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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-06-2026 |
SABINA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Divisione Pinophyta Classe Pinopsida Ordine Pinales Famiglia Cupressaceae Sottofamiglia Cupressoideae Genere Juniperus Specie Juniperus sabina Nota: Classificazione con sistema filogenetico moderno per le Gimnosperme più utilizzato in tassonomia botanica |
Famiglia: Cupressaceae |
| Ginepro sabino, Cipresso dei maghi, Pianta dannata, Savin Juniper, Tamarix Juniper, Sabine, Savin, Sade-Wacholder, Sadebaum, Sebenbaum, Stinkwacholder, Kazakij Mozzevel'nik, Cha Zi Yuan Bai |
| Sabina Officinalis Garcke, Sabina Vulgaris Antoine, Juniperus Foetida Spach, Juniperus Sabina Var. Cupressiformis Regel, Juniperus Sabina Var. Erecta Regel, Juniperus Sabina Var. Humilis Endl., Juniperus Sabina Var. Procumbens (Endl.) Regel, Juniperus Sabina Var. Tamariscifolia (Aiton) Ser., Juniperus Sabina Subsp. Tamariscifolia (Aiton) E.Murray, Juniperus Tamariscifolia Aiton, Juniperus Prostrata P. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE CON PORTAMENTO PROSTRATO O ERETTO E RAMIFICAZIONI DENSE. LE FOGLIE GIOVANILI SONO AGHIFORMI, APPUNTITE E DISPOSTE IN VERTICILLI, MENTRE LE FOGLIE ADULTE SONO SQUAMIFORMI, PICCOLE, EMBRICATE E STRETTAMENTE APPRESSATE AI RAMETTI. È UNA SPECIE DIOICA, CON CONI MASCHILI PICCOLI E GIALLASTRI CHE PRODUCONO POLLINE IN PRIMAVERA, E CONI FEMMINILI SOLITARI, INIZIALMENTE VERDI E CARNOSI, CHE MATURANO IN 1-2 ANNI DIVENTANDO NERASTRI O BLUASTRI, RICOPERTI DA UNA PRUINA BIANCASTRA E CONTENENTI 1-4 SEMI. LA CORTECCIA È SOTTILE, ROSSASTRA O GRIGIASTRA, E SI DESQUAMA IN PICCOLE PLACCHE. L'ODORE DELLA PIANTA È SPESSO PUNGENTE E SGRADEVOLE QUANDO VIENE SFREGATA. |
| APRILE, MAGGIO, GIUGNO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
Annotazione sui colori osservati |
| Essendo una conifera non produce fiori nel senso comune del termine (con petali). La sua riproduzione avviene tramite strobili (comunemente chiamati coni o pigne) distinti per sesso. I colori descritti si riferiscono agli strobili nel periodo della "fioritura" (antesi). |
| Predilige habitat rocciosi, pendii sassosi, affioramenti calcarei, morene, e in generale terreni poveri, secchi e ben drenati. È una specie eliofila o moderatamente sciafila, resistente al freddo e alla siccità, che si adatta a climi montani e subalpini, ma si può trovare anche a quote inferiori su suoli inadatti ad altre specie. La sua distribuzione è ampia, comprendendo gran parte dell'Europa centrale e meridionale, l'Asia occidentale e centrale, e alcune zone del Nord Africa. Cresce spesso in associazione con altre specie arbustive e arboree di montagna, formando garighe, boscaglie rade e orli forestali. La sua capacità di colonizzare terreni difficili e la sua tolleranza a condizioni ambientali estreme contribuiscono alla sua presenza in habitat diversificati. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| APRILE-GIUGNO (RAMI GIOVANI PRE-FIORITURA, MASSIMA CONCENTRAZIONE DI OLIO ESSENZIALE TOSSICO). BACCHE: SETTEMBRE-OTTOBRE (RACCOLTA A PIENA MATURAZIONE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RAMI GIOVANI ESSICCATI, OLIO ESSENZIALE |
| CANFORATO-RESINOSO CON NOTE PUNGENTI E BALSAMICHE, DOVUTE A THUJONE E SABINENE. LE FOGLIE SCHIACCIATE RILASCIANO UN ODORE ACRE E LEGNOSO, CON SOTTOTONI DI TREMENTINA |
| INIZIALMENTE CANFORATO-AMARO, SEGUITO DA NOTE URENTI E CAUSTICHE SU MUCOSE ORALI. GLI ALCALOIDI VOLATILI (SABINENE/THUJONE) PROVOCANO UN RETROGUSTO METALLICO PERSISTENTE CON SENSAZIONE DI INTORPIDIMENTO OVVIAMENTE EVITARE L'ASSAGGIO |
| TOSSICITÀ: VELENOSA O LETALE |
| Motivazione: La specie contiene composti terpenici tossici, in particolare nell'olio essenziale, responsabili di gastroenterite emorragica, nefrotossicità, epatotossicità, neurotossicità e marcata azione irritante sulle mucose e sul tratto genitourinario. Sono documentati avvelenamenti gravi e decessi conseguenti all'ingestione della pianta o dell'olio essenziale, oltre a numerosi casi storici di aborti tossici con complicanze fatali. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, dati tossicologici, farmacologici ed etnobotanici direttamente riferibili a Juniperus sabina L. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Juniperus sabina L. presenta attività farmacologiche documentate direttamente sulla specie, attribuite principalmente all'olio essenziale ricco di sabinolo, acetato di sabinile e altri monoterpeni. Sono disponibili dati etnobotanici, farmacologici, tossicologici, studi in vitro e alcuni studi in vivo che documentano attività rubefacenti, irritanti, antiparassitarie e uterotoniche. Tuttavia non esistono studi clinici controllati che ne supportino l'impiego terapeutico moderno e la specie non dispone di preparazioni fitoterapiche riconosciute con rapporto beneficio-rischio favorevole. La documentata tossicità sistemica e abortiva ha portato all'abbandono dell'uso medicinale. |
| Oli essenziali: sabinolo, acetato di sabinile, sabinene, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, terpinen-4-olo, gamma-terpinene, p-cimene, borneolo, canfene, cariofillene Monoterpeni: sabinene, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, gamma-terpinene, canfene, terpinolene Esteri terpenici: acetato di sabinile, acetato di terpinen-4-ile, acetato di borneile Sesquiterpeni: beta-cariofillene, germacrene D, cadinene, muurolene Alcoli terpenici: sabinolo, terpinen-4-olo, borneolo, alfa-terpineolo Diterpeni: acido communico, acido isocupressico, derivati diterpenici resinici Resine: resine diterpeniche, acidi resinici Flavonoidi: quercetina, rutina, apigenina, luteolina, kaempferolo Tannini: tannini condensati, proantocianidine Lignani: podofillotossina in tracce, deossipodofillotossina in tracce Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido p-cumarico, acido ferulico Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico |
Bibliografia |
| EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. IL THUJONE (PRINCIPIO ATTIVO NEUROTOSSICO) È VIETATO IN UE SOPRA 0.1 MG/DIE. ANCHE L'USO OMEOPATICO (D4+) RICHIEDE CAUTELA IN DONNE IN ETÀ FERTILE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L'OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE CONTIENE ELEVATE CONCENTRAZIONI DI MONOTERPENI E DERIVATI TERPENICI, IN PARTICOLARE ACETATO DI SABINILE, SABINOLO E COMPOSTI CORRELATI RESPONSABILI DELL'ATTIVITÀ BIOLOGICA E TOSSICA DELLA PIANTA. EVIDENZA FITOCHIMICA. L'ATTIVITÀ UTEROTONICA OSSERVATA SPERIMENTALMENTE È COERENTE CON L'IMPIEGO STORICO DELLA SPECIE COME AGENTE ABORTIVO. EVIDENZA FARMACOLOGICA ED ETNOBOTANICA. L'ASSORBIMENTO SISTEMICO DEI PRINCIPI ATTIVI PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE SEVERA DELLE MUCOSE GASTROINTESTINALI E DEL TRATTO URINARIO. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA. SONO DOCUMENTATI EFFETTI TOSSICI A CARICO DEL RENE CON COMPARSA DI NEFRITE E DANNO RENALE IN SEGUITO ALL'ESPOSIZIONE A PREPARAZIONI DELLA SPECIE. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA. L'ESPOSIZIONE SISTEMICA PUÒ DETERMINARE ALTERAZIONI NEUROLOGICHE COMPRENDENTI VERTIGINI, STATO CONFUSIONALE, CONVULSIONI E COLLASSO NEI CASI DI INTOSSICAZIONE GRAVE. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA. L'APPLICAZIONE TOPICA DELL'OLIO ESSENZIALE O DI PREPARAZIONI CONCENTRATE PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE CUTANEA INTENSA, INFIAMMAZIONE LOCALE E FENOMENI VESCICATORI. EVIDENZA FARMACOLOGICA, TOSSICOLOGICA E OSSERVAZIONALE. LA CONCENTRAZIONE DEI COSTITUENTI TOSSICI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE GEOGRAFICA, DELLA PARTE VEGETALE UTILIZZATA E DELLE MODALITÀ DI ESTRAZIONE DELL'OLIO ESSENZIALE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA. LA DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA DISPONIBILE RIGUARDA PREVALENTEMENTE ASPETTI TOSSICOLOGICI, FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI E STORICI; NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE SUPPORTINO L'USO FITOTERAPICO MODERNO DELLA SPECIE. EVIDENZA CLINICA INSUFFICIENTE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA VELENOSA! VIETATO L´USO COMUNE. HA AZIONE IRRITANTE INTENSA COME ENTERITE SANGUINOLENTA. PUÒ PROVOCARE ABORTO E MORTE L'USO INTERNO DI JUNIPERUS SABINA L. È CONTROINDICATO A CAUSA DELLA DOCUMENTATA TOSSICITÀ SISTEMICA DELL'OLIO ESSENZIALE E DEI SUOI COSTITUENTI TERPENICI. EVIDENZA CLINICA, TOSSICOLOGICA E FARMACOLOGICA DIRETTA SULLA SPECIE. L'IMPIEGO DELLA DROGA VEGETALE PER VIA ORALE È CONTROINDICATO PER IL RISCHIO DOCUMENTATO DI GASTROENTERITE EMORRAGICA, NEFROTOSSICITÀ, EPATOTOSSICITÀ E NEUROTOSSICITÀ. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA. L'UTILIZZO DELLA SPECIE DURANTE LA GRAVIDANZA È CONTROINDICATO PER LA DOCUMENTATA ATTIVITÀ ABORTIVA E UTEROTONICA OSSERVATA NELL'UOMO E RIPORTATA NELLA LETTERATURA MEDICA STORICA E TOSSICOLOGICA. EVIDENZA CLINICA, OSSERVAZIONALE E FARMACOLOGICA. L'IMPIEGO FITOTERAPICO DELLA SPECIE È CONTROINDICATO PER L'ASSENZA DI PREPARAZIONI MODERNE RICONOSCIUTE CON RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO FAVOREVOLE E PER LA DOCUMENTATA TOSSICITÀ DELLA DROGA VEGETALE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA E REGOLATORIA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALI |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICONVULSIVANTI |
| EPATOTOSSICI |
| OSSIDANTI FORTI (PERMANGANATO) |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| MUCOSE NASALI |
| ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI |
| SISTEMA IMMUNITARIO |
| TESSUTO CUTANEO |
| TESTICOLI |
| UTERO |
| UTERO E OVAIE |
| VASI SANGUIGNI CAPILLARI |
| VIE AEREE SUPERIORI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SABINA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Per Juniperus sabina L. (SABINA) non risultano estratti fitoterapici moderni autorizzati, integratori standardizzati o preparazioni titolate riconosciute dalle principali monografie internazionali per uso terapeutico umano. L'impiego fitoterapico della specie è stato abbandonato a causa della tossicità documentata dell'olio essenziale e dell'assenza di un rapporto beneficio-rischio favorevole. Storicamente era disponibile l'olio essenziale di Sabina ottenuto per distillazione delle sommità e dei rametti. Non esistono titoli terapeutici riconosciuti né posologie sicure per uso interno. L'elevato contenuto di acetato di sabinile e monoterpeni correlati è associato a tossicità sistemica, nefrotossicità e attività abortiva. Storicamente erano disponibili estratti fluidi ed estratti alcolici della droga vegetale impiegati come emmenagoghi e abortivi. Tali preparazioni non sono più considerate accettabili nella fitoterapia moderna e non esistono standardizzazioni terapeutiche riconosciute. Storicamente erano disponibili unguenti, linimenti e preparazioni topiche contenenti olio di Sabina impiegati come rubefacenti, vescicanti e antiparassitari. Non sono disponibili titolazioni ufficiali né posologie validate secondo gli standard fitoterapici contemporanei. In omeopatia è disponibile la tintura madre di Sabina ottenuta dalle parti aeree fresche della pianta. L'utilizzo rientra esclusivamente nella pratica omeopatica e non corrisponde a un impiego fitoterapico validato. Sono disponibili preparazioni omeopatiche Sabina in diluizioni 4 CH, 5 CH, 6 CH, 7 CH, 9 CH, 12 CH, 15 CH, 30 CH e successive, formulate come granuli, globuli, gocce e preparazioni magistrali. Le preparazioni omeopatiche di Sabina non prevedono titolazioni fitochimiche terapeutiche e non dispongono di posologie riconducibili alla fitoterapia evidence based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SABINA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non risultano tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Juniperus sabina L. (SABINA) supportati da evidenze scientifiche che ne consentano la raccomandazione in termini di sicurezza, efficacia e posologia. |
| Contiene sostanze con potenziale effetto stimolante/cardiaco. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Juniperus Sabina L. |