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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 04-06-2026 |
PRUGNOLO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Rosales Famiglia Rosaceae Sottofamiglia Amygdaloideae Tribù Amygdaleae Genere Prunus Specie Prunus spinosa |
Famiglia: Rosaceae |
| Pruno Selvatico, Susino Selvatico, Spino Nero, Blackthorn, Sloe, Epine Noir, Prunellier, Prunier, Gewöhnliche Schlehe, Schlehdorn, Schlehe, Schwarzdorn, Ciruelo Silvestre, Endrino, Espino Negro, Abrunheiro, Oratuomi, Tern, Ternovka, Ternovnik, Hei Ci Li |
| Prunus Acacia-germanica Crantz, Prunus Communis Subsp. Lucida Clavaud, Prunus Communis Subsp. Subinermis Clavaud, Prunus Curdica Fenzl, Prunus Curdica Fenzl Ex Fritsch, Prunus Foecundissima Clavaud, 1884, Prunus Podolica Andrz. Ex Trautv., Prunus Polymorpha Subsp. Spinosa (L.) Griess., Prunus Pubescens Subsp. Acuminata Clavaud, Prunus Spinosa F. Acuminata (Clavaud) Domin, Prunus Spinosa F. Arborescens (Dierb.) Domin, Prunus Spinosa F. Genuina (Ducommun) Domin, Prunus Spinosa F. Genuina Posp., Prunus Spinosa F. Globosodrupacea Bregadze, Prunus Spinosa F. Major Posp., Prunus Spinosa F. Marginata Wiefel, Prunus Spinosa F. Maritima Corill., Figureau & Godeau, Prunus Spinosa F. Microsphaera Domin, Prunus Spinosa F. Ovalidrupacea Bregadze, Prunus Spinosa F. Ovata Rouy & E.G.Camus, Prunus Spinosa F. Plano-subgloboso-drupacea Bregadze, Prunus Spinosa F. Plena (Weston) C.K.Schneid., Prunus Spinosa F. Prorepens Domin, Prunus Spinosa F. Puberula Medw., Prunus Spinosa F. Rupestris Wiefel, Prunus Spinosa F. Semiglabra Domin, Prunus Spinosa F. Serotina Wiefel, Prunus Spinosa F. Subdasyphylla Nyár., Prunus Spinosa F. Subepruinosa Domin, Prunus Spinosa F. Tardeflorens (Bertsch) H.Scholz & I.Scholz, Prunus Spinosa F. Varbossania K.Malý, Prunus Spinosa F. Variegata Zabel, Prunus Spinosa F. Variegata Zabel Ex C.K.Schneid., Prunus Spinosa F. Vulgaris Wiefel, Prunus Spinosa Subsp. Arborescens Dierb., Prunus Spinosa Subsp. Euspinosa Domin, Prunus Spinosa Subsp. Florepleno K.Koch, Prunus Spinosa Subsp. Florerubro M.Vilm. & Bois, Prunus Spinosa Subsp. Frutescens Dierb., Prunus Spinosa Subsp. Genuina Ducommun, Prunus Spinosa Subsp. Insititoides (Fic. & Cout.) Franco, Prunus Spinosa Subsp. Plena (Weston) Asch. & Graebn., Prunus Spinosa Subsp. Variegata Zabel, Prunus Spinosa Subsp. Variegata Zabel Ex Asch. & Graebn., Prunus Spinosa Var. Florepleno G.Kirchn., Prunus Spinosa Var. Genuina Rouy & E.G.Camus, Prunus Spinosa Var. Plena (Weston) Domin, Prunus Spinosa Var. Plena Weston, Prunus Spinosa Var. Subcinera Cout., Prunus Spinosa Var. Typica C.K.Schneid., Prunus Spinosa Var. Vulgaris Ser., Prunus Subcylindrica Sav., 1886, Prunus Tardeflorens Bertsch, Rhamnus Saxatilis F. Inermis Lange, Rhamnus Saxatilis Var. Inermis (Lange) Willk. |
| ARBUSTO SPINOSO CADUCIFOGLIE ALTO FINO A 4 METRI CON RAMI INTRICATI. FOGLIE OVALI DENTATE VERDE SCURO. FIORI BIANCHI PICCOLI E NUMEROSI CHE COMPAIONO PRIMA DELLE FOGLIE. FRUTTI (DRUPE) SFERICI BLU-NERASTRI RICOPERTI DI PRUINA. |
| MARZO-APRILE (INIZIO PRIMAVERA), CON FIORI BIANCHI CHE COMPAIONO PRIMA DELLE FOGLIE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Cresce spontaneamente in Europa, Asia occidentale e Nord Africa. Si adatta a diversi tipi di suolo, anche poveri e sassosi, e predilige esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. È comune trovarlo ai margini di boschi, sentieri, siepi, radure e in generale in zone aperte e ben illuminate, dal livello del mare fino a circa 1500-1800 metri di altitudine. Forma spesso macchie spinose e impenetrabili, fornendo rifugio e protezione a diverse specie di fauna selvatica. Non teme il freddo e si adatta a climi temperati, colonizzando facilmente prati e campi abbandonati. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| FIORI: MARZO-APRILE; FRUTTI: SETTEMBRE-OTTOBRE (DOPO LE PRIME GELATE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI (FLORES PRUNI SPINOSAE), FRUTTI (FRUCTUS PRUNI SPINOSAE), CORTECCIA (CORTEX PRUNI SPINOSAE) |
| FIORI: DELICATO, DOLCE-AMARO, CON NOTE DI MANDORLA, FRUTTI: INTENSO, ACIDULO-ASTRINGENTE |
| FIORI: LEGGERMENTE DOLCE, FRUTTI: FORTEMENTE ASTRINGENTE E ACIDULO (CRUDI), PIÙ DOLCE DOPO COTTURA |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I fiori e i frutti maturi correttamente utilizzati presentano un profilo di sicurezza molto favorevole documentato dall'uso alimentare e fitoterapico tradizionale e dall'assenza di effetti tossici significativi nelle normali condizioni d'impiego. Gli eventuali effetti indesiderati risultano generalmente lievi e occasionali, principalmente di natura gastrointestinale. I semi e i noccioli contengono glicosidi cianogenetici quali amigdalina e prunasina, ma tali componenti non appartengono alle parti normalmente impiegate in fitoterapia. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Prunus spinosa dispone di un uso fitoterapico tradizionale consolidato, soprattutto per fiori e frutti, supportato da dati farmacologici e fitochimici diretti sulla specie. Sono disponibili numerosi studi in vitro e alcuni studi in vivo che documentano attività antiossidanti, astringenti, blandamente lassative, digestive e diuretiche attribuibili ai polifenoli, ai flavonoidi e ai tannini presenti nella specie. Tuttavia mancano studi clinici controllati sufficienti per una classificazione superiore. |
| Tannini: tannini condensati, proantocianidine, catechina, epicatechina Antociani: cianidina-3-glucoside, cianidina-3-rutinoside, peonidina-3-glucoside, derivati della cianidina Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido chinico, acido succinico Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, iperoside, kaempferolo, derivati glicosidici della quercetina Acidi fenolici: acido clorogenico, acido neoclorogenico, acido caffeico, acido p-cumarico, acido ferulico Proantocianidine: procianidina B1, procianidina B2, procianidine oligomeriche Vitamine: acido ascorbico Pectine: pectine ad alto peso molecolare, polisaccaridi pectinici Zuccheri: fruttosio, glucosio, saccarosio, sorbitolo Pigmenti fenolici: flavan-3-oli, composti polifenolici coloranti Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Glicosidi cianogenetici: amigdalina, prunasina Sali minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) I SEMI E I NOCCIOLI CONTENGONO GLICOSIDI CIANOGENETICI, PRINCIPALMENTE AMIGDALINA E PRUNASINA, CHE POSSONO LIBERARE ACIDO CIANIDRICO IN SEGUITO A IDROLISI ENZIMATICA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. L'IMPIEGO FITOTERAPICO DOVREBBE LIMITARSI ALLE PARTI TRADIZIONALMENTE UTILIZZATE, IN PARTICOLARE FIORI E POLPA DEI FRUTTI MATURI, POICHÉ I DATI DI SICUREZZA RELATIVI AI SEMI RISULTANO MENO FAVOREVOLI. EVIDENZA DISPONIBILE: DATI FITOCHIMICI, FARMACOGNOSTICI E PRATICA FITOTERAPICA DOCUMENTATA. L'ELEVATO CONTENUTO DI TANNINI NEI FRUTTI PUÒ DETERMINARE EFFETTI ASTRINGENTI GASTROINTESTINALI IN SOGGETTI SENSIBILI O IN CASO DI CONSUMO ELEVATO. EVIDENZA DISPONIBILE: COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DOCUMENTATA E OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALI COERENTI CON IL CONTENUTO TANNICO. LE EVIDENZE CLINICHE CONTROLLATE SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE DELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE DI PRUNUS SPINOSA SONO LIMITATE. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONE DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA DISPONIBILE SULLA SPECIE. NON RISULTANO DOCUMENTATE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE CLINICAMENTE RILEVANTI SUPPORTATE DA STUDI DIRETTI SULLA SPECIE. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI DATI SPECIFICI NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA DISPONIBILE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A PRUNUS SPINOSA O AI SUOI COSTITUENTI. EVIDENZA DISPONIBILE: SEGNALAZIONI OSSERVAZIONALI E PRATICA FITOTERAPICA. NON RISULTANO ULTERIORI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE PER L'IMPIEGO CORRETTO DI FIORI E FRUTTI NELLE NORMALI PREPARAZIONI FITOTERAPICHE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PRUGNOLO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco da frutti Sono disponibili estratti secchi ottenuti dai frutti maturi, impiegati principalmente come fonte di polifenoli, flavonoidi e antociani. Non esistono standardizzazioni terapeutiche ufficialmente riconosciute né titoli minimi universalmente accettati per Prunus spinosa. Negli integratori alimentari gli apporti giornalieri generalmente utilizzati corrispondono a 200-1000 mg di estratto secco, con titolazioni variabili in polifenoli totali o antociani secondo il produttore. Estratto secco da fiori Gli estratti secchi dei fiori vengono utilizzati soprattutto nelle formulazioni dedicate alla regolarità intestinale e al drenaggio fisiologico. Non risultano disponibili monografie che definiscano un titolo terapeutico minimo obbligatorio. Le dosi comunemente impiegate negli integratori variano generalmente da 200 a 800 mg al giorno di estratto secco. Estratto idroalcolico da frutti Gli estratti idroalcolici derivati dai frutti maturi sono utilizzati come preparazioni ricche di composti fenolici e sostanze antiossidanti. Non sono disponibili standardizzazioni terapeutiche validate da autorità regolatorie internazionali. Le quantità assunte dipendono dalla concentrazione dell'estratto e dalle indicazioni del produttore. Estratto idroalcolico da fiori Le preparazioni idroalcoliche ottenute dai fiori trovano impiego tradizionale soprattutto in prodotti destinati al benessere digestivo e intestinale. Non sono stati definiti titoli terapeutici ufficiali né schemi posologici clinicamente validati. Tintura madre La tintura madre ottenuta dai fiori freschi o dalle sommità fiorite è presente nella tradizione fitoterapica europea. In assenza di studi clinici specifici e di monografie regolatorie dedicate, non è possibile definire una posologia terapeutica evidence-based universalmente valida. Gli impieghi seguono generalmente le indicazioni dei singoli preparati registrati. Succhi concentrati e concentrati di frutto Sono commercializzati concentrati liquidi, succhi concentrati ed estratti concentrati ottenuti dai frutti. Tali preparazioni sono utilizzate prevalentemente come integratori nutraceutici ricchi di polifenoli e antociani. Non esistono titolazioni terapeutiche standardizzate riconosciute. Polvere di frutto La polvere ottenuta dai frutti essiccati viene impiegata in capsule, compresse e formulazioni nutraceutiche. Non risultano definiti marcatori quantitativi obbligatori né dosaggi terapeutici ufficiali. Gli apporti giornalieri comunemente utilizzati variano generalmente da 500 mg a 3000 mg. Gemmoderivato di Prunus spinosa È disponibile in gemmoterapia il macerato glicerico delle gemme fresche. L'impiego appartiene principalmente alla tradizione gemmoterapica e non dispone di evidenze cliniche sufficienti per definire titoli terapeutici o posologie validate secondo criteri evidence-based. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Prunus spinosa, soprattutto sotto forma di tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali. Le diluizioni più frequentemente commercializzate comprendono D3, D4, D6, D12, C5, C7, C9, C15, C30 e superiori. Le modalità di impiego dipendono esclusivamente dai principi dell'omeopatia e non sono supportate da prove cliniche di efficacia specifiche per la specie. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PRUGNOLO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso dei fiori per regolarità intestinale lieve Prunus spinosa fiori essiccati 2-3 g Acqua 150-200 ml Infondere per 10-15 minuti. Assumere 1-3 volte al giorno. È la preparazione tradizionale meglio documentata per l'impiego dei fiori come blando regolatore intestinale. Infuso dei fiori per drenaggio fisiologico Prunus spinosa fiori 2 g Betula pendula foglie 1 g Taraxacum officinale foglie 1 g Acqua 200 ml Infondere per 10-15 minuti. Assumere fino a 2 volte al giorno. L'associazione deriva dalla tradizione fitoterapica europea; non esistono studi clinici specifici sulla combinazione. Infuso digestivo e astringente dei frutti Prunus spinosa frutti essiccati 3-5 g Acqua 200 ml Infondere per 15 minuti. Assumere 1-2 volte al giorno dopo i pasti. L'impiego tradizionale è correlato al contenuto di tannini e polifenoli. Decotto dei frutti per diarrea lieve occasionale Prunus spinosa frutti essiccati 5-10 g Acqua 250 ml Bollire per 10 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti. Assumere fino a 2 volte al giorno per brevi periodi. L'uso tradizionale è supportato dalla composizione tannica dei frutti. Infuso dei fiori per benessere gastrointestinale Prunus spinosa fiori 2 g Matricaria chamomilla capolini 2 g Melissa officinalis foglie 1 g Acqua 200 ml Infondere per 10 minuti. Assumere 1-3 volte al giorno. La formulazione è coerente con gli impieghi tradizionali delle singole droghe vegetali. Tisana antiossidante ricca di polifenoli Prunus spinosa frutti 3 g Rosa canina pseudo-frutti 2 g Hibiscus sabdariffa calici 1 g Acqua 250 ml Infondere per 10-15 minuti. Assumere 1-2 volte al giorno. La formulazione apporta composti fenolici e vitamina C provenienti dalle diverse specie. Formulazione erboristica tradizionale per il periodo primaverile Prunus spinosa fiori 2 g Sambucus nigra fiori 2 g Tilia cordata infiorescenze 1 g Acqua 250 ml Infondere per 10 minuti. Assumere 1-2 volte al giorno. L'associazione è presente nella tradizione erboristica europea come bevanda di benessere stagionale. Infuso delicato per uso quotidiano Prunus spinosa fiori 1,5-2 g Acqua 200 ml Infondere per 10 minuti. Assumere una volta al giorno. Rappresenta la preparazione più semplice e tradizionale della specie. |
| Vini, elisir, amari, tinture di PRUGNOLO
Liquore tradizionale di Prunus spinosa L. ottenuto mediante macerazione dei frutti maturi in alcool etilico a circa 40 50 gradi per 30 60 giorni, in rapporto indicativo 1 parte di frutti e 1 parte di alcool; successivamente si filtra e si aggiunge uno sciroppo zuccherino fino al grado alcolico desiderato; il preparato viene lasciato maturare alcune settimane; utilizzato come digestivo e tonico aromatico Vino medicato con Prunus spinosa L. preparato mediante macerazione di 100 150 g di frutti leggermente schiacciati in 1 litro di vino bianco per 7 14 giorni, con agitazione periodica e successiva filtrazione; impiegato tradizionalmente come coadiuvante digestivo e regolatore intestinale in piccole quantità dopo i pasti Tintura alcolica casalinga dei frutti preparata con rapporto 1 5 in alcool a 45 60 gradi, macerazione per 2 3 settimane al riparo dalla luce e filtrazione finale; utilizzata in gocce come preparazione concentrata con finalità astringente o aromatica secondo tradizione erboristica |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU FRUTTA ACIDULA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Prunus spinosa L. |