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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-05-2026 |
PILOSELLA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Clade Asteranae Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Cichorioideae Tribù Cichorieae Sottotribù Hieraciinae Genere Hieracium Specie Hieracium pilosella |
Famiglia: Asteraceae |
| Sparviere pelosetto, Orecchio di topo, Mouse ear, Mouseear Hawkweed, Oreille de souris, Buruiana Pentru Trîntitura, Buruiene De Calcat, Gråfibbla |
| Pilosella Officinarum F.W.Schultz & Sch.Bip., Hieracium Pilosella Var. Niveum Müll.Arg., Hieracium Pilosella Subsp. Trichosoma (Peter) Zahn, Hieracium Niveum (Müll.Arg. Ex Christener) Zahn |
| PIANTA ERBACEA PERENNE STOLONIFERA CON ROSETTA BASALE DI FOGLIE INTERE, OBLANCEOLATE O SPATOLATE, CON LAMINA DENSAMENTE PELOSA DI PELI SEMPLICI E LUNGHI, DI COLORE VERDE-GRIGIASTRO. SCAPI AFILLI, ERETTI, SINGOLI O MULTIPLI, PUBESCENTI, PORTANTI UN SINGOLO CAPOLINO. CAPOLINO CON FIORI LIGULATI GIALLI, TALVOLTA CON SFUMATURE ROSSASTRE NELLA PARTE ESTERNA. INVOLUCRO CILINDRICO O CAMPANULATO CON BRATTEE DISPOSTE SU PIÙ SERIE, SPESSO PELOSE E GHIANDOLOSE. RICETTACOLO NUDO, SENZA SQUAME. FRUTTO È UN ACHENIO CILINDRICO O FUSIFORME, SORMONTATO DA UN PAPPO DI SETOLE SEMPLICI E BIANCHE PER LA DISPERSIONE ANEMOCORA. TUTTA LA PIANTA CONTIENE UN LATTICE BIANCO. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, CON PICCHI IN ESTATE (GIUGNO-AGOSTO), PRODUCENDO CAPOLINI GIALLI SOLITARI CON LIGULE ESTERNE STRIATE DI ROSSO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO DORATO |
| ________ GIALLO VERDE |
| Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, ma ampiamente naturalizzata in Nord America e in altre regioni temperate. Il suo habitat tipico comprende praterie aride e semi-aride, pascoli, dune sabbiose, pendii rocciosi, bordi stradali, aree disturbate e incolte, spesso su suoli poveri, secchi e sassosi. Predilige esposizioni soleggiate e si adatta a una vasta gamma di tipi di suolo, inclusi quelli acidi e calcarei, purché ben drenati. La sua diffusione è principalmente vegetativa tramite gli stoloni striscianti che radicano ai nodi, formando densi tappeti. La produzione di semi contribuisce anche alla sua dispersione. È una specie resistente che tollera la siccità e le basse concentrazioni di nutrienti nel suolo, spesso colonizzando rapidamente aree aperte e disturbate. La sua presenza è comune in ambienti erbosi secchi e soleggiati. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO (FINE PRIMAVERA-INIZIO ESTATE), QUANDO LA PIANTA RAGGIUNGE LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (ES. UMBELLIFERONE, FLAVONOIDI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PIANTA INTERA FIORITA FRESCA O ESSICCATA, INCLUSI STOLONI E FOGLIE, RICCA DI CUMARINE (UMBELLIFERONE), FLAVONOIDI (LUTEOLINA) E MUCILLAGINI |
| ERBACEO E LIEVEMENTE AROMATICO, CON NOTE TERROSE E UN ACCENNO DI AMARO, PIÙ MARCATO NELLE FOGLIE FRESCHE |
| AMAROGNOLO E ASTRINGENTE, DOVUTO AI TANNINI E AI COMPOSTI FENOLICI, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE PICCANTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche tradizionali, senza evidenze documentate di tossicità sistemica significativa. Gli eventuali effetti indesiderati riportati sono rari e prevalentemente limitati a lievi reazioni gastrointestinali o ipersensibilità individuale, soprattutto in soggetti sensibili alle Asteraceae. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Hieracium pilosella L. è supportata da uso fitoterapico consolidato come diuretico e antisettico urinario, con dati farmacologici coerenti e studi in vivo su modelli animali che evidenziano attività diuretica e antimicrobica; tuttavia mancano studi clinici controllati e revisioni sistematiche sull’uomo, quindi non è classificabile come confermata. |
| Flavonoidi: luteolina, apigenina, isoquercitrina, quercetina, iperoside, rutina, kaempferolo, astragalina, luteolina sette-O-glucoside, apigenina sette-O-glucoside Composti fenolici e acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico, acido gallico, acido ellagico Cumarine: umbelliferone, scopoletina, esculetina, cumarina Triterpeni e steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo, alfa-amirina, beta-amirina, lupeolo, taraxasterolo Tannini: tannini condensati, tannini catechici, proantocianidine Sesquiterpeni lattònici: derivati guaianolidi, derivati germacranolidi, lattoni sesquiterpenici poliossigenati Poliacetileni: composti poliacetilenici insaturi, derivati acetilenici fenolici Mucillagini e polisaccaridi: polisaccaridi idrofili, mucillagini eteropolisaccaridiche Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido tartarico Sostanze amare: principi amari sesquiterpenici, composti lattonici amari Carotenoidi: luteina, violaxantina, beta-carotene Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, silicio, manganese |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI RICHIEDE CAUTELA NEI SOGGETTI CON TERAPIA DIURETICA CONCOMITANTE PER POSSIBILE SOMMATORIA FARMACODINAMICA DELL’EFFETTO DIURETICO; L’EVIDENZA DERIVA DA DATI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI E DALL’USO FITOTERAPICO TRADIZIONALE DELLA SPECIE. È RACCOMANDATA PRUDENZA NEI SOGGETTI CON INSUFFICIENZA RENALE AVANZATA O ALTERAZIONI DELL’EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO, POICHÉ L’ATTIVITÀ DIURETICA DELLA PIANTA È SUPPORTATA DA DATI PRECLINICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI ADEGUATI SPECIFICI SULLA SICUREZZA DELLA SPECIE; L’USO NON È PERTANTO RACCOMANDATO IN ASSENZA DI SUPERVISIONE PROFESSIONALE. L’AVVERTENZA DERIVA DALL’ASSENZA DI DATI TOSSICOLOGICI RIPRODUTTIVI SPECIFICI. L’USO CONCOMITANTE CON FARMACI DIURETICI O IPOTENSIVI RICHIEDE MONITORAGGIO PRUDENZIALE, POICHÉ ESISTONO DATI FARMACOLOGICI COERENTI CON UN POSSIBILE POTENZIAMENTO FUNZIONALE DELL’EFFETTO DIURETICO. LE EVIDENZE CLINICHE UMANE SPECIFICHE SULLA SPECIE RESTANO LIMITATE; GRAN PARTE DEI DATI DISPONIBILI DERIVA DA STUDI IN VITRO, MODELLI ANIMALI E TRADIZIONE FITOTERAPICA EUROPEA DOCUMENTATA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA O DOCUMENTATA ALLE SPECIE DELLA FAMIGLIA ASTERACEAE COSTITUISCE UNA CONTROINDICAZIONE FITOTERAPICA PLAUSIBILE E RIPORTATA NELLA PRATICA ERBORISTICA, PER IL RISCHIO DI REAZIONI ALLERGICHE CROCIATE. NON SONO DISPONIBILI ULTERIORI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER HIERACIUM PILOSELLA L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIPERTENSIVI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PILOSELLA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Polvere micronizzata della droga intera di Hieracium pilosella L. herba cum radice in capsule o compresse. La forma più documentata nelle monografie EMA riguarda la polvere della droga essiccata per uso orale tradizionale come adiuvante nel lavaggio delle vie urinarie. Posologia tradizionale documentata: dose singola 280–520 mg, fino a circa 1300 mg/die negli adulti. Non risultano standardizzazioni universalmente validate di flavonoidi o cumarine necessarie a un effetto terapeutico clinicamente confermato. Estratto secco idroalcolico di Hieracium pilosella L. titolato in flavonoidi totali o derivati cumarinici. In commercio fitoterapico europeo sono presenti estratti secchi standardizzati soprattutto per supporto drenante urinario e diuretico tradizionale. I titoli più frequentemente utilizzati sono espressi come flavonoidi totali compresi indicativamente tra 1% e 5%, senza soglie farmacologiche validate da studi clinici controllati. Posologia empirica usuale negli integratori: 200–600 mg/die di estratto secco in 1–3 somministrazioni. Le evidenze disponibili rimangono tradizionali o precliniche. Estratto fluido idroalcolico 1:1 della parte aerea con radice. La British Herbal Pharmacopoeia storicamente riporta preparazioni liquide con rapporto estrattivo 1:1 in etanolo al 25%. Posologia tradizionale riportata: 2–4 ml tre volte al giorno per via orale. Utilizzato principalmente in formulazioni drenanti e urologiche tradizionali. Tintura madre fitoterapica di Hieracium pilosella L. ottenuta da pianta fresca o essiccata in soluzione idroalcolica. Utilizzata nella tradizione fitoterapica europea come drenante urinario e coadiuvante nelle lievi irritazioni delle vie urinarie. Posologia tradizionale empirica comunemente impiegata: 20–40 gocce da una a tre volte al giorno diluite in acqua. Non esistono titoli standardizzati universalmente accettati né studi clinici che definiscano biomarcatori quantitativi di efficacia. Estratti nebulizzati o spray-dried combinati con altre droghe diuretiche quali Betula pendula, Solidago virgaurea o Orthosiphon aristatus. Le formulazioni commerciali associano frequentemente Hieracium pilosella a fitocomplessi drenanti per supporto urinario e ritenzione idrica lieve. I dosaggi della quota di pilosella sono generalmente compresi tra 100 e 400 mg/die di estratto secco equivalente. Mancano studi clinici specifici sulla combinazione e sui titoli ottimali della specie. Preparazioni omeopatiche di Pilosella. Disponibili principalmente come tintura madre omeopatica, diluizioni DH, CH e granuli. Gli impieghi omeopatici tradizionali riguardano drenaggio urinario, ritenzione idrica e supporto depurativo secondo i principi della medicina omeopatica. Non esistono evidenze cliniche robuste di efficacia specifica né standardizzazioni fitochimiche richieste per tali preparazioni. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PILOSELLA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso drenante urinario tradizionale con Hieracium pilosella L., Solidago virgaurea L. e Betula pendula Roth. Preparazione con 2 g di pilosella, 2 g di sommità fiorite di verga d’oro e 2 g di foglie di betulla in 250 ml di acqua a 90–95 °C per 10 minuti. Assunzione tradizionale fino a 2–3 volte al giorno per brevi periodi come supporto al drenaggio urinario e alla fisiologica eliminazione renale. L’associazione è coerente con la fitoterapia europea tradizionale e con dati farmacologici su attività diuretica e urodepurativa. Decotto tradizionale depurativo con Hieracium pilosella L. e Taraxacum officinale F.H. Wigg. Preparazione con 3 g di pilosella e 3 g di radice di tarassaco in 300 ml di acqua, ebollizione per 8–10 minuti e successiva infusione di 10 minuti. Utilizzo orale una o due volte al giorno come coadiuvante drenante ed epatobiliare tradizionale. Le evidenze disponibili derivano prevalentemente da uso consolidato e studi farmacologici preclinici. Infuso per il supporto delle vie urinarie con Hieracium pilosella L., Arctostaphylos uva-ursi Spreng. e Orthosiphon aristatus (Blume) Miq. Preparazione con 2 g di pilosella, 1 g di uva ursina e 2 g di orthosiphon in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Assunzione fino a due volte al giorno per periodi limitati. La combinazione è presente nella tradizione fitoterapica europea e asiatica per il supporto funzionale urinario; l’uva ursina richiede cautela e uso breve. Tisana digestivo-drenante con Hieracium pilosella L., Foeniculum vulgare Mill. e Mentha × piperita L. Preparazione con 2 g di pilosella, 1 g di semi di finocchio e 1 g di foglie di menta in 250 ml di acqua calda per 8–10 minuti. Utilizzo fino a tre volte al giorno dopo i pasti per supporto digestivo e drenante lieve. Le evidenze sono tradizionali e farmacologiche, senza studi clinici specifici sulla combinazione. Infuso tradizionale per ritenzione idrica lieve con Hieracium pilosella L., Equisetum arvense L. e Agropyron repens (L.) P. Beauv. Preparazione con 2 g di pilosella, 2 g di equiseto e 2 g di gramigna in 300 ml di acqua calda per 10–15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. L’impiego si basa su tradizione fitoterapica europea e studi sperimentali sulle singole specie ad attività diuretica. Decotto ad uso oro-faringeo con Hieracium pilosella L. e Salvia officinalis L. Preparazione con 2 g di pilosella e 2 g di salvia in 250 ml di acqua, lieve ebollizione per 5 minuti e riposo di 10 minuti. Utilizzo come gargarismo o collutorio fino a tre volte al giorno nelle irritazioni del cavo orale e della gola secondo uso tradizionale e dati antimicrobici in vitro sulle singole droghe. Infuso con Hieracium pilosella L. e Matricaria chamomilla L. per irritazioni gastrointestinali lievi. Preparazione con 2 g di pilosella e 2 g di camomilla in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. La combinazione è supportata principalmente da uso tradizionale e da studi farmacologici sulle proprietà antinfiammatorie e astringenti delle componenti. Formulazione erboristica liquida con estratto fluido di Hieracium pilosella L., estratto di Betula pendula Roth e succo concentrato di Vaccinium macrocarpon Aiton. Impiego tradizionale in preparati drenanti e per il benessere delle vie urinarie. Dosaggi usuali: quota equivalente di pilosella pari a circa 1–2 g/die di droga secca. Le evidenze cliniche sulla combinazione restano limitate. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Hieracium Pilosella L. |