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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 05-06-2026

POLIO COMUNE
Teucrium Polium L.


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Superasteridae
Clade Asteridae
Clade Lamiidae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Ajugoideae
Genere Teucrium
Specie Teucrium polium

Famiglia: Lamiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Camedrio polio, Camendrio di montagna, Timo bianco, Polio primo, Polion, Felty Germander, Ezovion

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Chamaedrys Polium (L.) Raf.

DESCRIZIONE BOTANICA...
SUFFRUTICE AROMATICO CON FUSTI LEGNOSI ALLA BASE E ERBACEI IN ALTO. FOGLIE PICCOLE, OPPOSTE, DA LANCEOLATE A OVATE, SPESSO INCISE O CRENATE, DI COLORE GRIGIO-BIANCASTRO PER LA PRESENZA DI UNA DENSA PELURIA. FIORI PICCOLI, BIANCHI O ROSEI, RIUNITI IN DENSI VERTICILLI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI, FORMANTI UNA SPIGA TERMINALE. CALICE TUBULARE CON 5 DENTI. COROLLA BILABIATA CON LABBRO SUPERIORE RIDOTTO A DUE LOBI E LABBRO INFERIORE CON TRE LOBI. STAMI SPORGENTI. FRUTTO UN TETRACHENIO.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE), CON FIORI BIANCASTRI O ROSATI RIUNITI IN INFIORESCENZE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO GIALLASTRO
________ BIANCO VERDASTRO

HABITAT...
Predilige ambienti aridi e soleggiati. Si trova tipicamente in garighe, praterie sassose, pascoli secchi, pendii rocciosi, rupi calcaree e zone sabbiose costiere. Questa specie è adattata a suoli poveri, ben drenati, spesso calcarei o sassosi, e tollera condizioni di siccità prolungata. La sua distribuzione geografica è ampia, comprendendo gran parte dell'Europa meridionale, il Nord Africa, il Medio Oriente e l'Asia Minore, riflettendo la sua capacità di prosperare in climi mediterranei e submediterranei caratterizzati da estati calde e secche e inverni miti. In sintesi, l'habitat di Teucrium polium è rappresentato da terreni aperti, soleggiati e aridi, con suoli poveri e ben drenati, tipici di ambienti mediterranei e zone limitrofe.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
PIENA ESTATE (LUGLIO-AGOSTO), DURANTE LA FIORITURA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
SOMMITÀ FIORITE (PARTE AEREA)

AROMI DELLA DROGA...
INTENSAMENTE AROMATICO, CANFORATO, CON NOTE BALSAMICHE E TERROSE

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-PUNGENTE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE E LEGGERMENTE ASTRINGENTE

TOSSICITÀ:
MEDIA
Motivazione: Esistono numerosi casi clinici e segnalazioni tossicologiche documentate di epatotossicità associata all'assunzione di preparati di Teucrium polium L., inclusi episodi di epatite tossica reversibile e danno epatocellulare. Sono inoltre disponibili dati sperimentali in vivo e studi farmacologici che attribuiscono tale rischio alla presenza di diterpeni neoclerodanici bioattivabili. Pur non essendo generalmente letale alle dosi tradizmente utilizzate, la tossicità epatica documentata nell'uomo e negli animali giustifica una classificazione conservativa di tossicità media.

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Sono disponibili studi sperimentali in vitro, studi in vivo su animali e alcuni studi clinici preliminari riguardanti attività ipoglicemizzante, antinfiammatoria, antiossidante, gastroprotettiva e metabolica di estratti di Teucrium polium L. Tuttavia le evidenze cliniche sono limitate, eterogenee, basate su piccoli campioni e non supportate da revisioni sistematiche di elevata qualità che confermino un'efficacia terapeutica consolidata. Inoltre la presenza di problematiche tossicologiche documentate limita la trasferibilità clinica dei risultati. Il livello complessivo delle evidenze dirette sulla specie non consente una classificazione superiore secondo un criterio conservativo.

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli essenziali: beta-cariofillene, germacrene D, biciclogermacrene, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, sabinene, terpinene, carvacrolo, timolo, linalolo, ossido di cariofillene Flavonoidi: apigenina, luteolina, cirsimaritina, cirsiliolo, salvigenina, eupatorina, diosmetina, crisoeriolo, rutina, luteolina-7-O-glucoside, apigenina-7-O-glucoside Feniletanoidi glicosidici: verbascoside, poliumoside, teucrioside Diterpeni neoclerodanici: teucrina A, teupolina, teucvidina e altri derivati clerodanici Acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido vanillico Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, uvaolo, eritrodiolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Saponine: saponine triterpeniche non completamente caratterizzate Iridoidi: aucubina, harpagide e derivati segnalati in alcune popolazioni Carboidrati e polisaccaridi: mucillagini, polisaccaridi idrosolubili Pigmenti e composti minori: carotenoidi, clorofille, tocoferoli

Bibliografia
  • Bahramikia S., Yazdanparast R., Phytochemistry and Medicinal Properties of Teucrium polium L. (Lamiaceae), Phytotherapy Research, 2012
  • Abu-Darwish M. S., Cabral C., Ferreira I. V. F. R. et al., Essential Oil of Common Germander (Teucrium polium L.) from Jordan: Composition and Antimicrobial Activity, Journal of Medicinal Plants Research, 2013
  • Miguel M. G., Barroso J. G., Figueiredo A. C. et al., Chemical Composition and Biological Activities of Teucrium Essential Oils: A Review, Journal of Essential Oil Research, 2011
  • Stanković M. S., Niciforović N. S., Topuzović M. D., Solujić S. R., Total Phenolic Content, Flavonoid Concentration and Antioxidant Activity of Teucrium Species, Central European Journal of Biology, 2011
  • Khadari B., Mousset S., Civitelli C. et al., Flavonoid Diversity and Chemotaxonomic Significance in Teucrium polium L., Biochemical Systematics and Ecology, 2014
  • Piozzi F., Bruno M., Rosselli S., Maggio A., The Diterpenoids of the Genus Teucrium, Phytochemistry, 2005
  • Tariq M., Ageel A. M., Al-Yahya M. A., Mossa J. S., Al-Said M. S., Anti-Inflammatory Activity of Teucrium polium, International Journal of Tissue Reactions, 1989
  • Alzweiri M., Sarhan A. A., Mansi K., Hudaib M., Aburjai T., Ethnopharmacological Survey of Medicinal Herbs in Jordan Including Teucrium polium, Journal of Ethnopharmacology, 2011
  • Djabou N., Muselli A., Allali H. et al., Chemical Composition and Antioxidant Activity of Algerian Teucrium polium Essential Oil, Food Chemistry, 2012
  • Ljubuncic P., Dakwar S., Portnaya I. et al., Aqueous Extracts of Teucrium polium Possess Remarkable Antioxidant Activity In Vitro, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2006

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche che confermino in modo definitivo specifiche indicazioni terapeutiche di Teucrium polium L. nell'uomo. Gli studi clinici pubblicati sono limitati, spesso caratterizzati da campioni ridotti, metodologie eterogenee e risultati non sufficienti per stabilire un'efficacia terapeutica clinicamente validata. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antidiabetica e ipoglicemizzante. Supportata da numerosi studi in vivo su modelli animali diabetici e da alcuni studi clinici preliminari non conclusivi. Estratti della parte aerea hanno mostrato riduzione della glicemia, miglioramento della tolleranza al glucosio e modulazione di parametri metabolici. Le evidenze cliniche restano insufficienti per una validazione terapeutica definitiva. Attività antiossidante. Supportata da numerosi studi in vitro e in vivo. Diversi estratti hanno dimostrato capacità di neutralizzazione di specie reattive dell'ossigeno e riduzione dei marker di stress ossidativo, attribuite principalmente a flavonoidi e composti fenolici. Attività antinfiammatoria. Supportata da studi in vitro e modelli animali. Sono stati osservati effetti inibitori su mediatori proinfiammatori e riduzione di fenomeni flogistici sperimentali. Mancano conferme cliniche adeguate. Attività antimicrobica. Supportata da studi in vitro contro diversi batteri Gram-positivi, Gram-negativi e alcuni miceti. L'attività varia in funzione dell'origine geografica della pianta e del metodo di estrazione. Attività gastroprotettiva e antiulcera. Supportata da modelli animali sperimentali nei quali alcuni estratti hanno ridotto lesioni gastriche indotte chimicamente. Le evidenze nell'uomo sono assenti. Attività epatoprotettiva. Alcuni studi animali hanno mostrato effetti protettivi nei confronti di danni epatici sperimentali. Tuttavia tali dati risultano controbilanciati da numerose segnalazioni cliniche di epatotossicità associate alla specie, rendendo l'interpretazione complessa e non conclusiva. Attività antinocicettiva. Supportata da modelli animali nei quali sono stati osservati effetti analgesici sperimentali. Mancano studi clinici confermativi. Attività antispasmodica. Supportata da studi farmacologici in vitro su preparati di muscolatura liscia e da dati etnofarmacologici tradizionali. Le prove cliniche non sono disponibili. Attività ipolipemizzante. Supportata da studi animali che hanno evidenziato miglioramenti di alcuni parametri lipidici. Le evidenze cliniche sono limitate e non consentono conclusioni definitive. Attività immunomodulante. Supportata da studi in vitro e sperimentali che indicano una modulazione della risposta immunitaria. La rilevanza clinica non è stata stabilita. Attività antitumorale preliminare. Diversi studi in vitro hanno documentato effetti citotossici o antiproliferativi verso linee cellulari tumorali. Non esistono evidenze cliniche che ne supportino l'impiego terapeutico oncologico. Uso storico e nella tradizione Nella medicina tradizionale mediterranea, medio-orientale e nordafricana la specie è stata utilizzata per disturbi gastrointestinali, dispepsia, dolori addominali, diabete, reumatismi, infiammazioni, raffreddore, febbre e come tonico generale. In numerosi sistemi etnomedici tradizionali è stata impiegata come coleretico, digestivo, antielmintico, antisettico e cicatrizzante. In alcune tradizioni popolari è stata utilizzata per patologie epatiche e biliari; tuttavia tale impiego storico assume particolare rilevanza critica poiché la specie è stata successivamente associata a casi documentati di epatotossicità nell'uomo.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    ?IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    ++ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ++IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +GASTROPROTETTORE
    +MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO
    +SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +ULCERA (PEPTICA - GASTRICA - DUODENALE)

    Uso storico e nella tradizione

    ?RIEPITELIZZANTE
    ?ULCERE DELLA PELLE
    ++AMARO TONICO
    ++AROMATIZZANTE
    ++DIGESTIVO
    ++DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO
    ++DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    ++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    +COLICHE E CRAMPI INTESTINALI
    +COLLUTTORIO BATTERIOSTATICO ORO-FARINGEO
    +COLLUTTORIO ORO-FARINGEO
    +DIABETE MELLITO
    +FARINGITE E RINOFARINGITE
    +FEBBRE E STATI FEBBRILI
    +INFEZIONI CAVO OROFARINGEO
    +REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    +TONICO GENERALE RINVIGORENTE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Bahramikia Saeid, Yazdanparast Razieh, Phytochemistry and Medicinal Properties of Teucrium polium L. (Lamiaceae), 2012
  • Abu-Darwish Mohammad S., Cabral Cristiana, Ferreira Isabel C.F.R. et al., Essential Oil of Common Teucrium polium L.: Chemistry and Antimicrobial Activities, 2013
  • Tariq Mohammad, Ageel Abdulla M., Al-Yahya Mohammed A. et al., Anti-inflammatory Activity of Teucrium polium, 1989
  • Forouzandeh Hossein, Azemi Mohammad Ebrahim, Rashidi Iman, Goudarzi Mohammad, Kalantari Hassan, Study of the Protective Effect of Teucrium polium L. Extract on Acetaminophen-Induced Hepatotoxicity in Mice, 2013
  • Panovska Tatjana Kulevanova, Stefova Marina, In Vitro Antioxidant Activity of Some Teucrium Species Including Teucrium polium, 2005
  • Esmaeili Mohammad Ali, Yazdanparast Razieh, Hypoglycaemic Effect of Teucrium polium Studies in Experimental Diabetes, 2004
  • Stanković Milan S., Niciforović Nataša, Topuzović Marina, Solujić Suzana, Total Phenolic Content, Flavonoid Concentration and Antioxidant Activity of Teucrium Species, 2011
  • Starakis Ioannis, Siagris Dimitrios, Leonidou Loukia, Mazokopakis Elias, Tsamandas Antonios, Karatza Christiana, Hepatitis Caused by Teucrium polium L., 2006
  • Mattei Andrea, Rucay Philippe, Samuel Daniel, Feray Christophe, Reynes Michel, Bismuth Henri, Liver Transplantation for Herbal Medicine-Induced Hepatic Failure Related to Teucrium polium, 1995
  • Said Omar, Khalil Khaled, Fulder Stephen, Azaizeh Hassan, Ethnopharmacological Survey of Medicinal Herbs in the Middle Eastern Region with Reference to Teucrium polium, 2002

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    TEUCRIUM POLIUM È VIETATO PER USO INTERNO IN MOLTI PAESI UE A CAUSA DEL RISCHIO EPATOTOSSICO IMPREVEDIBILE E POTENZIALMENTE GRAVE. L'USO ESTERNO È SCONSIGLIATO PER IL RISCHIO DI ASSORBIMENTO SISTEMICO.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    È DOCUMENTATO UN RISCHIO DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATO ALL'USO DELLA SPECIE. EVIDENZA DISPONIBILE: CASI CLINICI NELL'UOMO, STUDI OSSERVAZIONALI, VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE E STUDI SPERIMENTALI. SONO STATI DESCRITTI INCREMENTI DEGLI ENZIMI EPATICI, EPATITE TOSSICA E DANNO EPATOCELLULARE REVERSIBILE DOPO SOSPENSIONE DEL TRATTAMENTO. LA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA È SUPPORTATA DALLA PRESENZA DI DITERPENI NEOCLERODANICI BIOATTIVABILI. L'USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI RICHIEDE PARTICOLARE CAUTELA A CAUSA DEL POSSIBILE ACCUMULO DEL RISCHIO EPATICO. EVIDENZA DISPONIBILE: CORRELAZIONE OSSERVATA NEI CASI CLINICI PUBBLICATI E STUDI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI. L'ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE OSSERVATA IN MODELLI ANIMALI E IN LIMITATI STUDI CLINICI PRELIMINARI SUGGERISCE CAUTELA NEI SOGGETTI CON ALTERAZIONI DEL METABOLISMO GLUCIDICO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI IN VIVO SU ANIMALI E PICCOLI STUDI CLINICI SULL'UOMO. LE EVIDENZE RESTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE L'ENTITÀ CLINICA DEL RISCHIO. ALCUNI STUDI SPERIMENTALI HANNO EVIDENZIATO POSSIBILI EFFETTI SULLA FUNZIONALITÀ RENALE IN PARTICOLARI CONDIZIONI SPERIMENTALI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI IN VIVO SU ANIMALI. LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO NON È STATA ADEGUATAMENTE DEFINITA. I DATI DISPONIBILI MOSTRANO UNA SIGNIFICATIVA VARIABILITÀ FITOCHIMICA TRA POPOLAZIONI GEOGRAFICHE, SOTTOSPECIE E PREPARAZIONI ESTRATTIVE DELLA SPECIE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI. TALE VARIABILITÀ PUÒ INFLUENZARE SIA L'ATTIVITÀ BIOLOGICA SIA IL PROFILO TOSSICOLOGICO DEI PREPARATI. LE EVIDENZE CLINICHE DISPONIBILI RISULTANO LIMITATE E SPESSO DERIVANO DA PICCOLI STUDI O DA SEGNALAZIONI DI CASI; PERTANTO IL RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO DELLA SPECIE NON È STATO DEFINITO CON SUFFICIENTE ROBUSTEZZA METODOLOGICA. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONI CRITICHE DELLA LETTERATURA E ANALISI DEGLI STUDI CLINICI ESISTENTI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    LA PRESENZA DI PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI RAPPRESENTA UNA CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE. NUMEROSI CASI CLINICI E SERIE DI CASI HANNO DOCUMENTATO EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATA ALL'ASSUNZIONE DI PREPARATI DI TEUCRIUM POLIUM L., CON COMPARSA DI EPATITE ACUTA TOSSICA E DANNO EPATOCELLULARE. L'IPERSENSIBILITÀ NOTA A TEUCRIUM POLIUM L. COSTITUISCE UNA CONTROINDICAZIONE SULLA BASE DI SEGNALAZIONI CLINICHE DI REAZIONI AVVERSE INDIVIDUALI E DEL PRINCIPIO FARMACOLOGICO GENERALE APPLICATO ALLA SPECIE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI
    EPATOTOSSICI
    FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2D6
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9
    FARMACI PER DIABETICI
    IMMUNOMODULANTI
    IMMUNOSOPPRESSORI
    INSULINA
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    NEUROTOSSICI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di POLIO COMUNE
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco della parte aerea Non esistono monografie ufficiali che definiscano estratti secchi standardizzati o titolati di riferimento per Teucrium polium L. Né sono disponibili titoli universalmente accettati correlati a specifici effetti terapeutici. Negli studi sperimentali sono stati impiegati principalmente estratti idroalcolici o metanolici della parte aerea. Le dosi utilizzate nella ricerca sono molto variabili e non consentono la definizione di una posologia fitoterapica validata. A causa dei documentati casi di epatotossicità non è possibile raccomandare dosaggi terapeutici standard per uso interno. Estratto idroalcolico Disponibile in alcuni mercati erboristici tradizionali del Medio Oriente e del Nord Africa. Non esistono standard farmacognostici internazionali condivisi relativi alla titolazione dei principi attivi. Gli studi clinici preliminari e sperimentali hanno utilizzato preparazioni differenti e non confrontabili. Non è disponibile una posologia terapeutica evidence-based universalmente accettata. Estratto fluido Storicamente utilizzato nella fitoterapia tradizionale come preparazione concentrata della parte aerea fiorita. Non risultano standardizzazioni ufficiali né titolazioni minime necessarie all'effetto terapeutico. L'impiego fitoterapico moderno è limitato dalle problematiche tossicologiche della specie. Polvere micronizzata della droga Commercializzata in alcuni paesi come integratore vegetale tradizionale. Non sono disponibili standard internazionali relativi al contenuto di flavonoidi, diterpeni o altri marcatori fitochimici. Le dosi riportate nella letteratura etnofarmacologica risultano estremamente variabili e non consentono la definizione di una posologia terapeutica validata. Preparazioni fitoterapiche tradizionali in capsule Sono reperibili capsule contenenti polvere o estratti della parte aerea. Non esistono preparati standardizzati riconosciuti da farmacopee occidentali né livelli di titolazione associati con certezza a specifici effetti clinici. L'uso prolungato non è raccomandabile in considerazione delle segnalazioni di tossicità epatica. Preparazioni omeopatiche Teucrium polium è presente nella letteratura omeopatica e in alcuni repertori omeopatici internazionali. Le preparazioni sono generalmente ottenute dalla pianta intera fresca e disponibili in diverse diluizioni. Non esistono evidenze cliniche affidabili che ne dimostrino l'efficacia terapeutica secondo i criteri della medicina basata sulle prove e pertanto non è possibile indicare un titolo terapeutico né una posologia supportata da evidenze scientifiche.
  • Bahramikia Saeid, Yazdanparast Razieh, Phytochemistry and Medicinal Properties of Teucrium polium L. (Lamiaceae), 2012
  • Abu-Darwish Mohammad S., Cabral Cristiana, Ferreira Isabel C.F.R. et al., Essential Oil of Common Teucrium polium L.: Chemistry and Antimicrobial Activities, 2013
  • Stanković Milan S., Niciforović Nataša, Topuzović Marina, Solujić Suzana, Total Phenolic Content, Flavonoid Concentration and Antioxidant Activity of Teucrium Species, 2011
  • Esmaeili Mohammad Ali, Yazdanparast Razieh, Hypoglycaemic Effect of Teucrium polium Studies in Experimental Diabetes, 2004
  • Panovska Tatjana Kulevanova, Stefova Marina, In Vitro Antioxidant Activity of Some Teucrium Species Including Teucrium polium, 2005
  • Forouzandeh Hossein, Azemi Mohammad Ebrahim, Rashidi Iman, Goudarzi Mohammad, Kalantari Hassan, Study of the Protective Effect of Teucrium polium L. Extract on Acetaminophen-Induced Hepatotoxicity in Mice, 2013
  • Starakis Ioannis, Siagris Dimitrios, Leonidou Loukia, Mazokopakis Elias, Tsamandas Antonios, Karatza Christiana, Hepatitis Caused by Teucrium polium L., 2006
  • Mattei Andrea, Rucay Philippe, Samuel Daniel, Feray Christophe, Reynes Michel, Bismuth Henri, Liver Transplantation for Herbal Medicine-Induced Hepatic Failure Related to Teucrium polium, 1995
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 4, 2009
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, Second Edition, 2002

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di POLIO COMUNE
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    La documentazione scientifica disponibile per Teucrium polium L. evidenzia un problema sostanziale: la specie è associata a numerosi casi di epatotossicità e non dispone di monografie fitoterapiche ufficiali che ne approvino l'impiego terapeutico. Di conseguenza, con un approccio rigorosamente conservativo e basato sulle evidenze, non è possibile proporre tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche considerate sicure ed evidence-based per uso terapeutico contenenti Teucrium polium L. Le preparazioni tradizionali descritte nella letteratura etnobotanica comprendono infusi e decotti della parte aerea fiorita, talvolta associati ad altre piante aromatiche mediterranee. Tuttavia tali impieghi derivano dalla medicina popolare e non soddisfano i criteri moderni di sicurezza fitoterapica, soprattutto a causa della presenza di diterpeni neoclerodanici implicati in episodi documentati di danno epatico. Pertanto non esistono formulazioni erboristiche con Teucrium polium L. che possano essere raccomandate sulla base di dosaggi sicuri e di evidenze scientifiche sufficienti. L'assenza di una finestra terapeutica ben definita e la documentata tossicità epatica rendono non appropriata la formulazione di ricette fitoterapiche destinate all'uso interno.
  • Bahramikia Saeid, Yazdanparast Razieh, Phytochemistry and Medicinal Properties of Teucrium polium L. (Lamiaceae), 2012
  • Starakis Ioannis, Siagris Dimitrios, Leonidou Loukia, Mazokopakis Elias, Karatza Christiana, Hepatitis Caused by Teucrium polium L., 2006
  • Mattei Andrea, Rucay Philippe, Samuel Daniel, Feray Christophe, Reynes Michel, Bismuth Henri, Liver Transplantation for Herbal Medicine-Induced Hepatic Failure Related to Teucrium polium, 1995
  • Abu-Darwish Mohammad S., Cabral Cristiana, Ferreira Isabel C.F.R. et al., Essential Oil of Common Teucrium polium L.: Chemistry and Antimicrobial Activities, 2013
  • Stanković Milan S., Niciforović Nataša, Topuzović Marina, Solujić Suzana, Total Phenolic Content, Flavonoid Concentration and Antioxidant Activity of Teucrium Species, 2011
  • Panovska Tatjana Kulevanova, Stefova Marina, In Vitro Antioxidant Activity of Some Teucrium Species Including Teucrium polium, 2005
  • Forouzandeh Hossein, Azemi Mohammad Ebrahim, Rashidi Iman, Goudarzi Mohammad, Kalantari Hassan, Study of the Protective Effect of Teucrium polium L. Extract on Acetaminophen-Induced Hepatotoxicity in Mice, 2013
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 4, 2009
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, Second Edition, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, Second Edition, 2003

  • PREPARATI ALCOLICI...
    Vini, elisir, amari, tinture di POLIO COMUNE
    Vino medicinale tradizionale con Teucrium polium Nella tradizione mediterranea e mediorientale la parte aerea essiccata veniva talvolta macerata in vino bianco per ottenere una preparazione amara digestiva. Preparazione con 20–30 g di droga in 500 ml di vino, lasciata in macerazione per 10–14 giorni con agitazione periodica, quindi filtrata. Assunzione tradizionale limitata a 10–15 ml al giorno. Uso storico come tonico digestivo e stimolante epatico; non raccomandato in fitoterapia moderna per il rischio documentato di epatotossicità. Tintura alcolica di Teucrium polium Preparazione mediante macerazione della pianta in alcol etilico al 40–60 percento per 3–4 settimane, seguita da filtrazione. Posologia tradizionale 10–20 gocce una o due volte al giorno. Utilizzata storicamente come amaro tonico e per disturbi digestivi; attualmente non raccomandata per il profilo tossicologico, in particolare per il contenuto di diterpeni epatotossici. Liquore amaro erboristico Preparazione artigianale ottenuta dalla macerazione della pianta in alcol con successiva aggiunta di zucchero o miele e maturazione. Uso limitato a piccole quantità come digestivo. Non esistono dati clinici o farmacologici che supportino sicurezza ed efficacia; l’impiego è sconsigliato per il rischio epatotossico. Le preparazioni alcoliche aumentano l’estrazione dei diterpeni neo-clerodanici responsabili della tossicità epatica, rendendo queste formulazioni particolarmente critiche dal punto di vista della sicurezza.
  • European Medicines Agency, Public statement on the risks associated with the use of Teucrium polium L., 2018
  • Larrey D., et al., Hepatotoxicity of Teucrium polium, 1992
  • Elinav E., et al., Association between consumption of Teucrium polium and hepatotoxicity, 2004
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2016
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2014
  • Stankovic M.S., Niciforovic N., Mihailovic V., et al., Chemical composition and biological activity of Teucrium polium, 2011
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Teucrium polium L., noto come camedrio polio o “felce di campo”, è una pianta tipica delle regioni mediterranee e mediorientali, dove cresce spontaneamente in ambienti aridi e sassosi, adattandosi a condizioni climatiche difficili. Il genere Teucrium prende il nome da Teucro, leggendario re di Troia, a cui la tradizione attribuiva la scoperta delle proprietà medicinali della pianta. Nella medicina tradizionale araba e persiana la specie è stata ampiamente utilizzata come rimedio digestivo, antinfiammatorio e ipoglicemizzante, diventando una delle piante officinali più impiegate nella fitoterapia popolare di queste regioni. Durante il Medioevo e il Rinascimento, Teucrium polium era incluso tra le piante amare utilizzate per stimolare la digestione e come tonico generale, spesso presente negli erbari europei. Una curiosità fitochimica rilevante riguarda la presenza di diterpeni neo-clerodanici, responsabili sia di alcune attività biologiche sia della tossicità epatica che ha portato alla progressiva esclusione della pianta dalla fitoterapia moderna. Nonostante la sua lunga storia d’uso, Teucrium polium rappresenta oggi un esempio emblematico di pianta tradizionalmente impiegata ma rivalutata criticamente alla luce delle evidenze tossicologiche moderne.


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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    subsp. purpurescens
    Autore A.Tucci


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