|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
SENECIONE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae |
| Senecio, Erba cardellina, Erba verzellina, Peleciosa, Erba calderugia, Old Man in the Spring, The common groundsel, Herbe au charpentier, Séneçon vulgaire, Hierba cana, Tasneirinha, Gemeines Geiskraut |
| Senecio Albescens, Senecio Alpinus, Senecio Angustifolius, Senecio Auriculatus, Senecio Campestris, Senecio Cinerascens, Senecio Dubius, Senecio Erucifolius, Senecio Flavescens, Senecio Germanicus, Senecio Glaber, Senecio Gracilis, Senecio Humilis, Senecio Hybridus, Senecio Laevigatus, Senecio Lanceolatus, Senecio Leucanthemifolius, Senecio Minimus, Senecio Neglectus, Senecio Oblongifolius, Senecio Parviflorus, Senecio Praecox, Senecio Radiatus, Senecio Rupestris, Senecio Saxatilis, Senecio Squalidus, Senecio Stenophyllus, Senecio Sylvaticus, Senecio Tenuifolius, Senecio Triangularis, Senecio Vernalis, Senecio Viscosus. |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE CON FUSTO ERETTO, RAMIFICATO, GLABRO O PUBESCENTE, ALTO FINO A 40 CM. LE FOGLIE SONO ALTERNE, PENNATOSETTE O LOBATE, CON SEGMENTI DENTATI O INCISI, SPESSO GLABRE O SPARSAMENTE PELOSE. I FIORI SONO GIALLI, TUBULOSI, RIUNITI IN NUMEROSI CAPOLINI DISCOIDI (PRIVI DI FIORI LIGULATI) CHE FORMANO UN'INFIORESCENZA A CORIMBO O A PANNOCCHIA. IL CALICE È COMPOSTO DA UN INVOLUCRO DI BRATTEE VERDI E LINEARI, SPESSO CON ALCUNE BRATTEOLE ESTERNE PIÙ PICCOLE. GLI ACHENI SONO CILINDRICI, PUBESCENTI, CON UN PAPPO BIANCO E SETOSO CHE FACILITA LA DISPERSIONE ANEMOCORA. LA FIORITURA E LA FRUTTIFICAZIONE SONO POSSIBILI DURANTE TUTTO L'ANNO IN CONDIZIONI MITI. |
| TUTTO L'ANNO, MA PREVALENTEMENTE MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE; PRIMAVERA-AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO |
| Si trova in una vasta gamma di habitat disturbati e aperti. Cresce comunemente in campi coltivati, orti, giardini, bordi stradali, aree ruderali, discariche, cantieri, e in generale in qualsiasi area con suolo disturbato e una buona esposizione alla luce. Predilige suoli ben drenati ma può tollerare una varietà di tipi di terreno, inclusi quelli poveri, sabbiosi, argillosi o ricchi di sostanza organica. È una specie eliofila o emiscifila che si sviluppa bene sia in pieno sole che in ombra parziale. La sua distribuzione è cosmopolita, essendo presente in quasi tutte le regioni temperate del mondo. Grazie al suo breve ciclo vitale e alla produzione di numerosi semi facilmente dispersi dal vento, è in grado di colonizzare rapidamente nuovi ambienti e persistere in aree soggette a frequenti disturbi. In Italia è una delle piante infestanti più comuni e si trova dal livello del mare fino a quote montane. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| PRIMA O DURANTE LA FIORITURA (APRILE-GIUGNO), IN PRIMAVERA-INIZIO ESTATE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PIANTA INTERA ESSICCATA (SENECIONIS VULGARIS HERBA) |
| DEBOLE, CARATTERISTICO, LEGGERMENTE ERBACEO, PUNGENTE |
| AMARO, LEGGERMENTE SALATO, MUCILLAGINOSO, ACRIDI (ASPRO, PUNGENTE E IRRITANTE) |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: Gli alcaloidi pirrolizidinici possono provocare grave danno epatico, insufficienza epatica e effetti carcinogeni anche a dosi relativamente basse. L’uso della pianta fresca o in estratti concentrati è altamente pericoloso e controindicato. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Senecio vulgaris contiene alcaloidi pirrolizidinici noti per la loro tossicità epatica. Non esistono indicazioni sicure per un uso fitoterapico diretto; l’impiego terapeutico è pertanto limitato all’omeopatia diluita, dove i principi attivi sono presenti in concentrazioni estremamente basse. |
| Alcaloidi pirrolizidinici: senecionina, senecifillina, integerrimina, retrorsina, spartioidina Flavonoidi: quercetina, isoramnetina, kaempferolo, rutina, apigenina Terpenoidi: alfa amirina, beta amirina, lupeolo, acido oleanolico Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Tannini: acido gallico, ellagitannini Polisaccaridi: inulina, pectine |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
Uso storico e nella tradizione | Noo | AMENORREA E IPOMENORREA |
| Noo | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| Noo | DISMENORREA E OLIGOMENORREA |
| Noo | DOLORI MESTRUALI |
| Noo | EMMENAGOGO |
| Noo | EMORRAGIE VIE URINARIE |
| Noo | SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA |
| Noo | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| Il Senecio vulgaris L. contiene alcaloidi pirrolizidinici (PAs), noti per essere epatotossici, cancerogeni e mutageni. Non esistono dosi sicure stabilite per l'uso terapeutico di questa pianta, e il suo impiego, sia interno che esterno, comporta gravi rischi di danni irreversibili al fegato e altri organi, fino alla morte. Qualsiasi riferimento a un "corretto utilizzo" per questa pianta in un contesto terapeutico è fuorviante e pericoloso, poiché non esiste un utilizzo sicuro che possa giustificare i rischi associati. L'unico "confronto con l'uso tradizionale" che può essere fatto è per avvertire che qualsiasi uso storico di questa pianta è ora riconosciuto come pericoloso e non deve essere replicato. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE COMPLETAMENTE L'USO DI QUALSIASI PREPARAZIONE A BASE DI SENECIO VULGARIS L. PER SCOPI TERAPEUTICI O ALIMENTARI A CAUSA DELL'ALTO RISCHIO DI DANNO EPATICO GRAVE E IRREVERSIBILE (MALATTIA VENO-OCCLUSIVA, CIRROSI), ANCHE CON DOSI APPARENTEMENTE BASSE O PER USO PROLUNGATO, IL CONTATTO DIRETTO CON LA PIANTA PUÒ CAUSARE DERMATITE DA CONTATTO IN SOGGETTI SENSIBILI, MONITORARE ATTENTAMENTE LA CONTAMINAZIONE DI ALTRE ERBE O ALIMENTI DA PARTE DEL SENECIO, POICHÉ L'INGESTIONE ACCIDENTALE PUÒ PORTARE A INTOSSICAZIONE, CONSULTARE IMMEDIATAMENTE UN MEDICO O UN CENTRO ANTIVELENI IN CASO DI SOSPETTA INGESTIONE DELLA PIANTA O DI PREPARAZIONI A BASE DI ESSA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) USO ORALE O TOPICO IN QUALSIASI FORMA (LA PIANTA CONTIENE ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI EPATOTOSSICI), QUALSIASI PATOLOGIA EPATICA PREESISTENTE O STORIA DI PROBLEMI AL FEGATO, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI E ADOLESCENTI, ASSUNZIONE CONCOMITANTE DI FARMACI CHE POSSONO CAUSARE DANNI EPATICI (FARMACI EPATOTOSSICI), IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O ALLE ASTERACEAE. ERBA TOSSICA! VIETATO L'USO COMUNE. USARE SOLAMENTE SOTTO CONTROLLO MEDICO. CONTIENE ALCALOIDI PIRROLIZZIDINICI CON ATTIVITÀ EPATOTOSSICA-GENOTOSSICA E CARCINOGENICA. PUÒ PROVOCARE LESIONI SIMILI A QUELLI DELLA CIRROSI EPATICA |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| BORRAGINE |
| CONSOLIDA MAGGIORE |
| FARFARA |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| MUSCOLATURA LISCIA |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| SISTEMA ENDOCRINO |
| SISTEMA NERVOSO CENTRALE O SNC |
| UTERO |
| UTERO E OVAIE |
| VIE URINARIE |
...in aggiornamentoRicerche di articoli scientifici su Senecio vulgaris L. |