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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 01-06-2026 |
POLIGONO GIAPPONESE |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Ordine Caryophyllales Famiglia Polygonaceae Sottofamiglia Polygonoideae Tribù Persicarieae Genere Reynoutria Specie Reynoutria japonica |
Famiglia: Polygonaceae |
| Scimmia fungo, La maledizione di Hancock, Orecchie di elefante, Pisello sparatutto, Rabarbaro asino, Rabarbaro Sally, Bambù giapponese, Bambù americana, Bambù messicana, American Bamboo, Crimson Beauty, Donkey Rhubarb, Elephant Ears, False Bamboo, Fleeceflower, German Sausage, Hancock's Curse, Huzhang, Itadori, Japanese Bamboo, Japanese Fleece Flower, Japanese Knotweed, Japanese Polygonum, Knot Grass, Kontiki Bamboo, Mexican Bamboo, Mexican-Bamboo, Peashooter Plant, Reynoutria, Reynoutria Fleece Flower, Sally Rhubarb, Renou, Renouée à Feuilles En Pointe, Renouée à Feuilles Pointues, Renouée Du Japon, Renouée Du Japon, Japanse Duizendknoop, Spiess-Knöterich, Huzhang, Japansk Pileurt, Japanintatar, Itadori, Shiro Bana Sakura Tade, Parkslide |
| Fallopia japonica (Houtt.) Dcne., Pleuropterus cuspidatus (Sieb. & Zucc.) Moldenke, Pleuropterus zuccarinii (Small) Small, Polygonum cuspidatum var. compactum (Hook F.) Bailey, Polygonum zuccarinii Small, Reynoutria japonica Houtt. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE INVASIVA CON STELI CAVI ALTA 3-4 METRI. GRANDI FOGLIE OVALI DI 7-14 CM DI LUNGHEZZA E 5-12 CM DI LARGHEZZA, A MARGINE INTERO. FIORI PICCOLI, COLOR CREMA O BIANCO, RACCOLTI IN RACEMI ERETTI DI 6-15 CM DI LUNGHEZZA CON FIORITURA IN TARDA ESTATE E INIZIO AUTUNNO. |
| ESTATE-AUTUNNO (LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE), CON PICCHI IN AGOSTO-SETTEMBRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Originario dell'Asia orientale (Giappone, Cina, Corea e Taiwan). È una pianta erbacea perenne che si adatta a una vasta gamma di habitat, ma predilige aree aperte e soleggiate. Comunemente invade aree disturbate come bordi stradali, rive di corsi d'acqua, zone umide, scarpate ferroviarie, margini boschivi e discariche. Può tollerare diverse condizioni di suolo e umidità, inclusi terreni poveri, siccità, alte temperature e salinità elevata, ma prospera in ambienti umidi e ben drenati. In patria, è una specie pioniera che colonizza pendii vulcanici e aree disturbate. Nelle regioni invase, forma dense colonie che soppiantano la vegetazione nativa, riducendo la biodiversità e alterando gli habitat. Si propaga sia per rizomi che per semi, rendendone difficile l'eradicazione. I rizomi estesi e profondi possono penetrare asfalto e fessure nel cemento, causando danni a infrastrutture. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE), QUANDO I RIZOMI RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI RESVERATROLO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA ESSICCATO (POLYGONI CUSPIDATI RHIZOMA) E RADICI |
| LEGGERMENTE TERROSO, CON NOTE LEGNOSE E LIEVEMENTE ASTRINGENTI |
| AMARO-ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE PUNGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano generalmente una buona tollerabilità degli estratti fitoterapici utilizzati alle dosi tradizionali e negli studi clinici. Gli effetti indesiderati documentati sono prevalentemente gastrointestinali lievi e reversibili, quali diarrea, dolori addominali, nausea o disturbi digestivi. La presenza di antrachinoni contribuisce a tali effetti dose-dipendenti. Non risultano evidenze che consentano di classificare la specie come moderatamente o altamente tossica nell'uso corretto. Le evidenze derivano da studi tossicologici, studi clinici, farmacovigilanza e utilizzo tradizionale documentato. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze disponibili riguardano principalmente specifici estratti del rizoma e della radice standardizzati in polidatina, resveratrolo e derivati stilbenici. Esistono numerosi studi in vitro, studi in vivo su animali, revisioni scientifiche e alcuni studi clinici su preparati derivati dalla specie o su estratti standardizzati, ma i risultati non sono uniformemente estendibili all'intera pianta, a tutte le preparazioni o a tutte le indicazioni terapeutiche. L'attività biologica documentata dipende fortemente dal tipo di estratto, dalla standardizzazione e dal contenuto dei principi attivi. La classificazione conservativa più appropriata è quindi quella dipendente dalle specifiche e dalle forme terapeutiche. |
| Stilbeni: polidatina, resveratrolo, piceide, resveratrolo-4'-O-glucoside, piceatannolo Antrachinoni: emodina, fiscione, crisofanolo, aloe-emodina, reina, emodina-8-O-glucoside, fiscione-8-O-glucoside Tannini condensati: procianidina B1, procianidina B2, procianidina C1, catechina, epicatechina Flavonoidi: rutina, quercetina, quercitrina, isoquercitrina, luteolina, apigenina, kaempferolo, iperoside Acidi fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido clorogenico Naftochinoni: 2-metossi-6-acetil-7-metiljuglone, derivati naftochinonici minori Lignani: liriodendrina, siringaresinolo, pinoresinolo Polisaccaridi: arabinogalattani, glucani, ramnogalatturonani, pectine Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Cumarine: scopoletina, umbelliferone Amminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, arginina, leucina, lisina Minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese, zinco Vitamine: vitamina C, vitamina E |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA PRESENZA DI ANTRACHINONI, IN PARTICOLARE EMODINA E DERIVATI CORRELATI, PUÒ DETERMINARE EFFETTI LASSATIVI DOSE-DIPENDENTI CON COMPARSA DI DIARREA, CRAMPI ADDOMINALI E AUMENTATA MOTILITÀ INTESTINALE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. GLI ESTRATTI STANDARDIZZATI POSSONO DIFFERIRE CONSIDEREVOLMENTE PER CONTENUTO DI RESVERATROLO, POLIDATINA E ANTRACHINONI; PERTANTO I RISULTATI FARMACOLOGICI OSSERVATI IN LETTERATURA NON SONO AUTOMATICAMENTE TRASFERIBILI A TUTTE LE PREPARAZIONI COMMERCIALI. EVIDENZA DERIVANTE DA ANALISI FITOCHIMICHE COMPARATIVE E REVISIONI SCIENTIFICHE. SONO STATE OSSERVATE ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTI PIASTRINICHE E MODULATRICI DELL'EMOSTASI ATTRIBUITE PRINCIPALMENTE AGLI STILBENI DELLA SPECIE. È PERTANTO CONSIGLIABILE CAUTELA IN SOGGETTI CHE ASSUMONO FARMACI CHE INFLUENZANO LA COAGULAZIONE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI IN VITRO, STUDI SPERIMENTALI IN VIVO E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. I DATI DISPONIBILI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E DURANTE L'ALLATTAMENTO RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA ADEGUATAMENTE CARATTERIZZATO. EVIDENZA DERIVANTE DALL'ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI. LE ATTIVITÀ METABOLICHE, CARDIOVASCOLARI, ANTINFIAMMATORIE E ANTIOSSIDANTI DESCRITTE IN LETTERATURA DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI IN VITRO, STUDI ANIMALI O DA SPECIFICI ESTRATTI STANDARDIZZATI; L'ESTRAPOLAZIONE ALL'IMPIEGO CLINICO GENERALE DELLA DROGA RICHIEDE CAUTELA. EVIDENZA DERIVANTE DA REVISIONI SISTEMATICHE DELLA LETTERATURA FITOFARMACOLOGICA. L'IMPIEGO PROLUNGATO DI PREPARATI RICCHI DI ANTRACHINONI RICHIEDE CAUTELA PER IL POSSIBILE INCREMENTO DEGLI EFFETTI GASTROINTESTINALI DOSE-DIPENDENTI. EVIDENZA DERIVANTE DA DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI SUI COSTITUENTI PRESENTI NELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A POLYGONUM CUSPIDATUM SIEBOLD & ZUCC. O AI PREPARATI OTTENUTI DALLA SPECIE. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DAI PRINCIPI GENERALI DI FARMACOVIGILANZA E DALLE SEGNALAZIONI DI REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI DOCUMENTATE PER PRODOTTI FITOTERAPICI CONTENENTI LA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ANTRACHINONICI |
| ASPIRINA |
| CLOPIDOGREL |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| INDUTTORI ENZIMATICI (ES. CARBAMAZEPINA, RIFAMPICINA) |
| INIBITORI DEL CYP |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| METFORMINA |
| OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI |
| SULFONILUREE |
| TROMBOLITICI |
| WARFARIN |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di POLIGONO GIAPPONESE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato di rizoma e radice È la forma fitoterapica maggiormente utilizzata nella fitoterapia moderna e negli integratori nutraceutici. Gli estratti sono generalmente standardizzati in resveratrolo totale oppure in resveratrolo e polidatina. I titoli più diffusi variano dal 20% al 98% di trans-resveratrolo. Le evidenze cliniche disponibili derivano prevalentemente da preparazioni che apportano 100-500 mg al giorno di resveratrolo. In funzione del titolo, ciò corrisponde generalmente a 150-1000 mg al giorno di estratto secco. Estratto secco standardizzato in polidatina Preparazione ottenuta dal rizoma con standardizzazione nel principale glucoside naturale del resveratrolo. I titoli commerciali più comuni variano dal 10% al 50% di polidatina. Gli studi disponibili hanno utilizzato dosaggi generalmente compresi tra 100 e 600 mg al giorno di estratto. Non è stato definito un titolo minimo universalmente riconosciuto come necessario per l'effetto terapeutico. Estratto secco ad alto titolo in trans-resveratrolo Preparazione ottenuta mediante processi di purificazione successivi. I titoli normalmente disponibili sono compresi tra il 50% e il 98% di trans-resveratrolo. Gli studi clinici e nutraceutici utilizzano generalmente 100-1000 mg al giorno di trans-resveratrolo totale, in funzione dell'obiettivo fisiologico e della durata del trattamento. Estratto secco standardizzato in resveratrolo e polifenoli totali Alcuni preparati adottano una doppia standardizzazione comprendente il contenuto di resveratrolo e quello di polifenoli totali. I titoli variano in modo considerevole tra i produttori. Le dosi comunemente utilizzate negli integratori sono comprese tra 150 e 1000 mg al giorno di estratto. Estratto nebulizzato Forma tecnologica ottenuta mediante essiccazione per nebulizzazione dell'estratto idroalcolico. Generalmente standardizzata in resveratrolo, polidatina oppure polifenoli totali. Le dosi corrispondono a quelle degli estratti secchi standardizzati equivalenti. Estratto fluido idroalcolico Preparazione tradizionale ottenuta mediante estrazione idroalcolica del rizoma essiccato. La composizione varia in funzione del solvente e del rapporto droga/estratto. Non esistono titoli terapeutici universalmente validati. Le dosi tradizionalmente impiegate corrispondono generalmente a 2-8 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni. Tintura madre Preparazione idroalcolica ottenuta dalla droga secondo metodiche fitoterapiche tradizionali. Non sono disponibili studi clinici che consentano di definire un titolo minimo efficace o una posologia terapeutica validata. Le dosi comunemente riportate dai produttori variano generalmente da 20 a 60 gocce da una a tre volte al giorno. Polvere micronizzata di rizoma Disponibile in capsule e compresse. Mantiene l'intero fitocomplesso della droga ma presenta una minore standardizzazione rispetto agli estratti titolati. Le quantità giornaliere normalmente utilizzate negli integratori sono comprese tra 500 e 3000 mg di polvere. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute da Polygonum cuspidatum in diluizioni decimali e centesimali variabili. Non esistono evidenze cliniche che dimostrino un'efficacia terapeutica specifica delle preparazioni omeopatiche della specie secondo i criteri della fitoterapia evidence-based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di POLIGONO GIAPPONESE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto semplice di Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. Utilizzare 3-6 g di rizoma essiccato e frammentato in 250 ml di acqua. Portare a ebollizione e mantenere il decotto per 15-20 minuti. Lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Tradizionalmente impiegato nella medicina cinese per il supporto della funzione circolatoria, metabolica e digestiva. Le quantità indicate rientrano nei dosaggi tradizionalmente documentati. Infuso leggero di Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. Utilizzare 2-3 g di rizoma finemente triturato in 200 ml di acqua bollente. Lasciare in infusione per 15 minuti e filtrare. L'estrazione dei principali stilbeni risulta inferiore rispetto al decotto, ma la preparazione è talvolta utilizzata come bevanda tradizionale. Decotto con Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. e Camellia sinensis (L.) Kuntze Polygonum cuspidatum rizoma 3 g Camellia sinensis foglie 2 g Acqua 250 ml Preparare il decotto del Polygonum cuspidatum per 15 minuti, aggiungere successivamente il tè verde e lasciare in infusione ulteriori 5 minuti. L'associazione è supportata dalla presenza di composti polifenolici studiati in ambito cardiovascolare e metabolico. Decotto con Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. e Silybum marianum (L.) Gaertn. Polygonum cuspidatum rizoma 3 g Silybum marianum frutti triturati 3 g Acqua 300 ml Far bollire per circa 15 minuti e filtrare. L'associazione trova supporto nella letteratura fitoterapica relativa al mantenimento della funzionalità epatica e alla protezione dallo stress ossidativo. Decotto con Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. e Curcuma longa L. Polygonum cuspidatum rizoma 3 g Curcuma longa rizoma 2 g Acqua 250 ml Far bollire per 15 minuti e filtrare. L'associazione è coerente con dati sperimentali relativi alla modulazione dei processi infiammatori e ossidativi. Infuso con Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. e Zingiber officinale Roscoe Polygonum cuspidatum rizoma polverizzato 2 g Zingiber officinale rizoma 1 g Acqua 200 ml Lasciare in infusione per circa 15 minuti. Utilizzato tradizionalmente come preparazione aromatica e digestiva. Decotto con Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. e Crataegus monogyna Jacq. Polygonum cuspidatum rizoma 3 g Crataegus monogyna sommità fiorite e foglie 2 g Acqua 250 ml Far bollire il rizoma per 15 minuti, aggiungere il biancospino e lasciare in infusione ulteriori 10 minuti. L'associazione è coerente con la tradizione fitoterapica cardiovascolare e con dati farmacologici disponibili sulle due specie. Formulazione erboristica tradizionale per il supporto metabolico Polygonum cuspidatum rizoma 3 g Camellia sinensis foglie 2 g Taraxacum officinale foglie 2 g Acqua 300 ml Preparare come decotto del rizoma seguito da infusione delle altre droghe per circa 10 minuti. Le componenti della miscela sono state studiate per il loro impiego tradizionale nel supporto delle funzioni metaboliche. Formulazione erboristica tradizionale per il supporto circolatorio Polygonum cuspidatum rizoma 3 g Crataegus monogyna foglie e fiori 2 g Vitis vinifera foglie rosse 2 g Acqua 300 ml Preparare mediante decotto del rizoma e successiva infusione delle altre droghe. L'associazione è coerente con l'impiego tradizionale e con le conoscenze farmacologiche disponibili sulla funzione vascolare. |
| Vini, elisir, amari, tinture di POLIGONO GIAPPONESE
Vino medicinale tradizionale con Polygonum cuspidatum Nella medicina tradizionale asiatica il rizoma essiccato può essere macerato in vino di riso o vino bianco per estrarre i composti fenolici, in particolare resveratrolo e derivati. Preparazione con 20–30 g di rizoma essiccato in 500 ml di vino, lasciato in macerazione per 10–15 giorni in contenitore chiuso, con agitazione periodica. Filtrare e assumere in piccole quantità, circa 10–20 ml al giorno. Uso tradizionale come tonico circolatorio e antinfiammatorio; evidenze farmacologiche sui polifenoli ma dati clinici limitati per questa forma. Preparazione alcolica tipo tintura (base per liquori o elisir) Preparazione ottenuta macerando radice fresca o essiccata in alcol etilico al 40–60 percento per 4–6 settimane, quindi filtrata. Può essere diluita o integrata con miele o zucchero per ottenere un elisir. Posologia tradizionale 10–30 gocce fino a due volte al giorno. Uso come supporto antiossidante e circolatorio; evidenze farmacologiche sui costituenti, ma non specifiche per preparazioni alcoliche tradizionali. Liquore fitoterapico artigianale Preparazione derivata dalla macerazione della radice in alcol con eventuale aggiunta di zucchero o miele dopo filtrazione, lasciata maturare per alcune settimane. Uso limitato e non standardizzato, più vicino a tradizioni erboristiche locali o sperimentali; non esistono dati clinici specifici su efficacia e sicurezza di questa forma. Le preparazioni alcoliche consentono una migliore estrazione dei polifenoli rispetto alle forme acquose, ma presentano variabilità significativa nella concentrazione dei principi attivi e mancanza di standardizzazione farmacologica. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU LA POLIDATINA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Polygonum cuspidatum Siebold & Zucc. |