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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-03-2026 |
VERBASCO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Scrophulariales Famiglia: Scrophulariaceae |
| Tasso Barbasco, Candlewick, Common Mullein, Molène, Guardalobo, Tasso Barbasso, Verbasco Comune, Candela Regia, Erba Di Santa Fiora, Coda Di Gatto, Vellutina, Fiore Del Granduca, Bastone Di San Giuseppe, Barbascione, Pianta Delle Torce, Mullein (inglese), Gordolobo (spagnolo), Bouillon Blanc (francese), Königskerze (tedesco), Toorts (olandese), Verbasco (portoghese), Leinölkraut (tedesco Regionale), Lungwort (variante Inglese), Higtaert (danese), Peikaroyhtio (finlandese) |
| Thapsus Barbatus Bedevian, Verbascum Bicolle F.W.Schmidt, 1794, Verbascum Blattaria J.A.Schmidt, Verbascum Indicum Wall. Ex Roxb., 1832, Verbascum Linnaei Bercht., 1843, Verbascum Phlomoides Spreng., Verbascum Simplex Var. Dyris Litard. & Maire, Verbascum Subviride J.Lloyd & Foucaud, Verbascum Thapsiforme Guss., Verbascum Thapsus Var. Subviride |
| PIANTA GRANDE BIENNALE ERETTA, ALTA 0.5-2 M, CON FUSTO ANGOLOSO RICOPERTO DA DENSA PELURIA FELTROSA BIANCO-GIALLASTRA. NEL PRIMO ANNO FORMA UNA ROSETTA BASALE DI FOGLIE OBLUNGO-LANCEOLATE (15-40 CM), MOLLI, TOMENTOSE SU ENTRAMBE LE PAGINE. NEL SECONDO ANNO SVILUPPA UN'ALTA SPIGA FIORALE SEMPLICE CON FOGLIE CAULINE PROGRESSIVAMENTE RIDOTTE, DECORRENTI. FIORI GIALLI (1.5-3 CM) IN DENSI RACEMI, CON 5 PETALI IRREGOLARI E 5 STAMI, 3 SUPERIORI PIÙ CORTI E PELOSI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA OVOIDALE DEISCENTE CONTENENTE NUMEROSI SEMI BRUNASTRI. FIORISCE DA GIUGNO A SETTEMBRE. L'INTERA PIANTA È RICOPERTA DA TRICOMI RAMIFICATI CHE LE CONFERISCONO UN ASPETTO LANUGINOSO. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, (ESTATE), CON PICCHI TRA LUGLIO E AGOSTO, PRODUCENDO FIORI GIALLI RIUNITI IN DENSE SPIGHE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| Pianta rustica e pioniera, adattata a climi temperati. Cresce in terreni aridi, sassosi, poveri e ben drenati, spesso in zone incolte, margini stradali, campi abbandonati, scarpate e aree disturbate. Predilige esposizioni soleggiate e tollera sia suoli acidi che alcalini. Diffuso in Europa, Asia e Nord Africa, è stato introdotto in Nord America e altre regioni temperate. Resiste alla siccità e colonizza facilmente ambienti aperti, dal livello del mare fino a 2000 metri di quota. La sua presenza è frequente in terreni argillosi o sabbiosi con bassa competizione vegetale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| IN PIENA FIORITURA (GIUGNO-AGOSTO), MENTRE LE FOGLIE POSSONO ESSERE RACCOLTE DA PRIMAVERA A INIZIO AUTUNNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI ESSICCATI, RICCHI DI MUCILLAGINI, SAPONINE E FLAVONOIDI, CON IMPIEGHI MINORI DELLE FOGLIE PER DECOTTI |
| ERBACEO E LEGGERO, CON NOTE DOLCI E LIEVEMENTE BALSAMICHE, PIÙ INTENSO NEI FIORI FRESCHI |
| DOLCIASTRO E MUCILLAGINOSO, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE AMARO DOVUTO ALLE SAPONINE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: a dosi terapeutiche corrette la pianta è generalmente ben tollerata; gli effetti indesiderati sono rari e lievi, prevalentemente irritazione meccanica delle mucose se i preparati non sono adeguatamente filtrati per la presenza di peli fogliari, senza evidenze di tossicità sistemica significativa nell’uso appropriato. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Verbascum thapsus è ampiamente utilizzata in fitoterapia tradizionale come emolliente ed espettorante nelle affezioni delle vie respiratorie; tali usi sono supportati da studi in vitro e su modelli animali che evidenziano attività antinfiammatoria, mucolitica e lenitiva delle mucose, oltre a una lunga e coerente pratica fitoterapica, sebbene manchino studi clinici robusti conclusivi. |
| 1. Iridoidi e feniletanoidi Aucubina (iridoide con attività antinfiammatoria e epatoprotettiva).Catalpolo (precursore biosintetico di altri iridoidi). Verbascoside (acteoside) – feniletanoside con azione antiossidante, antinfiammatoria e neuroprotettiva. 2. Flavonoidi Iposide (isoverbascoside) – antiossidante e antinfiammatorio. Luteolina e derivati (attività antitumorale e antivirale). Apigenina e kaempferolo (modulazione enzimatica e antiossidante). 3. Saponine Saponine triterpeniche (attività espettorante e antimicrobica). 4. Mucillagini Polisaccaridi idrofili (effetto emolliente e protettivo sulle mucose). 5. Composti fenolici e acidi organici Acido clorogenico (antiossidante e ipoglicemizzante). Acido caffeico e derivati (attività immunomodulante). 6. Olio essenziale Monoterpeni e sesquiterpeni (tracce, contribuiscono all’aroma). 7. Alcaloidi (in minime quantità) Verbascenina (alcaloide piridinico). |
Bibliografia |
| L'uso tradizionale per tosse, bronchite, mal di gola e asma è sostenuto dalla comprovata azione emolliente delle mucillagini e dall'attività espettorante delle saponine, riconosciuta anche dall'Agenzia Europea del Medicinale (EMA) . Anche l'uso per artrosi e reumatismi trova un razionale scientifico nell'attività anti-infiammatoria di iridoidi e flavonoidi . Alcuni usi tradizionali, come il trattamento di diarree, ulcere gastriche e problemi epatici , sono supportati dall'effetto emolliente sulle mucose e da studi preclinici che riportano proprietà antiossidanti e antiepatotossiche , ma richiedono maggiori conferme cliniche. Applicazioni come il trattamento della tubercolosi, della difterite o l'uso della radice per problemi epatici rimangono confinate alla medicina popolare senza sufficienti riscontri scientifici. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI (MUCILLAGINI, SAPONINE) O ALLE SCROPHULARIACEAE, GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI STUDI SULLA SICUREZZA), ALLATTAMENTO (PASSAGGIO DI PRINCIPI ATTIVI NEL LATTE NON DOCUMENTATO), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (SALVO DIVERSA INDICAZIONE MEDICA), TERAPIE CON FARMACI IPOTENSIVI (POTENZIAMENTO EFFETTO), INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE GRAVE (METABOLIZZAZIONE PRINCIPI ATTIVI), OSTRUZIONE INTESTINALE (PER USO LASSATIVO), DIABETE SCOMPENSATO (POSSIBILE INTERAZIONE CON GLICEMIA) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) FILTRARE ACCURATAMENTE INFUSI/DECOTTO PER RIMUOVERE PELI IRRITANTI (TRICOMI). I PELI FINI CHE RICOPRONO FOGLIE E CALICI POSSONO IRRITARE LA GOLA E L'APPARATO DIGERENTE SE NON VENGONO FILTRATI CON UN FILTRO MOLTO FINE O UNA GARZA, VANIFICANDO L'EFFETTO EMOLLIENTE DESIDERATO. NON SUPERARE I 3-4 G/DIE DI FIORI SECCHI, EVITARE USO PROLUNGATO (>2 SETTIMANE) SENZA PAUSE, MONITORARE PRESSIONE IN PAZIENTI IPOTESI, PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN MUCILLAGINI. ALCUNE FONTI INDICANO CHE IL VERBASCO POTREBBE AVERE UN BLANDO EFFETTO DIURETICO O IPOTENSIVO. L'ASSUNZIONE CONTEMPORANEA CON FARMACI PER L'IPERTENSIONE O PER LA DIURESI PUÒ POTENZIALMENTE SOMMARE O POTENZIARNE L'EFFETTO, CAUSANDO UN'ECCESSIVA CADUTA DELLA PRESSIONE ARTERIOSA O DISIDRATAZIONE (SEBBENE CIÒ SIA PIÙ UN POTENZIAMENTO CHE UN ANTAGONISMO). |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALTEA |
| ANICE VERDE |
| ELICRISO |
| FARFARA |
| IPPOCASTANO |
| LIQUIRIZIA |
| MALVA |
| POLIGALA NOSTRALE |
| ROSOLACCIO |
| SCORDIO |
| 1. Estratto Secco (ES)
L'estratto secco è la forma più concentrata e si trova spesso in capsule o compresse. Sebbene raramente titolato per uno specifico fitochimico, il dosaggio è standardizzato in base al peso dell'estratto.
Tipologia: Estratto secco (ottenuto dai fiori e/o dalle foglie).
Posologia Indicativa: Assumere in dosi comprese tra 300 mg e 600 mg di estratto secco al giorno.
Modalità d'Uso: La dose totale giornaliera viene generalmente suddivisa in due o tre somministrazioni, da assumere preferibilmente durante o dopo i pasti.
2. Estratto Fluido (EF)
L'Estratto Fluido è una preparazione liquida concentrata, solitamente a titolazione alcolica, in cui il rapporto droga/estratto è uno a uno (1:1).
Tipologia: Estratto Fluido (spesso con alcol intorno al 65%).
Posologia Indicativa: Assumere 30-40 gocce, per 2 o 3 volte al giorno, diluite in poca acqua.
Modalità d'Uso: Agitare bene prima dell'uso.
3. Tintura Madre (TM) o Soluzione Idroalcolica
La Tintura Madre è una preparazione alcolica (o idroalcolica) ottenuta per macerazione della pianta fresca o secca.
Tipologia: Tintura Madre (ottenuta dalle parti aeree fiorite).
Posologia Indicativa: Assumere 60 gocce, 2 volte al giorno, diluite in acqua.
Modalità d'Uso: Si consiglia di assumere le gocce lontano dai pasti. Se si desidera ridurre il grado alcolico, è possibile sciogliere le gocce in una piccola quantità di acqua calda e attendere qualche minuto prima di bere.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisane e Infusi Monoplanta
L'infuso standard di solo Verbasco è la preparazione più comune per sfruttare le sue proprietà emollienti e mucolitiche, grazie al contenuto di mucillagini e saponine.
Dose Sicura: Utilizzare circa 1,5 - 2 grammi di fiori e/o foglie essiccate per tazza (circa 200 ml).
Preparazione: Versare acqua bollente sulla droga e lasciare in infusione per 10-15 minuti. Filtrare accuratamente.
Modalità d'Uso: Bere 2-3 tazze al giorno.
2. Formulazioni Sinergiche (per Patologie Respiratorie)
Le formulazioni tradizionali spesso abbinano il Verbasco con erbe che ne potenziano l'azione emolliente (piante con mucillagini) o che aggiungono proprietà espettoranti e antinfiammatorie.
A. Formulazione per Tosse Secca e Irritativa (Azione Emolliente Potenziata)
Questa combinazione sfrutta la sinergia delle mucillagini per un effetto lenitivo massimo sulla gola irritata.
Composizione (parti equivalenti):
Verbasco (Verbascum Thapsus L.) - Fiori e foglie
Malva (Malva sylvestris L.) - Fiori e foglie
Altea (Althaea officinalis L.) - Radice (o foglie/fiori)
Dosaggio (per 1 tazza): Utilizzare un totale di 2-3 grammi della miscela di erbe.
Preparazione: Si consiglia una macerazione a freddo per le radici di Altea (e la Malva) per almeno 2 ore, seguita da un leggero riscaldamento, oppure la preparazione standard con acqua bollente (infuso) se si usano solo i fiori e le foglie di Altea e Malva. Filtrare accuratamente.
Modalità d'Uso: Bere 3 tazze al giorno, dolcificando con miele (soprattutto miele di Eucalipto o Timo per potenziare l'azione sulle vie aeree).
B. Formulazione per Tosse Grassa (Azione Mucolitica ed Espettorante)
Questa combinazione abbina l'azione del Verbasco con erbe note per aiutare a fluidificare ed eliminare il catarro.
Composizione (parti equivalenti):
Verbasco (Verbascum Thapsus L.) - Fiori e foglie
Timo (Thymus vulgaris L.) - Foglie e sommità fiorite (per l'azione spasmolitica e balsamica)
Edera (Hedera helix L.) - Foglie (per l'azione espettorante, usare con cautela)
Dosaggio (per 1 tazza): Utilizzare un totale di 1,5 - 2 grammi della miscela di erbe.
Preparazione: Infusione per 10 minuti in acqua bollente. Filtrare accuratamente.
Modalità d'Uso: Bere 2-3 tazze al giorno.
C. Formulazione Sedativa (per il Sonno e Tosse Notturna)
Per lenire la tosse che disturba il sonno, si può combinare il Verbasco con erbe ad azione blandamente sedativa.
Composizione (parti equivalenti):
Verbasco (Verbascum Thapsus L.) - Fiori e foglie
Camomilla (Matricaria chamomilla L.) - Capolini (per l'azione sedativa e antinfiammatoria)
Dosaggio (per 1 tazza): Utilizzare un totale di 2 grammi della miscela di erbe.
Preparazione: Infusione per 7-10 minuti in acqua bollente. Filtrare accuratamente.
Modalità d'Uso: Bere 1 tazza la sera prima di coricarsi.
Bibliografia
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| Tintura di Verbasco (Estratto Idroalcolico)
La preparazione di una tintura, pur essendo un estratto fitoterapico, rientra nella categoria delle preparazioni alcoliche.
Preparazione:
Materiale Vegetale: Si utilizzano prevalentemente i fiori freschi di Verbasco.
Solvente: Si utilizza alcol etilico alimentare, spesso ad alta gradazione (ad esempio, al 70% vol.) o, in alternativa tradizionale, un'acquavite di vino (grappa) a gradazione appropriata.
Processo: Macerare i fiori nell'alcol in un contenitore di vetro ermetico per un periodo di circa 10 giorni (o fino a un mese per alcune preparazioni), agitandolo quotidianamente.
Filtrazione: Filtrare accuratamente la soluzione attraverso una garza o un filtro fine per eliminare i residui solidi e, in particolare, i tricomi (peli) irritanti della pianta.
Uso:
Destinazione d'Uso: Principalmente come espettorante, emolliente e coadiuvante nelle infiammazioni della mucosa orofaringea e nelle affezioni respiratorie (tosse, raucedine).
Posologia Tradizionale: Assumere circa 20-40 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua calda o una tisana.
Grappa al Verbasco (preparazione popolare)
Una preparazione di tipo popolare e liquoristico che utilizza il Verbasco è la macerazione nella grappa.
Preparazione:
Materiale Vegetale: Vengono utilizzate le spighe di fiori di Verbasco.
Solvente: Grappa bianca e secca (circa 1 litro). A volte si aggiunge una piccola quantità di zucchero (circa 2 cucchiai).
Processo: I fiori vengono lasciati macerare nella grappa per circa 30 giorni in un vaso ermetico, agitando periodicamente.
Filtrazione e Affinamento: Si filtra il liquore e lo si imbottiglia. Tradizionalmente, la grappa viene lasciata stagionare per circa 100 giorni prima del consumo.
Uso:
Destinazione d'Uso: Viene consumata come digestivo o come rimedio popolare per la tosse secca e le affezioni invernali, grazie alle proprietà balsamiche e alla presenza di alcol.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
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