|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-05-2026 |
REMANNIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteranae Ordine Lamiales Famiglia Orobanchaceae Genere Rehmannia Specie Rehmannia glutinosa |
Famiglia: Orobanchaceae |
| Dihuang (terra gialla), Digitale cinese, Hueichingensis, Chinese Foxglove, Di Huang, Sheng Di, Sheng Ti Huang, Shu Ti Huang, Ti Huang Chiu, Ti Huang |
| Rehmannia glutinosa (Gaertn.) Libosch. Ex Fisch. Et Mey., Remannia chinensis Libosh., Digitalis glutinosa Gaertn. |
| ERBACEA PERENNE CON RADICI TUBEROSE, CARNOSE E GIALLASTRE. FOGLIE BASALI IN ROSETTA, OBLANCEOLATE O SPATOLATE, DENTATE O LOBATE, PUBESCENTI; FOGLIE CAULINE RIDOTTE. FIORI IN RACEMI TERMINALI, CON CALICE CAMPANULATO E COROLLA TUBOLARE-CAMPANULATA, DI COLORE VARIABILE DAL ROSSO-BRUNASTRO AL GIALLASTRO. FRUTTO A CAPSULA LOCULICIDA CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI. |
| PRIMAVERA-ESTATE, FIORISCE IN MAGGIO GIUGNO LUGLIO NELL'EMISFERO NORD |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ARGENTATO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ FUCHSIA |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ FUCHSIA SCURO |
| ________ MAGENTA SCURO DESATURATO |
| ________ PORPORA |
| ________ ROSSO PORPORA |
| Cresce spontanea in Asia orientale, in particolare in Cina (Gansu, Hebei, Henan, Hubei, Jiangsu, Liaoning, Mongolia Interna, Shaanxi, Shandong, Shanxi) e in Corea. Si trova in habitat di montagna, lungo i sentieri e i margini dei boschi, su terreni sassosi e ben drenati, a quote che vanno dal livello del mare fino a circa 1100 metri. Predilige suoli leggeri, sabbiosi o argillosi, con un pH da leggermente acido a leggermente alcalino e un buon drenaggio. Può crescere sia in posizioni soleggiate che in semi-ombra e preferisce un terreno umido. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE (REHMANNIAE RADIX), UTILIZZATA FRESCA (SHENG DI HUANG) O LAVORATA (SHU DI HUANG) |
| DOLCE, TERROSO, CON NOTE LEGGERMENTE MUSCHIOSE E UMIDE (NELLA FORMA FRESCA) |
| DOLCE (NELLA FORMA LAVORATA), LEGGERMENTE AMARO E ASTRINGENTE (NELLA FORMA FRESCA) |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche tradizionali e negli studi sperimentali. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e prevalentemente gastrointestinali, soprattutto con dosaggi elevati o preparazioni concentrate. Non risultano evidenze dirette di tossicità sistemica severa o letalità nell’uso corretto tradizionale e fitoterapico documentato. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Sono disponibili studi clinici controllati e revisioni sistematiche principalmente su preparazioni fitoterapiche complesse della medicina tradizionale cinese contenenti Rehmannia glutinosa, soprattutto per modulazione metabolica, nefroprotezione, supporto immunitario e condizioni infiammatorie. Tuttavia le evidenze cliniche dirette sulla specie isolata, sui diversi processi di preparazione della radice e sui singoli estratti risultano eterogenee e non sufficientemente uniformi per confermare un’efficacia generale indipendente dalla forma terapeutica. Esistono inoltre numerosi dati farmacologici in vitro e in vivo coerenti con attività antinfiammatoria, immunomodulante, antiossidante e metabolica. |
| Iridoidi glicosidici: catalpolo, rehmannioside A, rehmannioside B, rehmannioside C, rehmannioside D, aucubina, leonuride, melittoside, ajugolo Feniletanoidi glicosidici: acteoside, verbascoside, isoacteoside, martynoside, echinacoside Monosaccaridi e oligosaccaridi: glucosio, fruttosio, saccarosio, raffinosio, stachiosio Polisaccaridi: rehmannano A, rehmannano B, arabinogalattani, glucani, pectine Amminoacidi: arginina, glutammina, acido aspartico, glicina, leucina, valina, alanina Flavonoidi: luteolina, apigenina, quercetina, kaempferolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido clorogenico, acido protocatecuico, acido vanillico Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico Fitosteroli: beta-sitosterolo, daucosterolo, stigmasterolo Carotenoidi: beta-carotene, luteina Nucleosidi e basi azotate: adenosina, uridina, timidina Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico Minerali e oligoelementi: ferro, zinco, rame, manganese, calcio, magnesio, potassio Vitamine: vitamina A, vitamina C, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE POTENZIAMENTO DELL’ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE IN ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTIDIABETICI O INSULINA. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FARMACOLOGICI IN VIVO E DA OSSERVAZIONI SPERIMENTALI SUL METABOLISMO GLUCIDICO E SULLA SENSIBILITÀ INSULINICA. POSSIBILE MODULAZIONE DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA CON POTENZIALE INTERFERENZA TEORICA IN SOGGETTI SOTTOPOSTI A TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA. EVIDENZA BASATA SU STUDI IN VITRO E MODELLI ANIMALI RELATIVI ALL’ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE DEI POLISACCARIDI E DEGLI IRIDOIDI. SONO STATI SEGNALATI DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI QUALI DIARREA, TENSIONE ADDOMINALE E DISCOMFORT DIGESTIVO SOPRATTUTTO CON DOSAGGI ELEVATI O PREPARAZIONI CONCENTRATE DELLA RADICE FRESCA O PROCESSATA. EVIDENZA DERIVANTE DA PRATICA FITOTERAPICA DOCUMENTATA E STUDI OSSERVAZIONALI. LE DIFFERENTI MODALITÀ DI PROCESSAMENTO DELLA RADICE MODIFICANO SIGNIFICATIVAMENTE IL PROFILO FITOCHIMICO E FARMACOLOGICO DELLA DROGA. LE EVIDENZE DISPONIBILI NON CONSENTONO PIENA EQUIVALENZA TERAPEUTICA E TOSSICOLOGICA TRA RADICE FRESCA, ESSICCATA E PREPARAZIONI COTTE DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA DOCUMENTATA. I DATI CLINICI DIRETTI RELATIVI A GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRNE LA SICUREZZA D’USO. EVIDENZA LIMITATA PER ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI RELATIVE A IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA VERSO REHMANNIA GLUTINOSA O VERSO COMPONENTI DELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE CONTENENTI LA SPECIE. NELLA PRATICA FITOTERAPICA TRADIZIONALE E IN ALCUNE OSSERVAZIONI CLINICHE VENGONO INOLTRE CONSIDERATE INAPPROPRIATE LE PREPARAZIONI AD ALTO CONTENUTO POLISACCARIDICO O ZUCCHERINO IN PRESENZA DI DIARREA CRONICA, DISTENSIONE ADDOMINALE MARCATA O SINDROMI DISPEPTICHE FERMENTATIVE, MA LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE RISULTANO LIMITATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| IMMUNOMODULANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di REMANNIA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco della radice di Rehmannia glutinosa titolato in iridoidi totali o catalpolo. Gli estratti standardizzati disponibili in ambito fitoterapico e nutraceutico sono generalmente titolati dal 2% al 10% in catalpolo oppure dal 5% al 20% in glicosidi iridoidi totali. Le formulazioni più studiate sperimentalmente utilizzano dosaggi equivalenti a 200–1000 mg/die di estratto secco standardizzato, suddivisi in 1–3 somministrazioni. Gli impieghi principali riguardano supporto metabolico glicemico, immunomodulazione, stress ossidativo e neuroprotezione sperimentale. L’efficacia dipende fortemente dalla standardizzazione fitochimica e dalla qualità estrattiva. Estratto idroalcolico fluido della radice fresca o preparata secondo metodiche tradizionali cinesi. Il rapporto droga/estratto più comune varia da 1:1 a 1:3 con gradazioni idroalcoliche moderate. I dosaggi tradizionalmente impiegati in fitoterapia integrativa corrispondono a circa 2–8 ml/die suddivisi in più assunzioni. Le preparazioni moderne vengono spesso associate a formule polierbali della medicina tradizionale cinese. Non esistono standard internazionali universalmente accettati per il titolo minimo attivo. Estratto acquoso concentrato spray-dried. Utilizzato soprattutto negli integratori asiatici e nelle formulazioni di medicina tradizionale cinese. Le preparazioni commerciali più documentate forniscono equivalenti di 3–15 g/die di radice essiccata. Alcuni prodotti standardizzano il contenuto di catalpolo o rehmanniosidi per garantire la riproducibilità farmacologica. Estratto fermentato o preparato secondo il metodo tradizionale “Shu Di Huang”. La radice viene sottoposta a cottura e ripetuta trasformazione con vino di riso o vapore. Questa preparazione modifica il profilo fitochimico incrementando zuccheri semplici e alterando parte degli iridoidi termolabili. I dosaggi tradizionali equivalgono generalmente a 6–18 g/die di droga preparata all’interno di formulazioni composite. Le evidenze cliniche dirette sulla monoterapia rimangono limitate. Polvere micronizzata della radice essiccata. Disponibile come integratore semplice in capsule o compresse. I dosaggi comunemente utilizzati variano da 1 a 6 g/die di polvere totale. L’assenza di standardizzazione limita la prevedibilità farmacologica rispetto agli estratti titolati. Compresse o capsule standardizzate a catalpolo. Alcuni integratori moderni impiegano estratti standardizzati con contenuto definito di catalpolo compreso tra 10 e 50 mg per dose giornaliera. L’utilizzo è principalmente rivolto al supporto neuroprotettivo e metabolico sperimentale. Le evidenze cliniche restano limitate e spesso derivate da formulazioni combinate. Preparazioni omeopatiche di Rehmannia glutinosa. Disponibili principalmente in diluizioni D4–D12, CH4–CH30 e formulazioni complesse della medicina omeopatica e omotossicologica. Le indicazioni omeopatiche comprendono tradizionalmente supporto metabolico, affaticamento cronico, disturbi endocrini e quadri geriatrico-costituzionali. Non esistono evidenze cliniche robuste specifiche sulla specie in ambito omeopatico. Tintura madre di Rehmannia glutinosa. Utilizzata raramente nella fitoterapia occidentale ma presente in alcuni repertori omeopatici e fitoterapici integrativi. Il rapporto estrattivo tradizionale è generalmente 1:10 in etanolo moderato. I dosaggi riportati empiricamente variano da 20 a 60 gocce fino a tre volte al giorno. Mancano standard clinici consolidati. Estratti combinati della medicina tradizionale cinese contenenti Rehmannia glutinosa. La specie è frequentemente presente in formulazioni classiche come Liu Wei Di Huang Wan e derivati. In tali preparazioni la dose equivalente di Rehmannia può raggiungere 3–12 g/die. Gran parte delle evidenze cliniche disponibili deriva da queste combinazioni e non dalla specie isolata. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di REMANNIA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto semplice di Rehmannia glutinosa radice preparata. Utilizzare 6–12 g di radice essiccata preparata in 300–500 ml di acqua, bollendo lentamente per 20–30 minuti. Tradizionalmente impiegato come supporto metabolico, tonico generale e coadiuvante nelle condizioni associate a affaticamento cronico e deplezione funzionale secondo la medicina tradizionale cinese. Le formulazioni preparate risultano generalmente meglio tollerate rispetto alla radice cruda. Decotto di Rehmannia glutinosa e Dioscorea polystachya. Utilizzare 6–10 g di Rehmannia glutinosa preparata e 6–10 g di Dioscorea polystachya in 500 ml di acqua, con decozione di circa 30 minuti. La combinazione è storicamente utilizzata per supporto metabolico, equilibrio glicemico e riduzione dell’affaticamento. Studi sperimentali suggeriscono attività sinergiche antiossidanti e metaboliche. Decotto con Rehmannia glutinosa, Cornus officinalis e Poria cocos. Impiegare 6–12 g di Rehmannia glutinosa preparata, 3–6 g di Cornus officinalis e 5–10 g di Poria cocos in 600 ml di acqua, riducendo il volume finale a circa 250–300 ml. Formula derivata dalle preparazioni tradizionali Liu Wei Di Huang. Utilizzata come supporto adattativo metabolico e immunomodulante in fitoterapia tradizionale asiatica. Infuso leggero di Rehmannia glutinosa e Glycyrrhiza uralensis. Utilizzare 3–5 g di Rehmannia glutinosa e 1–2 g di Glycyrrhiza uralensis in 250 ml di acqua calda lasciando in infusione per 15–20 minuti. L’associazione viene utilizzata tradizionalmente come preparazione emolliente e armonizzante, con finalità di supporto generale e riduzione dell’irritabilità gastrica indotta da altre erbe più intense. Decotto di Rehmannia glutinosa, Lycium barbarum e Schisandra chinensis. Preparare con 6 g di Rehmannia glutinosa, 5 g di Lycium barbarum e 2–3 g di Schisandra chinensis in 500 ml di acqua per circa 25 minuti. Utilizzato nella tradizione fitoterapica asiatica come tonico generale e supporto neuroprotettivo. Alcuni dati sperimentali suggeriscono effetti sinergici antiossidanti e immunomodulanti. Formula erboristica con Rehmannia glutinosa e Astragalus mongholicus. Utilizzare 6–9 g di Rehmannia glutinosa preparata e 6–12 g di Astragalus mongholicus in decozione lenta. La combinazione è documentata nella fitoterapia cinese per supporto immunitario e recupero funzionale. Studi in vivo suggeriscono attività sinergiche sul metabolismo energetico e sulla modulazione infiammatoria. Decotto con Rehmannia glutinosa e Paeonia lactiflora. Impiegare 6–10 g di Rehmannia glutinosa e 4–8 g di Paeonia lactiflora in 400–500 ml di acqua. Preparazione utilizzata tradizionalmente per supporto ginecologico e riequilibrio funzionale femminile. Le evidenze cliniche rimangono limitate e prevalentemente derivate da formule combinate. Preparazione tonica tradizionale con Rehmannia glutinosa, Angelica sinensis e Ligusticum striatum. Utilizzare 6 g di Rehmannia glutinosa preparata, 4 g di Angelica sinensis e 3 g di Ligusticum striatum in decozione per 30 minuti. Impiego tradizionale come supporto emopoietico e tonico generale. Le evidenze moderne derivano soprattutto da studi osservazionali e sperimentali su formulazioni polierbali. Decotto metabolico con Rehmannia glutinosa e Cinnamomum cassia. Preparare con 6–9 g di Rehmannia glutinosa preparata e 1–2 g di corteccia di Cinnamomum cassia in 400 ml di acqua. Formula tradizionalmente impiegata per supporto energetico e regolazione metabolica. La presenza di cannella richiede cautela nei soggetti sensibili o in terapia farmacologica ipoglicemizzante. Infuso combinato con Rehmannia glutinosa, Camellia sinensis decaffeinata e Rosa rugosa. Utilizzare piccole quantità di Rehmannia glutinosa essiccata, circa 2–3 g, associate a 1–2 g di tè verde decaffeinato e petali di Rosa rugosa. Preparazione utilizzata come bevanda fitonutrizionale antiossidante a bassa intensità farmacologica. |
| Vini, elisir, amari, tinture di REMANNIA
Vino di Rehmannia processata (Shú Dì Huáng Jiǔ) Preparazione tradizionale Ingredienti 50 g di Rehmannia glutinosa processata (shú dì huáng), tagliata a fettine 500–700 ml di vino di riso o vino bianco leggero (10–15% vol.) Procedimento Porre la radice di Rehmannia in un contenitore di vetro con chiusura ermetica. Aggiungere il vino, assicurandosi che la droga sia completamente immersa. Lasciare macerare per 7–10 giorni in ambiente fresco e buio, agitando il contenitore una volta al giorno. Filtrare e conservare in bottiglia di vetro scuro. Lasciare riposare almeno 48 ore prima dell’uso. Uso tradizionale Assumere 10–20 ml al giorno, preferibilmente alla sera, oppure suddividere in due somministrazioni. Tradizionalmente considerato un tonico, utilizzato in contesti di supporto generale e in associazione a formule della Medicina Tradizionale Cinese. L’uso deve essere prudente in soggetti che assumono farmaci o che presentano condizioni epatiche, cardiovascolari o metaboliche. Avvertenze Da evitare in gravidanza o in caso di terapie che interagiscono con alcool o con le componenti bioattive della radice. Non indicato per uso prolungato senza supervisione. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Rehmannia glutinosa (Gaertn.) Steud. |