente in alcune formulazioni fitoterapiche moderne. A causa dell’elevata concentrazione di carvacrolo e timolo, l’uso orale richiede forte diluizione e dosaggi controllati. Le preparazioni commerciali impiegano generalmente quantità molto basse di olio essenziale disperse in supporti lipidici o alcolici. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Origanum vulgare L. |