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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 01-06-2026 |
PINO MARITTIMO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Gymnospermae Divisione Pinophyta Classe Pinopsida Ordine Pinales Famiglia Pinaceae Genere Pinus Sottogenere Pinus Sezione Pinus Sottosezione Pinaster Specie Pinus pinaster Classificazione filogenetica moderna delle Pinophyta comunemente accettata nelle principali banche dati tassonomiche internazionali. |
Famiglia: Pinaceae |
| Abete Di Francia, Albero Della Pece, Albero Della Resina, Pino A Foglie Di Abete, Pino Bordolese, Pino Costiero, Pino D'Aleppo, Pino Delle Lande, Pino Di Bordeaux, Pino Di Corte, Pino Di Mare, Pino Marino, Pino Marittimo, Pino Selvatico, Pinastro, Pinastro Marittimo, Pinastro Mediterraneo |
| Pinus Maritima Du Roi, Pinus Maritima Var. Alterna Dum.Cours., Pinus Neglecta H.Low Ex Godr., Pinus Pinaster Var. Minor (Loisel.) Rouy, 1913 |
| CONIFERA SEMPREVERDE DELLA FAMIGLIA PINACEAE CHE RAGGIUNGE ALTEZZE DI 20-35 METRI. PRESENTA UN TRONCO DIRITTO CON CORTECCIA SPESSA, PROFONDAMENTE FESSURATA, DI COLORE BRUNO-ROSSASTRO NELLA PARTE INFERIORE E PIÙ ARANCIONE NELLE SEZIONI SUPERIORI. LA CHIOMA È PIRAMIDALE NEGLI ESEMPLARI GIOVANI, DIVENTANDO APPIATTITA E IRREGOLARE CON L'ETÀ. GLI AGHI, RIUNITI IN FASCETTI DI DUE, SONO RIGIDI, SPESSI E DI COLORE VERDE BRILLANTE, LUNGHI 10-25 CM E CON GUAINA BASALE PERSISTENTE. I CONI MASCHILI SONO PICCOLI E GIALLI, RIUNITI IN GRUPPI ALL'ESTREMITÀ DEI RAMI. I CONI FEMMINILI (STROBILI) SONO SOLITARI O A GRUPPI DI 2-3, DI FORMA CONICO-OVOIDALE, LUNGHI 8-22 CM, DI COLORE BRUNO-ROSSASTRO A MATURITÀ. PRESENTANO SCAGLIE LEGNOSE CON UMBO PROMINENTE E RIMANGONO SULL'ALBERO PER DIVERSI ANNI PRIMA DI APRIRSI PER RILASCIARE I SEMI. I SEMI, DOTATI DI UN'ALA MEMBRANACEA, SONO LUNGHI 7-8 MM |
| PRIMAVERA (APRILE-MAGGIO), CON CONI MASCHILI GIALLI E FEMMINILI ROSSASTRI, POCO APPARISCENTI |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO ORO |
| ________ ROSA |
Annotazione sui colori osservati |
| Essendo una conifera non produce fiori nel senso comune del termine (con petali). La sua riproduzione avviene tramite strobili (comunemente chiamati coni o pigne) distinti per sesso. I colori descritti si riferiscono agli strobili nel periodo della "fioritura" (antesi). |
| SPECIE CARATTERISTICA DELLA REGIONE MEDITERRANEA OCCIDENTALE. IL SUO HABITAT NATURALE COMPRENDE PRINCIPALMENTE ZONE COSTIERE E SUBLITORANEE, DOVE FORMA FORESTE PURE O MISTE. È PARTICOLARMENTE ADATTATO A SUOLI POVERI, ACIDI E SABBIOSI, TIPICI DELLE DUNE COSTIERE E DEI TERRENI SILICEI DELL'ENTROTERRA. QUESTA SPECIE DIMOSTRA UNA SPICCATA ELIOFILIA, RICHIEDENDO ESPOSIZIONE PIENA ALLA LUCE SOLARE PER SVILUPPARSI OPTIMALMENTE. MOSTRA NOTEVOLE RESISTENZA ALLA SALSEDINE E AI VENTI MARINI, CHE LE PERMETTE DI PROSPERARE IN AMBIENTI LITORANEI. SOPPORTA BENE LA SICCITÀ ESTIVA MA È SENSIBILE AI RISTAGNI IDRICI E AI SUOLI CALCAREI. L'AREALE NATURALE SI ESTENDE LUNGO LE COSTE ATLANTICHE E MEDITERRANEE DELLA PENISOLA IBERICA, FRANCIA SUD-OCCIDENTALE, ITALIA (SPECIALMENTE IN TOSCANA, LAZIO, SARDEGNA E SICILIA), CROAZIA E NORD AFRICA. È STATO AMPIAMENTE RIMBOSCHITO ANCHE AL DI FUORI DEL SUO AREALE NATURALE PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE DUNE COSTIERE E LA PRODUZIONE RESINOSA. IL PINO MARITTIMO COLONIZZA SPESSO TERRENI DEGRADATI E AREE PERTURBATE, MOSTRANDO CARATTERISTICHE PIONIERE. FORMA ECOSISTEMI IMPORTANTI PER IL CONSOLIDAMENTO DEI SUOLI SABBIOSI E CREA HABITAT PER NUMEROSE SPECIE ANIMALI E VEGETALI TIPICHE DELLA MACCHIA MEDITERRANEA. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO-LUGLIO), QUANDO LA CORTECCIA E GLI AGHI RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (ES. PROANTOCIANIDINE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LA DROGA PRINCIPALE DI PINUS PINASTER AITON È LA GEMMA (O GETTO GIOVANE), UTILIZZATA IN GEMMOTERAPIA. ALTRE DROGHE SECONDARIE INCLUDONO LA CORTECCIA DEI RAMETTI GIOVANI E, IN MISURA MINORE, LE FOGLIE (AGHI) E LA RESINA. |
| INTENSO, FRESCO E BALSAMICO, CARATTERISTICO DELLA TREMENTINA, CON NOTE RESINOSE, TERPENICHE E LEGGERMENTE AGRUMATE |
| AMARO, RESINOSO E BALSAMICO, CON UNA NOTA DI TREMENTINA E UNA LEGGERA ASTRINGENZA. IL RETROGUSTO È PERSISTENTE E CANFORATO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Gli estratti standardizzati della corteccia di Pinus pinaster sono stati valutati in numerosi studi clinici e presentano generalmente un profilo di sicurezza favorevole alle dosi terapeutiche. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e poco frequenti, principalmente di tipo gastrointestinale, cefalea o lievi reazioni cutanee. Non sono emerse evidenze di tossicità sistemica rilevante nell'uso corretto degli estratti standardizzati. I dati tossicologici disponibili supportano pertanto una classificazione di tossicità bassissima. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze cliniche controllate e le revisioni sistematiche disponibili riguardano quasi esclusivamente specifici estratti standardizzati della corteccia di Pinus pinaster Aiton, in particolare l'estratto noto come Pycnogenol. Sono stati studiati effetti in ambito cardiovascolare, microcircolatorio, insufficienza venosa cronica, edema, sintomi menopausali e altre condizioni. Tuttavia tali risultati non sono automaticamente estendibili ad altre parti della pianta, ad altri estratti o alla droga vegetale non standardizzata. L'efficacia documentata dipende pertanto dalla specifica preparazione utilizzata. |
| Proantocianidine oligomeriche: procianidina B1, procianidina B3, procianidina B6, procianidina C1, procianidine oligomeriche, procianidine polimeriche Flavan-3-oli: catechina, epicatechina, gallocatechina, epigallocatechina, taxifolina Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido gallico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido p-idrossibenzoico Flavonoidi: taxifolina, quercetina, miricetina, kaempferolo, isoramnetina, rutina, quercitrina Acidi fenolici esterificati: acido clorogenico, acido neoclorogenico Tannini condensati: procianidine ad alto peso molecolare, tannini catechinici Monoterpeni: alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, canfene, delta-tre-carene, terpinolene Sesquiterpeni: beta-cariofillene, germacrene D, alfa-umulene, longifolene Diterpeni: acido abietico, acido deidroabietico, acido neoabietico, acido palustricico, acido pimarico Triterpeni: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo, cicloartenolo Resine e acidi resinici: acido abietico, acido levopimarico, acido isopimarico, acido palustricico, acido neoabietico Lignani: pinoresinolo, matairesinolo, secoisolariciresinolo Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Polisaccaridi: arabinogalattani, galattani, polisaccaridi strutturali della corteccia Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Carotenoidi: luteina, beta-carotene, zeaxantina Vitamine: vitamina E, derivati tocoferolici Minerali: potassio, calcio, magnesio, manganese, ferro, zinco |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) GLI STUDI CLINICI DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ESTRATTI STANDARDIZZATI DELLA CORTECCIA DI PINUS PINASTER AITON, IN PARTICOLARE ESTRATTI RICCHI IN PROCIANIDINE OLIGOMERICHE. I RISULTATI DI EFFICACIA E SICUREZZA NON POSSONO ESSERE AUTOMATICAMENTE ESTESI AD ALTRE PREPARAZIONI, AD ALTRE PARTI DELLA PIANTA O A ESTRATTI NON STANDARDIZZATI. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI, REVISIONI SISTEMATICHE E MONOGRAFIE SCIENTIFICHE. ALCUNI STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI SUGGERISCONO POSSIBILI EFFETTI SULL'AGGREGAZIONE PIASTRINICA E SULLA FUNZIONE ENDOTELIALE. SEBBENE GLI EVENTI AVVERSI EMORRAGICI SIANO RISULTATI RARI, È OPPORTUNA CAUTELA NEI SOGGETTI CON ALTERAZIONI DELLA COAGULAZIONE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULL'ESTRATTO DI CORTECCIA. SONO STATI SEGNALATI OCCASIONALMENTE DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI, CEFALEA, VERTIGINI E REAZIONI CUTANEE TRANSITORIE DURANTE L'ASSUNZIONE DI ESTRATTI STANDARDIZZATI. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI E DATI DI SORVEGLIANZA POST-COMMERCIALIZZAZIONE. LA SICUREZZA DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON È STATA SUFFICIENTEMENTE DEFINITA MEDIANTE STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. EVIDENZA DERIVANTE DALL'ASSENZA DI ADEGUATI DATI CLINICI DISPONIBILI. LE EVIDENZE CLINICHE DISPONIBILI RIGUARDANO SOPRATTUTTO TRATTAMENTI DI DURATA LIMITATA O MODERATA. I DATI RELATIVI ALL'IMPIEGO CONTINUATIVO PER PERIODI MOLTO PROLUNGATI RISULTANO PIÙ LIMITATI. EVIDENZA DERIVANTE DALL'ANALISI DELLA LETTERATURA CLINICA DISPONIBILE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A PINUS PINASTER AITON O AI PREPARATI DERIVATI DALLA SUA CORTECCIA. SONO STATE RIPORTATE REAZIONI ALLERGICHE IN SOGGETTI PREDISPOSTI E TALE CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI CLINICI E DI FARMACOVIGILANZA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| ASPIRINA |
| CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI) |
| CICLOSPORINA |
| CLOPIDOGREL |
| FARMACI PER DIABETICI |
| IMMUNOMODULANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INSULINA |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| MODULANTI SISTEMA IMMUNITARIO |
| OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI |
| TACROLIMUS |
| TROMBOLITICI |
| VASODILATATORI |
| WARFARIN |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PINO MARITTIMO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato di corteccia di Pinus pinaster Aiton È la forma maggiormente studiata in ambito clinico. Gli estratti utilizzati negli studi sono generalmente standardizzati in procianidine oligomeriche e altri polifenoli della corteccia. L'estratto più documentato contiene circa il 65-75% di procianidine e composti fenolici totali. Le dosi impiegate negli studi clinici variano generalmente da 50 mg a 300 mg al giorno, suddivise in una o più somministrazioni. Per insufficienza venosa cronica, edema e disturbi microcircolatori sono state frequentemente utilizzate dosi comprese tra 100 mg e 200 mg al giorno. Per supporto metabolico e cardiovascolare sono state utilizzate dosi comprese tra 100 mg e 150 mg al giorno. L'effetto terapeutico documentato dipende dalla standardizzazione dell'estratto e non può essere automaticamente attribuito alla semplice polvere della corteccia. Estratto secco nebulizzato e titolato in procianidine Disponibile in capsule, compresse e formulazioni nutraceutiche. Per risultare coerente con gli studi clinici dovrebbe garantire una titolazione in procianidine oligomeriche confrontabile con quella degli estratti clinicamente valutati, generalmente non inferiore al 65% di polifenoli totali. La posologia normalmente utilizzata varia da 50 mg a 200 mg al giorno secondo la concentrazione dell'estratto. Estratto fluido idroalcolico di corteccia Presente in alcuni integratori alimentari e preparazioni fitoterapiche. La letteratura scientifica disponibile è molto più limitata rispetto agli estratti secchi standardizzati e non consente di definire un titolo terapeutico universalmente accettato. Le dosi devono essere rapportate all'equivalente di estratto secco standardizzato utilizzato negli studi clinici. Polvere micronizzata di corteccia Commercializzata in capsule o compresse. Non esistono titolazioni terapeutiche universalmente validate né studi clinici comparabili a quelli disponibili per gli estratti standardizzati. L'utilizzo fitoterapico moderno privilegia gli estratti standardizzati rispetto alla semplice polvere vegetale. Integratori combinati per microcircolazione e insufficienza venosa Sono disponibili formulazioni associate ad altri estratti vegetali o nutrienti destinati al supporto della funzione venosa e capillare. Le dosi di Pinus pinaster normalmente apportate variano da 50 mg a 150 mg al giorno di estratto standardizzato. L'efficacia clinica deve essere valutata sulla formulazione specifica e non esclusivamente sul contenuto della singola pianta. Preparazioni omeopatiche Non risultano preparazioni omeopatiche di Pinus pinaster Aiton ampiamente riconosciute, standardizzate e documentate nella letteratura omeopatica internazionale con un ruolo paragonabile a quello degli estratti fitoterapici della corteccia. L'uso terapeutico documentato della specie è sostanzialmente legato agli estratti standardizzati della corteccia e non alle preparazioni omeopatiche. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PINO MARITTIMO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice di corteccia di Pinus pinaster Aiton Preparazione tradizionale ottenuta con 2-4 g di corteccia essiccata e sminuzzata in 150-200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per 10-15 minuti e filtrando successivamente. Tradizionalmente impiegato come bevanda aromatica e balsamica. Le evidenze cliniche moderne riguardano tuttavia gli estratti standardizzati e non l'infuso. Decotto semplice di corteccia di Pinus pinaster Aiton Preparazione ottenuta facendo bollire 5-10 g di corteccia in 250 ml di acqua per circa 10-15 minuti, lasciando poi riposare e filtrando. Tradizionalmente utilizzato nelle pratiche erboristiche europee come preparazione tonica e balsamica. Le evidenze cliniche disponibili non consentono di equiparare il decotto agli estratti standardizzati studiati. Infuso balsamico con Pinus pinaster Aiton ed Eucalyptus globulus Labill. Pinus pinaster corteccia 2 g. Eucalyptus globulus foglie 1 g. Acqua 200 ml. Lasciare in infusione per circa 10 minuti e filtrare. La combinazione è coerente con l'uso tradizionale respiratorio delle due specie. Le evidenze cliniche dirette riguardano prevalentemente i singoli componenti e non la miscela. Infuso balsamico con Pinus pinaster Aiton e Thymus vulgaris L. Pinus pinaster corteccia 2 g. Thymus vulgaris sommità fiorite 1-2 g. Acqua 200 ml. Infondere per 10 minuti e filtrare. Formulazione tradizionalmente impiegata per il benessere delle vie respiratorie. Infuso balsamico con Pinus pinaster Aiton e Althaea officinalis L. Pinus pinaster corteccia 2 g. Althaea officinalis radice 2 g. Acqua 200 ml. Infondere per 10-15 minuti e filtrare. La formulazione associa una specie tradizionalmente balsamica a una droga ricca di mucillagini utilizzata per il benessere delle mucose respiratorie. Decotto per il benessere circolatorio con Pinus pinaster Aiton e Vitis vinifera L. Pinus pinaster corteccia 3 g. Vitis vinifera foglie rosse 2 g. Acqua 250 ml. Bollire per circa 10 minuti e filtrare. L'associazione è coerente con la tradizione erboristica rivolta al supporto della funzionalità venosa e capillare. Infuso per il microcircolo con Pinus pinaster Aiton e Hamamelis virginiana L. Pinus pinaster corteccia 2 g. Hamamelis virginiana foglie 2 g. Acqua 200 ml. Infondere per circa 10 minuti e filtrare. La formulazione deriva dall'impiego tradizionale delle due droghe nel supporto della funzionalità vascolare periferica. Infuso antiossidante con Pinus pinaster Aiton e Camellia sinensis (L.) Kuntze Pinus pinaster corteccia 2 g. Camellia sinensis foglie 2 g. Acqua 200 ml. Infondere per 5-10 minuti e filtrare. L'associazione è basata sulla presenza documentata di polifenoli in entrambe le droghe vegetali. |
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