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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-03-2026 |
PODOFILLO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Ordine: Ranunculales Famiglia: Berberidaceae |
| Podofillo Americano, Papavero Di Maggio, American Mandrake, Pomme De Mai, May Apple, Mandrake´s Rott |
| Podophyllum Peltatum Var. Genuinum J.Rousseau, Podophyllum Peltatum Var. Humile Britton, Podophyllum Peltatum Var. Macranthum T.S.Ying, Podophyllum Peltatum Var. Typicum Fedde, Podophyllum Peltatum F. Decoloratum Steyerm., Podophyllum Peltatum F. Aureum Steyerm., Podophyllum Peltatum F. Biflorum Steyerm. |
| ERBACEA PERENNE RIZOMATOSA CON FUSTO ERETTO PORTANTE UNA O DUE GRANDI FOGLIE PELTATE PALMATOLOBATE. FIORE SOLITARIO BIANCO PENDULO ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE NEI FUSTI BIFORCATI. FRUTTO CARNOSO OVOIDALE GIALLO A MATURAZIONE. TUTTE LE PARTI SONO TOSSICHE ECCETTO IL FRUTTO MATURO IN PICCOLE QUANTITÀ. |
| APRILE O MAGGIO (EMISFERO NORD), DURANTE LA PRIMAVERA, CON FIORI BIANCHI, GIALLI O ROSATI NASCOSTI SOTTO LE FOGLIE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| Nativa dei boschi decidui umidi dell'America del Nord orientale. Cresce tipicamente in colonie dense che si formano da un singolo rizoma sotterraneo strisciante e ramificato. Si trova spesso in boschi aperti, zone ombreggiate, lungo le rive dei fiumi e ai margini delle strade. Predilige terreni umidi, ricchi di humus e acidi, con una buona drenatura, e si adatta bene a condizioni di ombra parziale o completa. È una delle prime piante a spuntare in primavera e va in dormienza a metà estate. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO-MARZO), QUANDO IL RIZOMA RAGGIUNGE LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (ES. PODOFILLOTOSSINA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA E LE RADICI, RACCOLTI IN PRIMAVERA O INVERNO, RICCHI DI PODOFILLOTOSSINA, ALFA-PELTATINA E RESINE. LE FOGLIE E I FRUTTI ACERBI SONO TOSSICI |
| ACRE E RESINOSO, CON NOTE TERROSE E LIEVEMENTE CANFORATE, PIÙ INTENSO NEL RIZOMA FRESCO |
| AMAROGNOLO E SGRADEVOLE, CON EFFETTO IRRITANTE SULLE MUCOSE, DOVUTO ALLA PODOFILLOTOSSINA |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: La pianta è altamente tossica se assunta per via sistemica, con rischio di gravi effetti gastrointestinali, epatici e cardiaci; l’uso corretto è limitato a preparazioni topiche controllate. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Podophyllum peltatum L. contiene lignani come la podofillotossina, efficaci principalmente in preparazioni topiche per lesioni cutanee (es. verruche); l’uso sistemico non è raccomandato per la tossicità elevata e l’efficacia è circoscritta a specifiche forme terapeutiche. |
| Lignani: podofillotossina, alfa-peltatina, beta-peltatina, desossipodofillotossina, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, Cumarine: umbelliferone, scopoletina, Resine: podofilloresina, Tannini: gallotannini, ellagitannini, Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico, Saponine: podofillosaponina, Alcaloidi: berberina, Steroidi: beta-sitosterolo, stigmasterolo |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | ANTINFIAMMATORIO |
| !! | ANTITUMORALE E CITOTOSSICO |
| !! | ARTRITE |
| !! | HPV E VERRUCHE GENITALI |
| !! | IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE |
| !! | TUMORE |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | !! | TUMORI CUTANEI (CARCINOMA, MELANOMA) |
Uso storico e nella tradizione | Noo | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| Noo | CHERATOLITICO |
| Noo | COLAGOGO |
| Noo | ECCITANTE LE FIBRE MUSCOLARI LISCIE |
| Noo | ECZEMA |
| Noo | EMETICO |
| Noo | INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO |
| Noo | LASSATIVO PURGANTE DRASTICO (AD USO OCCASIONALE) |
| Noo | STITICHEZZA O STIPSI |
| Noo | TIGNA |
| Noo | VERRUCHE E CALLOSITÀ (USO TOPICO) |
| !! | ANTITUMORALE ( ANTIPROLIFERATIVO O RITARDANTE) |
| !! | CONDILOMA |
| Le funzioni terapeutiche sono riportate a titolo indicativo e solamente alcune applicabili in fitoterapia. Circa l´attività terapeutica dell´etoposide e del teniposide ricavati a partire dalla podofillotossina sui tumori della pelle e nella chemioterapia sono state fatte numerose sperimentazioni che hanno condotto a risultati incoraggianti - anche se non definitivi. Attualmente è disponibile come farmaco registrato per uso dermatologico contro condilomi acuminati. L'uso tradizionale non purificato è vietato per rischi letali. Le applicazioni mediche richiedono estratti standardizzati e supervisione specialistica |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE E PURIFICATE (ES. PODOFILLOTOSSINA SINTETICA PER USO TOPICO), EVITARE ASSOLUTAMENTE PREPARAZIONI CASALINGHE (RISCHIO DI SOVRADOSAGGIO LETALE), APPLICARE SOLO SU AREE CUTANEE LIMITATE E NON SU MUCOSE O FERITE APERTE (NECROSI TISSUTALE), SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI IRRITAZIONE CUTANEA SEVERA, CONSULTARE UN MEDICO PRIMA DELL'USO SE IN TERAPIA CON ANTICOAGULANTI O CHEMIOTERAPICI, NON INGERIRE ESTRATTI NON PURIFICATI (TOSSICITÀ SISTEMICA), CONSERVARE LONTANO DA BAMBINI E ALIMENTI LA PODOFILLINA E LA PODOFILLOTOSSINA USATE COME ESTRATTI PURI POSSONO ESSERE LETALI (TOSSICITÀ PARI A 1/15 DELLA COLCHICINA) |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA (EFFETTI TERATOGENI E ABORTIVI), ALLATTAMENTO (RISCHIO DI TRASMISSIONE DI PRINCIPI ATTIVI TOSSICI NEL LATTE), BAMBINI E ADOLESCENTI (IPERSENSIBILITÀ AI LIGNANI CITOTOSSICI), PAZIENTI CON INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE (RIDOTTA METABOLIZZAZIONE DELLA PODOFILLOTOSSINA), SOGGETTI CON ULCERE GASTROINTESTINALI O INFIAMMAZIONI ACUTE INTESTINALI (IRRITAZIONE MUCOSA), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI (ES. PODOFILLOTOSSINA, PELTATINE), TERAPIE CON FARMACI EPATOTOSSICI O IMMUNOSOPPRESSORI (RISCHIO DI SINERGIA TOSSICA). ERBA TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE. USARE SOLAMENTE SOTTO CONTROLLO MEDICO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDEPRESSIVI |
| ASPIRINA |
| CHEMIOTERAPICI |
| CICLOSPORINA |
| CORTISONICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INDUTTORI ENZIMATICI (ES. CARBAMAZEPINA, RIFAMPICINA) |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ACONITO |
| ASTRAGALO |
| CARDO MARIANO |
| ECHINACEA |
| FRANGULA |
| GINKGO BILOBA |
| LOBELIA |
| SALICE |
| SENNA |
| VALERIANA OFFICINALE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PODOFILLO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratti purificati di podofillotossina (uso topico) Forma: Soluzioni alcoliche o gel (0.5% podofillotossina). Indicazioni: Trattamento di condilomi acuminati (verruche genitali). Posologia: Applicare 2 volte al giorno per 3 giorni consecutivi, seguiti da 4 giorni di pausa. Ripetere per max 4 cicli. Derivati semisintetici (uso sistemico in oncologia) Forma: Farmaci come etoposide e teniposide (iniezioni o compresse). Indicazioni: Leucemie, linfomi, carcinomi polmonari e testicolari. Posologia: Dosaggio variabile (es. 50–100 mg/m² per etoposide IV, sotto controllo oncologico). Preparazioni omeopatiche (granuli o gocce) Forma: Granuli (es. 5CH, 7CH, 30CH) con diluizioni Hahnemanniane. Indicazioni: Diarrea acuta, turbe della dentizione (uso tradizionale non validato scientificamente). Posologia: 5 granuli 3 volte/die (5CH) o 1 dose settimanale (200CH). Estratti di rizoma per ricerca Forma: Polveri o tinture per studi preclinici (non commerciali). Nota: Non utilizzabili in terapia per tossicità non controllata. Avvertenze comuni Tossicità: Evitare preparazioni non standardizzate (rischio di necrosi tissutale o tossicità epatica). Controindicazioni: Gravidanza, allattamento, bambini. Bibliografia |
...in aggiornamentoRicerche di articoli scientifici su Podophyllum peltatum L. |