| SOIA | | Glycine max (L.) Merr. | | (Fabaceae) |
CLASSIFICAZIONE
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Fabales Famiglia: Fabaceae Sottofamiglia: Faboideae
| NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI | | Soja, Soya, Soybean, Haba soya, Sojabohne |
| SINONIMI DEL NOME BOTANICO | | Soia hispida Moench, Glycine soja hort., Glycine soja (L.) Sieb. et Zucc. |
| DESCRIZIONE BOTANICA | | PIANTA ERBACEA |
|
| CONTROINDICAZIONI | | SONO POSSIBILI INTERFERENZE CON L´ASSE IPOTALAMO-IPOFISI-GONADI-QUINDI EVITARE IN GRAVIDANZA-NELL´ETA PUBERALE E NON USARE PER AUTOMEDICAZIONE. |
| QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ FITOTERAPICA | | CONFERMATA |
ESTRATTI: | |
| Soia Estratto standardizzato | |
| Titolato in isoflavoni e saponine
Forma terapeutica corretta per l´uso come fitoestrogeno | |
| |
| 50-100 mg al giorno | |
| Soia lecitina | |
| Utilizzabile come farmaco. integratore alimentare o cosmetico. | |
| |
|
| NOTE DI FITOTERAPIA | | La genisteina impedisce - in vitro - la proliferazione di melanomi - carcinomi ovarici e sarcomi. La Soia riduce sperimentalmente il rischio della proliferazione tumorale dimostrandosi utile nella prevenzione clinica di patologie neoplastiche su prostata - colon - mammella - ovaio e nelle patologie dermatologiche ormono-dipendenti come acne e alopecia. |
|
| FITOALIMURGIA (uso in cucina) | |
| UTILE DA SAPERE | PIANTE AD AZIONE FITOESTROGENICA E ANTIANDROGENA In virtù della loro azione estrogenica alcune piante si dimostrano efficaci nell'impiego terapeutico per le turbe legate a un'insufficienza ovarica, per sindromi deficitarie dopo isterectomia e ovariectomia, per turbe mestruali della pubertà e per alcune manifestazioni fastidiose che caratterizzano la manifestazioni funzionali della menopausa come vampate di calore, turbe dell'umore, secchezza della mucosa vaginale, ecc. e per la sindrome premestruale. Alcuni inconvenienti, come per es. le vampate, hanno una stretta relazione con l'ormone ipofisario; altri invece, come prurito, infiammazione pelvica e secchezza vaginale, sono relativi alla caduta del tasso ematico di estrogeni e possono migliorare con l'utilizzo di queste piante. In questi casi la fitoterapia rappresenta una terapia attiva e/o complementare alla terapia ormonale classica. Le piante estrogeniche e progesterone-like sono: Angelica, Aletris, Erba medica, Salvia, Luppolo, Ginseng, Alchemilla, Verbena, Salsapariglia, Soia, Cimicifuga; l'Ortica ha azione antiandrogena e la Cimicifuga è attiva sulla secrezione dell'ormone ipofisario. L'Agnocasto aumenta la produzione dell'ormone luteinizzante, inibisce il rilascio dell'ormone che stimola il follicolo, portando ad uno spostamento del rapporto a favore degli estrogeni rispetto ai gestageni, producendo effetti ormonali utilizzati contro disturbi connessi alla menopausa; inoltre, sperimentalmente, inibisce la secrezione della prolattina, risultando efficace sia nella sindrome premestruale che nella iperprolattinemia. Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"; Fabio Firenzuoli "Le 100 erbe della salute"
|
| ANNOTAZIONI | | È stato osservato che nelle popolazioni che utilizzano normalmente la Soia in alimentazione si riscontra una minore incidenza di malattie cardiovascolari - osteoporosi - disturbi della menopausa e carcinomi del colon e mammario. Gli isoflavonoidi della Soia comportandosi da fitoestrogeni hanno un ruolo di regolazione sui meccanismi di ricezione per gli estrogeni - regolandone la concentrazione. |
ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
| |

|
Foto e Immagini di SOIA su

|
|
|