|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 31-05-2026 |
TRIFOGLIO DEI PRATI |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Gunneridae Clade Pentapetalae Clade Superrosidae Clade Rosidae Clade Fabidae Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Faboideae Clade Meso-Papilionoideae Tribù Trifolieae Genere Trifolium Specie Trifolium pratense |
Famiglia: Fabaceae |
| Trifoglio Rosso, Trifoglio Violetto, Trifoglio Dei Prati, Trifoglio Comune, Trifoglio Selvatico, Trifoglio Incarnato, Trifoglio Purpureo, Trifoglio Pratense, Red Clover, Cow Clover, Meadow Clover, Purple Clover, Wild Clover, Peavine Clover, Trefle Rouge, Trefle Violet, Trefle Des Pres, Klee Rot, Wiesenklee, Rotklee, Rodklover, Rode Klaver, Prachtklaver, Trébol Rojo, Trébol Violeta, Trébol Común, Trébol De Prado, Trifolium, Trèfle Rouge, Rotklee |
| Lagopus Pratensis (L.) Bernh., Trifolium Boeticum Boiss., 1845, Trifolium Brachystylum Knaf, 1854, Trifolium Bracteatum Schousb., Trifolium Heterophyllum Lej., 1824, Trifolium Pensylvanicum Willdenow Ex Elliot, Trifolium Pratense F. Pratense, Trifolium Pratense Subsp. Boeticum (Boiss.) C.Vicioso, 1953, Trifolium Pratense Subsp. Expansum Jáv., Trifolium Pratense Subsp. Lenkoranicum Grossh., Trifolium Pratense Subsp. Sativum Ponert, Trifolium Pratense Subsp. Spontaneum Willk., Trifolium Sativum (Schreb.) Crome, Trifolium Sativum Subsp. Praecox Bobrov, Trifolium Silvestre Ducommun, 1869, Trifolium Ukrainicum Opperman, Trifolium Ukranicum Opperman, Triphylloides Pratensis (L.) Moench, 1794 |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 20-50 CM, CON FUSTO ASCENDENTE E PELOSO. LE FOGLIE SONO ALTERNE, TRIFOGLIATE, CON FOGLIOLINE OVALI O ELLITTICHE, SPESSO SEGNATE DA UNA MACCHIA CHIARA A FORMA DI V. I FIORI, ROSA-PORPORINI, SONO RIUNITI IN CAPOLINI GLOBOSI E DENSI, SORRETTI DA UN CORTO PEDUNCOLO. IL FRUTTO È UN LEGUME PICCOLO E MEMBRANOSO, CONTENENTE 1-2 SEMI GIALLO-BRUNI. L'APPARATO RADICALE È FITTONANTE, CON NODULI RADICALI TIPICI DELLE LEGUMINOSE, CHE FISSANO L'AZOTO ATMOSFERICO. FIORISCE DA MAGGIO A SETTEMBRE. |
| APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, (PRIMAVERA-ESTATE), CON PICCHI TRA MAGGIO E AGOSTO, PRODUCENDO CAPOLINI GLOBOSI DI COLORE ROSA-VIOLACEO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ FUCHSIA |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| Trifolium pratense L. (trifoglio rosso) è una pianta erbacea perenne diffusa in Europa, Asia occidentale e Nord Africa, naturalizzata anche in altre regioni. Predilige prati, pascoli, bordi di strade e terreni incolti, adattandosi bene a zone soleggiate o leggermente ombreggiate. Cresce su suoli fertili, ben drenati e moderatamente umidi, con preferenza per terreni neutri o leggermente acidi. Resiste al calpestio e ai tagli frequenti, per questo è comune nei prati da sfalcio e nei campi agricoli, dove viene spesso coltivato come foraggio. Tollera climi temperati e si trova sia in pianura che in zone montane fino a circa 2500 metri di altitudine. La sua presenza è favorita in ambienti con moderata disponibilità idrica e buona luminosità. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| E IN PIENA FIORITURA (MAGGIO-AGOSTO) PER MASSIMIZZARE IL CONTENUTO DI ISOFLAVONI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE, RICCHE DI ISOFLAVONI (BIOCHANINA A, FORMONONETINA, GENISTEINA), MA ANCHE FOGLIE E FIORI FRESCHI IN PREPARAZIONI MINORI |
| ERBACEO E FLOREALE, CON NOTE DOLCI E LIEVEMENTE BALSAMICHE, PIÙ INTENSE NEI FIORI ESSICCATI |
| LEGGERMENTE DOLCE E TERROSO, CON RETROGUSTO AMAROGNOLO DOVUTO AGLI ISOFLAVONI |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili mostrano una buona tollerabilità della specie alle dosi comunemente utilizzate negli studi clinici e nella pratica fitoterapica. Gli effetti indesiderati documentati risultano generalmente lievi e poco frequenti e comprendono occasionalmente disturbi gastrointestinali, cefalea o reazioni di ipersensibilità. Gli studi clinici, i dati osservazionali e le valutazioni tossicologiche non evidenziano una tossicità significativa nell'uso corretto della specie. Pur esistendo considerazioni cautelative legate alla presenza di fitoestrogeni, non emergono dati che giustifichino una classificazione tossicologica superiore. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Trifolium pratense L. è stato oggetto di numerosi studi clinici controllati e revisioni sistematiche, soprattutto per il trattamento dei sintomi della menopausa mediante estratti standardizzati ricchi in isoflavoni. I risultati sono tuttavia eterogenei e spesso contrastanti, con efficacia osservata principalmente in specifici estratti, specifiche titolazioni e particolari popolazioni di pazienti. Le evidenze non consentono una conferma generale dell'attività terapeutica dell'intera specie indipendentemente dalla forma farmaceutica. La classificazione più conservativa è pertanto dipendente dalle specifiche e dalle forme terapeutiche. Le evidenze disponibili comprendono studi clinici controllati, revisioni sistematiche, studi in vivo, studi in vitro e un ampio utilizzo fitoterapico documentato. |
| Isoflavoni: biochanina A, formononetina, genisteina, daidzeina, pratenseina, irilone, calicosina, pseudobaptigenina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, rutina, iperoside, isoquercitrina, trifolina, luteolina, apigenina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido salicilico, acido protocatecuico Cumarine: cumarina, erniarina, umbelliferone, scopoletina Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Saponine triterpeniche: soyasaponine, medicagenici derivati, saponine triterpeniche complesse Polisaccaridi e mucillagini: arabinogalattani, pectine, polisaccaridi complessi Tannini: tannini condensati, procianidine oligomeriche Aminoacidi: arginina, lisina, leucina, isoleucina, valina, fenilalanina Carotenoidi: luteina, zeaxantina, beta-carotene Olio fisso: acido linoleico, acido alfa-linolenico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Vitamine: vitamina C, vitamina E, folati, vitamina B1, vitamina B2 Minerali: calcio, magnesio, potassio, fosforo, ferro, manganese, zinco Pigmenti antocianici: cianidina, delfinidina, pelargonidina e relativi glicosidi |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) GLI ESTRATTI DI TRIFOLIUM PRATENSE L. CONTENGONO ISOFLAVONI CON ATTIVITÀ ESTROGENICA E MODULATRICE DEI RECETTORI ESTROGENICI DOCUMENTATA DA STUDI IN VITRO, STUDI CLINICI E STUDI FARMACOLOGICI. TALE CARATTERISTICA DEVE ESSERE CONSIDERATA NELL'INTERPRETAZIONE DEGLI EFFETTI BIOLOGICI DELLA SPECIE. SONO STATE OSSERVATE INTERAZIONI POTENZIALI CON FARMACI ANTICOAGULANTI E ANTIAGGREGANTI SULLA BASE DELLA PRESENZA DI DERIVATI CUMARINICI, DI DATI FARMACOLOGICI E DI SEGNALAZIONI PRESENTI NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA. LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE RISULTANO TUTTAVIA LIMITATE. GLI STUDI CLINICI DISPONIBILI HANNO GENERALMENTE UTILIZZATO ESTRATTI STANDARDIZZATI RICCHI DI ISOFLAVONI; I RISULTATI OTTENUTI NON POSSONO ESSERE AUTOMATICAMENTE ESTESI A PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE, INFUSI, TINTURE O ALTRI ESTRATTI CON COMPOSIZIONE DIFFERENTE. QUESTA AVVERTENZA DERIVA DA DATI CLINICI E FARMACOLOGICI. LE EVIDENZE RELATIVE ALL'IMPIEGO A LUNGO TERMINE RIMANGONO PIÙ LIMITATE RISPETTO A QUELLE DISPONIBILI PER TRATTAMENTI DI BREVE E MEDIA DURATA. TALE CONSIDERAZIONE DERIVA DALL'ANALISI DEGLI STUDI CLINICI PUBBLICATI SULLA SPECIE. LE PROPRIETÀ BIOLOGICHE OSSERVATE DIPENDONO IN MISURA SIGNIFICATIVA DAL CONTENUTO QUANTITATIVO E QUALITATIVO DI BIOCHANINA A, FORMONONETINA, GENISTEINA E DAIDZEINA; PERTANTO PREPARAZIONI OTTENUTE DA DIFFERENTI CULTIVAR, CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE O PROCESSI ESTRATTIVI POSSONO PRESENTARE ATTIVITÀ NON SOVRAPPONIBILI. EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI E CLINICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A TRIFOLIUM PRATENSE L. O A PREPARAZIONI OTTENUTE DALLA SPECIE. TALE CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE DI REAZIONI ALLERGICHE E DA OSSERVAZIONI RIPORTATE NELLA LETTERATURA FITOTERAPICA E FARMACOLOGICA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ASPIRINA |
| CLOPIDOGREL |
| ESTROGENI |
| ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9 |
| FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE) |
| INIBITORI DELL'AROMATASI |
| MODULATORI ORMONALI |
| OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI |
| TAMOXIFENE |
| TERAPIE ORMONALI |
| TROMBOLITICI |
| WARFARIN |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di TRIFOGLIO DEI PRATI basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato dei capolini fioriti o delle sommità fiorite È la forma fitoterapica più utilizzata negli studi clinici. Gli estratti impiegati per i disturbi della menopausa sono generalmente standardizzati in isoflavoni totali. Il titolo più frequentemente studiato corrisponde a circa 40–80 mg al giorno di isoflavoni totali espressi principalmente come biochanina A e formononetina. La posologia abituale corrisponde a una quantità di estratto sufficiente a fornire tale apporto giornaliero. Estratto secco standardizzato ad isoflavoni Rappresenta la forma con il miglior supporto clinico. Gli estratti commerciali sono generalmente titolati al 7-12% di isoflavoni totali oppure standardizzati per fornire una quantità definita di isoflavoni per dose. La posologia comunemente impiegata negli studi clinici varia tra 40 e 80 mg al giorno di isoflavoni totali. Estratto idroalcolico secco concentrato Preparazione ottenuta mediante estrazione idroalcolica delle infiorescenze. Quando destinata al supporto dei sintomi menopausali dovrebbe garantire un apporto documentato di almeno 40 mg al giorno di isoflavoni totali. La posologia dipende dal rapporto droga/estratto e dalla standardizzazione dichiarata dal produttore. Estratto fluido Preparazione meno studiata rispetto agli estratti secchi standardizzati. Viene utilizzata soprattutto nella tradizione fitoterapica occidentale. Le dosi impiegate sono generalmente comprese tra 2 e 8 ml al giorno suddivisi in più assunzioni. Non esistono titoli universalmente accettati associati a un'efficacia clinica documentata. Tintura madre fitoterapica Preparata dalle parti aeree fiorite fresche o essiccate. Nella pratica erboristica vengono generalmente impiegati da 5 a 20 ml al giorno in dosi frazionate. Le evidenze cliniche risultano inferiori rispetto agli estratti standardizzati in isoflavoni. Estratto molle Disponibile in alcuni integratori specialistici. Per ottenere un effetto comparabile a quello osservato negli studi clinici è necessario che il prodotto garantisca un apporto giornaliero di isoflavoni sovrapponibile a quello degli estratti standardizzati, generalmente compreso tra 40 e 80 mg al giorno. Integratori in capsule o compresse standardizzati Sono la forma maggiormente utilizzata nella ricerca clinica. I prodotti più studiati forniscono normalmente tra 40 e 80 mg di isoflavoni totali al giorno. Dosi superiori sono state utilizzate in alcuni studi ma senza evidenze sufficienti per raccomandarne l'impiego routinario. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni di Trifolium pratense in tintura madre omeopatica e successive diluizioni quali D3, D4, D6, D12, C5, C7, C9, C12, C30 e superiori. Non esistono evidenze cliniche che dimostrino un'efficacia terapeutica specifica delle preparazioni omeopatiche di Trifolium pratense L. per le indicazioni fitoterapiche attribuite alla specie. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di TRIFOGLIO DEI PRATI basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice di Trifolium pratense Capolini fioriti essiccati di Trifolium pratense 2-4 g. Acqua 200 mL. Lasciare in infusione per 10-15 minuti. Assumere da una a tre tazze al giorno. È la preparazione tradizionale più documentata per il supporto generale durante il climaterio e la menopausa. Infuso per il benessere femminile in menopausa Capolini fioriti di Trifolium pratense 2 g. Foglie di Melissa officinalis 1,5 g. Sommità fiorite di Achillea millefolium 1 g. Acqua 250 mL. Infusione per 10-15 minuti. Assumere una o due tazze al giorno. L'associazione è coerente con l'uso tradizionale e con le rispettive monografie fitoterapiche. Infuso con salvia e trifoglio rosso Capolini fioriti di Trifolium pratense 2 g. Foglie di Salvia officinalis 1-1,5 g. Acqua 250 mL. Infusione per 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno. Formula frequentemente utilizzata nella tradizione erboristica per il supporto dei disturbi vasomotori della menopausa. Infuso con trifoglio rosso e melissa Capolini fioriti di Trifolium pratense 2 g. Foglie di Melissa officinalis 2 g. Acqua 250 mL. Infusione per 10-15 minuti. Assumere una o due tazze al giorno. Preparazione tradizionalmente impiegata per il benessere generale durante il climaterio. Infuso depurativo tradizionale Capolini fioriti di Trifolium pratense 2 g. Foglie di Urtica dioica 2 g. Radice di Taraxacum officinale 1 g. Acqua 250 mL. Infusione per 15 minuti. Assumere una tazza una o due volte al giorno. L'impiego appartiene prevalentemente alla tradizione fitoterapica europea. Infuso per il benessere cutaneo tradizionale Capolini fioriti di Trifolium pratense 2 g. Sommità fiorite di Viola tricolor 2 g. Foglie di Urtica dioica 1 g. Acqua 250 mL. Infusione per 15 minuti. Assumere una o due tazze al giorno. Formula storicamente utilizzata nelle pratiche erboristiche depurative. Decotto leggero composto Capolini fioriti di Trifolium pratense 3 g. Radice di Taraxacum officinale 2 g. Radice di Arctium lappa 2 g. Acqua 300 mL. Portare a lieve ebollizione per 5 minuti e lasciare riposare per altri 10 minuti. Assumere una tazza al giorno. Preparazione tradizionale utilizzata soprattutto nelle cure stagionali depurative. Miscela erboristica per menopausa Capolini fioriti di Trifolium pratense 40%. Foglie di Salvia officinalis 25%. Foglie di Melissa officinalis 20%. Sommità fiorite di Achillea millefolium 15%. Utilizzare 3-4 g della miscela per 250 mL di acqua in infusione per 10-15 minuti. Assumere una o due tazze al giorno. Miscela erboristica depurativa tradizionale Capolini fioriti di Trifolium pratense 30%. Foglie di Urtica dioica 30%. Radice di Taraxacum officinale 20%. Radice di Arctium lappa 20%. Utilizzare 4 g della miscela per 250 mL di acqua. Assumere una o due tazze al giorno. |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE AD AZIONE FITOESTROGENICA E ANTIANDROGENA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Trifolium pratense L. |